L'invasore: dramma in tre atti
Part 7
Sempre come una sonnambula scende i tre gradini e giunta all'ultimo il suo occhio si fissa sulla porta drappeggiata in faccia a lei. Un'onda di orrore la invade; essa indietreggia; ed ora sta rigida colle spalle alla ringhiera nell'atteggiamento identico del suo passato martirio. — Colle braccia dietro a sè, come legata alla ringhiera, fissa lo sguardo di demente sulla terribile porta.
E questa lentamente si muove — si apre. Il terrore di MIRELLA s'accresce fino al parossismo, mentre guarda lenta aprirsi quella porta fatale...
Ed ecco nel vano della porta, illuminata tutta dai raggi lunari che dalla finestra tonda le circondano il capo come di una perfetta aureola — appare CHÉRIE col bambino tra le braccia. Indossa ancora la sua bianca veste, ma un lungo velo azzurro le cinge la testa.
Vede MIRELLA e s'arresta — immobile come una visione.
MIRELLA
Vedendo l'apparizione, che le sembra divina, cade in ginocchio con un grido.
Ah!
Fa il segno della croce e congiungendo le mani pronuncia con voce estatica:
«Ti saluto, o Maria, piena di grazia...»
CHÉRIE
Scossa da un brivido immenso.
Mirella! — Sono io!
con un grido.
Luisa!... Luisa!...
A LUISA che appare sugli scalini.
Mirella — _ha parlato!_...
LUISA
precipitandosi.
Mirella! Mirella!
Singhiozzando bacia le vesti e le mani della sua bambina.
MIRELLA
Come svegliata da un sogno.
M'era parso...
Guarda con estatico sorriso CHÉRIE col bimbo tra le braccia.
... m'era parso...
LUISA
alzando il braccio con gesto solenne e grandioso verso CHÉRIE.
Ah! sii benedetta — tu! — E il tuo bambino!
CALA IL SIPARIO.
IL VALZER DI MIRELLA
[Illustrazione: Spartito musicale]
NOTE:
[1] Nella rappresentazione, il primo atto per ordine della censura finiva con l'entrata in scena dei soldati nemici.
[2] Vedi in fondo al volume: _Il Valzer di Mirella_.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.