Il libro di Sidrach: testo inedito del secolo XIV pubblicato da Adolfo Bartoli

Part 29

Chapter 294,100 wordsPublic domain

Se vuogli desiderare alcuna cosa ad avere, se voi dovete andare lo giorno inanzi giustizia, si state dalla parte diritta. Se voi volete sapere di persona che è morsa di serpente, di quello male morrà; e di persona che è caduto da alto, egli guarirà. Se voi volete sapere di persona che è in viaggio, tosto verrà, ma alcuna cosa del suo perderà. Se vole sapere di servigio e di signore novello, al primo della sua signoria s'alzerà, e onore avràe; e di questo a poco a poco s'abasserà, e a dirieto si consumerà (1369). Se voi volete sapere lo giorno di persona malata, ella morrà di quello male, o magagnata sarà. Se voi volete sapere lo giorno di femmina pregna, tosto partorirà.

(1368) Nel C. R. 2. _Lo re domanda: come avrà l'uomo ciò che desidera?_

(1369) au derain C. F. R.

Cap. CCCCXXXII. (1370)

Se lo novero falla in Iupiter, quello giorno conpera oro e argento e metallo e ferro. Non conperare drappi nè sottile avere. Conpera per guadagnare. Bestie cavalline non conperare. Pesci non mangiare (1371). Cominciare puoi viaggi in terra. Conpagnie con tutte le genti lo giorno sicuramente puoi fare. Non ti menomare sangue lo giorno. Sicuramente piglia medicina. Battaglia lo giorno non cominciare. Inanzi giudicio e inanzi signore sicuramente poi andare. Se voi volete sapere di persona malata, guarrà, similemente di persona che è innaverata. Quelli che è in distretta tosto dilibero sarà. Lo giorno puoi vestire roba nuova, e cavalcare sicuramente, e montare in albore e in altro. E se tu ài amico, lo giorno ti puoi fidare, e discoprire lo tuo segreto. E lo vostro disio voi l'avrete. Lo giorno puoi fare tutte medicine del tuo corpo. Se voi volete sapere di persona ch'è morsa di serpente o di bestia arrabiata, non avrà niuno male. Se voi volete sapere di persona che è in viaggio, con grande allegrezza ritornerà. E se voi volete sapere di signore novello, con grande onore la sua signoria manterrà. Se l'uomo vi dee dare moneta, sicuramente lo giorno ricevete. Se voi volete prestare, sicuramente prestate. Se voi volete sapere di bestia malata, sicuramente ella guarirà. Lo giorno i fanciulli metti ad aparare arte, che bene anderà. Se voi volete sapere di femina gravida, sanza pericolo partorirà.

(1370) Nel C. R. 2.: _Lo re domanda se lo numero falla in Iupiter che diverrà?_ — Il C. F. R. ha semplicemente: IUPITER.

(1371) possessions achate C. F. R.

Cap. CCCCXXXIII. (1372)

Se 'l numero falla inverso il giorno (1373), tu ti dei guardare di molte cose di vendere, e di conperare tutto sottile avere, nè oro nè argento nè metallo nè ferro. Arme vendi; e compera sicuramente bestie cavalline; nè bestie da mangiare per guadagnare. Lo giorno non conperare grano, nè vendere drappo. Lo giorno non ti intramettere in niuno edificamento. Non fare lo giorno viaggio in terra nè in acqua. Non fare conpagnia nè con mercatante, nè con uomo d'arte. Con uomo d'arme non avere a fare. Isposare moglie (1374) nè giacere con pulcella non fare. Lo giorno sicuramente medicina piglia. Battaglia non fare. Lo giorno sicuramente fa incominciare (1375) città e castella, che a capo verrai. A giudicamento sicuramente va, ma troppo non apellare (1376). Cosa perduta non si troverà. Sangue lo giorno non ti menovare. Se voi volete sapere di persona malata, a grande pericolo sarà. Sicuramente lo giorno ti guarda di fare roba nuova (1377). Lo giorno sicuramente tutte cose che apartengono a fatto d'arme sicuramente fa. Lo giorno guarda lo tuo seguito; non dire a niuno lo tuo disio (1378). Lo giorno non pigliare niuna medicina. Se voi volete sapere di persona ch'è morsa di serpente o di bestia arrabiata, a grande pericolo sarà. Se voi volete sapere di persona che è in viaggio, a pena verrà che non gli venga grande dannaggio (1379). Se voi volete sapere di signore novello, in che tornerà lo suo fatto, e egli staràe molto in guerra, e al didietro monterà (1380) i suoi nimici; e durerà (1381) in grande signoria intorno di VIII anni. Se voi avete a domandare, lo giorno non domandate nulla. Bestia malata guarrà. Lo giorno non vendere nimica possessioni. Lo giorno metti fanciulli a 'nprendere fatti d'arte, che in bene anderà. Se voi volete sapere di persona gravida, a grande pericolo partorirà.

