Part 9
Il giorno dopo, gli convenne di farsi vivo e di rispondere, interrogato, a carabinieri, a pretori, e via discorrendo. La giustizia, come sapete, non conosce opportunità di giorni e d'ore, non rispetta convenienze, non perdona a dolori; vuol sapere, domanda, fruga, tormenta a sua posta. Il Brasilero rispose disordinato, sconnesso, anche un tal po' diffidente. Perchè domandavano a lui? Perchè mettevano così crudelmente il dito nella piaga sanguinante delle sue relazioni domestiche? Aveva sposata una donna che non lo amava; il torto era suo; ma che ne poteva egli, se quella donna, saputo vivo l'amante, che per tutti era morto di febbre gialla, o d'altra diavoleria, in America, era corsa incontro a quell'uomo, e, per isfuggire al marito, o alla vergogna di esser trovata da tanta gente in compagnia di quell'altro, aveva spiccato un salto nell'abisso? Chiuso in queste difese, il Brasilero scattò solamente quando si venne a domandargli delle sue relazioni d'amicizia con Pietro Bardini. Ricordate che Pietro, al cospetto dei finanzieri, lo aveva chiamato assassino. I finanzieri avevano riferito il dialogo alla giustizia, e la giustizia voleva veder chiaro anche in questa faccenda. Ma il Brasilero non sapeva nulla, lui; aveva conosciuto il Bardini, aveva avuto a che fare con lui per interessi commerciali; nè altro poteva egli dire su ciò; chiedessero pure in America, dove egli aveva lasciato buon nome di sè, lavorando onestamente e radunando una modesta sostanza con trent'anni di sudori e di stenti. Del resto, Pietro Bardini, che parlava di assassini e di sicarî, non era forse ritornato vivo, sano e minaccioso in patria? Ed era forse colpa del Ralli, se egli, dopo essersi messo a contrasto con la legge e con gli esecutori di essa, aveva seguito l'esempio della donna infedele, e si era punito da sè? In questa forma il Brasilero custodì il suo segreto; il filo che avrebbe potuto guidar la giustizia era interrotto; sarebbe bisognato andarlo a riattaccare in America; e ad un pretore questi grattacapi non mettono conto. _De minimis non curat praetor._
Ma il Brasilero, intanto, aveva avuto paura; quella paura gli rimase nelle ossa, e finì a sconvolgere il suo cervello, che non era già più molto sano. Si vedeva sfuggito da tutti; si sentiva odiato in paese; non aveva più altro ossequio, fuor quello della gente di servizio, ossequio obbligatorio e interessato, che non poteva bastargli. Non dimentichiamo per altro madamigella Lucia. Questa avrebbe saputo fingere una tenerezza che non sentiva nel cuore; ma era sola a portare il peso delle consolazioni, e l'uomo a cui queste erano necessarie diventava di giorno in giorno più stravagante e più fastidioso, co' suoi continui terrori.
Qualche notte Andrea Ralli fuggiva sbigottito dalla sua camera e andava a bussare all'uscio di madamigella Lucia.
— Che è? — gridava quella, svegliandosi in soprassalto.
— Son io, Lucia; apritemi, lasciatemi riposare in un angolo della vostra camera, che io non resti più così solo!
— Di che avete paura? Dei morti?
— No, non dei morti, — rispondeva cupo il Brasilero, — dei vivi. Perchè essi son vivi, sapete, son vivi! Ritorneranno, vedrete, ritorneranno, e mi soffocheranno nel mio letto. —
Madamigella Lucia incominciava a non sentirsi più bene, in compagnia di quel tragico uomo, di quel rimorso vivente. Ma ella faceva roba, e non voleva andarsene che ricca. Già lui non si occupava più di nulla, e i suoi interessi li curava la signorina. Egli avrebbe voluto amicarsi il suocero; anzi, gli aveva offerto danari; ma il vecchio pescatore li aveva rifiutati sdegnosamente. — Son brutti di sangue, teneteli per voi. — Volle offrirne a Brigida; ma quella gli aveva risposto: — Fatene dir delle messe per le anime dei defunti. — E si era chiusa nel suo guscio anche lei. Al Brasilero non restava che l'amicizia, la tutela di madamigella Lucia; la quale un giorno gli consigliò di vender tutto e di mutar paese, perchè in quel luogo e in quel modo non si poteva più vivere.
— È inutile; — rispose Andrea Ralli. — I miei due nemici mi perseguiteranno dovunque. Ritorneranno, vedrete, ritorneranno! —
Una mattina il Brasilero fu trovato morto nel suo letto. Erano essi ritornati?
FINE.
OPERE DI A. G. BARRILI
Capitan Dodero (1865). _Settima edizione_ L. 2 — Santa Cecilia (1866). _Quinta edizione_ » 2 — L'olmo e l'edera (1867). _Settima edizione_ » 2 50 I Rossi e i Neri (1870). _Seconda edizione_ » 6 — Il libro nero (1871). _Quarta edizione_ » 2 — Le confessioni di Fra Gualberto (1873). _Seconda edizione_ » 3 — Val d'Olivi (1873). _Terza edizione_ » 2 — Semiramide, racconto babilonese (1873). _Terza edizione_ » 3 50 La legge Oppia, commedia (1874) » 1 — La notte del commendatore (1875). _Seconda edizione_ » 4 — Castel Gavone (1875). _Seconda edizione_ » 2 50 Come un sogno (1875). _Quinta edizione_ » 2 — Tizio Caio Sempronio (1877). _Seconda edizione_ » 3 — Cuor di ferro e cuor d'oro (1877). _Seconda edizione_ » 5 — Lutezia (1878). _Seconda edizione_ » 2 — Diana degli Embriaci (1877). _Seconda edizione_ » 3 — La conquista d'Alessandro (1879). _Seconda edizione_ » 4 — Il tesoro di Golconda (1879). _Seconda edizione_ » 3 50 La donna di picche (1880). _Seconda edizione_ » 4 — L'undecimo Comandamento (1881). _Seconda edizione_ » 3 — Il ritratto del diavolo (1882). _Seconda edizione_ » 3 — Il biancospino (1882) » 4 — L'anello di Salomone (1883) » 3 50 Fior di Mughetto (1883) » 3 50 Dalla Rupe (1884) » 3 50
IN PREPARAZIONE:
_Il Giudizio di Dio._ _Il Conte Rosso_.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.