L'Antologia di Gian Pietro Vieusseux

Part 36

Chapter 363,504 wordsPublic domain

[1065] 1828, tomo XXXII, n. 96, dicembre, pag. 141 e altrove.

[1066] 1832, tomo XLV, n. 133, gennaio, pag. 42.

[1067] 1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile. _Agli associati e collaboratori_, pag. VII.

[1068] 1831, tomo XLI, n. 123, marzo, pag. 40.

[1069] 1828, tomo XXXII, n. 96, dicembre, pag. 134.

[1070] 1826, tomo XXI, n. 62, febbraio, pag. 99.

[1071] 1829, tomo XXXVI, n. 108, dicembre, pag. 41.

[1072] 1826, tomo XXII, n. 65, maggio, pag. 74.

[1073] 1823, tomo XII, n. 35, novembre, pag. 121.

[1074] 1832, tomo XLVII, n. 141, settembre, pag. 94.

[1075] 1828, tomo XXXI, n. 91, luglio, pag. 73.

[1076] 1827, tomo XXVII, n. 80, agosto, pag. 48.

[1077] 1824, tomo XIV, n. 40, aprile, pag. 114.

[1078] 1824, tomo XIV, n. 42, giugno, pag. 97.

[1079] 1826, tomo XXI, n. 62, febbraio, pag. 99.

[1080] 1824, tomo XVI, n. 46, ottobre, pag. 163.

[1081] 1827, tomo XXV, n. 78, gennaio. _Ai cooperatori e corrispondenti_, pag. II.

[1082] 1831, tomo XLII, n. 125, maggio, pag. 170.

[1083] 1831, tomo XLII, n. 124, aprile, pag. 3 e seg.

[1084] Lettera inedita del Corsini al Bernardini, 30 luglio 1831 in _Lettere della Segreteria di Stato dal gennaio 1829 al dicembre 1831_, _Censura_, n. interno 801.

[1085] 1823, tomo XII, n. 34, ottobre, pag. 81.

[1086] 1830, tomo XXXIX, n. 116, agosto, pag. 140.

[1087] 1832, tomo XLV, n. 133, gennaio, pag. 139.

[1088] 1832, tomo XLVIII, n. 142, ottobre, pag. 110.

[1089] Pag. 113.

[1090] Lettera del 14 luglio 1831 al Governatore. Pubblicata da V. MALAMANI, _La censura austriaca delle stampe nelle Provincie Venete_, in _Rivista storica del Risorgimento_, anno II, 1897, nn. 7-8, pag. 693.

[1091] Da lettera inedita del Vieusseux a G. Bianchetti, del 26 luglio 1831. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1092] 1826, tomo XXIII, n. 67, luglio, pag. 100. L'articolo é segnato _X_.

[1093] 1821, tomo III, n. 7, luglio, pag. 169.

[1094] 1828, tomo XXX, n. 89, maggio, pag. 87.

[1095] 1822, tomo V, n. 14, febbraio, pag. 273.

[1096] 1830, tomo XXXVII, n. 109, gennaio, pag. 101.

[1097] 1830, tomo XL, n. 120, dicembre, pag. 21.

[1098] 1829, tomo XXXIII, n. 97, gennaio, pag. 8.

[1099] 1827, tomo XXVI, n. 78, giugno, pag. 96.

[1100] 1829, tomo XXXIII, n. 97, gennaio, pag. 101.

[1101] 1826, tomo XXIII, n. 68, agosto, pag. 105.

[1102] _Il Caffé._ — Brescia, MDCCLXV, tomo I, pag. 30.

[1103] 1828, tomo XXX, n. 88, aprile, pag. 112.

[1104] 1827, tomo XXVII, n. 81, settembre, pag. 119. E altrove l'_Antologia_ difende le fatiche operose degli eruditi (1829, tomo XXXV, n. 103, luglio, pag. 151).

[1105] 1827, tomo XXVIII, n. 82, ottobre, pag. 141.

[1106] 1827, tomo XXVIII, n. 82, ottobre, pag. 49.

[1107] _Scritti editi ed inediti._ — Milano, Daelli, 1861, vol. I, pag. 21.

