Della peste e della pubblica amministrazione sanitaria
Part 57
DIAGNOSI
_Sintomi della peste e loro variabilità_ » 693 _e seg._ _Aspetto ingannevole sotto cui non di rado, specialmente nel principio, si presenta la malattia, ond'è difficile ravvisarla_ » _ivi_ _Esempii di uomini sommi e riputati che si sono ingannati nella diagnosi di questo morbo._ _Funeste conseguenze dei loro falsi giudizii._ _In che consiste principalmente tutta la dottrina della peste_ » 693 _Se la peste non viene conosciuta in tempo: se ravvisata, non si è solleciti a manifestarla; se invece di adottare gli opportuni mezzi per arrestarla, si versa in quistioni, in ambage, il contagio si diffonde, e le misure sanitarie applicate tardi, riescono per lo più frustranee ed inutili_ » 694 _Quanto importi che i medici, i chirurghi ed altri addetti ai sanitarii ufficii abbiano chiare e precise idee della peste e dei sintomi della medesima_ » _ivi_ _Preziosa avvertenza di Schraud da aversi presente nel giudicare una malattia sospetta di peste_ » 695 _La peste non ha in generale sintomi prodromi._ _Sintomi che per lo più presentano i malati di peste_ » 695 _e seg._ _Loro singolarità e violenza_ » _ivi_ _Ogni peste ha i suoi sintomi proprii, ed il corso di una pestilenza differisce sempre da quello di un'altra. — Non tutti i malati però sono afflitti da tutti i sintomi indicati osservarsi nella peste, ma la malattia viene accompagnata ora dagli uni ora dagli altri_ » 700 _Tutti i sintomi sopradescritti (pag. 695, 696, 697) isolati o riuniti possono ancora essere equivoci e comuni ad altre malattie_ » 697 _Segni positivi caratteristici della peste, proprii a farla conoscere indubbiamente_ » 697 _e_ 698 _Avvertenze che debbono avere que' medici, chirurghi ed altri, che pel loro istituto sono chiamati primi a dar giudizio sopra le malattie dubbie o sospette di peste_ » 698 _Come la maggior parte degli errori più fatali all'umanità sia nata dall'ignoranza di que' fatti pratici che alle dette avvertenze si riferiscono_ » _ivi_ _Rapido corso della malattia. — Numero de' giorni che suole durare. — Come in parecchi casi muojano gli appestati in 10 o 12 ore, ed un maggior numero nello spazio di 24 ore; la maggior parte fra il secondo e quinto giorno; altri improvvisamente, quasi colpiti da fulmine, e prima ancora che si abbia potuto concepire il sospetto che sieno attaccati dalla peste_ » 699 _e_ 700 _Morbose reliquie da cui sogliono esser afflitti quelli che hanno superata la peste_ » 383 _e_ 700 _Sintomi della peste di Egina descritta da Ovidio_ » 212 _v._ 30 —— _della peste di Troja secondo la descrizione di Seneca_ » 218 _v._ 90 —— _da cui era accompagnata la peste di Atene secondo Tucidide_ » 230 _e seg._ —— _della stessa peste secondo Lucrezio_ » 239 _v._ 21 —— _della peste che travagliò l'armata Cartaginese sotto Siracusa, descritti da Silio Italico_ » 250 _v._ 19 —— _della peste della Tessaglia descritta da Lucano_ » 255 _v._ 16 —— _singolari da cui era accompagnata la peste che si sviluppò nell'Asia minore agli A. di R. 1208-09 dell'era cristiana 454-55_ » 264 —— _dai quali secondo Evagrio e Procopio era accompagnata la fierissima peste di Costantinopoli del 542 E. C._ » 268 _e seg._ —— _con cui soleva manifestarsi, e dai quali veniva accompagnata la terribile peste nera del 1347 fino al 1362 nei paesi dell'Oriente_ » 319 _e_ 320 _Alcuni sintomi più comuni della peste che travagliò la Francia nel 1482_ » 340 —— _di quella che infierì a Parigi nel 1510_ » 346 _Veemenza e perniciosità