L'Antologia di Gian Pietro Vieusseux
Part 34
[524] Lettera inedita ad Alessandro Torri, del 29 novembre 1829; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[525] 1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile; _Agli associati e collaboratori_, pag. II.
[526] 1823, tomo XII, n. 36, dicembre, pag. 153.
[527] 1823, tomo IX, n. 25, gennaio; _Lettera ai collaboratori, corrispondenti e associati_, pag. IV.
[528] _Epistolario_ cit., vol. III, pagg. 16, 31, 134.
[529] Vedi la lettera del 2 ottobre 1825, ch'io ho citato alla pag. 100.
[530] Vedi la risposta del Vieusseux, in nota nella pagina istessa. Il qual brano, che a me qui serve, fu, come altri, soppresso dalla Magini.
[531] 1822, tomo V, n. 13, gennaio; _Ai lettori l'editore_, pag. VI.
[532] Lettera del 24 gennaio 1829. Pubblicata da C. LOZZI ne _Il Bibliofilo_. — Bologna, giugno-luglio 1888, pag. 81.
[533] 1829, tomo XXXIV, n. 102, giugno, pag. 65; e tomo XXXV, n. 103, luglio, pag. 16.
[534] Lettera al Leopardi del 1º settembre 1829; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 264.
[535] Vedi la lettera del 20 ottobre 1825, riportata alla pag. 101.
[536] 1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile; _Agli associati e collaboratori_, pag. III.
[537] Lettera al Leopardi del 6 marzo 1829. _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 457.
[538] Lettera inedita dell'8 agosto 1826; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[539] Lettera inedita del 17 febbraio 1829, _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze. Cosí gli scriveva: “.... La mia situazione rispetto ad uno scrittore del quale devo mandare addietro un articolo, è tanto piú delicata e penosa, che dovendo per lo piú fidarmi a' soli miei lumi per formare un giudizio, devo necessariamente limitarmi a considerazioni generali che mi vengon dettate dalle sole convenienze, poiché non è tanta la mia dottrina da poter arrischiare una critica piú sottile. Per le scienze fisiche e matematiche ricorro ai miei dotti amici, e devo fare altrettanto quando si tratti di cose di gusto; per le scienze morali e politiche, cerco di fare da me, alla meglio. In questo caso mi pongo nei ranghi del volgo degli associati della _Antologia_, ed osservo se lo scritto che ho sotto gli occhi mi persuade. Se non mi persuade, lo rileggo attentamente una seconda volta, facendo da me medesimo le parti dell'autore; e lei non deve dubitare del desiderio sincero ch'io nutrivo, rileggendo il suo articolo, di poter dargliela vinta„.
[540] 1827, tomo XXV, gennaio; _Ai cooperatori e corrispondenti_, pag. X.
[541] Lettera inedita del 25 luglio 1826; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[542] Lettera inedita dal 20 agosto 1828; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[543] Dice il Tommaséo: “mi diedi a difendere gl'inni sacri del Manzoni dalle accuse di un Salvagnoli, che morí tisico dopo il suo libro„. _Memorie poetiche e poesie._ — Venezia, 1838, pag. 211.
[544] Lettera del 16 luglio 1829. Pubblicata da A. Linaker in _La vita e i tempi di E. M._ — Firenze, Barbéra, 1898, vol. I, pag. 135.
[545] E Vincenzo Salvagnoli gli rispondeva: “Vi ringrazio dell'avviso che mi date riguardo all'articolo contro mio fratello; e vi dichiaro che né io né egli siamo dispiacenti che siano combattute le nostre opinioni, _quando sono combattute onestamente ed urbanamente_„. — Lettera inedita del 3 novembre 1829. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[546] Lettera al Sardagna, pubblicata da A. Luzio in _Rivista storica del risorgimento_, 1896, fasc. 7-8, pag. 667.
[547] Erra in verità il Tommaséo, nell'affermare (_Di G. P. Vieusseux ecc._, ediz. cit., pag. 14) che “dovette.... sopramurarci un quarto„. La casa è di tre piani; né possono considerarsi come mezzanino poche stanze (non degne però di tal nome) non visibili dalla piazza, e che forse servivano per deposito di libri.
