Della storia d'Italia dalle origini fino ai nostri giorni, sommario. v. 2
Part 30
Ma vi ritornava poi, con la tenace costanza, con la quale le mille volte si ritorna a una donna amata, cui le mille volte si sia giurato un eterno addio. E, accontentatosi d’un titolo e d’uno schema purchessia, cominciava finalmente a scrivere. Uno, due, tre capitoli erano rapidamente svolti: poi a poco a poco la materia, di cui si credeva cosí sicuro padrone, cominciava a sgretolarglisi nelle mani; i periodi gli riuscivano sempre meno euritmici e in pari tempo piú faticosi e difficili; l’esposizione generale perdeva di mano in mano vita e calore, diventando languida, scucita, frammentaria. Purtroppo nemmeno quella volta la via era trovata, e bisognava ricominciar daccapo a torturarsi coi titoli, i prospetti, gli schemi e via discorrendo.
Un fenomeno, ripetuto con tanta frequenza in un uomo che era uno storico nato, induce a riflettere e a domandare: era proprio un bel titolo o una soddisfacente ripartizione cronologica ciò che mancava al Balbo, o a lui faceva difetto qualcos’altro, di cui egli non riusciva a rendersi conto, e in cui tutte le torture, che s’era procurato apparentemente per questa e per quello, avevano la loro vera e profonda ragione? La risposta non può esser dubbia, e a chiunque abbia un po’ di pratica dello scrivere verrá spontanea sulle labbra l’osservazione, che il trapasso dalla mera impressione alla limpida visione artistica--quel trapasso rapidissimo e agevole in alcuni fortunati scrittori; lentissimo, faticosissimo e quasi patologico in altri--nel Balbo non aveva ancora avuto luogo. La storia d’Italia, non ostante tanti studi e tanti sforzi, era ancora per lui materia amorfa, che un lampo di genio doveva convertire in un’opera d’arte, ossia in un libro organico. In fondo all’animo suo era ancora un cantuccio buio, che quel lampo doveva illuminare. E tutti i conati da lui fatti non erano se non stimoli esterni, da lui inconsciamente adoperati per far sprizzare in modo artificiale quella divina scintilla. Ma l’arte non vuol esser conquistata né con la violenza né con sotterfugi: vuol venire ella stessa, spontaneamente, a noi, quando forse meno l’aspettiamo, e allora abbandonarsi tutta nelle nostre braccia. E cosí avvenne al Balbo.
S’era alla fine del 1845, ed egli, ormai vecchio, alla storia d’Italia aveva rinunziato, contento se altri, piú fortunato, potesse avvalersi del tesoro di ricerche e d’esperienza da lui accumulato. Un bel giorno si reca da lui il Predari e gli propone di scrivere l’articolo «Italia» per l’_Enciclopedia popolare_, che si pubblicava presso il Pomba[7]. Il buon vecchio sulle prime, spaventato, rifiutò netto: chi gli avrebbe infuso il coraggio, dopo tante delusioni, di fare un ultimo e disperato tentativo? Tuttavia quel nome «Italia» gli aveva rimescolato tutto l’animo: nome indifferente forse ad altre orecchie, ma che per lui significava non soltanto la patria adorata, ma anche il meglio della sua vita trascorsa, con le sue ansie, le sue gioie, i suoi dolori. E la possente fantasia, che sembrava addormentata, cominciò a rievocare, con colori ancora piú poetici, gli itali, osci e tusci, che si alleano per ricacciare di lá dal mare l’odiato Pelasgo; i popoli latini, che si stringono intorno a Roma per tener fronte al Gallo invasore; i comuni lombardi, che giurano fratellanza e concordia a Pontida per respingere oltre le Alpi l’aborrito Tedesco. Strano! quella materia, che il Balbo non era mai riuscito a plasmare, assumeva ora da se stessa forme e contorni. I suoi occhi finalmente vedevano. Quella via, cosí angosciosamente ricercata, brancolando nel buio, gli appariva ora piana, sfolgorante di luce meridiana, conducente diritto alla mèta. Il primitivo rifiuto si cangiò in un’entusiastica e quasi baldanzosa accettazione, e con ardore giovanile egli si rimise al lavoro. Non piú esitazioni, non piú dubbiezze, non piú pentimenti: i fatti venivano a collocarsi, senza alcuno sforzo, al posto loro dovuto; i periodi stupendi sgorgavano, come un fluido corso d’acqua, l’uno dopo l’altro e l’uno indissolubilmente legato con l’altro; l’esposizione era finalmente, quale egli l’aveva tanto vagheggiata, rapida, serrata, drammatica, piena di movimento e di vita. Quella volta, non fu una fatica e un tormento, ma una liberazione e un trionfo. Dopo otto giorni, i primi tre libri erano scritti; dopo quarantatré, tutta l’opera era compiuta. E riuscí quel che il Balbo voleva: un capolavoro.