(1372) Nel C. R. 2.: _Lo re domanda: se lo numero falla verso il giorno l'omo che de' fare?_ — Il C. F. R. ha non altro che MARS. — E _Marte_, non _giorno_, crediamo abbia da leggersi.

(1373) en Mars C. F. R.

(1374) Fianser feme C. F. R.

(1375) assediare C. R. 2.

(1376) parlare C. R. 2.

(1377) Robe neuve le ior ne vestir ne chaussement; et se la robe est vermille, seurement (chi) la veste et chi autrement la fait mort ou navres en elle sera C. F. R.

(1378) de ton desir tu n'en auras neent C. F. R.

(1379) apaines vendrà, et se il vient grant damage aura C. F. R.

(1380) sormontera C. F. R. — sometterà C. R. 2.

(1381) Manca _durerà_ al n. t. e al C. R. 2. — Abb. suppl. col C. F. R.

Cap. CCCCXXXIIII. (1382)

Se il novero falla nel sole, quello giorno potete sicuramente vendere e conperare. Drapi di lana, possessioni, vendere lo giorno e comperare sicuramente. Tutti edificamenti puoi lo giorno edificare. Viaggi per terra e per acqua sicuramente comincia. Lo giorno sicuramente ti menova sangue. Battaglie e asediamento di terra sicuramente potete fare. Inanzi a signoria sicuramente (1383), e dalla sua parte diritta istà. Cosa perduta si ritroverrà. Se voi volete sapere di persona malata, ella guarrà; e simigliantemente s'ella è innaverata. Lo giorno potete vestire roba nuova, cavalcare bestia d'ogni lato (1384), ma non montare a cavallo dall'alto (1385). Non passare grande acqua a cavallo. Voi avrete lo vostro disio per signorie. Morso di serpente, niuno male avrà, se non che grieve sarà, e in grande pericolo di morte. Quelli che è in viaggio a grande gioia verrà. Fanciullo puoi mettere e tutte arti. Vostra visione in bene averrà. Femmina pregna con grande pericolo partorirà.

(1382) Nel C. R. 2.: _Lo re domanda: se lo numero falla in sole sarà buono vendere e comprare?_ — Nel C. F. R. solamente SOL.

(1383) Manca il verbo qui come nel C. R. 2. — Nel C. F. R.: devant segnor seurement entres.

(1384) par tout C. F. R.

(1385) en hautesse C. F. R.