[548] Da una lettera inedita di Pietro Betti al Vieusseux, 13 maggio 1824; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[549] Da una lettera inedita del dottore Giuseppe Barellai, alunno carissimo al Nespoli. È indirizzata a Bettino Ricasoli, senza data, ed io devo questa notizia alla molta cortesia della baronessa Giuliana Ricasoli. Di quella Società, il Barellai scriveva: “.... l'idea nacque dalle riunioni serali letterarie nel gabinetto Vieusseux. Questi medici, trovandosi là insieme, pensarono a riunirsi fra loro, e in casa del dottor Buzzi, per sedici anni, fecero le loro adunanze e i loro studj„.
[550] Lo afferma il Mayer, 1826, tomo XXIV, n. 71-72, novembre-dicembre, pag. 92.
[551] Lettera inedita a Pietro Betti del 14 maggio 1824; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[552] Lettera inedita, Parigi, 1 decembre 1823; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[553] Lettera inedita, Bruges, 28 octobre 1823; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze. Non sarà discaro al lettore conoscerla: “Mon cher Vieusseux, Je vous ai envoyé, il n'y a pas longtemps, l'intéressante _Histoire de la peinture_ de Mr. Beyle: _[si ricordi ciò che ho detto alla pag. 122, e la nota 2ª]_ c'est Mr. Beyle lui même que j'ai l'avantage de vous faire connaître maintenant. Veuillez le recevoir comme vous recevez tous les étrangers distinguès: vous savez aussi bien que moi combien il le mérite. Ses opinions et son esprit ne sont plus un secret pour vous: il vous reste seulement à cultiver l'homme aimable, et c'est ce dont je me fais gloire de pouvoir vous procurer l'occasion. Ah! si j'avais pu moi-même vous le présenter et la présenter à tous nos amis de votre charmante réunion hebdomadaire! Mais j'ai encore un triste hiver à passer. Adieu, mon ami: donnez-moi de vos nouvelles le plus souvent que vous pouvez, et croyez moi pour la vie, votre tout dévoué De Potter„.
[554] M. PIERI, _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, 14 dicembre 1824, martedí. — Intervenne a quelle adunanze, per la prima volta, il 4 dicembre 1824, sabato. — Vedi: M. PIERI, _loc. cit._, sotto questa data.
[555] Lo afferma M. Pieri, _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, 20 maggio 1826, sabato.
[556] M. PIERI, _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, 31 agosto 1826, giovedí. — Al Giordani parve “molto gentil giovane„. (Lettera al Vieusseux, Parma, 15 ottobre 1831. — F. ORLANDO in _Carteggi inediti o rari_. — Firenze, Bocca, 1892, serie prima, vol. I, pag. 9).
[557] M. Pieri, _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, 24 ottobre 1826, martedí.
[558] La sera dell'11 marzo 1828, lunedí. — Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 13 marzo 1828; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 249. — Si noti che in questa lettera, in vece di Edwards è stampato _Colwards_, il quale fisiologo non è mai esistito.
[559] La sera del 12 novembre 1827, giovedí. — Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 13 novembre 1827; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 241.
[560] Vi andò per la prima volta la sera del 10 novembre 1828, lunedí. — Vedi: M. PIERI, _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. V, sotto questa data.
[561] Lo afferma il Tommaséo (_Di G. P. Vieusseux_, ediz. cit., pag. 15).
[562] Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 4 dicembre 1828; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 250.
[563] Lettera a C. Guasti del 21 dicembre 1881. — Vedi C. GUASTI, _Rapporti ed elogi accademici_, parte 2ª. — Prato, Vestri, 1896, pag. 521.
[564] ALFRED VON REUMONT, _Gino Capponi_, “Ein Zeit Und Lebensbild„. — Gotha, 1880, seite 38.
[565] Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 7 gennaio 1830; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 273.
[566] Lettera inedita dell'aprile 1830; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[567] Lettera inedita, Scornio, 19 settembre 1834; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze. — Cosí scriveva: “Tu avrai, caro Pietro, questa mia dal conte Augusto Platen, poeta insignissimo della Germania, e che gl'Italiani debbono amare e riverire come scrittore appassionato delle nostre glorie e sventure. Accoglilo come merita, e voglimi bene. Addio„.
[568] _Il Progresso delle scienze, delle lettere e delle arti._ — Napoli, 1836, tomo XIII; _Memorandum_, pag. V.