[1108] 1824, tomo XV, n. 45, settembre, pag. 91.

[1109] 1827, tomo XXV, n. 73, gennaio, _Ai cooperatori e corrispondenti_, pag. VIII.

[1110] 1823, tomo XII, n. 36, dicembre, pag. 153.

[1111] Anno III, fasc. I, gennaio-febbraio, 1829, pag. 164.

[1112] 1825, tomo XVII, gennaio, n. 49, pag. VI.

[1113] 1827, tomo XXV, n. 73, gennaio, pag. 45.

[1114] 1828, tomo XXIX, n. 85, gennaio, pag. 150.

[1115] 1826, tomo XXIII, n. 68, agosto, pag. 46.

[1116] 1832, tomo XLV, n. 133, gennaio, pag. 71.

[1117] 1827, tomo XXVII, n. 79, luglio, pag. 43.

[1118] _La figlia di Curzio Picchena._ — Milano, Sonzogno, 1874, pag. 63.

[1119] 1827, tomo XXV, n. 75, marzo, pag. 114.

[1120] 1828, tomo XXIX, n. 85, gennaio, pag. 120.

[1121] 1830, tomo XL, n. 120, dicembre, pag. 83.

[1122] 1821, tomo III, n. 8, agosto, pag. 284.

[1123] 1825, tomo XVII, n. 49, gennaio. _Agli associati e corrispondenti_, pag. III.

[1124] Lettera del 25 febbraio 1826, _Epistolario_ cit. del FOSCOLO, vol. III, pag. 461.

[1125] Lettera dell'8 settembre 1827, _Epistolario_ cit. del CAPPONI, vol. I, pag. 233.

[1126] Lettera del 28 agosto 1829, _Epistolario_ cit. del LEOPARDI, vol. II, pag. 375.

[1127] Lettera del 3 marzo 1830, _Epistolario_ cit., vol. II, pagina 384.

[1128] Lettera da Parma del 26 luglio 1831 in F. ORLANDO, _Carteggi italiani inediti o rari_. — Bocca, 1896, serie 1ª, vol. III, pag. 122.

[1129] Lettera inedita del 15 maggio 1835. Fa parte del _Carteggio Tommaséo-Capponi_, alla cui pubblicazione attende I. Del Lungo co 'l mio aiuto modesto.

[1130] Lettera inedita da Napoli 3 febbraio [1827] _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1131] Ortensia Allart, per esempio, inviando al Vieusseux un'opera sua, gli scriveva: “Florence 2. janvier 1828..... recevez ce souvenir de l'amitié, avec les voeux que je forme pour vos succès: puissent vos utiles travaux pour la Toscane obtenir de plus en plus l'heureux résultat où ils tendent! Les hommes utiles aux progrès des idées et des connaissances sont les plus dignes de notre estime„. (Lettera inedita, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze).

[1132] _Revue Enciclopédique_, 1831, tomo XLIX, pag. 38.

[1133] _Monthly Review new improved_, series n. XIV, for december 1826, pag. 444.

[1134] _Neues Archiw für Geschichte, Staatenkunde, Literatur und Kunst_. Wien, Janner 1829, n. 4, seite 26. Ringrazio il prof. Edgardo Maddalena che copiò l'articolo, e il mio maestro Guido Mazzoni, che me lo fece copiare.

[1135] Lettera del 27 ottobre 1831, _Epistolario_ cit. del LEOPARDI, vol. II, pag. 437.

[1136] 1827, tomo XXV, n. 73, gennaio. _Ai cooperatori e corrispondenti_, pag. I.

[1137] Lettera del 4 marzo 1824, _Epistolario_ cit. del LEOPARDI, vol. II, pag. 234.

[1138] 1822, tomo V, n. 13, gennaio, _Lettera proemiale_, pag. VI.

[1139] Lettera al Leopardi del 23 febbraio 1830, _Epistolario_ cit. del LEOPARDI, vol. III, pag. 276.