particolare del contagio nella Gallia Narbonese del 1553, secondo il Valeriola_ » 560 _Singolari fenomeni da cui era accompagnata la peste che afflisse l'Ungheria e la Transilvania nel 1554_ » 561 —— _di quella che infierì a Parigi agli anni 1586-87 descritta dal Palmario_ » 571 _Sintomi che accompagnavano la peste di Lione del 1628_ » 579 _e seg._ —— _della peste di Digne dell'anno 1629_ » 386 _a_ 389 —— _dai quali fu colto il marchese Strigi che ammalò di peste nell'isola di s. Clemente, presso Venezia da dove si propagò la peste nella città nel 1630, e vi cagionò tante stragi_ » 413 —— _con cui in quella circostanza si palesò nei primi malati della contrada di s. Agnese di Venezia_ » 414 _e_ 415 —— _della peste di Firenze del 1630 descritta dal Rondinelli_ » 431 _e seg._ —— _della peste di Nimega del 1636-37 descritta dal Diemerbroeck_ » 445 _e seg._ —— _della peste di Copenhagen del 1654_ » 464 _e_ 465 —— _della peste di Roma del 1656 descritta dal Gastaldi_ » 481 —— _della peste di Genova delli stessi anni 1656-57_ » 485 _e seg._ —— _della peste di Brunswick del 1657 descritta dal medico Lorenzo Gislero_ » 491 _e seg._ —— _della peste di Londra di questi stessi anni 1665-66 descritta dall'Hodges e dal Sydenham_ » 494 _e seg._ —— _della peste di Gorizia del 1682 descritta dal D.r Giuseppe Candido_ » 502 —— _della peste di Cracovia del 1707_ » 507 _e_ 508 —— _della peste di Würtemberg del 1707_ » 510 —— _della peste di Marsiglia del 1720-21_ » 553 _e_ 554, 590, 591, 592, 593, 594 _e seg._ —— _della peste di Ukrania del 1738-39 descritta dallo Schreiber_ » 614 _e seg._ —— _della peste di Algeri del 1753_ » 647 —— _della peste di Yassy, secondo la descrizione del Protomedico barone di Asch_ » 686 _e_ 687 —— _della peste di Transilvania del 1770 descritta dal Protomedico Chenot_ » 692 _e_ 693 _Non è questo il luogo di accennare alle cause; nè giova il farlo, giacchè non si potrebbe che riferirsi alle varie opinioni intorno ad esse._
ESPURGHI
_Metodi che si usavano per espurgare le robe e case infette di peste, attaccare e distruggere il germe del contagio prima che si conoscesse la pratica delle disinfettazioni cogli acidi minerali_ » 422 _Nel 1493 s'instituì per la prima volta la pratica di profumare le lettere ed ogni carta, che veniva da luoghi infetti o sospetti_ » 422 _Prima di detta epoca solevasi abbruciare tutte le vesti e suppellettili dei morti da peste, pagatone dall'erario il prezzo. — Ciò che in alcuni luoghi si è fatto più o meno anco dopo quel tempo_ » 330 _Profumi disinfettanti usati nella peste di Genova nel 1657-58_ » 483 _a_ 491 —— _di Marsiglia nel 1721_ » 587 _e_ 583 —— _di Messina nel 1743_ » 639 _a_ 641 —— _della Transilvania nel 1756-57_ » 701 _a_ 708 _Come siasi proceduto all'espurgo delle case e delle robe infette nell'ultima peste della Transilvania del 1770_ » 652 e 653
METODO
_di disinfettazione col mezzo degli acidi minerali_ » 711 _Metodo per disinfettare le stanze e gli appartamenti delle case coi vapori del cloro_ » 711 _a_ 715 —— _da tenersi nel praticare detti vapori disinfettanti nelle stanze dove giacciono malati_ » 715 _e_ 716 _Le sostanze che hanno servito alla disinfettazione degli appartamenti, gittate nelle latrine continuano ad agire come disinfettanti_ » 717 _Altri metodi per ottenere il cloro_ » _ivi_ _Come agisca il cloro sui germi del contagio_ » 718 _e_ 719 _Come venga alterata e scomposta la natura dei germi riproduttori del contagio per l'azione degli acidi solforoso e nitrico_ » 719 _Dei vapori