II
Non è certo il caso di spendere troppe parole intorno alle varie edizioni del _Sommario_ e ai criteri seguiti nella nostra. Ricorderemo soltanto che, non ponendo nel novero una traduzione tedesca dovuta al Moll (Pest e Vienna, 1851), il libro fu stampato finora undici volte: 1 e 2) Torino, Pomba, 1846, nell’_Enciclopedia popolare_[8] e a parte; 3) Losanna, 1846[9]; 4) Losanna, 1848; 5) Losanna, 1849; 6) Milano, s.a.; 7) Napoli, s. a.; 8) Bastia, s. a.; 9) Torino, Pomba, 1852; 10) Firenze, Felice Le Monnier, 1856; 11) Napoli, Pelard, 1860.
Di codeste edizioni le sole che abbiano valore, perché provenienti direttamente dal Balbo, sono, oltre la prima: la terza, nella quale egli poté correggere, com’era suo vivo desiderio, parecchie inesattezze, nelle quali era incorso per la fretta, e aggiungere la stupenda prefazione, riprodotta a principio della presente ristampa; la nona, la quale, per altro, salvo l’aggiunta della dedica a Carlo Alberto[10], differisce poco o punto dalla terza[11]; e finalmente la decima, che, pubblicata tre anni dopo la morte dell’autore dal figlio, rappresenta, se non la stesura definitiva (quale stesura, per uno scrittore come il Balbo, poteva essere definitiva?), almeno l’ultima fra le tante che egli dette all’opera sua. Si legga infatti la seguente lettera, che è premessa a quell’edizione:
Pregiatissimo signor Le Monnier,
Eccole il _Sommario_, preceduto da una prefazione, che l’autore disegnava di apporre alla nona edizione, fatta a Torino nel 1852. Da questa prefazione si scorge com’egli intendesse aggiungere al _Sommario_ un’appendice, dal 1814 ai tempi attuali[12]: se non che egli dalla sua malferma salute fu impedito di condurla a termine; onde ciò, lui vivente, restò un desiderio, e l’edizione non differí dalla terza di Losanna, fin allora la piú completa. In margine d’un volume di questa, moltissime ed importanti correzioni avea fatte l’autore; le quali, con diligenza riportate, insieme coll’appendice tal quale ella è, le invio.
È dunque evidente, signor Felice pregiatissimo, che l’edizione, ch’Ella è per farne, verrá ad essere la prima veramente completa, la sola che risponda al concetto, al desiderio del mio ottimo padre.
Aggradisca ora i saluti, ecc.
Torino, 5 giugno 1855.
PROSPERO BALBO.
Era ovvio, dunque, che l’edizione Le Monnier fosse da noi riprodotta fedelmente; e ciò per l’appunto abbiamo fatto, conservando scrupolosamente la punteggiatura cosí personale del Balbo, e introducendo soltanto lievi modifiche grafiche, giusta i criteri generali della presente raccolta. Qualche raro errore di stampa abbiamo qua e lá corretto. Al contrario, in alcune inesattezze storiche commesse dal Balbo (p. e. nella confusione fra due omonimi della medesima famiglia) non abbiamo voluto, e non dovevamo, metter le mani, tranne che non risultasse evidente che si trattasse di materiali _lapsus calami_ o di momentanee amnesie (p. e. il far risuscitare Andrea d’Ungheria, confondendolo con Luigi, dopo aver narrata la tragica morte del primo[13]).
