Dialogo sopra la generatione de venti, baleni, tuoni, fulgori, fiumi, laghi, valli et montagne

Part 3

Chapter 3 378 words Public domain Markdown

C. Non può esser che non sia manco quanto alla quantità dell'acqua, perche tutte le cose, che hanno d'auer vita, & ch'hanno dà essere generate in qual si voglia specie, ci vuol i quattro elementi, & quei corpi che restano, & non si solueno, com'è il cristallo, il ghiaccio, trauertini, marmi, et altre pietre minerali, metalli, tutta quell'acqua, ch'è in qual si voglia conposto, bisogna che manchi nella sua natura.

T. Voi me date vna proua, che mediante il tempo habbiano da mancare l'acque, & mancando l'acque, regnarà il fuoco assoluto, non volete voi intender cosi?

C. Quando la natura non hauesse fine per altri mezzi, per la proportione della diminutione sarebbe cosi, & per questa ragione della diminutione di dette acque tanto più sono restati i monti, et l'isole ne mari, et tanto più appare più terra; perche restringendosi l'acque de mari et profondandosi, & cacciandosi nelle viscere generatione della terra, & facendosi in superficie sminuendosi se stessa in far questa uien ad esser chiaro quanto di sopra s'è discorso.

T. Mà non sapete uoi, che l'aria si trasforma in acqua? C. A me non pare che si conuenga, ne che possi esser, perche se l'aria si trasformasse in acqua, dal principio in sin'adesso sarebbe già coperta la terra, & sarebbe cresciuta tanto l'acqua di più che non fu constituita, che non ci sarebbeno habitationi essendo tutto'l mondo acqua.

T. Mà se pur l'aria si conuertisse in acqua?

C. Se mi concedete chè le cose che si creano han dentro la parte sua dell'acqua secondo la ragion naturale, finirebbe ancora & l'aria & l'acqua insieme.

T. in che modo può esser questo?

C. Se voi mi date ch'il tempo sia infinito, l'acqua & l'aria sono finiti, ma tra'l finito & infinito non c'è proportione nissuna, si che restarebbe il fuoco & la terra.

T. Mà come fareste voi, che potesse finir'il fuoco, & la terra, & l'acqua, & l'aria insieme?

C. In questo modo che il Creator d'essa natura distruggesse l'ordine, & facesse di tutte le cose, vna sol cosa come prima erano, cioè tirandosi ogni cosa nella mente sua.

T. Non più, che questa è la base, per la quale si conosce la causa dell'ordine, & del suo fine per l'onnipotentia.

C. Hor sia con Dio, mi piace. A riuederci quanto prima signor Tiberio Astalla.

T. Voi dite bene, state sano, adio, adio.

C. Allegramente.