[1140] Lettera del 16 settembre 1831, in _Spigolature nel carteggio letterario e politico del marchese Luigi Dragonetti_ a cura di G. DRAGONETTI. — Firenze, Ufficio della _Rassegna Nazionale_, 1886, pag. 258. Da questa lettera è tolta anche la citazione seguente.

[1141] 1830, tomo XXXVIII, n. 114, giugno, pag. 129.

[1142] 1830, tomo XL, n. 119, novembre, pag. 198.

[1143] 1831, tomo XLII, n. 125, maggio, pag. 142. Le parole tra virgolette sono del Nota.

[1144] Lettera da Parma, 8 luglio 1831. F. ORLANDO, _Carteggi italiani inediti o rari_. — Firenze, Bocca, 1896, serie 1ª, vol. III, pagina 119.

[1145] Lettera inedita del 14 luglio 1831, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze. “Non ho bisogno — gli scriveva il Vieusseux — di dirvi quanto piccanti potrebbero diventare queste epistole, uniche nel loro genere, ed a che utilissima polemica, nuova affatto nella letteratura periodica, potrebbe dar luogo. Da molto tempo avevo pensato a questo _Romito_, vero filosofo, ma pieno ad un tempo di filantropia, ed Italiano degno, il quale dall'alto dell'Appennino, dal fondo della sua solitudine, senza verun pregiudizio municipale giudicherebbe degli uomini, ed ancor piú delle cose. Ma finora non avevo trovato chi fosse capace e disposto ad assumere tale impegno„.

[1146] Lettera inedita del 23 luglio 1831. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1147] Lettera inedita del 14 ottobre 1831. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1148] Da lettera inedita del Vieusseux al Bianchetti, del 13 dicembre 1831. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1149] Lettera inedita del 23 dicembre 1831. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1150] Lettera inedita del 31 dicembre 1831. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1151] Lettera inedita del 26 gennaio 1832, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1152] Lettera inedita, Treviso, 17 febbraio 1832. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1153] Lettera del 16 settembre 1831, in _Spigolature nel carteggio letterario e politico del marchese Luigi Dragonetti_, a cura di G. DRAGONETTI. — Firenze, Ufficio della _Rassegna Nazionale_, 1886, pag. 258.

[1154] Lettera inedita, Torino, 11 febbraio 1832. Cosí rispondeva: “Quando Ella cosí cortesemente mi vuole partecipe alla utilissima impresa sua, non so se al giusto diffidar di me stesso od al mio sincero desiderio di compiacerla io debba dar retta. Certamente le scienze Politiche ed Economiche sono cosí vasto e fertile campo, che né esaurito né esauribile può sembrar mai, e pare che non dovrebbe essere cosa cosí difficile il trovarvi un angolo, ove, benché umile, la capacità di chi studia si adatti in modo da poterne trarre qualche frutto. Ma lo spirito di parte e i pregiudizî muovono tal gelosia, e tal diffidenza, che pochissime cose si possono liberamente trattare e schiettamente dire. Ciò essendo, mi pare miglior partito non impegnarmi di parola né ricusar l'invito, ma assicurarla solo, signor mio gentilissimo, che io sono disposto a fare ciò di che Ella mi prega, ed anzi essere tale la mia buona volontà, che ad impedire gli effetti non sono per valere che gravissime cagioni, quali le può Ella col suo buon giudizio figurare. La prego adunque di tenermi sin d'ora per associato, e spero di potermi fare cooperatore poi; ho l'onore intanto di dichiararmi, signor mio pregiatissimo, suo devotissimo Cesare Alfieri„. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1155] Lettera da Torino, 16 febbraio 1832, pubblicata da F. ORLANDO; _Carteggi italiani inediti o rari_. — Firenze, Bocca, 1896, serie 1ª, vol. III, pag. 17.

[1156] Lettera del 2 marzo 1832 pubblicata da F. ORLANDO, in _op. cit._, pag. 19.

[1157] 1832, tomo XLV, n. 134, febbraio, pag. 140.