[569] N. TOMMASÉO, _Di G. P. Vieusseux_, ediz. cit., pag. 125.
[570] 1827, tomo XXV, n. 73, gennaio, pag. 102. Di qui tolgo l'aneddoto che cito piú sotto.
[571] Vedi la lettera del Niccolini, del 19 febbraio 1832, in _Vita e ricordi ecc._, vol. II, pag. 164.
[572] Vedi F. TRIBOLATI, _Conversazioni_ di G. ROSINI. — Pisa, Spoerri, 1889, pag. 5.
[573] Per la prima volta, la sera del 19 settembre 1824, sabato. — Vedi: M. PIERI, _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, sotto questa data.
[574] Lettera del 12 gennaio 1852. In _Lettere di F. D. Guerrazzi_ a cura di G. CARDUCCI. — Livorno, Vigo, 1880, vol. I, pag. 308.
[575] Per la prima volta, la sera del 26 giugno 1827, martedí. — Vedi: M. PIERI, _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, sotto questa data.
[576] Per la prima volta, la sera del 3 settembre 1825, sabato. — Vedi: M. PIERI, _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, sotto questa data.
[577] Lettera inedita al Vieusseux, Torino, 8 settembre 1829; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze. — Cosí scriveva: “I pochi veri dotti italiani vivono troppo disgiunti l'uno dall'altro. Non è che dal mio Vieusseux che mi ricordi d'aver trovato uniti in una gentile conversazione i Cicognara, gli Orioli, i Giordani, i Niccolini, i Capponi, i Rosini, i Ciampi, i Montani, i Bellotti e tanti altri nobilissimi ingegni. A questi nomi aggiungerete ora quello del signor professor Boucheron, ch'è forse il piú nitido scrittor latino che or s'abbia l'Italia„.
[578] La sera del 24 settembre 1829, giovedí. — Vedi: M. PIERI, _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. V, sotto questa data.
[579] Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 17 ottobre, 1829; _Epistolario_ cit., parte 3ª, pag. 269.
[580] M. PIERI, _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. V, 24 settembre 1829, giovedí.
[581] Lettera al Leopardi del 4 dicembre 1828. _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 250.
[582] Nelle _Memorie_, non autografe ma in molti luoghi corrette da lui, ch'io ho veduto per la bontà della contessa Annunziata Gargallo; e che si conservano nell'_Archivio_ di famiglia.
[583] Lo dice il Tommaséo (_Di G. P. Vieusseux_, ediz. cit., pag. 48).
[584] Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 7 gennaio 1830; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 272.
[585] Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 4 dicembre 1828; _Epistolario cit._, vol. III, pag. 250.
[586] Lo dice il Capponi, (_Scritti editi e inediti._ — Firenze, Barbéra, 1877, vol. I, pag. 232).
[587] Tolgo questa notizietta dal Reumont (_Gino Capponi_ Ein Zeit-Und Lebensbild. — Gotha, 1830, seite 191).
[588] Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 27 dicembre 1827; _Epistolario cit._, vol. III, pag. 244.
[589] Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 18 febbraio 1829; _Epistolario cit._, vol. III, pag. 255.
[590] _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, 19 maggio 1824.
[591] Lettera del 26 febbraio 1826 al Brighenti; _Epistolario cit._, vol. V, pag. 387.
[592] N. TOMMASÉO, _Di G. P. Vieusseux_, ediz. cit., pag. 39.
[593] _Viaggio in Toscana._ — Milano, 1835, pag. 243.
[594] _L'Italie._ — Paris, Dufart, 1821, vol. I, pag. 265.
[595] Per quel po' che tocco del Manzoni, mi sono giovato delle lettere del Vieusseux al Capponi, del 25 e 26 agosto 1827 (_Epistolario_ cit. del CAPPONI, pagg. 229-231); di ciò che dice il Mamiani (_Nuova Antologia_, tomo XXIII, agosto 1873, pag. 759); il Pieri (_Vita scritta da lui medesimo._ — Firenze, Le Monnier, 1850, vol. II, dalla pag. 63 alla 73), e il Mestica (_Prose e Poesie_ di T. MAMIANI — Città di Castello, Lapi, 1886, pag. XLIX).
[596] Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 21 maggio 1829; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 261.
