Part 7
Il mandriano lo curò a modo suo, chiudendo le ferite con la pece, come avrebbe turati i buchi nel fianco d'una barca, o d'una botte, e aspettando che il tempo e la gioventù facessero il resto. Pietro aveva perduto molto sangue, e stette due mesi tra morte e vita. Quando le sue ferite si furono rammarginate, egli era così debole, che per lungo tempo non si potè quasi muovere dalla stalla. Figurarsi, poi, se poteva tentare di mettersi in viaggio per andare alla costa! Del resto, temeva sempre i sicarî. Non intendeva le ragioni che avevano mosso il Ralli a farlo assassinare; credette a tutta prima che colui mirasse ad impadronirsi del bastimento, o che a torto lo sospettasse di qualche offesa, da lui non potuta indovinare. Comunque fosse, dal Ralli bisognava fuggire. Di certo lo credevano morto; e morto gli conveniva di esser creduto. Sei mesi dopo la triste scena, egli giungeva a Fernanbuco, per cercarvi un imbarco, ma invano; era così debole, così gramo d'aspetto, che non lo vollero neanche per marinaio. Per compassione fu condotto a Montevideo; visse laggiù come potè, e da ultimo, essendo molti in quella città gl'italiani, raccolse tanto da potersi ricondurre in Europa. Era morto per tutti; ma scrisse alla sorella, chiamandola a Genova, e raccomandandole di non far motto del suo ritorno ad alcuno. La sorella, recatasi con gran premura colà, gli aveva narrato tutto ciò che a lui importava sapere. E allora, solo allora, Pietro aveva indovinate le ragioni del delitto di Andrea. — “Lasciatemi ancora per morto; — aveva detto egli; — se sanno che io vivo, ho l'obbligo di venire a casa, e ne faccio qualcheduna, da andar a finire in galera„ —. Questo timore persuase alla sorella di custodire il segreto. Ma Pietro non aveva saputo resistere alla tentazione; era venuto celatamente a Varigotti, si era appiattato lassù, viveva da oltre un mese come una belva feroce, sfuggendo con ogni cura agli sguardi della gente e alle ricerche dei vigili, aspettando sempre il momento, e spiando l'occasione di veder Maddalena, di potergli parlare da solo a sola. E aveva finalmente parlato, aveva detto ogni cosa; fin da quel giorno sarebbe escito dal suo nascondiglio, sarebbe sceso a fronte alta in paese, avrebbe incontrato il Brasilero, e vivaddio l'avrebbe ucciso, come si uccide un animale malefico.
— No, Pietro, per carità! — gli disse a mani giunte la povera donna. — Non punite un delitto con un altro delitto. Non macchiate le vostre pure mani col sangue di nessuno.
— Potrei obbedirti, ma ad un patto; — rispose Pietro. — Vieni, e dimentichiamo. —
Maddalena levò gli occhi al cielo e sospirò.
— Non posso. E l'uomo di cui porto il nome? E i miei parenti, che farei morir di vergogna? —
XI.
A quelle parole, così semplici e gravi Pietro rimase un istante perplesso. Egli amava Maddalena d'un amore che la lontananza aveva accresciuto e il tempo rinvigorito nell'anima sua. Ma, quanto più profondamente sentiva, così doveva sentire più nobilmente, e intendere in pari tempo che Maddalena aveva ragione, e che egli, insistendo nella sua domanda, si sarebbe mostrato cattivo, come, facendola, si era dimostrato pazzo. Io dico ciò con molte e disadatte parole; egli pensò, vide tutto in un attimo. E chinò la fronte tra le palme, e due grosse lagrime gli scesero giù per le guance.
Maddalena taceva. A lei, poveretta, le sue proprie ragioni non sembravano così forti, come erano sembrate a Pietro. E udendolo singhiozzare, gli s'accostò amorevolmente, come avrebbe fatto una sorella, gli pose una mano sulla spalla, e gli chiese:
— Pietro, perchè piangete? —
Egli non rispose; ma uno scoppio di pianto più forte disse a Maddalena che egli non poteva rispondere.
— Pietro, — ripigliò essa, accostandosi ancora, — perchè piangi?