Nell’edizione Le Monnier segue un lungo _Indice dei nomi_, completo per quelli di persone, capricciosamente lacunoso per quelli di luogo. Pare che colui, che lo compilò, non nutrisse troppa simpatia per l’evo moderno, giacché è in codesta parte che le omissioni sono piú frequenti e piú gravi. Né mancano poi sdoppiamenti della medesima persona, o, ancora meno di rado, unificazioni di due individui diversi. A codeste lacune ed errori abbiamo procurato di riparare come meglio potevamo e sapevamo, cercando anche d’identificare e di designare, nei numerosi omonimi, con la maggiore precisione i diversi personaggi storici. Ma, poiché in siffatti lavori, per quanta pazienza e attenzione si ponga, riesce assai difficile raggiungere la compiutezza e la perfezione, invochiamo fin da ora, sulle nostre eventuali sviste e omissioni, la benevola indulgenza degli studiosi.
INDICE DEI NOMI
Abano (D’) Pietro, 289. Abbiategrasso, 264, 268. Abelardo, 281. Abruzzi, 226. Abukir, II, 142. Acaia, 67, 259, 261. Acerraggio, 124. Acqui, 115. Accursio, 282. Acri, 216. Acros, 24. Acton, II, 117, 141, 142. Acuto (l’), 254. Adalberto, marchese di Toscana, 148. Adalberto, figliuolo di Berengario II, 151, 152, 153, 154. Adalberto, marchese d’Ivrea, 149. Adalberto di Brema, 165. Adaloaldo, 118. Adamo, 96. Adda, 106, 115, 199, 225; II, 223. Adelaide, figliuola di re Rodolfo, 150, 151, 155. Adelaide di Russia, 183. Adelaide di Torino, 165, 179, 258. Adelchi, 126, 135. Adelgiso, vedi Adelchi. Adige, 48, 151, 223. Adige (Val d’), 193.
Adolfo di Nassau, 236. Adonai, 31. Adone, 31. Adorni (gli), 253. Adria, 26. Adriani, II, 39. Adriano, imperatore, 71, 87. Adriano I, papa, 125, 126, 137. Adriano IV, papa, 198, 201. Adriano V, papa, 231. Adriano VI, papa, II, 22. Adriatico, 26, 27, 43, 253. Affò, II, 171. Africa, 30, 43, 44, 53, 67, 75, 81, 85, 107, 229. Agilulfo, 117, 118, 120, 127. Agnadello, II, 15. Agnello, 169. Agnese, madre d’Arrigo IV, 165. Agostino (sant’), 78, 90, 98, 117. Agostino veneziano, II, 47. Agricola, 70. Agrippa, 55. Agrippina, 69. Aix, II, 59. Alachi, duca di Trento, 119. Alamanni, II, 39. Alani, 84. Alaria, 25. Alarico, 84, 129. Alba, 115, 208. Alba-Fucense, 34. Albanesi, 269. Albani, vedi papa Clemente XI. Albano, 60. Albano, pittore, II, 87. Alberico, conte di Tusculo, 149, 163. Alberico iuniore, figlio di Marozia, 150. Alberico da Barbiano, 255. Alberoni card., II, 99, 100, 112. Alberti Benedetto, 253. Alberti Leon Battista, 293. Alberto Azzo, 151. Alberto d’Austria, 236, 239. Alberto Magno, 281. Albigesi, 214. Albino, imperatore, 72. Albino, senatore, 107. Albizzi (Degli) famiglia, 252, 263. Albizzi (Degli) Rinaldo, 263, 264, 265. Alboino, 113, 114. Albornoz cardinale, 247, 248. Alciato, II, 89. Alcuino, 138, 168. Aldobrandini, vedi papa