Cap. CCCCXXXV. (1386)

Se il novero falla in Venus, quello giorno vi sarà contrario in tutte le cose, infino a mezzo giorno. E da mezzo giorno inanzi guardati di comperare nè di vendere nè oro nè argento nè bestie menute nè grandi; e tutte l'altre cose vendi sicuramente. Non conperare quello giorno edificamento conpiuto. Medicina lo giorno piglia sicuramente. Battaglia nè asediamento di terra la mattina insino a mezzo giorno non farai; e da mezzo giorno inanzi sicuramente puoi fare. Cosa perduta si troverrà, con grande travaglio. Se voi volete sapore di persone inaverate, con grande travaglio in pericolo di morte serà. Quelli che è tenuto su libro presentemente sarà (1387). Se voi volete sapere di persona che sia morsa da serpente o da bestia arrabiata, ella guarirà e alcuno male non avrà. Persona che è caduta da alto in grande pericolo sarà. Se voi volete sapere di persona che è in viaggio, tardi verrà, ma in grande allegreza poi verrà. Se voi volete sapere di signore novello, per femina si consumerà. Con femina lo giorno non t'acostare. E femina pregna a gran pena partorirà.

(1386) Nel C. R. 2.: _Lo re domanda: se 'l numero falla in Venus che verrà?_ — Il C. F. R: VENUS.

(1387) Mancano queste parole così al C. R. 2. come al C. F. R. — Intenderei per _quelli che è tenuto su libro_, il _debitore_. E forse dopo _sarà_ deve leggersi _chiamato in giudizio_.

Cap. CCCCXXXVI. (1388)

Se lo novero falla in Mercurio, lo giorno ti guarda di vendere e di conperare tutte cose per guadagnare. Lo giorno puoi cominciare viaggio. Lo giorno non entrare di conpagnia di piccolo uomo (1389). Lo giorno ti guarda bene. Sposa moglie (1390). Lo giorno sicuramente isciemerati sangue. Non fare battaglie. Asediamenti lo giorno comincia. Cosa perduta tosto ritroverrai. Se voi volete sapere di persona malata, in grande pericolo sarà; e se ella è innaverata, guarrà. Fanciullo lo giorno non mettere a niuna arte. Se puoi, conpera possessione. Femina gravida con grande pericolo partorirà (1391).

(1388) Nel C. R. 2.: _Lo re domanda: se 'l nomero falla in Mercurio che cosa è buono a fare?_ Il C. F. R.: MERCURIUS.

(1389) Garde toi le ior de conpagnie de home petit a grant barbe C. F. R.

(1390) Non possiamo corr. col C. R. 2. dove la lezione è peggiore che nel nostro — Il C. F. R.: a feme ieune peus avoir compagnie.

(1391) Manca al n. t. e al C. R. 2. il Cap. intit. LUNA nel C. F. R.

Cap. CCCCXXXVII. (1392)

Per le due cose che si chiamano caput e cauda, e per lo sole e per la luna e per gli segni che trascorrono nei loro camini, quando la luna iscontra col sole, allora toglie brunore della terra, e toglie lo chiarore (1393).

[[Figura: Ruota della stonomia]]

ARIES LEO SAGITTARIO. Sono di natura di fuoco, e sono orientali. \___________ ___________/ \/ TAURUS VIRGO CAPICORNIO. Si sono di natura di terra, si sono meridionali \___________ ___________/ \/ GEMINI LIBRA [[Figura: Caput e cauda]] AQUARIO. Questi sono di natura di vento, e sono occidentali. \___________ ___________/ \/ CANCER SCORPIO PISCES. Questi sono di natura d'acque, e sono settentrionali \___________ ___________/ \/

(1392) Questo Cap. nel C. R. 2. ha per titolo: _Lo re domanda: la scurità del sole e della luna e delle stelle, come si possono scontrare e fare così grande scurità quand'è così bello tempo?_

(1393) Le due figure che seguono mancano al C. R. 2. e al C. F. R.