dell'acido nitrico e del modo di ottenerli_ » 719 _a_ 721 _Del gas solforoso e dei vapori nitrico-solforosi da sostituirsi allorchè manca il cloro_ » 720 _Dei vapori dell'acido muriatico o idroclorico; del metodo di ottenerlo; e delle avvertenze nel praticarlo_ » 722 _e_ 723 _Quantità degl'ingredienti necessarii per una completa disinfettazione proporzionata all'ampiezza de' locali ed al grado della loro contaminazione_ » 723 _Metodo da tenersi per disinfettare cogli acidi minerali i vestiti, le coperte, i letti, le biancherie, pelliccerie, ed altri oggetti suscettibili_ » 725 _Avvertenze che si debbono avere nell'eseguire le fumigazioni col cloro_ » 725 _e_ 726 _Come le biancherie, vestiti, tessuti di lino, di lana, ed altri oggetti che non soffrono danno dall'espurgo d'acqua, possano venir spurgati egualmente bene, con egual sicurezza e più presto col liscivo, coll'acqua bollente, coll'immersione per parecchie ore nell'acqua del mare, o in una soluzione di cloruro di calce o di soda_ » 728 _e_ 742 _Per tutti quegli oggetti che possono esser lavati senza che rimangano danneggiati, qualunque profumo è interamente superfluo_ » 772 _Della commissione medica inviata dal Governo di Francia in Egitto nel 1728 per vedere e studiare la peste_ » 727 _e seg._ _Esperienze che sono state istituite dalla detta commissione per riconoscere l'efficacia dei cloruri come mezzo disinfettante_ » 727 _a_ 730 _Metodi ch'erano in pratica ne' passati tempi per spurgare le lettere_ » 730 _a_ 739 _Espurgo delle lettere col cloro. — Metodo di eseguirlo_ » 730 _e_ 731 _Descrizione della cassetta che viene proposta come opportuna per lo spurgo delle lettere e delle carte. Istruzione sul modo di farne uso_ » 730 _a_ 734 _Che cosa convenga fare per spurgar bene le lettere; e dopo spurgate che cosa occorra farsi prima di dirigerle alla loro destinazione; come condursi per quelle dirette alle prime cariche dello Stato_ » 734 _e_ 735 _Sull'azione del calore considerato come mezzo possente di disinfettazione, atto a distruggere, o almeno ad assopire l'attività del contagio pestilenziale, portato che sia al grado 30 a 35 di Reaumur. — Opinione degli Orientali nel proposito. — Osservazioni ed esperienze che guidarono detta opinione_ » 735 _e_ 736 _Come sulla base di tali osservazioni ed esperienze sia stato introdotto in alcuni dei nostri Lazzeretti l'uso di spurgare le lettere e le carte col calorico, assoggettate poscia ai vapori di nitro e zolfo_ » 737 _e_ 738 _Intorno l'opportunità di detto metodo. — Distinzione_ » 738 _Sull'uso dell'aceto per espurgare le lettere e le carte, così pure per l'espurgo di altri oggetti, p. es. delle monete di qualunque sorte, utensili d'oro, d'argento, di rame e d'altri metalli. Metodo di praticarlo_ » 741 _Dei grandi fuochi che, servendo alle opinioni dei passati secoli, si solevano accendere nelle strade e sulle piazze pubbliche per purificar l'aria in tempi di peste. — Loro inutilità_ » 539 _e_ 540 627, 293, 740 _a_ 742 _Qual uso si faccia oggidì del fuoco nei Lazzeretti, ed in tempi di peste per spurgare le vie, le piazze pubbliche, le porte delle case, i pavimenti, selciati, ed altro_ » 743 _In qual modo, e dove accesi possano detti fuochi riescir utili in tempi di contagio_ » 743 _e_ 744 _Della botte per le fumigazioni disinfettanti da adoperarsi in tempi di peste_ » 765 _e seg._ _Importanza ed utilità della medesima_ » 765 _e_ 766 _Quanto sia utile attaccare prontamente i germi del contagio in qualunque luogo ed in qualunque tempo sieno essi