Clemente VIII. Alemanni, 72, 73, 74, 101. Alençon (duchessa d’), II, 24. Aleramica casa, 258, 259. Aleramo, 258. Alessandria della paglia, 204, 205, 206, 208, 220, 223, 256; II, 110. Alessandria d’Egitto, 88. Alessandriadi, 42. Alessandrini, 259. Alessandro, 44. Alessandro Severo, 73. Alessandro, imperatore di Russia, II, 152, 157. Alessandro II, papa, 167, 168. Alessandro III, papa, 167, 201, 203, 207, 212; II, 21, 231. Alessandro IV, papa, 224, 225. Alessandro V, papa, 257. Alessandro VI, papa, II, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 17, 62. Alessandro VII, papa, II, 67. Alessandro VIII, papa, II, 73. Alessio, 217. Alessio il giovane, 217. Alessio (D’) Giuseppe, II, 68. Alfieri (ministero), II, 234. Alfieri Benedetto, II, 173. Alfieri Vittorio, 196, II, 41, 54, 126, 166, 167, 197. Alfonso, re di Castiglia, 230. Alfonso III d’Aragona, 233. Alfonso il Magnanimo, V come re d’Aragona, I come re di Napoli, 251, 262, 266, 270, 272. Alfonso II d’Aragona, re di Napoli, II, 9. Algardi, II, 88. Alighieri Dante, vedi Dante. Alighieri Iacopo, figliuolo di Dante, 292. Allegri Antonio, vedi Correggio. Allegri, maestro di musica, II, 89. Allia, 29. Allobrogi, 47. Almanza, II, 96. Almogavari (Compagnia degli), 243. Alpi, 21, 135. Alpi Carniche, 105, 113. Alpi Cozie, II, 121. Alpi Pennine, 27. Alrico, 159. Alsazia, II, 145. Altieri, vedi papa Clemente X. Alviano, II, 115. Alvinzi, II, 137, 138. Alzate, 163. Amalarico, re dei visigoti, 107. Amalasunta, 108. Amalfi, 142, 146, 185, 215, 291. Amali, 105. Ambrogio (sant’), 90. Amburgo, 156. Amedeo di Savoia, 179. Amedeo V di Savoia, 259, 260. Amedeo VI, 260. Amedeo VII, 260. Amedeo VIII, 260, 261, 262, 272, 58. Amedeo IX, il beato, 272. America, 221, 287, 5, 42. America (Stati-Uniti d’), 205, 203. Americani, 113. Amerigo, vedi Vespucci. Amiens, 148. _Aminta_ (L’), favola boschereccia del Tasso, 82. Ammirato, 39. Anacleto, antipapa, 192, 193, 194. Anagni, 235. Anastasio, bibliotecario, 124, 169. Anastasio IV, papa, 193. Anco Marzio, 29. Ancona, 109, 120, 198, 203, 205, 214. Andalusia, 296. Andrea d’Angiò, 246. Andrea di Longimello, 291. Andrea pisano, 285, 290. Angelico (il beato), 293. Angioini, 192, 226, 229, 231, 233, 236, 238, 251, 252, 257, 6. Angli, 112. Anglo-americana nazione, 97. Anglo-americani, 205. Aniene, 28. Anna, duchessa di Bretagna, 6. Anna, regina d’Inghilterra, 97, 99. Annese Gennaro, 69. Annibale, 44, 45. Annone, arcivescovo di Colonia, 165, 167. Ansa, 126. Anselmo da Biagio, 167. Anselmo (sant’) d’Aosta, 170, 281. Anselmo (sant’) da Lucca, 170, 281, 89. Ansprando, 120. Antemio, 85. Antenore, 25. Antilla, 296. Antiochia, 77, 216. Antioco, re di Siria, 45. Antonelli, 230, 231. Antonino Pio, 71, 87. Antonino (sant’), arcivescovo di Firenze, 292, 293. Antonio