— Ah, io sono un pazzo, ma son pazzo d'amore; — disse egli. — E tu, Maddalena, non mi ami. —
Maddalena si era dianzi seduta al fianco di lui. Gli prese allora le mani, lo volle a viso scoperto, lo guardò fissamente con que' due grandi occhi neri, donde traluceva tanta virtù di amore, e con l'accento d'una passione troppo a lungo contenuta e già presso a scoppiare, gli disse:
— Non ti amo, hai detto, non ti amo? Guardami, Pietro, e sentimi. Non so se sia bene parlarti come io faccio; forse è male, assai male. Ma Iddio è giusto, e m'intende; Iddio è misericordioso, e mi perdonerà. Quale tu mi hai conosciuta, — proseguì ella, abbassando la voce e la fronte, ma dando alle sue parole una singolare espressione di forza, — quale tu mi hai conosciuta, innanzi di partire, tale io sono rimasta per lui. Mi hai intesa? Per lui. Avevo giurato che sarei stata tua, o di nessuno. E sai quando io l'ho giurato? Il giorno che tu eri venuto sotto la mia finestra, per dirmi addio, l'ultimo giorno che io ti vidi, e tu parlavi, poveretto, ed io non potevo risponderti. Quella sera io mi son chiusa nella mia cameretta, mi son buttata ginocchioni davanti alla Madonna, e l'ho pregata di accogliere la mia promessa: o tua, o di nessuno. E l'ho mantenuta, sai, la mia promessa, l'ho mantenuta! —
Pietro era stato ad udirla in silenzio, bevendo con avido orecchio la melodia inebriante di quelle parole, donde traspariva tanta schiettezza di confessione.
— E le tue nozze? — diss'egli, come Maddalena ebbe finito. — Perchè concedere la tua mano a quell'uomo?
— Ah, Pietro, lo hanno voluto! — rispose la povera donna, con un accento che ripeteva lo strazio a cui era stata condannata. — La vita mia era un inferno. Operavano per mio bene, capisci? L'amore materno è così cieco! Non debbo mormorare. “Rispetta tuo padre e tua madre„ è tra i comandamenti di Dio. Ma viene un giorno, o Signore, che l'anima si ribella alle leggi più sante. Orbene, sentimi, Pietro; io ho durata una guerra di tutti i giorni, di tutte le ore; ho resistito fino all'ultimo; poi, le mie forze si sono spezzate. Non c'era più un momento di pace, per me. Buttarmi in mare; non ci sarebbe stato altro scampo. Ed era il mio pensiero, sai? Lo guardavo, quel mare, lo guardavo, con un desiderio infinito, ricordando che una volta, quand'ero bambina, avevo corso il rischio di morire affogata. Mio padre, gittatosi in acqua, vestito com'era, m'afferrò per i capegli e mi trasse a salvamento. Ma di quel momento, terribile per tutti, m'era rimasta nella memoria una sensazione piacevole. Non si soffre punto; l'acqua ti prende alla gola, ti chiude gli orecchi; non vedi, non senti più nulla, non puoi più gridare e non ne provi neanche il bisogno; il pensiero si spegne, e la morte, così senza pensiero, è dolcissima. Mi butterò in mare, dicevo dunque, e finiranno di comandare alla mia volontà. Ma Dio? pensai; Dio che mi vede e mi giudica? Ero incerta; temevo il gastigo; temevo di non vederti più nell'altra vita. Quell'uomo, intanto, aveva trovato il modo di parlarmi da solo a sola. Per lui non c'erano difficoltà; non c'erano proibizioni, per lui! E mi parlò del suo amore, brevemente; della sua stima, del suo rispetto, più a lungo. Immaginai che la Vergine lo avesse mandato a me, per salvarmi da quelle brutte idee che mi avevano assalita. E allora gli dissi: — “Che cosa volete da me?„ — “Voglio darvi il mio nome„ mi rispose. — “In faccia al mondo? Se ciò volete, se ciò vi basta, se io sarò libera di pensare ai morti...„ — “Oramai, — mi rispose, — sono la favola del paese. Tutti sanno che io v'ho chiesta in moglie. Per avervi amata, e con ciò non mi pare d'avervi offesa, per avervi amata io sarò disonorato agli occhi di tutti, se voi mi ricusate. Siate mia moglie; l'amore non si comanda, lo so; ma l'amore verrà poi„. — “No, non verrà; solo vi posso promettere due cose: di stimarvi e di non macchiare il vostro nome. Se volete la mia mano, a questi patti, a questi patti soltanto, eccola; ma rammentatelo, sarà la mano di una morta„. — Ed accettò, vedi, accettò, sperando di vedermi un giorno mutata per lui. Ma tu eri morto, o Pietro; ma