Chapter 35
XVII. Nel quale si dimostra fin dove giungesse la scaltrezza d'un gobbo » 151
XVIII. Come qualmente mastro Pasquale perdesse il pentolino » 163
XIX. Come una buona azione ricevesse il suo premio » 170
XX. Nel quale si fa la conoscenza d'un nuovo personaggio, che non giungeva altrimenti nuovo al Giuliani » 178
XXI. Dove si vede come si possa avere un amico, senza sapere il suo nome » 186
XXII. Qui si conta del Giuliani, come sapesse afferrar l'occasione pel ciuffo » 193
XXIII. I presentimenti della vigilia » 202
XXIV. Che potrebbe, in via di metafora, intitolarsi "La prima ai Corinzii" » 212
XXV. Nel quale i lettori più scarsi d'ermeneutica avranno la spiegazione della "Prima dei Corinzii" Pag. 221
XXVI. Come Bonaventura trovasse impedimento tra l'uovo e il sale » 233
XXVII. Occhio per occhio, dente per dente » 242
XXVIII. Che le signore donne sono pregate a non leggere » 251
XXIX. Nè vivere, nè morire » 261
XXX. Come le armi di Bonaventura servissero al duca di Feira » 269
XXXI. Donna senza cuore, rosa senza odore » 278
XXXII. Veteris vestigia flammae » 292
XXXIII. Una sola, e per sempre » 297
XXXIV. Post nubila Phoebus » 307
XXXV. Dal campo dell'Iliade alla patria di Omero » 317
XXXVI. Come fosse guarito Aloise di Montalto della sua pena di cuore » 326
XXXVII. Tardi ma in tempo.... » 336
End of Project Gutenberg's I rossi e i neri, vol. 2, by Anton Giulio Barrili