per svilupparsi, e dare ai mezzi disinfettanti la maggior possibile diffusione ed universalità_ » 776 _e_ 767 _I felici risultamenti ottenuti nella recente peste di Odessa del 1837 dai provvedimenti sanitarii colà attivati, confermano l'importanza e l'efficacia della detta disciplina, di attaccare cioè senza perdita di tempo i germi del contagio coi mezzi disinfettanti più attivi appena succede lo sviluppo di essi, in qualunque luogo ed in tutti i lor nascondigli_ » 774 _Come a detti espurghi domiciliari debbano prontamente prestarsi gli stessi individui delle respettive famiglie che rimangono sani, senza attendere i soccorsi dal pubblico; il quale però deve incaricare apposite persone per istruire e dirigere nell'esecuzione di detta pratica le genti del popolo_ » 768 _Descrizione della detta botte da espurgo_ » 769 _Modo di caricarla e di adoperare con essa per disinfettare i varii effetti destinati all'espurgo_ » 769 _a_ 772 _Per quanto tempo occorra tener chiusi entro la botte esposti ai vapori del gas solforoso gli oggetti da spurgarsi; e dopo spurgati quanto debbano restare all'aria libera_ » 771 _e_ 772 _Come in alcuni casi gravi, e secondo il bisogno e le circostanze, in vece delle fumigazioni col zolfo sieno da adoperarsi quelle col cloro, avendo presenti alcune avvertenze sulla espansibilità di detto gas, e sulla sua qualità di attaccare i colori_ » 773 _Cautele ed avvertenze che devono avere le persone che si prestano all'ufficio di caricare la botte onde evitare il contagio_ » _ivi_ _Le cose dette intorno le botti da espurgo possono esser applicate dietro una pratica illuminata a qualunque altro spazio chiuso_ » 773 _e_ 774 _Dei vasi disinfettanti e preservativi, così detti, (vasi profumatorii di salute). Delle bottiglie di cloro portatili; a qual uso servano esse_ » 744 _Modi di prepararli_ » 745 _a_ 748 _Avvertenze che si debbono avere nel farne uso_ » 748 _Utilità di tener in pronto tali apparati nei Lazzeretti, negli Spedali ed altri Stabilimenti Sanitarii_ » 749 _Delle boccie portatili disinfettanti propriamente dette; loro descrizione e maniera di prepararle_ » 749 _a_ 751 _Utilità che da esse se ne può ritrarre per l'uso cui sono destinate a servire; — semplicità della loro preparazione; — comode ed importanti loro proprietà; l'attività loro si conserva per lunghissimo tempo_ » 750 _e_ 751 _Composizione che si adopra per lo spurgo delle stalle infette_ » 753 _e_ 754 _Cenni sull'azione disinfettante e sanatrice dell'aria e della luce_ » 775 _L'aria libera e pura considerata qual principal mezzo disinfettante, quello a cui noi dobbiamo la maggior parte degli espurghi che si praticano tuttogiorno nei nostri Lazzeretti; quello di cui l'esperienza di secoli ha dimostrato l'efficacia; nè vi fu ancora alcuno che abbia osato negarla_ » 775 _e_ 776 _Esperienze particolari che hanno dimostrato come sotto l'azione dell'aria libera e pura, e specialmente dove l'ossigeno può esercitar liberamente il suo potere, venga distrutta o menomata l'azione micidiale del contagio e perda quegli la sua facoltà riproduttiva_ » 777 _e_ 778 _Fatti di Filadelfia che comprovano questa verità_ » 777 —— _di Macarsca_ » 777 _e seg._ —— _dell'Ungheria_ » 779 _e_ 780 —— _d'Italia_ » 780 —— _di Parigi_ » 780 _Come nei casi di peste o di altro contagio esser debba cura specialissima dei Governi, o di quelli che presiedono alla conservazione della salute pubblica, istruire le popolazioni sull'efficacia di questo mezzo, e di esortarle a profittarne_ » 781
PRESERVATIVI.