[1158] Lettera inedita, Padova, 28 febbraio 1832. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1159] Lettera inedita, Mantova, 25 maggio 1832, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

Curiosissima lettera, a dare un'idea della quale basterà il solo principio: “Dolente di non poter corrispondere con alcuno mio scritto alle cortesi e lusinghiere sue incitazioni, mi posi in cuore di pur procacciarle d'altronde alcun pegno del conto in cui tiensi per qui il collaborare alla sua immortale _Antologia_. Con vero tripudio dommi a credere che mi sia venuto fatto, ed oso senza meno di rassegnarle unito a questa mia un articolo spettante la letteratura cosmopolita d'oggidí. Ne vado lieto nell'ambizione che finalmente splenda in uno de' suoi fascicoli il nome d'un mio concittadino, anzi d'un mio cognato, il conte Opprandino Arrivabene, figlio di Ferdinando, e nepote degli infelici Giovanni e Giuseppe.....„.

[1160] 1832, tomo XLVIII, n. 143, novembre, pag. 57.

[1161] Lettera al Vieusseux da Parma, 16 marzo 1833 in F. ORLANDO, _Carteggi italiani inediti o rari_. — Firenze, Bocca 1902, serie 1ª, vol. IV, pag. 75.

[1162] Tomo LXV, n. 133, pag. 131.

[1163] Lettera inedita al Vieusseux, del 26 marzo 1832, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1164] Vedi la lettera del Niccolini alla Pelzet, del 1º maggio 1830 in _Vita e ricordi ecc._, vol. II, pag. 131.

[1165] Questa, e le altre cose consimili che senza indicazione speciale verrò citando via via, e che non trovo rammentate da nessuno scrittore, ho attinto all'_Archivio Segreto del Buon Governo_, 1829-30, _Negozi_, filza n. 11, _Libelli famosi contro il Gran Duca_.

[1166] Come documento de' tempi, qui li riporto.

Un ladro infame, sconsigliato e folle fu colui che affidò Toscana in braccio a un c..... rifatto con cipolle. Era assai meglio se appendeva a un laccio Leopoldo infame in mezzo a un ampio colle per liberarla dal crudele impaccio. Egli è tiranno, e da tiranno muoia fra le nostr'armi o fra le man del boia.

[1167] _Memorie inedite_, tomo V, 30 giugno 1829, “Riccardiana„.

[1168] _Epistolario_ cit. del CAPPONI, vol. I, pag, 260. (Tradotta dal francese).

[1169] Per quest'aneddoto vedi G. LA CECILIA, _Memorie storico-politiche dal 1820 al 1876_. Roma, Altero, 1876, p. 89.

[1170] Per dire solo de' nostri, fino dal 26 di marzo del '30 il Vieusseux scriveva al Sismondi: “noi siamo qui agitati per le notizie di Parigi, come se fossimo noi stessi francesi„. (A. FRENES, _op. cit._, pag. 45). E il Leopardi nell'edizione del '31 mutava il verso della canzone _Sopra il Monumento di Dante_, che prima diceva: _ma non la Francia scellerata e nera_, in quest'altro: _ma non la piú recente e la piú fera_; perché, per dirla co 'l mio maestro Alessandro D'Ancona (_Il Leopardi e la polizia Austriaca_, in _Fanfulla della Domenica_, 29 novembre 1885), “nel 1830 il Leopardi, forse sperando nella Francia delle _3 giornate_, non voleva avere ingiuriato, neanche a dritto, la Francia di Napoleone„. — Quello sciagurato del Brighenti, in un'altra sua relazione appunto del '30, dopo aver detto che in tutta Firenze si parlava delle cose di Francia, seguitava: “Non vi dico poi nulla del Gabinetto scientifico e letterario del signor Vieusseux..... Che appresso il Vieusseux esista il punto d'unione [_dei liberali_] non ne dubito: e parrebbemi ottimo consiglio avere ivi persona di credito, che godendo la confidenza di quei malcontenti, fosse prontissimo a saperne le mosse e i propositi. Ma non sarà facile il ritrovarla perché sono essi fatti ombrosissimi di tutto e di tutti.....„. (Vedi CANTÙ, _Il Conciliatore e i Carbonari_. — Milano, Treves, 1878, pag. 197 e tutte l'altre seguenti).