[597] Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 27 dicembre 1827; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 244. — Di lí è tolta anche la citazione seguente.
[598] Lettera del Giordani al Cicognara, del 24 maggio 1829; _Epistolario_ cit., vol. VI, pag. 39.
[599] Lettera del Vieusseux al Leopardi, 7 gennaio 1830; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 272.
[600] Lettera cit. del Vieusseux, vol. cit. pag. 273.
[601] Lettera cit., vol. cit., pag. 272.
[602] Lettera del 20 agosto 1828; _Epistolario_ cit., del LEOPARDI, vol. III, pag. 216.
[603] Lettera del 26 maggio 1832; F. ORLANDO, _Carteggi italiani inediti o rari_. — Firenze, Bocca, 1896, serie prima, vol. III, pag. 140.
[604] 3 maggio 1824; _Lettere inedite di illustri italiani e stranieri ad A. Benci_, pubblicate da E. Toci. — Livorno, Meucci, 1884, pag. 10.
[605] Lettera al Giordani del 24 luglio 1828; _Epistolario_ cit. del Leopardi, vol. II, pag. 315.
[606] Lettera del 12 aprile 1829; _Epistolario_ cit., vol. II, pag. 364. E se qualche anno di poi, stanco della vita e del mondo, come sopraffatto dal dolore derise (_Paralipomeni_, canto I, ottava 34 e seg.), insieme con le altre cose i gabinetti letterarî, _forse_ involgendo nel suo scherno anche il suo amico e benefattore; non per questo è da porre in dubbio la schiettezza di quelle lodi e la sincerità di que' dolorosi rimpianti.
[607] Lettera al Vieusseux, pubblicata da A. LINAKER in _La vita ecc. di E. M._ — Firenze, Barbéra, 1893, vol. I, pag. 134.
[608] 1826, tomo XXIII, n. 67, luglio, pag. 7.
[609] Lettera inedita, Siena, 27 settembre 1824; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[610] Lettera inedita, Parigi, 15 settembre 1834. — Tra quelle alla cui pubblicazione attende I. Del Lungo co 'l mio modestissimo aiuto.
[611] Da lettera inedita del Vieusseux al Tommaséo, 7 ottobre 1826; _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[612] 1829, tomo XXXVI, n. 108, dicembre, pag. 10.
[613] 1830, tomo XL, n. 119, novembre, pag. 1.
[614] 1825, tomo XX, n. 59, novembre, pag. 75.
[615] _Vita_ scritta da lui medesimo. — Firenze, Le Monnier, 1850, vol. II, pag. 31.
[616] M. D'AZEGLIO, _I miei ricordi._ — Firenze, Barbéra, 1899, vol. I, pag. 81.
[617] A quelle adunanze, tenute nel 1825-26-27, intervenivano Luigi Cibrario, Costanzo Gazzera, Carlo Boucheron, Lodovico Sauli, Federico Sclopis, Luigi Provana, Alessandro Pinelli, Carlo Alfieri, Cesare Balbo, Giuseppe Grassi, Giuseppe Franchi, l'economista Petitti, e il Mustoxidi, quando si recava a Torino. Ne parla il Cibrario in _Notizie sulla vita di Carlo Alberto._ — Torino, 1861, Botta, pag. 41, e lo Sclopis in una lettera a F. Odorici, da questo pubblicata nella sua opera _Il conte Luigi Cibrario e i tempi suoi._ — Firenze, Civelli, 1872, pag. 42.
[618] _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, 8 gennaio 1825.
[619] _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, 21 dicembre 1824.
[620] 1824, tomo XIII, n. 39, marzo, pag. 145.
[621] _Scritti editi e inediti._ — Firenze, Barbéra, 1877, vol. I, pag. 233.
[622] Vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, dell'aprile 1829; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 259.
[623] Da lettera inedita a G. Capponi, Parigi, 17 luglio 1837. — Tra quelle lettere alla cui pubblicazione attende il prof. I. Del Lungo co 'l mio aiuto modesto. E perché mi se ne porge l'occasione, e da qualcuno, anche recentemente, è stato mosso qualche dubbio, dirò che in questa stessa lettera il Tommaséo scriveva al Capponi: “Il Leopardi è morto: ho pregato un poco anche per lui. Affettuoso di fondo, credo non fosse; e me lo prova il piacere al Giordani. Non vi ho mai detto questi miei due versi su lui: _Natura con un pugno lo sgobbò: — Canta, gli disse irata: ed ei cantò_„. Ora dunque cade, pur troppo!, ogni dubbio.