L., 55. Antonio M., 51, 55, 56. Antonio (sant’) di Padova, 222. Anzelino, 291. Anzio, 253. Anzo (Porto d’), 206. Aosta, 150, 23. Apollinare, 90. Apollo, 31. Apostoli, 77. Appennini, 22, 26, 258. Appiani, 174. Appiano (D’) Iacopo, 255. Apuleio, 88. Apuli, 41. Aquileia, 85. Aquisgrana, 134, 137, 140, 141, 132. Aquitani, 53. Aquitania, 123, 125, 136, 140, 142. Aquitanica provincia, 67. Arabi, 66, 71, 169, 215, 218. Arabia, 67. Aragona, 214, 226, 232, 233, 234, 238, 6. Aragonesi, 192, 243, 249, 258. Aranda, 120. Arcadi (accademia degli), 165. Arcadio, 84. Arcetri, 85. Archimede, 59. Arcoli, 138. Arcos (duca d’), 69. Ardea, 29. Ardenti, 29. Arduino, 156, 157, 158, 177. Aretino Pietro, 40, 46. Argentiera, 18, 108, 135. Argos, 24. Arialdo d’Alzate, 163. Ariberto, 119, 120. Ariberto, arci vescovo di Milano, 160, 161, 162, 163, 185. Ario, 18. Arioaldo, 118. Ariosto Ludovico, 221, 294, 39, 42. Ariperto, 119. Aristotele, 56, 296, 40. Armagnacco (conte d’), 255. Armeni, 66. Armenia, 51, 67, 69. Arminio, 67. Armorici, 66. Arnaldo da Brescia, 195, 197, 198, 247. Arnobio, 90. Arnoldo di Baviera, detto il cattivo, 150. Arnolfo, duca di Carintia, 145, 146, 147. Arnolfo di Lapo, 228, 290. Arnulfo, arci vescovo di Milano, 158. Arrigo II di Sassonia, 156, 157, 158, 159. Arrigo III di Franconia, 162, 163, 164, 165. Arrigo IV, 165, 167, 177, 178, 179, 180, 181, 182, 183, 184. Arrigo V, 183, 189, 190, 191, 204, 208. Arrigo VI di Hohenstaufen, 211, 212. Arrigo VII di Lucemburgo, 236, 237, 238, 239, 240, 243, 259. Arrigo d’Este, detto il superbo, 194. Arrigo, figliuolo di Federico II, 222, 226. Arrigo, principe inglese, 229. Arrigo VII d’Inghilterra, 6. Arrigo VIII, 276. Arverni, 47. Arx, 24. Asburga, 230. Ascoli, 42. Asdrubale, 44. Asia, 27, 30, 46, 51, 75, 81, 83, 212, 219, 231. Asia minore, 21, 45, 50, 74. Asiatici, 76. Assietta (Colle dell’), 112. Assisi, 255. Asti, 115, 119, 158, 197, 204, 206, 208, 237, 266, 8, 9. Astolfo, 123, 124, 129. Atalarico, 108, 129. Atanasio (sant’), 90. Ataulfo, 84. Atella, 9. Atene, 50, 221. Atene (il duca d’), 240. Ateniesi, 40. Atlante, 66. Atlantico mare, 45. Attalo, re, 46. Attalo, imperatore, 84. Attigny, 142. Attila, 85, 103. Augsburg, 179. Augusto, 39, 49, 55, 65, 67, 68, 87, 88, 129, 184, 281, 17. Augusto, elettor di Sassonia, 104, 105. Augustolo, 104. Aureliano, 74, 78. Aurelio Claudio, 74. Aurelio M., 71, 72, 78, 87. Auriate, 115. Ausonio, 88. _Ausonio_ (_L’_), giornale pubblicato dalla Belgioioso in Parigi, 200. Austerlitz, 152, 153. Austrasia, 106, 123. Austria, 115, 192, 211, 231, 32, 67, 99, 100, 113, 114, 139, 143, 144, 151, 152, 158, 163, 201. Austriaci, 102, 111, 145, 205, 214, 235. Autari, 116, 117. Avari, 118, 119. Avignone, 241, 246, 247, 248, 72. Avito, 85. Azeglio (D’), 167, 200, 201. Azio, 56.