Cap. CCCCXXXVIII. (1394)

Per la ruota della stonomia e per la natura (1395) del fanciullo può l'uomo sapere cio ch'egli avrà intera (1396) la sua vita. Che lo giorno e la notte àe XXIIII ore, e ciascuna ora è MLXXX punti; e ciascuno punto può nasciere una persona, che non si somiglierebono del tutto, e s'egli (1397) si somigliassero d'alcuna cosa, di richeza o di povertà o di morte o di malizia, e di cogitazioni e di volontà o d'alcuna altra cosa; chè le diferenze sono pure visibili e non visibili. E se alcuna persona avesse in cuore alcuna cogitazione, o di segnale (1398), dentro e di fuori, conciosiacosa ch'egli fosse piccolo come una punta d'ago; e un'altra persona no' l'avesse in sè, egli non sono mica d'una maniera. Se tre uomini fossono d'una volontà e d'uno godere e d'una maniera, e che di tutte cose si somigliassono, e uno avesse uno piccolo segnale al petto, gli altri noll'avessero, anzi l'avessero alla spalla o in altro luogo, dunque non si somiglierebono tra loro, che alcuna diferenza non avesse tra loro. Perciò in uno punto del giorno e della notte nascono due criature, già perciò non si somiglierebono del tutto. E perciò sono le diferenze de' punti delle XXIIII ore. E perciò Idio volle che niuno uomo sapesse quello ch'egli sapea; ma egli comandò bene che uomo sapesse alcuna cosa. E le cose che l'uomo non potesse sapere nè ritenere, egli le riceve (1399) in lui; e da sè niuno le potesse sapere, se non egli, e quelli a cu' egli comanderà lo suo comandamento, ch'egli lo saprà, cio è a sapere le cogitazioni e i pensieri e la volontà e la morte e l'ore e punti e le diferenzie delle creature, e molte altre cose, che niuno le puote sapere, se non Iddio e quelli che egli vuole che le sappiano. Gli angioli no' le possono sapere, se non per la volontà di Dio. Ma bene ci à egli dato per la sua misericordia iscienzia di sapere dell'altre cose che sono avenire, e di ciò che averrà a una persona, per questa arte. E volle Iddio e degniò che noi la sapessimo; così com'egli aprese per lo suo angelo a Giafet lo figliuolo di Noè. E se tu vorrai sapere che averrà a una persona, in tutta sua vita, in sua natura (1400), lo potrai sapere.

(1394) Nel C. R. 2. ha per titolo: _Lo re domanda come potrebe sapere l'omo quello che de' avere alcuna persona in tutta sua vita._

(1395) nativite C. F. R.

(1396) in tutta C. R. 2.

(1397) Bisogna intendere: _anche se essi somigliassero_; o meglio: _come che essi somigliassero_.

(1398) Intenderei _o alcuno segnale_, _sebbene piccolo_, _come punta d'ago_.

(1399) le ritenne C. R. 2.

(1400) natività C. R. 2.

Cap. CCCCXXXVIIII. (1401)

Quando la femina partorisce inanzi lo suo partorire d'uno giorno o di più, tu inchinerai lo tuo cuore verso Dio e la tua pensata verso tutta gente (1402); e ti terrai netto di tuo corpo e di tutti peccati e di follia. E in su questa maniera ti terrai infino al partorire. E priega Dio, di buon cuore, che ti dia asapere dell'essere di quella criatura. E a quella ora che la femina vorrà partorire tu sarai in disparte, in un altro luogo, ove tu potrai udire l'affare, gli gridi ch'ella farà (1403); e si avrai la tua ruota in uno luogo presso di te; e arai apostata una persona, che ti gridi o faccia cenno in quello punto. Tu alluminerai la candela ch'è di sopra alla ruota, e in sulla pianeta ove lo chiarore discienderà, quella sarà la pianeta del fanciullo. Quello capitolo di quella pianeta potrai sapere, e il fatto di quello fanciullo; e ciò che sarà di lui discienderà sopra la pianeta. E quando tu avrai fatto accendere la candela ne la ruota, fa' alungare tutti gli altri lumi, per meglio vedere lo chiarore della candela della tua ruota. E se lo lume tocca in due pianete, la natura del fanciullo sarà in quello che lo lume avrà più toccato. E se tu vuogli sapere lo contradio del fanciullo, tu lo potrai sapere.