[624] 1822, tomo V, n. 15, marzo, pag. 485.
[625] Vedi: M. PIERI, _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, 1824, 3 maggio.
[626] _Memorie inedite_, “Riccardiana„, vol. IV, 1824, 21 dicembre.
[627] Ciò afferma Girolamo Cioni, che lo seppe dal padre, in una lettera pubblicata da F. MARTINI, in _Epistolario di G. Giusti_. — Firenze, Successori Le Monnier, 1904, pag. 106.
[628] _Memorie inedite_, “Riccardiana„ vol. IV, 1824, 2 maggio.
[629] Vedi: E. DEL CERRO, _Misteri di Polizia._ — Firenze, Salani 1890, pag. 251.
[630] Vedi V. MALAMANI, _La censura austriaca delle stampe nelle provincie venete_, in _Rivista Storica del risorgimento_, 1897, n. 7-8, pag. 697.
[631] Vedi: G. BIADEGO, _La dominazione austriaca ecc. in Verona._ — Roma, 1899, pag. 145.
[632] Vedi il _rapporto_ di Luigi Morandini in C. CANTÙ, _Il Conciliatore e i Carbonari_. — Milano, Treves, 1878. — Per i brani che ne cito, pag. 194, 195, 196. Il quale Morandini fu, pur troppo, chiaramente provato essere Pietro Brighenti. Vedi: G. PIERGILI, _Un confidente dell'alta polizia austriaca_. — Recanati, Simboli, 1888.
[633] _La figlia di Curzio Picchena._ — Milano, Sonzogno, 1874, pag. 62.
[634] Non raramente articoli: e il Vieusseux ne ebbe, per dire solo degli stranieri, dal barone C. F. Rumohr, dal Witte, dal De Potter, da J. Gräberg di Hemso, dallo Zaydler, dal Reumont.
[635] Vedi la lettera al Leopardi del 4 marzo 1824; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 235.
[636] 1823, tomo IX, n. 27, marzo pag. 126.
[637] Lettera cit. al Leopardi, del 4 marzo 1824, pag. cit.
[638] 1828, tomo XXX, n. 83, aprile, pag. 164.
[639] 1822, tomo VIII, n. 24, dicembre, pag. 533.
[640] 1824, tomo XV, n. 43, luglio, pag. 62.
[641] 1824, tomo XIV, n. 41, maggio, pag. 17.
[642] 1823, tomo XII, n 35, novembre, pag. 35.
[643] 1822, tomo V, n. 14, febbraio, pag. 197, e altrove.
[644] 1825, tomo XIX, n. 57, settembre, pag. 57, e altrove.
[645] 1821, tomo IV, n. 12, dicembre, pag. 438, e altrove.
[646] 1825, tomo XVII, n. 51, marzo, pag. 44.
[647] 1822, tomo VIII, n. 22, ottobre, pag. 153.
[648] 1831, tomo XLI, n. 122, febbraio, pag. 43 e numeri seguenti.
[649] 1827, tomo XXVI, n. 76, aprile, pag. 106.
[650] 1827, tomo XXV, n. 74, febbraio, pag. 118.
[651] 1825, tomo XX, n. 59, novembre, pag. 92.
[652] 1826, tomo XXI, n. 62, febbraio, pag. 23; e altrove.
[653] Sue sono, benché non firmate, le _Lettere di un socio dell'Accademia archeologica di Roma_ (non ricordate nell'_Indice_), 1825, tomo XVII, n. 50, febbraio, e numeri seguenti. — Le altre volte segnava G. M. gli scritti suoi.
[654] 1824, tomo XIII, n. 39, marzo, pag. 39; e altrove.
[655] 1827, tomo XXV, n. 75, marzo, pag. 113.
[656] 1827, tomo XXVII, n. 81, settembre, pag. 42; e altrove.
[657] 1825, tomo XIX, n. 57, settembre, pag. 83; e 1829 tomo XXXIII, n. 99, marzo, pag. 135; e altrove.