Baal, 31. Bacchiglione, 216. Bacone Francesco, 280, 78. Bade, 98. Baduilla, 109. Bagio, 167. Baglioni (i), 7, 13, 14, 22. Baglioni Malatesta, 26, 27. Baglioni Pandolfo, 255. Baiardo, 23. Balbino, 73. Balbo Ferdinando, 158. Balbo Prospero, 142. Balchignano, 201. Baldinucci, 84. Baldo, giureconsulto, 292. Baldovino, conte di Fiandra, 217, 230. Baleari, 47. Balkano, 83. Baltico, 103. Bandinelli Baccio, 47. Bandini, 274. Bar, 105. Barbavara, 256. Barberini, vedi papa Urbano VIII. Barberino, 259. Barbiano, 255. Barbo Pietro, vedi papa Paolo II. Barcellona, 25, 96. Barcellonetta, 98. Bard, 146. Baretti, 168, 173. Bari, 143, 158, 105. Barisone, 202. Barnaba (san), 90. Baroccio, 88. Barricate (le), 108. Bartoli Daniello, 83. Bartolo, 289. Bartolomeo da Cremona, 291. Bartolomeo da San Concordio, 289. Bartolomeo (fra), pittore, 294, 44. Basilea, 262. Basilio (san), 90. Bassano, 137. Bassano (i), 88. Bassano (il), pittore, 46. Bastelica (da) Sampiero, 90. Bastia, 102. Batavi, 70. Battoni, 173. Bautzen, 159. Bava, 216, 217, 220. Bavaresi, 150. Baviera, 117,135, 137, 141, 151. Baviera (l’elettor di), 96, 107. Beatrice di Toscana, 164, 167. Beatrice, moglie di Carlo d’Angiò, 225. Beauharnais, vedi Eugenio Beauharnais. Bec, 281. Beccaria Cesare, 168. Beccaria Giovanbatista, 172. Belgi, 53. Belgica provincia, 67. Belgio, 221, 93, 133, 190. Belgioioso, 200. Belgrado, 99, 100. Belisario, 108, 109, 110, 111, 128. Bellini Giovanni, 45. Bellini Vincenzo, 174. Bellisle (cavaliere di), 112. Bellosguardo, 85. Belloveso, 27. Belo, 31. Bembo, II, 39. Benedetto, papa, 154. Benedetto VIII, papa, 157, 158. Benedetto IX, papa, 161, 163, 164. Benedetto X, papa, 235. Benedetto XI, papa, 241. Benedetto XIII, antipapa, 257, 262. Benedetto XIII, papa, II, 103. Benedetto XIV, papa, II, 117. Beneventano (scrittore anonimo), 169. Benevento, 42, 115, 119, 135, 146, 159, 160, 164, 177, 203, 226. Bentivoglio (i), II, 7, 13, 14, 16. Bentivoglio Giovanni, 255. Bentivoglio Guido, cardinale, II, 84. Benvenuti, II, 174. Berengario I, 145, 146, 147, 148, 149. Berengario II, 150, 151, 152. Beresina, II, 158. Bergamo, 114, 115, 146, 204, 208, 220. Bernardino da Siena (san), 293. Bernardo, figliuol di Pipino e nipote di Carlomagno, 140, 141, 142. Bernardo (san), 193, 194, 195, 281. Berni, 294; II, 39. Bernino, II, 88. Berta, moglie di Rodolfo di Borgogna, 150. Berta, moglie d’Arrigo IV, 165, 179, 258. Bertarido, 119. Berthier, II, 141, 145. Bertrando del Poggetto, card., 240. Berwick, II, 96. Betica provincia, 67. Bianca, figliuola naturale di Filippo Maria Visconti, 266. Bianchi, II, 190. Bianchi (i), 229, 235, 236. Bibbiena, II, 39. Bicocca, II, 22. Biondo, 255. Biron, II, 59. Bitinia, 49, 67. Bitonto, II, 105. BIandrate, 186. Blenheim, II, 95. Blois (trattato di), II, 11. Bobbio, 127, 169. Bovro, 