(1401) Nel C. R. 2. ha questo titolo: _Lo re domanda: potrebe l'omo sapere la ventura de' fanciulli?_

(1402) et la pensee envers Dieu et vers toutes choses C. F. R.

(1403) Queste parole ci fanno ricordare di quel Morin astrologo, che stava nascosto presso la camera di Anna d'Austria, per trarre l'oroscopo del _gran re_ nascituro.

Cap. CCCCXXXX. (1404)

Per gli segni che saranno in quella ora e incontro a quella pianeta, ove lo chiarore discienderà sopra lei; che altresì come le pianete si volgono in cielo, altressì si volgono i segni, e molto più tosto.

(1404) Nel C. R. 2.: _Lo re domanda come si potrebe sapere li segni che saranno al punto della natività de' fanciulli._

Cap. CCCCXXXXI. (1405)

Quando tu fedirai la ruota d'una mano, per fare lo suo torno, e tu falli (1406), e se tu la fiedi e ella non si volgie, non ti travagliare più in quello fanciullo (1407). E se ella torna al primo colpo, nolla fedire più. E se voi volete conoscere la pianeta del fanciullo, prendete gli punti della pianeta; e pigliate lo nome del giorno e del mese in che lo fanciullo è nato; e pigliate i punti che sono sopra le lettere; e ciascuno punto mette una volta. E se lo fanciullo è nato da prima sera infino alla mezza notte, si sarà contato del giorno che dee entrare; e altrettale conta del mese e della luna. E quando voi averete presi i punti della pianeta e i punti del mese e i punti del giorno, tu farai di tutti una somma; e li nomeri disparte (1408) tu abatterai, sicchè rimangano pari; e poi abbatterai XV; e poi fa' li punti de' segni, e abbattine VII; e lo rimanente conta VII a VII, sopra gli XII segni, e si comincerai da Virgo; e in quello segno sarà incontrata la pianeta del fanciullo, al punto di sua natura. E per quello segno potrai conoscere l'arte e i punti da sua natura, e la contrario, e la vita che sarà del fanciullo; che per lo segno corre l'arte e li punti e la vita e lo contrario, e lo segnale di tutte le criature, secondo lo 'ncontramento di sua pianeta, che sarà al punto di sua natura; e tutte cose della persona come della pianeta.

(1405) Nel C. R. 2.: _Lo re domanda: come avrai tu toccata la ruota colla mano per fare lo suo torno?_

(1406) et tu failles III fois de ferir C. F. R.

(1407) Il C. F. R. aggiunge: car il ne touchera mie les VII jors.

(1408) Così anche il C. R. 2., ma è da credere abbia a leggersi non _disparte_ ma _dispari_. — Il C. F. R. ha: _nomp_ (così). — Supponiamo da intendere _non paires_.

Cap. CCCCXXXXII. (1409)

Se tu vuogli conoscere l'essere d'una persona, che tu non sia istato al suo nasciere, e conosciere grande partita di quello che sarà di lei, piglia lo suo diritto nome, e quello della sua madre, e li nomi delle VII pianete, e pigliate i punti, e i punti delle lettere per ciascuna lettera una volta; e contate tutti gli punti che voi pigliate per decine, VII a VII; e ciò che dimora (1410), si abatte. E poi contate lo settimo per decine altra volta; e ciò che iscanperà, si abatte. E poi fate delle decine una somma, e si abattete di loro VII; e lo rimanente contate sopra li XII segni; e cominciate a Capicornio, e contateli VII a VII. E là ove finirà quello segno, si pigliate lo nome di quello segno, e per ciascuna lettera una volta; e piglia li punti medesimi che sono di quello detto segno, e tutti i punti che tu ài abattuti, e fa una somma, e conta sopra le VII pianete una a una, e comincia a Saturno. E là ove gli punti falleranno, quella pianeta è di quella persona; e al capitolo di quella pianeta conoscierai l'essere di quella persona. E se tu vorrai conosciere lo segno, leggi tutti gli segni di quella pianeta; e quello che toccherà più a sua maniera e al suo fatto, quello sarà lo suo segno.