[658] 1826, tomo XXI, n. 61, gennaio, pag. 17.
[659] 1824, tomo XIV, n. 42, giugno, pag. 129.
[660] 1828, tomo XXXII, n. 94, ottobre, pag. 3; e numeri seguenti.
[661] N. TOMMASÉO, _Di G. P. Vieusseux_, ediz. cit., pag. 40.
[662] 1822, tomo V, n. 15, marzo, pag. 403.
[663] 1828, tomo XXIX, n. 87, marzo, pag. 74.
[664] _Proposta di aggiunte e correzioni al Vocabolario della Crusca._ — Milano, 1817, vol. I, pag. XXII.
[665] 1821, tomo II, n. 6, giugno, pag. 416.
[666] 1822, tomo V, n. 13, gennaio, pag. 84.
[667] 1826, marzo, tomo XLI, pag. 306.
[668] 1828, tomo XXX, n. 89, maggio, pag. 85.
[669] Lettera inedita al Vieusseux, Torino, 7 luglio 1828. _Carteggio Vieusseux_, “Nazionale„, Firenze.
[670] 1828, tomo XXIX, n. 85, gennaio, pag. 160.
[671] 1826, tomo XXIV, n. 71-72, novembre-dicembre, pag. 177.
[672] 1830, tomo XL, n. 118, ottobre, pag. 16.
[673] 1825, tomo XX, n. 60, dicembre, pag. 49.
[674] 1825, tomo XX, n. 60, dicembre, pag. 39.
[675] 1824, tomo XV, n. 43, luglio, pag. 140.
[676] Il Poggi si segnava _P. F._ (vedi la lettera del Vieusseux al Leopardi, del 6 marzo 1829; _Epistolario_ cit., vol. III, pag. 257): ma diede, ne' primi tempi, traduzioni di viaggi, le quali segnava P.
[677] 1822, tomo VII, n. 19, luglio, pag. 130.
[678] 1829, tomo XXXVI, n. 107-108, novembre-dicembre, pag. 188.
[679] 1828, tomo XXIX, n. 85, gennaio, pag. 148.
[680] 1822, tomo V, n. 13, _Ai lettori l'editore_, pag. VII-VIII.
[681] 1822, tomo V, n. 15, marzo, pag. 414.
[682] 1825, tomo XX, n. 60, dicembre, pag. 38.
[683] 1822, tomo V, n. 14, febbraio, pag. 337-338.
[684] 1821, tomo III, n. 8, agosto, pag. 284.
[685] 1822, tomo VII, n. 19, luglio, pag. 131.
[686] 1830, tomo XL, n. 118, ottobre, pag. 13.
[687] 1825, tomo XVIII, n. 54, giugno, pag. 2.
[688] 1830, tomo XL, n. 118, ottobre, pag. 103.
[689] 1830, tomo XXXVII, n. 110, febbraio, pag. 127.
[690] 1826, tomo XXIV, n. 71-72, novembre-dicembre, pag. 177.
[691] 1826, tomo XXIV, n. 70, ottobre, pag. 126. Altrove, nel parlare della prefazione all'Orazio volgarizzato dal marchese Gargallo, diceva: “essa è molto erudita, molto ragionata, molto vivace. Ma se tante cose, che l'autore dice dottamente, acutamente, spiritosamente, fossero anche dette semplicemente, quanto maggior piacere per noi!„ (1825, tomo XIX, n. 57, settembre, pag. 86).
[692] 1829, tomo XXXIII, n. 99, marzo, pag. 104.
[693] Vedi ciò che, tra gli altri, ne dice il Lambruschini; 1826, tomo XXIII, n. 69, settembre, pag. 100.
[694] 1827, tomo XXVIII, n. 83, novembre, pag. 106.
[695] 1823, tomo X, n. 30, giugno, pag. 162.
[696] 1832, tomo XLVII, n. 139, luglio, pag. 6.
[697] 1824, tomo XIV, n. 41, maggio, pag. 59.
[698] 1830, tomo XXXVII, n. 111, marzo, pag. 125.
[699] 1831, tomo XLI, n. 121, gennaio, pag. 19.
[700] 1824, tomo XVI, n. 48, dicembre, pag. 72.
[701] 1824, tomo XIII, n. 37, gennaio, pag. 15.