[1171] Pe 'l fatto che ora rammento, vedi G. LA CECILIA, _Memorie storico-politiche dal 1820 al 1876_. — Roma, Artero, 1876, vol. I, pag. 97. E di qui ho tolto le parole segnate tra virgolette.

[1172] Vedi la lettera del 13-14 novembre 1830: _Epistolario_ cit. del GIORDANI, vol. VI, pag. 71.

[1173] Vedi la lettera del Giordani dell'8 giugno, 1831, in _Lettere di illustri italiani ad A. Papadopoli_. — Venezia, Antonelli, 1886, pag. 219.

[1174] _Memorie inedite_ tomo V, 14 novembre 1830. “Riccardiana„.

[1175] Vedi GUERRAZZI, _Memorie_. — Livorno, Poligrafia italiana, 1848, pag. 81.

[1176] A questo proposito, nella _Giovine Italia_ (Nuova edizione a cura di MARIO MENGHINI. — Roma, 1902, pag. 5), ove fu inserito il discorso a cui accenno dopo, si legge: “il governo, non potendo altro, perseguita la memoria, vietando all'_Antologia_ d'inserire poche linee che un amico gli tributava„. Credo che questo amico fosse il Capponi: tanto è vero, che il Leopardi il 21 gennaio del '32 scriveva al Vieusseux: “aspetto con impazienza la Necrologia che Gino dee scrivere„; né poteva in quel tempo essere d'altri che del Colletta. (_Epistolario_ cit., vol. II, pag. 456).

[1177] Vedi GUERRAZZI, _op. cit._, pag. cit.

[1178] Ma per i danni sofferti né si avvilì il Marzucchi né mercanteggiò la coscienza: “amai sempre il giusto ed il vero: — scriveva egli al Vieusseux — lo annunziai con qualche franchezza, ma non offesi il Governo Toscano; amo ed amerò, finché avrò sana la mente, il giusto ed il vero; e lo dirò palesemente con moderazione franca e leale. Se questo è un delitto io sono reo, e la mia destituzione è stata pronunziata giustamente; se no, no„. (Lettera inedita, Siena, 26 ottobre 1832, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze).

[1179] _La giovine Italia_, ediz. cit., vol. II, pag. 162.

[1180] Vedi la lettera ch'io ho riportato alla pag. 128, nota 4ª.

[1181] 1831, tomo XLII, n. 125, maggio, pag. 163.

[1182] Lettera inedita, 14 gennaio 1832, Mantova; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze. Avverto che chi raccolse questo carteggio, erroneamente assegnò questa lettera a Giuseppe Barbieri.

[1183] “Qui non è ammesso libro o giornale, — scriveva Alessandro Torri al Vieusseux — che non trovisi prima registrato negli elenchi a stampa che si mandano da Vienna, i quali ritardano mesi e mesi. Bastivi in prova, che non sono ancora venuti quelli che debbon contenere l'approvazione del fascicolo dell'_Antologia_ di quest'anno; e intanto la società letteraria tiene tuttora sul suo tavolo il quaderno di dicembre 1831, che aspetta da sei mesi l'arrivo di quello che deve occupare il suo posto„. (Lettera inedita, Verona, 10 luglio 1832, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze).

[1184] Cosí Ferdinando Arrivabene scriveva al Vieusseux (Lettera inedita, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze):

“Mantova, 17 maggio 1832.