io speravo, io ero certa di seguirti. Mi spegnerò presto, dicevo tra me, mi spegnerò in pace con Dio e con la mia famiglia, che piange ogni giorno la sua povertà, e che io non ho il diritto di condannare alla miseria nei suoi ultimi giorni. Così appartenni di nome a quell'uomo. E morrò, Pietro, morrò; ma più felice che non credessi da prima. È già una consolazione così grande saperti vivo, averti veduto, avere stretta la tua mano fra le mie! Morrò contenta, e di nessuno, com'era scritto lassù; tu vivrai, buono, onesto e leale, come sei sempre vissuto. Il tempo di raggiungermi ti parrà lungo? Pensa che a me pure è parso lungo, e rassègnati. Di là ho fede che potrò aspettarti. Non ricordi quello che ci hanno detto nella casa del Signore? Il tempo non esiste, per chi vive nell'eternità. Questa vita mortale è un attimo, un baleno. Ci vedremo in un mondo migliore, ci vedremo ancora e per sempre. E non ti amo, hai detto, non ti amo! Cancella le tue parole, o Pietro; cancellale, o tu sei indegno di essere amato così! —
Pietro non parlò, ma l'umile atteggiamento e il gesto supplichevole parlavano per lui. A poco a poco, quasi temesse di offenderla con atti troppo repentini, si avvicinò a Maddalena, le cinse col braccio la vita, e la strinse, la chiuse forte, ma senza chinare il viso sul viso di lei, solamente coi capegli sfiorandole la tempia. Fremette ella a quel tocco, ma indovinò nell'atto d'amore il rispetto. E ambedue rimasero muti, pensando. Quanto durò quel silenzio? Dimentichi d'ogni cosa che al mondo fosse, innamorati, consapevoli della loro debolezza, e tuttavia forti della loro virtù, ardenti per tutte le fibre, vissero in brev'ora un secolo di felicità.
Una coppia di cardellini saltellava sull'erba, svolazzava tra i cespugli, a pochi passi da loro. Si spiccavano da terra, s'inseguivano, posavano accanto, irrequieti, allegri, i due uccellini variopinti, felici di vivere e di amarsi, e, ad ogni volta che un istesso ramoscello li accoglieva, era un grido di gioia e d'amore.
— Essi beati! — esclamò Pietro. — Nessun pensiero li turba, nessun pensiero del mondo e di noi. La luce e Dio sono per loro; quella li riscalda, e questi li assiste.
— Forse è Dio stesso, la luce; — mormorò Maddalena. — La luce, sicuramente, viene da lui. Il male è nelle tenebre, ed anche nei cuori malvagi; — aggiunse ella, rabbrividendo.
Così pensavano, sollevati ad una sfera più alta dalla potenza dell'affetto, e confondevano le anime loro, allacciati nel più casto amplesso che illuminassero mai gli ardenti raggi del sole.
Un improvviso rumore, come di rami smossi, o di foglie secche calpestate, si udì; e Maddalena tremò fra le braccia di Pietro. Ahimè, il pensiero del mondo che li circondava, che li stringeva d'ogni parte, essi lo avevano dimenticato; e il mondo veniva minaccioso a scuoterli dall'estasi loro, li richiamava al sentimento della triste verità.
Pietro balzò rapidamente in piedi e pose le mani alla cintura, istintivamente, come fa il bandito, quando teme di esser colto all'agguato.
— Ah! — gridava ella, frattanto. — Lui! Lo avevo dimenticato. A quest'ora dev'essere di ritorno. Mi cerca. Mi ucciderà! —
Pietro stese la mano in atto di rassicurarla, mentre il suo sguardo e l'orecchio tendevano sempre verso la torre.
— Non temere; — soggiunse a bassa voce. — Fino a tanto che io viva, non temere di nulla. —
Così dicendo, cavò una rivoltella dalla sua guardia di cuoio.
— C'è la vita di sei uomini, qua dentro; — diss'egli poscia. — E di altri sei; — soggiunse appoggiando la mano all'altro fianco.
— Dio mio! — mormorò ella, giungendo le palme.
— Non dubitare, e sta' qui fino a tanto che io torni. Forse non è nulla. —
Levato il capo di sopra al muro e non vedendo cosa alcuna che potesse destargli sospetto, Pietro uscì dalle rovine, muovendo rapidamente verso la torre. Maddalena non istette nascosta, com'egli aveva raccomandato; ma tese lo sguardo di fuori, e vide Pietro rasentare l'angolo della torre, rimanere colò in ascolto e quindi escire risolutamente all'aperto. Anch'ella tendeva l'orecchio; ma non udì che alcun nuovo rumore tenesse dietro al primo.