Queste sono le lettere e gli loro punti:

XII. X. XIIII. L. LI. XI. II. XLVI. V. VI. XI. X. VIIII. XXI. XLIIII. IIII. VIII. III. X. VIIII. IIII. LVIII. XIII. II. — A B C D E F G H I K L M N O P Q R S T V X Y. —

Queste sono le pianete e li loro punti, sopra loro, per ragione ordinati:

XI VIIII XX XVIII SATURNUS IUPITER MARS SOL

XVI XIII VII VENUS MERCURIUS LUNA.

Questi sono gli segni e gli loro punti sopra loro:

XV X VIII XXIII ARIES, TAURUS, GEMINI, CANCER,

XII XVII XIIII XVIII LEO, VIRGO, LIBRA, SCORPIO,

VIIII XXXI XIII SAGITARIO, CAPICORNIO, AQUARIO,

XVII PISCIES.

(1409) Nel C. R. 2.: _Lo re domanda se l'omo potrebe sapere o conosciere la pianeta d'una persona che tu non sia stato al suo nascimento._

(1410) ciò che ne scanperà C. R. 2.

Questi sono gli vii capitoli delle vii pianete:

Cap. CCCCXLIII.

_Saturno inprimamente._

Fanciullo ch'è nato in quella (1411), egli saràe noioso garzone a nutricare; e sarà in pericolo d'essere infermo in sua gioventudine. Egli crescerà in bene; e averà forte malattia; e sarà folle garzone. E quand'egli passerà gli IIII anni, egli sarà pauroso e codardo; e da X anni insino a XIIII, sarà in pericolo d'annegare in acqua; e da XXV anni innanzi venture (1412) averà in bestie cavalline. E si sarà grande uomo bruno, con grande barba; e piglierà in sua vita tre mogli: l'una sarà pulcella e l'altra no. E sarà malinconoso; e spesso perderà e spesso guadagnerà. E sarà amato da uno grande signore sanza profitto; e sarà odiato da' suoi parenti. E sarà grande manicatore e piccolo bevitore; e sarà troppo frettoloso; e amerà di fare servigio alle genti. Volentieri udirà novelle, volentieri l'ascolterà. Amerà la moneta, e sarà cupido e scarso; e spesso si muterà d'un luogo in un altro; e non avrà ventura di conpagnia. E sarà di buono pentimento; e dotterà li suoi nimici; e sarà molto lusurioso; e avrà aversità in sua vita; e perderà sangue di suo corpo di ghiado (1413). Le collere nere signoregeranno lo suo corpo. Le vivande agre gli faranno male. Dotterà troppo lo freddo. Lo migliore giorno della settimana si sarà la domenica; e de' mesi, lo settenbre; e de' colori, lo vestimento biadetto.

(1411) in questo pianeta C. R. 2.

(1412) Manca al n. t. _innanzi_ e _venture_. — Abb. suppl. col C. R. 2.

(1413) perdra sanc de son cors de glaive C. F. R. — Così spiegasi il _di ghiado_, che nel C. R. 2. non leggesi.

Cap. CCCCXLIIII.

_Lo re domanda: se Aries è stato contrario alla sua pianeta che sarà? Sidrac risponde:_

Se Aries lo primo segno è contrario alla sua pianeta, al punto di sua natura, egli morrà piccolo fanciullo. Se Saturno è stato, egli averà arte di lavoro di terra; e fia rubello (1414) uomo, ma povero sarà; e avrà segno nel ventre, e sarà in pericolo di bestie. E se egli di questo scanpa, egli viverà lungamente.

(1414) bello C. R. 2.

Cap. CCCCXLV.