Non appena onorato della gradita sua mi feci sollecito di preporvi poche righe d'introduzione e di produrla perché venisse in luce in questa nostra appendice letteraria della Gazzetta provinciale ad eccitamento alle migliori penne virgiliane. Con mia sorpresa, mi vidi restituito privatamente il mio articolo da questo Editore della gazzetta, il quale a sua scusa mi asseverava ch'egli aveva di che temere pregiudicio politico facendosi a menzionare l'Antologia fiorentina e destando gli scrittori a volgere le loro meditazioni a filosofici argomenti di questa fatta. Al ricevere poi il primo volume dell'Antologia stessa, io mi feci piú e piú diligente in promuoverne l'associazione; ma con viemaggiore mio disdegno venni in cognizione che i giovani qui associati facevano qui anzi cancellare il loro nome inscrivendolo di miglior voglia presso le Università di Padova e di Pavia, perché questa censura letteraria andava negando il transeat ora ad uno or ad altro volume, locchè non intraviene presso le ricordate Università. Mi rimaneva pertanto d'incoraggiare almeno gl'ingegni a stendere articoli sopra i temi da lei accennati e nello spirito illustratore e benefattore della sua Antologia; ma ostacoli maggiori, peggiori guai. Una legge lega le destre e gl'intelletti a quanti osassero pubblicare proprî scritti fuori del regno, comminando essa le gravi multe ove quei scritti anche dopo la loro pubblicazione tali non riuscissero da conseguire la censoria ratializione, e pene ove offendessero la politica vigilanza. Chi volesse pertanto pensare e scrivere come pensa e scrive l'Antologia, non potrebbe a precauzione sperarsi condiscendenti queste censure, ed ove gradir volesse a queste, non sarebbe degno di farsi del bel numero uno. Cosí è, i fiori filosofici non allignano impunemente in questi climi; e le basti sapere che nel governo del morto delegato Benzeni, severo a noi per ben 15 anni, non era a noi dato leggere che di furto or uno or altro de' bei fascicoli da lei pubblicati. Ora sembra assai piú mite la nostra condizione, ma non cessa che abbiamo qui tanti censori quante sono le facoltà scientifiche e letterarie. La prego de' miei plausi agli ottimi Niccolini e Montani, al Briareo cioè nel miglior senso al Tommaséo, ai tanto benemeriti suoi collaboratori, ed a volermi tenere suo ammiratore e devotissimo servitore. F. ARRIVABENE, Non conte ma cessato consigliere d'appello„.

[1185] _Nuovo Giornale Ligustico di lettere scienze ed arti._ — Genova, 1831, fasc. I, _Prefazione_, pag. VII.

[1186] 1831, tomo XLIII, n. 128, agosto, pag. 172. — Ed erra, in verità, il Tommaséo quando, nel brevemente accennare e questo fatto, afferma (_Di G. P. Vieusseux_, ediz. cit., pag. 111) che a tali accuse “non accadeva risposta„.

[1187] 1831, fascicolo III, pag. 214.

[1188] Lettera inedita, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1189] Lettera inedita, Siena, 21 marzo 1832, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1190] 1832, tomo XLVI, n. 136, aprile, pag. 121.

[1191] 2 agosto 1832, n. 155.

[1192] _Voce della Verità_, 11 settembre 1832, n. 172.

[1193] Lettera inedita, Siena, agosto 1832; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1194] 1832, tomo XLVII, n. 111, settembre, pag. 83.

[1195] _La voce della ragione_, 1832, tomo III, fasc. XIV, 15 dicembre, pag. 112. Era, come si sa, il giornale di Monaldo Leopardi.

[1196] _La voce della ragione_, 1833, tomo III, fasc. XVII, 31 gennaio, pag. 314 e seg.

[1197] Lettera inedita al Vieusseux, 4 dicembre 1832, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1198] _L'amico della Gioventú_, 1832, tomo I, n. 1, 2 novembre, pag. 14.

[1199] _L'amico della Gioventú_, 1832, tomo II, pag. 73 e seg.

[1200] Lettera inedita, Florence, 1 fevrier 1833. _Archivio di Stato_, Dipart. degli affari esteri, Legaz. Cesarea, 1833, prot. n. 222, affare 21. A questa lettera _accenna_ il solo, ch'io sappia, Enrico Poggi nella _Storia d'Italia_. — Firenze, Barbera, 1883, vol. II, pag. 121. Essa è cosí importante, che credo indispensabile riprodurla. Vedi appendice III, n. 1.

[1201] Questi si leggono nel tomo XLVII, 1832, n. 141, settembre, rispettivamente, alle pag. 52, 103, 90. Le parole scritte in corsivo erano sottolineate dall'ambasciatore come piú gravi.

[1202] Lettera inedita del 4 febbraio 1833. _Archivio di Stato_, Dipart. degli affari esteri, Legaz. Cesarea, 1833, prot. n. 222, affare 21. Vedi Appendice III, n. 2.