124. Boccaccio, 228, 246, 250, 288, 292; II, 36, 47, 89. Boccalini, II, 83. Bocco, 47. Bodoni, II, 126, 173. Boemia, 230; II, 107, 159. Boezio, 107, 126. Bogino, II, 101, 110. Boi, 25. Boileau, II, 79. Bologna, 27, 194, 195, 204, 208, 218, 220, 224, 230, 236, 249, 254, 256, 281; II, 26, 31, 235. Bolognesi, 223. Bolsena (lago di), 108. Bona, in Africa, II, 62. Bona di Savoia, 273, 274. Bonanno, 285. Bonaparte, vedi Napoleone. Bonario (Ludovico il), vedi Ludovico il bonario. Bonarroti, vedi Michelangelo. Bonaventura (san), 215, 281, 284; II, 89. Bondi, II, 167. Bonfadio, II, 39. Bongartell Anichino, 250. Bonifazio, conte di Lucca, 142. Bonifazio, marchese di Toscana, 160, 164. Bonifazio, conte di Savona, 258. Bonifazio VIII, papa, 234, 235. Bonifazio IX, papa, 252, 257. Bonnivet, II, 23. Borbone (il), principe, contestabile di Francia, II, 23, 24, 25. Borboni (i), 193, 261; II, 100, 101, 154, 190, 232. Borboni (de’) Carlo, vedi Carlo di Borbone. Bordeaux, 232. Borghese, vedi papa Paolo V. Borghetto, II, 136. Borghini, II, 38. Borgia Cesare, II, 11, 12, 13, 14, 15. Borgo (Del), II, 102. Borgogna, 147, 148, 150, 160; II, 6. Borgogna (duca di), 269. Borgognoni, 85, 107, 109, 148. Bormida, 204; II, 109, 147. Borromeo (san Carlo), II, 54. Borromini, II, 88. Bosforo, 215, 218, 249. Bossi, II, 174. Bossuet, 39, 98; II, 79, 169. Botero, 61, 83. Botta d’Adorno, II, 111. Botta Carlo, 210; II, 51, 62, 64, 68, 75, 92, 113, 123, 136, 167, 197. Boucicault, 257. Bourdaloue, II, 80. Bovadilla, 296. Bovines, 214. Braccio da Montone, 257, 261, 262. Bracciolini Francesco, II, 83. Bracciolini Iacopo, 274. Bracciolini Poggio, 292. Brahama, 31. Bramante, 294; II, 46. Braschi, vedi papa Pio VI. Breda, II, 112. Bredulo, 115. Brema, 165. Brenta, 223. Brenta (Val di), II, 137. Brescello, 115. Brescia, 27, 115, 118, 124, 146, 190, 199, 200, 204, 206, 208, 220, 222, 237, 256, 265; II, 16. Bressa, II, 59. Bretagna, II, 6. Bricherasco, II, 112. Brienne, II, 161. Brigida (santa), 248, 289. Brihuega, II, 97. Brindisi, 219. Brisgau (duca di), II, 163. Brissac (citta), II, 90. Brissac (capitano), II, 33. Bristol, II, 42. Britanni, 60. Britannia, 22, 27, 53. Britannico, 69. Brixen, 180. Broglia, 255. Bronzino, II, 44, 96. Brun (Le), II, 145. Brune, II, 148. Brunelleschi Filippo, 293. Brunetta (sette fratelli), II, 228. Bruni Leonardo, 292. Bruno Giordano, II, 86. Brunswick (il), II, 25. Bruto, 54, 57. Bruzolo (trattato di), II, 60. BuccelIino, 111. Bugey, II, 59. Bulgari, 107, 113. Bulgaria, 212. Bulgaro, 282. Buoncompagni, vedi papa Gregorio XIII. Buonconvento, 237. Buoso da Doara, 224, 229. Buoso Lucio, pisano, 284. Burchiello, 292. Burgundi, 101. Burke, 58. Burlamacchi, II, 30. Buschetto, 170, 285. Bussolari (De) Iacopo, 249. Bussolengo, 219. Bussone Francesco, vedi Carmagnola. Byron, 83.