_Lo re domanda: se Gemini è stato che sarà? Sidrac risponde:_

Se Gemini è stato, sarà in pericolo d'acqua; e se egli di questo scanpa, viverà brieve tempo. Se Cancer v'è stato, elli diventerà contratto, e non avrà niuna arte. Se Leo v'è stato, egli sarà uomo d'arme; e sarà comunale cogli altri uomini; e avrà segno nel collo; e sarà in pericolo di morte d'arme; e se di questo scanperà, viverà lungamente. Se Virgo sarà, egli morrà piccolo fanciullo. Se Libra v'è stato, egli avrà arte di stormenti. Se Scorpio v'è stato, egli averà arte di ferro, e sarà povero uomo. Se Capicornio v'è stato, egli avrà arte d'agora (1415), e avrà segno nel volto, e morrà giovane. Se Aquario v'è stato, sarà lavoratore di terra, e avrà segno nella mano. Se Pisces v'è stato, egli avrà arte d'andare e di vienire. E se la creatura è femmina, tutto in questa gli averrà.

(1415) _Agora_ per _aghi_ non è registrato nella Crusca, la quale però definisce _l'agorajo_, chi fa o vende l'_agora_ cioè gli _aghi_.

Cap. CCCCXLVI.

_Lo re domanda: che sarà del fanciullo se Aries è stato contra a Iuppiter? Sidrac risponde:_

Lo fanciullo che sarà nato in questa pianeta sarà fello garzone, e avrà grande malattie, e scamperà di morte; e da XVIIII anni infino a XXVIII sarà fedito di tre fedite, e perderà molto sangue; e da XX anni infino a XL sarà fedito di V fedite. E sarà di grandi mali incolpato. E sarà grande uomo rosso; e avrà occhi neri, e male ne' denti (1416); e si frammetterà tra grandi signori, e averà onore e prode di loro. E sarà sottile e coperto (1417). E piglierà due mogli, e amendue vedove. Se Aries lo primo segno è stato contra la sua pianeta, al punto di sua natura, sarà ricco uomo, e venderà e conperrà; e fia in pericolo; se di questo scanpa, viverà comunale tenpo. Se Taurus vi fia istato, egli averàe arte di ferro, e sarà povero uomo; e avrà segno nel collo; e avrà pericoli di fuoco; e se di questo canperà, viverà comunal tenpo. Se Gemini v'è stato, avrà arte di tessere (1418), e sarà ricco uomo; e avrà segnale nel volto; e sarà in pericolo di pietra (1419); e se di questo scampa, viverà poco. Se Cancer v'è stato, egli sarà possente uomo; e avrà segno nel capo; e sarà in pericolo d'acqua; e se di questo scanpa, viverà lungo tempo. Se Leo v'è stato, egli sarà ronpitore di pietre (1420); e avrà segnale nel collo; e avrà pericolo di cadere dirupo (1421); e se di questo scanpa, viverà comunal tenpo. Se Virgo v'è stata, egli avrà arte di lettera; e sarà savio uomo; e avrà segno nella coscia; e avrà pericolo d'acqua; e se di questo scanpa, viverà gran tenpo. Se Libra v'è stata, egli avrà arte di colori; e fia comunale uomo di persona; e sarà in pericolo d'essere magagnato; e se di questo scanpa, viverà lungo tenpo. Se Scorpio v'è stato, egli averà segno al bellico, e viverà poco. Se Sagittario v'è stato, egli sarà maestro d'ascia; e sarà ricco; e avrà segno nella gota. Se Capicornio v'è stato, egli morrà giovane fanciullo, e avrà segno nelle giunte, e sarà bello garzone. Se Pisces v'è stato, egli sarà barattiere e trincatore (1422); e sarà povero uomo; e avrà segno nella gola; e avrà pericolo di morire subito (1423); e se di questo egli canpa, viverà lungo tenpo. E s'ell'è creatura femmina, in questo mondo sarà lo suo essere in tutte cose che a femina apartiene.

(1416) e malvedenti C. R. 2.

(1417) soutil et parfont C. F. R.

(1418) art de letre et de penne C. F. R.

(1419) de glaive C. F. R.

(1420) il aura art d'armes C. F. R.