Pietro rimase pochi minuti laggiù, col busto in avanti e la mano all'orecchio. Poscia, non udendo nulla, s'inoltrò sulla spianata, andò a origliare tra i cespugli e a guardare attentamente dai due lati della collina; da ultimo ritornò tra le rovine.
— Nulla; — diss'egli, rispondendo ad un'occhiata di Maddalena. — Qualche serpe, od altro animale selvatico, dev'essere passato tra gli sterpi della macchia.
— Sia ringraziato il cielo! — disse ella. — Ma non senti? Mio Dio, questo grido dall'alto! Non è esso di mal augurio?
— Bambina! — esclamò Pietro, sforzandosi di sorridere. — La civetta ha fatto il nido nel tetto della torre. Io la sento stridere per tutta la notte.
— Ma siamo di giorno, ora.
— Sicuro; quando c'è la covata, è naturale che strida anche di giorno. —
Maddalena si chetò un tratto. Anche la civetta aveva cessato di stridere.
— Pietro, — disse la povera donna sgomentata, — io debbo ritornarmene a casa.
— Già?
— E necessario. Non tentiamo il destino. Quel rumore è forse stato un avvertimento del cielo. —
Pietro chinò la fronte e trasse un sospiro.
— Sia come tu vuoi; — diss'egli melanconicamente.
— Ma tu mi giuri.... — proseguì Maddalena, stringendosi al braccio di lui; — tu mi giuri che non farai nulla contro quell'uomo? —
Pietro rimase taciturno un istante; poscia, guardandola fissamente, le disse:
— Verrai tu ancora?
— Pietro, che cosa mi domandi tu ora?
— Vieni, o non prometto nulla.
— Verrò; ma bada....
— Sì, prometto ogni cosa; sarò tranquillo; starò qui appiattato, e più che non lo sia stato finora. Lì, sotto la piattaforma, è una larga buca. Ci ho nascoste le mie armi, e un po' di pane, il viatico del marinaio. Vivo nascosto là dentro, e aspetterò il tuo ritorno.
— Non escirai più all'aperto, me lo giuri?
— Sì, rimarrò nascosto. Verrai quassù, daccanto alla torre, mi chiamerai, ed escirò fuori alla tua voce. Ma pensa, Maddalena, che ho bisogno di vederti, di prender coraggio da te. —
Maddalena gli pose le braccia al collo e gli volse uno sguardo, donde traluceva un amore infinito.
— Per sempre? — gli chiese.
— Per sempre; — rispose egli; — nella vita e nella morte.
— Addio, Pietro.
— Non mi dire addio; a rivederci! —
E la prese per mano, accompagnandola fuori delle rovine.
— Aspetta; — diss'egli, come furono presso alla torre; — bisogna esser sicuri. —
Ciò detto, si mosse, precedendo Maddalena, fino all'angolo del muro. Ma laggiù si trattenne; aveva sporto il capo in fuori, e lo ritrasse prontamente, come uomo che tema di essere stato veduto, e subito si lasciò cadere a terra, si spinse avanti carponi, come un selvaggio, guardando attraverso i ciuffi d'erba che rivestivano il suolo.
Perchè tutte quelle precauzioni? Pietro aveva veduto luccicare qualche cosa là in fondo alla spianata. Gli era parso di vedere uomini armati; ma voleva sincerarsene.
— Dio mio, che è? — gridò Maddalena, sbigottita.
— Non so; aspetta; — rispose Pietro, tendendo il collo tra l'erbe.
Non era possibile il dubbio. Laggiù stava un manipolo di soldati. Pietro vide i fucili e riconobbe anche le mostre gialle sui farsetti neri.
— Son guardie di finanza; — rispose egli. — che vogliono quassù?
— Ah, povera me! — balbettò Maddalena.
— Animo, te ne prego; — disse egli, tirandosi indietro; — ritorna laggiù; se occorre, ti celerò nel mio nascondiglio. —
Ma già, nell'atto di ritirarsi, era stato veduto.
— Alto là! — gridò una voce imperiosa. — Chi siete? Perchè vi nascondete? —
Pietro guardò la sua compagna, che tremava come una foglia al soffio del vento; le accennò di ritirarsi al coperto e non rispose parola.
— Badate! — proseguiva intanto la voce. — O voi escite dal riparo della torre, o vi si circonda e si fa fuoco senza misericordia. —
Pietro vide che era inutile nascondersi più oltre; tanto più che, seguitando a stare appiattato tra l'erba, non avrebbe potuto difendere più nulla. E si rizzò, allora, si rizzò come una serpe che si disponga all'assalto.
