Ginevra, o, L'Orfana della Nunziata

Part 25

Chapter 25437 wordsPublic domain

Notizia intorno alla Ginevra _Carte_ 9. Volume primo 15. Al Lettore 19. Parte prima 21. Lettera di Ginevra 27. I. 27. II. 30. III. 34. Tavola prima. 35. IV. 36. V. 37. VI. 39. VII. 42. VIII. 44. IX. 46. Tavola seconda. 46. X. 48. XI. 50. XII. 52. XIII. 55. XIV. 58. XV. 62. XVI. 67. XVII. 70. XVIII. 75. XIX. 77. XX. 79. XXI. 80. XXII. 83. XXIII. 90. XXIV. 92. XXV. 96. XXVI. 99. XXVII. 101. Parte seconda. 109. XXVIII. 111. XXIX. 115. XXX. 117. XXXI. 121. XXXII. 125. XXXIII. 129. XXXIV. 132. XXXV. 134. XXXVI. 138. XXXVII. 140. XXXVIII. 144. XXXIX. 147. XL. 154. XLI. 157. XLII. 159. XLIII. 163. XLIV. 169. XLV. 174. XLVI. 177. XLVII. 180. XLVIII. 184. Volume secondo. 189. Parte terza. 191. XLIX. 193. L. 198. LI. 200. LII. 205. LIII. 209. LIV. 211. LV. 213. LVI. 218. LVII. 221. LVIII. 224. LIX. 231. LX. 234. LXI. 238. Tavola terza. 243. Parte quarta. 247. LXII. 250. LXIII. 253. LXIV. 257. LXV. 260. LXVI. 262. LXVII. 264. LXVIII. 266. LXIX. 269. LXX. 271. LXXI. 274. LXXII. 276. LXXIII. 280. LXXIV. 285. LXXV. 289. LXXVI. 293. LXXVII. 296. LXXVIII. 301. LXXIX. 303. LXXX. 309. LXXXI. 312. LXXXII. 315. LXXXIII. 320. LXXXIV. 324. LXXXV. 327. LXXXVI. 329. LXXXVII. 331. LXXXVIII. 334. Tavola quarta. 336. LXXXIX. 336. XC. 339. XCI. 341. XCII. 345. Tavola quinta. 348. XCIII. 348. XCIV. 352. XCV. 357. XCVI. 358. XCVII. 363. XCVIII. 366. Lettera del signor di Blumenfield all'Editore. 367. Preambolo del medesimo. 369. Tavola sesta. 374. Avvertimento intorno a questa terza edizione. 377.

FINE.

NOTE:

[1] Codice de' delitti e delle trasgressioni politiche. Edizione ufficiale. Venezia. Per Giovan Pietro Pinelli, stampatore Imperiale Regio. 1815. Articoli 20 e 27. NOTA DELL'ED.

[2] Un somigliante caso, d'una giovinetta di poco più tempo che Ginevra, seguì l'anno trentaquattro. NOTA DELL'ED.

[3] Contrada di Napoli abitata dal più vile popolazzo. NOTA DELL'ED.

[4] Contrada di Napoli della medesima qualità del Lavinaio. NOTA DELL'ED.

[5] L'uso di condurre seco gli schiavi a centinaia, e di farli dormire per le stalle, per le cantine e per le scale, è comunissimo fra i signori russi. Ma viaggiando fuori di Russia, solo in Germania s'ardiscono a farlo, che altrove ne toccherebbero le fischiate. I soli trentasei che questo Russo della Ginevra conduceva, erano forse come un drappello scelto, del quale non aveva patito di far senza. NOTA DELL'ED.

[6] Quando questo preambolo fu scritto, non era stato ancora provveduto in Napoli, che i morti fossero seppelliti fuori della città. NOTA DELL'ED.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.