Il Quadriregio

Chapter 26

Chapter 26484 wordsPublic domain

XVII. Come l'autore vede il tempio di Plutone » 178

XVIII. Dove si tratta delli centauri » 183

XIX. Come l'autore trova Satan trionfante nel suo reame » 188

LIBRO TERZO

DEL REGNO DE' VIZI

I. Come l'autore fu a battaglia con Satanasso e, umiliandosi, lo vinse » 197

II. Delle cagioni onde viene la superbia, e come ella è vizio principale » 202

III. Dichiaransi gli effetti della superbia » 207

IV. Ove trattasi del vizio dell'invidia e della sua natura » 212

V. Di tre spezie d'invidia e di Cerbero, dal quale l'autore fu assalito » 217

VI. Dichiarasi come l'invidia si oppone alla virtú » 222

VII. Ove trattasi del vizio dell'avarizia » 227

VIII. Dove si ragiona del vizio dell'avarizia » 232

IX. Del vizio dell'accidia e delli suoi descendenti rami » 237

X. Del vizio dell'ira e delle sue specie » 242

XI. Trattasi della pena dell'ira » 247

XII. Trattasi di certi che furono viziosi nell'ira, e si passa a discorrere del vizio della gola » 252

XIII. Delle specie e rami discendenti dal vizio della gola » 257

XIV. Della lussuria e delle sue specie » 262

XV. Trattasi piú in particolare delle specie e de' rami discendenti della lussuria » 267

LIBRO QUARTO

DEL REGNO DELLE VIRTÚ

I. Del paradiso terrestre e di Enoc e d'Elia e dell'albero della scienza del bene e del male » 275

II. Della condizione del paradiso terrestre e de' fiumi, che quindi escono » 280

III. Della vertú della temperanza e sue laudi » 285

IV. Delle spezie e rami della temperanza » 290

V. Della virtú della continenza e delle sue spezie, e dell'astinenza » 295

VI. Della fortezza e delle sue spezie » 300

VII. De' magnanimi e valentissimi, ne' quali risplendette la virtú della fortezza » 305

VIII. Nel quale la Fortezza scioglie un dubbio dell'autore, e appresso incominciasi a trattare della prudenza » 311

IX. Nel quale ragionasi di assai antichi poeti, filosofi ed autori » 316

X. Delle specie ovvero delle parti della prudenza » 321

XI. Della virtú della giustizia, e come e perché furono trovate le leggi » 326

XII. Trattasi delle parti della giustizia » 331

XIII. Dove trattasi singolarmente della virtú dell'equitá e della veritá e de' valenti canonisti e legisti » 336

XIV. L'autore vede il tempio della fede, e gli appare san Paolo, il quale gli ragiona di questa virtú » 342

XV. Di coloro che col lor sangue fondarono la fede, e delle cose che dobbiamo credere » 347

XVI. Della resurrezione de' nostri corpi dopo il Giudizio » 352

XVII. Come Paolo apostolo menò l'autore al reame della Speranza » 357

XVIII. De' peccati nello Spirito santo, i quali sono opposti alla speranza » 362

XIX. Come la Speranza conduce l'autore a parlare con la Caritá » 368

XX. Dove trattasi piú distintamente del purgatorio, e si risolvono certi dubbi » 373

XXI. Della caritá e dell'opere della misericordia corporali e spirituali » 378

XXII. La Caritá mena l'autore nel cielo e tratta delle cose superiori ed eterne » 383

Nota » 389

Glossario » 407

Indice dei nomi » 409