— Con che diritto fareste voi fuoco? — gridò. — Sono un libero cittadino, e non ho conti da rendere alla giustizia.
— Questo vedremo; — rispose il capo del drappello, facendosi alcuni passi avanti. — Per ora ci sai di contrabbandiere; vieni con noi, senz'altre chiacchiere.
— Arrestatelo! arrestatelo! — gridò una voce, che Pietro riconobbe tosto.
— Ah! — esclamò egli, con accento di profonda amarezza. — Andrea Ralli, che fa da guida!
— Mi conosci anche? — replicò il Brasilero, fatto forte dalla numerosa compagnia. — Sicuramente, sono Andrea Ralli. E tu chi sei?
— Fatti avanti, e lo vedrai, boscaiuolo del Matto Grosso, e assassino a ore avanzate! Non sono un contrabbandiere, io. Diteglielo voi, brigadiere, al signor Ralli, chi son io. Ditegli che oggi i morti ritornano in vita, e che gli sta davanti la sua vittima, Pietro Bardini.
— Ah! — urlò il Ralli, riconoscendo finalmente la voce e l'aspetto di Pietro.
— Sì, Pietro Bardini, da lui fatto accoltellare nel bosco, accanto alla sua fattoria, alla sua ladronaia.
— Non gli credete; — gridò il Ralli; — è un bugiardo, che vuol trarvi in inganno. —
Pietro si era avanzato di alcuni passi, con la rivoltella nel pugno.
— Vieni avanti, Andrea Ralli! — riprese il Bardini. — Io possiedo un'altr'arma come questa, e sia pure per te. Questi bravi soldati assisteranno al nostro duello; vedranno se tu sei buono a colpire tu stesso, meglio che a far colpire da altri.
— Guardie, prendetelo! — gridò il Ralli. — Egli v'insulta ancora con la sua spavalderia.
— Non mi pare; — disse il brigadiere. — E poi, sia permesso ad un uomo d'insultarne dieci. È quasi il suo diritto, poichè giuoca la vita, e mi sembra risoluto a venderla cara.
— È il vostro dovere d'impossessarvi di lui.
— Di dar la caccia ai contrabbandieri, sicuramente.
— E chi vi dice che egli non lo sia?
— E chi vi dice che lo sia? A me pare piuttosto un uomo che ha qualche conto da aggiustare con voi. Del resto, io vedrò le sue carte, se sono in regola. Amico, — proseguì il brigadiere, volgendosi a Pietro Bardini, — si può ragionare due minuti con voi?
— Tenete i vostri uomini al posto, e sono a' vostri ordini; — rispose Pietro. — Io stesso volevo domandarvi un colloquio. —
Il brigadiere fe' cenno alle guardie di tirarsi indietro, e poi si mosse alla volta della torre.
— Non vi fidate; — gli disse il Ralli, a cui quel colloquio piaceva poco; — egli potrebbe uccidervi.
— Sono armato anch'io; — rispose il brigadiere. — Faremo a chi tira più giusto.
E si avanzò, il vecchio soldato, movendo incontro a Pietro Bardini. Questi fu primo ad abbassare la rivoltella; ed il brigadiere, veduto l'atto, lo imitò, rimettendo addirittura la sua nella fonda di cuoio.
Pietro gli stese la destra, e quell'altro la strinse.
— Sergente, — disse Pietro, — vi pare essa la mano d'un ladro?
— No, vivaddio; — rispose il brigadiere. — Mi par di sentire che è la mano di un galantuomo.
— Orbene, — ripigliò Pietro, abbassando la voce, — permettete che io vi faccia una confessione. Voi siete un soldato; dunque un uomo d'onore, come tutti i soldati italiani, qualunque sia l'assisa che vestono.
— Ho combattute tutte le guerre della mia patria; — replicò gravemente il brigadiere. — Anche nel corpo, in cui sono entrato, si vive militarmente. I soldati guardano la frontiera dai nemici dichiarati; noi la guardiamo dai frodatori, che sono un'altra specie di nemici e di ladri.
— Mi date dunque la vostra parola di soldato?
Il brigadiere rispose con un cenno del capo.
