L'innesto: Commedia in tre atti
Part 4
Ah, una follia, sì! E sperai che t’avessi sollevato con me nell’ardore di essa, qua, in mezzo alle piante che pure la sanno, questa mia stessa follia! O che tu almeno me lo chiedessi, come si chiede a una povera folle un sacrifizio che essa non sa.... della sua stessa vita.... e chi sa! avresti forse ottenuto quello che volevi. Perchè non puoi credere ch’io volessi salvare in me chi ancora non sento e non conosco. Io l’amore volevo salvare! cancellare una sventura brutale, non brutalmente come tu vorresti....
GIORGIO.
Ma come? come, in nome di Dio?
LAURA.
Posso dirti come, se tu non l’intendi?
GIORGIO.
Accettando la tua follia?
LAURA
con un grido di tutta l’anima.
Sì! Tutta me stessa! Perchè tu vedessi tutta me stessa _tua_, nel figlio _tuo_: tuo perchè di tutto il mio amore per te! Ecco questo! questo volevo!
GIORGIO
ritraendosi, quasi inorridito.
Ah, no!
LAURA.
Non è possibile: lo vedo.
GIORGIO.
Come vuoi ch’io possa accettare?
LAURA.
E lascia allora che accetti io, invece, la mia sventura.
GIORGIO.
Tu?
LAURA.
Io sola, sì, tutta intera la mia sventura.
GIORGIO.
Ah, dunque è detto? Tu ti rifiuti?
LAURA.
Perchè lo farei, se dopo tutto quello che ho dato di me, non sono riuscita a cancellarla?
GIORGIO.
Ah, no perdio! Tu non puoi! tu non devi!
LAURA.
Perchè non posso?
Martellato:
GIORGIO.
Dopo quello che hai fatto?
LAURA.
Che ho fatto?
GIORGIO.
Dopo quello che hai voluto?
LAURA.
Che ho voluto?
GIORGIO
con ferocia.
Il mio amore, _dopo_!
LAURA
con disprezzo.
Per nascondere, è vero?
GIORGIO.
Ma sai che c’è di mezzo il mio nome?
LAURA.
Ah, non temere. Avrò il coraggio che ebbe la Zena. Peccato ch’io non possa darlo — dopo l’inganno — al suo padre vero!
GIORGIO.
Ma tu volevi darlo a me! E non è questo un inganno?
LAURA.
Chiamalo inganno! Io so che era amore!
GIORGIO.
Ti dico che tu non puoi!
LAURA.
E che vorresti? Con la violenza.
Si fa all’uscio in fondo, e chiama:
Mamma! Mamma!
GIORGIO
inveendo.
Anche con la violenza, sì!
Accorrono dall’uscio in fondo in grande agitazione la signora Francesca e il dottor Romeri.
SCENA V.
DETTI, LA SIGNORA FRANCESCA, IL DOTTOR ROMERI.
FRANCESCA.
Laura! Che cos’è?
GIORGIO
al Romeri che lo trattiene.
Dottore, le dica che essendo mia moglie....
LAURA.
Non sono più tua moglie! Mamma, io vengo con te!
GIORGIO.
Ma non basta che tu te ne vada!
LAURA
fieramente.
Perchè? Che ho io di te?
Giorgio casca a sedere, come schiantato. Lunghissima pausa.
Mamma, possiamo andare!
S’avvia con la madre.
GIORGIO
balzando in piedi, con un grido d’esasperazione e di disperazione:
No.... Laura.... Laura....
Proferirà così due volte il nome di lei con due diversi sentimenti: d’angoscioso sgomento, prima, poi d’implorazione quasi irosa. Laura s’arresta. Lo guarda. Pausa. Giorgio si copre il volto con le mani e rompe in singhiozzi.
LAURA
accorrendo a lui.
Giorgio, tu mi credi?
GIORGIO.
Non posso! Ma non voglio perdere il tuo amore!
LAURA
con impeto di passione.
Ma a questo solo tu devi credere!
GIORGIO.
Come credere? A che?
LAURA
con impeto di passione.
Ma a ciò che io ho voluto, con tutta me stessa, per te, e che devi volere anche tu! È mai possibile che tu non ci creda?
Lo abbraccia, lo scuote.
GIORGIO.
Sì, sì.... Nel tuo amore, credo.
LAURA
quasi delirando.
E dunque, che vuoi di più, se credi nel mio amore? In me non c’è altro! Sei tu in me, e non c’è altro! Non c’è più altro! Non senti?
GIORGIO.
Sì, sì....
LAURA
quasi delirando, al colmo della felicità:
Ah, ecco! il mio amore! Ha vinto! Ha vinto! Il mio amore!
TELA.
OPERE DI LUIGI PIRANDELLO
(Edizioni Treves).
_Erma bifronte_, novelle L. 7 — _La vita nuda_, novelle 7 — _Terzetti_, novelle. Con coperta a colori 7 — _La trappola_, novelle 7 — _E domani, lunedì...._, novelle 7 — _Il turno; Lontano_, novelle 7 — _L’Esclusa_, romanzo 7 — _Il fu Mattia Pascal_, romanzo. Nuova ediz. riveduta 7 — _I vecchi e i giovani_, romanzo. 2 volumi 7 — _Si gira...._, romanzo 7 — _Tu ridi_, novelle 7 — _Un cavallo nella luna_, novelle 5 — _Quand’ero matto_, novelle 5 — _Bianche e Nere_, novelle 3 —
_Maschere nude_, commedie — I 7 — Pensaci, Giacomino! — Così è (se vi pare). — Il piacere dell’onestà. _Maschere nude_, commedie — II 7 — Il giuoco delle parti. — Ma non è una cosa seria. _Maschere nude_, commedie — III 7 — Lumìe di Sicilia. — La patente. — Il berretto a sonagli. _Maschere nude_. — IV 7 — L’innesto. — La ragione degli altri (Se non così).
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.