[702] 1829, tomo XXXV, n. 103, luglio, pag. 129-130.
[703] 1830, tomo XXXVII, n. 111, marzo, pag. 125, e in molti altri luoghi.
[704] 1831, tomo XLIV, n. 130, ottobre, pag. 34.
[705] 1824, tomo XV, n. 43, luglio, pag. 46.
[706] 1825, tomo XIX, n. 57, settembre, pag. 90.
[707] 1824, tomo XV, n. 43, luglio, pag. 122.
[708] 1830, tomo XXXVII, n. 110, febbraio, pag. 125.
[709] 1825, tomo XIX, n. 56, agosto, pag. 61 e numeri seg.
[710] 1826, tomo XXI, n. 62, febbraio, pag. 77 e numeri seg.
[711] 1826, tomo XXII, n. 64, aprile, pag. 44.
[712] _Journal des savants_, 1826, octobre, pag. 637.
[713] 1825, tomo XIX, n. 56, agosto, pag. 88.
[714] 1826, tomo XXII, n. 66, giugno, pag. 64. Articolo del Benci.
[715] 1825, tomo XX, n. 58, ottobre, pag. 102.
[716] 1826, tomo XXI, n. 63, marzo, pag. 100. Al Mangiagalli e a C. Tedaldi Fores.
[717] _Biblioteca italiana_, 1825, tomo IV, ottobre, pag. 17.
[718] 1826, tomo XXIII, n. 67, luglio, pag. 3.
[719] Lettera citata dal prof. G. Mazzoni, _L'ottocento_, Milano, Vallardi, pag. 369.
[720] Disse il Leopardi al Ranieri, che il vecchio e infermo poeta “usava esclamare, in un significato singolarissimo: mi dolgono i tommasei„. A. RANIERI, _Sette anni di sodalizio._ — Napoli, Giannini, 1880, pag. 47.
[721] 1826, tomo XXIII, n. 67, luglio, pag. 21-22.
[722] 1823, tomo XX, n. 58, ottobre, pag. 120.
[723] Tomo cit., pag. cit.
[724] 1831, tomo XLI, n. 121, gennaio, pag. 8-9-10.
[725] 1827, tomo XXVII, n. 79, luglio, pag. 53.
[726] 1822, tomo V, n. 14, febbraio, pag. 326.
[727] 1827, tomo XXVII, n. 79, luglio, pag. 53.
[728] 1825, tomo XIX, n. 56, agosto, pag. 1.
[729] 1829, tomo XXXVI, n. 107-108, novembre-dicembre, pag. 91.
[730] 1827, tomo XXV, n. 73, gennaio. _Ai cooperatori e corrispondenti_, pag. II.
[731] 1826, tomo XXII, n. 66, giugno, pag. 65, e altrove.
[732] 1822, tomo VII, n. 20, agosto, pag. 248.
[733] 1828, tomo XXX, n. 89, maggio, pag. 140.
[734] 1824, tomo XIII, n. 39, marzo, pag. 118.
[735] 1825, tomo XVIII, n. 54, giugno, pag. 38.
[736] 1822, tomo VIII, n. 24, dicembre, pag. 469.
[737] 1823, tomo XI, n. 31, luglio, pag. 1. Gli articoli suoi, non molti di numero, firmava φιλαλήθης.
[738] 1829, tomo XXXIII, n. 97, gennaio, pag. 101, e numeri seg.
[739] 1824, tomo XIII, n. 39, marzo, pag. 108.
[740] 1828, tomo XXXI, n. 92, agosto, pag. 143, e 1829, tomo XXXIII, n. 99, marzo, pag. 140.
[741] Marzo 1823, pag. 185; annunciando l'opera _Racine et Shakespeare_.
[742] 1830, tomo XL, n. 119, novembre, pag. 153.
[743] 1826, tomo XXIII, n. 68, agosto, pag. 100.
[744] 1828, tomo XXXII, n. 96, dicembre, pag. 115.
[745] 1830, tomo XXXIX, n. 115, luglio, pag. 3.
[746] 1823, tomo X, n. 30, giugno, pag. 162.
[747] 1830, tomo XXXVIII, n. 113, maggio, pag. 22 e seg.
[748] 1827, tomo XXVII, n. 79, luglio, pag. 53.