La donna e i suoi rapporti sociali

Part 18

Chapter 18499 wordsPublic domain

Kotzebne, nell'opera intitolata: _La Confraternita del Corno_, dice: «Gli abitanti di Strasbourg, uomini e donne, si univano la notte del 29 agosto nella cattedrale per celebrarvi la dedica di questa chiesa, non già con preghiere ma con feste e bagordi. Invece di inni si cantavano canzoni bacchiche. Preti e laici tutti passavano la notte a mangiare e bere; l'altar maggiore serviva di credenza ed appena vi restava posto bastante pel prete che diceva la messa, nel mentre che sui gradini si cantava e si danzava per non dire di più. Gli altri altari erano egualmente ingombri di bottiglie. Era necessario che ciascheduno bevesse; e quegli che sopito dai vapori del vino si addormentava in qualche angolo era svegliato con punture di spille. I Domenicani che servivano la chiesa, trovando il loro conto in queste orgie, si guardavano bene dallo screditarle. Solamente nel 1480 un predicatore intrepido, chiamato Giovanni Geiler, vi si oppose sul pergamo; ma in onta ai suoi sforzi, questa festa popolare si conservò fino al 1549, in cui fu totalmente abolita da un Sinodo tenuto a Saverne».

[9] Ciò accade tutti gli anni alla presenza d'una folla d'Europei, i quali non hanno mai tentato una parola a favore di quelle infelici.

[10] Presso gli Schiavati, secondo rapporto d'un missionario, un marito malcontento della scienza culinaria di sua moglie, la uccise e la servì a' suoi amici in un banchetto per compensarsi, diceva, con quella vivanda della noia recatagli dalla sua inabilità per la cucina.

[11] ROSELLY DE LORGUE. — _La Mort avant l'homme_, pag. 123, 124, 125, 126, 127, 128.

[12] SALVATORE MORELLI. — _La Donna e la Scienza_, pag. 8, 9, 10 e 11.

[13] Thòmas nel suo _Essay sur les femmes_, pagina 196, scrive: «Dans les siècles les plus éclairés on ne pardonnera pas aux femmes de s'instruire. Le gout des lettres a été regardé comme une sorte de mésalliance pour les grands ed un pédantisme pour les femmes. Quelques unes bravèrent ce prejugé, mais on leur en fit un crime.»

[14] Montesquieu scrive al cap. XVII dello Spirito delle leggi. «Nelle Indie trovasi altri sommamente pago del governo delle femmine; ed è quivi stabilito che i maschi non regnino se non vengono da una madre del sangue medesimo e succedano le fanciulle che hanno madre del sangue reale. Secondo Smith, trovarsi i popoli d'Africa molto contenti del governo femminile. Se si aggiunga l'esempio della Moscovia e dell'Inghilterra si rileverà come riescano esse del pari nel governo moderato e nel governo dispotico».

[15] A chi sembrassero oscure quelle parole, _stato combinato_, gioverà accennare che, l'impronta della scuola Falansteriana è la libertà individuale basata sulle seguenti nozioni:

Tutte le nature son buone; esse non si pervertono che funzionando in un cattivo elemento.

Nessun individuo rassomigliando perfettamente agli altri, ciascuno è solo giudice possibile delle proprie attitudini e non deve ricever leggi che da sè stesso.

Le attrazioni sono proporzionate ai destini.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici. Le correzioni indicate a pag. 244 (Errata Corrige) sono state riportate nel testo.