[1203] Lettera inedita del 9 febbraio 1833. _Archivio di Stato_, Dipart. degli affari esteri, Legaz. Cesarea, 1833, prot. n. 222, affare 21. Vedi Appendice, III, n. 3.

[1204] Lettera inedita dell'11 febbraio 1833. _Archivio di Stato_, Dipart. degli affari esteri, Legaz. Cesarea, 1833, prot. n. 222, affare 21. Vedi Appendice, III, n. 4.

[1205] Lettera inedita del 9 febbraio 1833. _Lettere della Segreteria di Stato dal 1º gennaio 1832 al dicembre 1834, Censura_ n. 1014. Vedi Appendice, III, n. 5.

[1206] Lettera inedita del 9 febbraio 1833. Qui muto un po' i verbi per la sintassi. _Lettere della Segreteria di Stato dal 1º gennaio 1832 al dicembre 1834_, _Censura_ n. 1015. Vedi Appendice III, n. 6.

[1207] _L'amico della Gioventú_, 1832, tomo II, pag. 70.

[1208] Lettera inedita tra le carte del Vieusseux. Vedi Appendice IV.

[1209] Lettera inedita del [3 aprile 1833]. Appendice XII, n. 1. Qui cito in antecipazione questa lettera, della quale a lungo parlerò in sèguito.

[1210] Appunti inediti, tra le carte del Vieusseux.

[1211] 1833, tomo XLIX, n. 145, gennaio. _Lettera ai Signori Collaboratori, corrispondenti e soscrittori dell'“Antologia„_. Non spiacerà al lettore, che in gran parte riproduca il brano soppresso, in ispecie se pensi che l'intero fascicolo già pronto non poté piú, come vedremo, divulgarsi, ed è divenuto rarissimo. Trovasi, con le mutilazioni fatte, tra le carte del Vieusseux.

[1212] Lettera da Parma, 15 febbraio 1833, in F. ORLANDO, _Carteggi italiani inediti o rari_. — Firenze, Bocca, 1902, serie 1ª, IV, pag, 72.

[1213] Lettera inedita del 27 febbraio 1833. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1214] Lettera inedita, Milano 5 gennaio 1833. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1215] Conservasi questo fascicolo, con le mutilazioni fattevi dalla censura, tra le carte del Vieusseux.

[1216] _La Voce della Ragione_, 1833, fasc. XXIII, 30 aprile, pag. 287.

[1217] Gli articoli suoi, nessuno de' quali è ricordato nell'Indice generale, segnava con la lettera _L_; e sono suoi quelli che nell'_Antologia_ comparvero dall'ottobre del '29 in poi. Gli altri no; sono di Michele Leoni. Vedi la spiegazione delle sigle, in fondo al volume.

[1218] 1829, tomo XXXVI, n. 106, ottobre, pag. 156.

[1219] 1827, tomo XXVI, n. 77, maggio, pag. 186.

[1220] Lettera del 7 gennaio 1830. _Epistolario_ cit, del LEOPARDI, vol. III, pag. 272.

[1221] Lettera del 3 marzo 1830. _Epistolario_ cit., vol. II, pag. 384.

[1222] Non so davvero spiegare come il prof. A. De Gubernatis abbia potuto scrivere che un articolo del Montani fu “involontaria cagione che l'_Antologia_ fosse obbligata a cessare le sue pubblicazioni„ (_Nuova Antologia_, 1º agosto 1880, pag. 425).

[1223] 1832, tomo XLVIII, n. 143, dicembre, pag. 57.

[1224] _Di G. P. Vieusseux_, ediz. cit., pag. 114.

[1225] Tomo cit., numero cit., pag. 68.

[1226] Lettera inedita, Torino, 12 marzo 1833. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1227] Lettera inedita del 18 marzo 1833. È unita alla precedente. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.

[1228] _La Voce della Verità_, 21 marzo 1833, n. 251. In un lavoro tutto su l'_Antologia_, non posso non riportare i brani piú significanti, benché già noti, di questo articolo.

[1229] Lettera inedita del 25 marzo 1833. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.