— Vi dirò tutto; — soggiunse Pietro. — Voi non vedrete qui contrabbandieri, nè altra specie di ladri. Son solo, qui, vivo solo, da parecchie settimane, nascosto agli occhi di tutti, quantunque io possa portare la fronte alta e discendere liberamente in paese. Mi avevano dato per morto, e mi conveniva di esserlo ancora per tutti. Ora, qui, dietro la casa, è da pochi minuti ricoverata una persona, una povera donna, che voi esporreste...
— L'avevo già indovinato; — interruppe quell'altro. — Il signor Ralli ci ha fatti venire per un fine molto diverso da quello che aveva detto al nostro comandante. Figuratevi, ch'egli è venuto a Savona, è andato fino a Genova, presso la direzione, assicurando che qui c'era uno scalo di contrabbandieri, i quali introducevano sale, tabacchi, seta e ogni ben di Dio, fidando nella poca o nessuna vigilanza che potevano esercitare due guardie, assegnate a tutta la spiaggia di Varigotti. Egli aggiungeva che qui, nella penisola, dove nessuno si fida più di venire a passeggio, essendosi sparsa la diceria delle apparizioni, c'era proprio il deposito delle merci frodate, che dovevano passare per le gole della montagna e avviarsi al Monferrato. Ed ora avete capito; noi dobbiamo visitare tutta la penisola. L'ordine parla chiaro. Discesi alla stazione di Noli, abbiamo trovato il signor Ralli che ci aspettava. Era accompagnato da una signora, che a tutta prima credemmo sua moglie. Ma quando ci ebbe condotti a casa sua, donde avevamo a salire quassù per cogliere in trappola i frodatori, lo udimmo chieder di sua moglie alla gente di servizio. Mi parve scontento di non averla trovata in casa; più scontento, anzi a dirittura in collera, quando si giunse ad un certo crocicchio, là dietro, dove egli sperava di vederla. E dalla sua inquietudine, dalle parole che proferì, ho capito che c'era sotto dell'altro, e che non era tutto contrabbando alla dogana quello che lo aveva consigliato a farci venire fin qua. Comunque sia, egli è disperato, furente; lo avete udito e veduto voi stesso. A me duole, caro signore, di ciò che avviene; ma siamo in ballo, scusate la frase, e ci bisogna ballare. Vi assicuro, in parola d'onore, che non vorrei essere nei panni di quella povera donna.
— Parlate piano; — disse Pietro, sottovoce; — ella potrebbe sentirvi. Ma voi, che avete cuore, e lo dimostrate, vedete di salvarla. Sarebbe troppo disonore per lei, essere scoperta, dovere escir fuori di qui, alla presenza di tanti uomini, sotto gli occhi del Ralli. Quell'uomo è un tristo, un assassino; non gli prestino man forte uomini di cuore e soldati italiani. Sarebbe una viltà!
— Eh, voi fate presto a dirlo; — rispose il brigadiere, rabbruscandosi. — Noi, prima di tutto, facciamo il nostro dovere. Se poi, facendo il nostro dovere, o senza tradirlo, possiamo far piacere ad un galantuomo, non si dice mica di no. Ed io ve l'ho dimostrato, parlandovi come ho fatto, perchè avevo capito ogni cosa; ma più in là, caro mio, non si può andare, e non si va; — conchiuse il brigadiere.
— Ma infine... — gridò Pietro, con accento d'angoscia suprema. — Non c'è che una donna, laggiù.
— Sì, ma noi obbediamo ad un comando esplicito, su cui non c'è da disputare. Dobbiamo visitare minutamente i luoghi, vedere se si tratta di contrabbandieri, o di falsi monetarî. Perchè, vedete, anche questo si è detto. In queste solitudini i falsi monetarî ci hanno già lavorato a man salva. Insomma, di sospetti ce n'è abbastanza, per giustificare un ordine dei nostri superiori, e per obbligare noi ad eseguire una visita diligente.
— Ma voi potete farla egualmente. Siete un uomo d'onore, — disse Pietro a voce alta, tanto che Maddalena potesse udirlo dal suo nascondiglio. — Venite e convincetevi. —
Il brigadiere tentennò malinconicamente la testa.
— Non io solo; — rispose; — tutti i miei uomini debbono vedere i luoghi al pari di me. Come posso io restar mallevadore della verità agli occhi di tutti? Potrei essere severamente punito, e sarebbe la prima volta, dopo trent'anni di servizio, e nell'esercito, e nel corpo a cui ora appartengo. Credete pure che della punizione, in sè stessa, m'importerebbe poco; ma un soldato ci ha il suo onore, e a quello non si rinunzia. Aggiungete ancora che mi occorre un pegno in mano.
— Quale?