Part 6
Nondimeno, pensandoci ancora, immaginò che qualche cosa ci fosse sotto, e ch'egli avrebbe fatto bene a guardarsi. Nessuno sulla via maestra, benissimo; ma non poteva esserci qualcheduno, appiattato tra i cespugli della costiera di rincontro? Il giorno dopo, messo il fucile ad armacollo, se ne andò verso la montagna, zufolando una canzoncina da negri, e, fatto il giro largo, si calò alle spalle dell'antica chiesuola solitaria, donde si scorgeva, non pure la via provinciale, ma anche tutta la penisola, con la sua viottola serpeggiante sul colmo, i sentieruoli tra gli olivi, e la proda del campo dov'era giunta allora sua moglie, accompagnata da madamigella Lucia. Intorno a lui, per quanto spazio potesse discernere, non c'era anima viva, e neanco dalla parte della sorgente. Solo laggiù, davanti ad un casotto giallo, vigilava il cantoniere della strada ferrata, mentre la moglie di lui, magra ed incinta, lavava il muso del suo primogenito. Andrea Ralli aveva l'occhio torvo, ma vedeva bene e lontano. Maddalena non si era neanche voltata dalla parte di lui. Lucia, forse, levando gli occhi verso la montagna, poteva averlo veduto, ma non aveva mostrato di accorgersi di nulla. Il Brasilero stette un pezzo a guardare, poi ritornò indietro, per discendere alle spalle del paese, bestemmiando la sua gelosia, la strada cattiva, e i ramarri e le locuste che gli guizzavano davanti, per lo sdrucciolo declivio del monte.
— Maddalena, — diss'egli quel giorno a sua moglie, — voi vi affaticate ogni giorno, andando a passeggio sulla collina. Fate quella pettata, non so perchè, e poi rimanete un'ora alla vampa del sole. Per caso, vorreste annerire? —
Maddalena lo guardò con aria di stupore.
— Lasciamo stare il sole e la fatica, che non mi hanno mai fatto male da fanciulla; — rispose. — C'è qualcos'altro di male, ad escire?
— Non dico questo. Ma lassù, alla caccia dei grilli....
— Ci vado con Lucia.
— Due donne sole, non sta bene. E poi, ci andate anche da sola.
— Quando non c'è lei per accompagnarmi. Ma siamo infine a due passi da casa. Sapete, Andrea, che non amo troppo di scendere in paese, a farmi guardare dalla gente. Di lassù si gode una vista così bella!
— Già, la scogliera del capo di Noli, la fornace della calce, il casotto della strada ferrata! —
Maddalena scosse lievemente il capo, a quella beffarda enumerazione di cose.
— Quando non sia per ammirare la cascata! — proseguì il Brasilero. — Ma, in quell'ora del giorno, vi girano anche l'acqua, per mandarla negli orti. —
Maddalena ebbe una stretta al cuore. Il Brasilero, certamente senza volerlo (infatti, come poteva egli sapere certe cose?) aveva colpito nel segno. Quella cascata, che il dì delle nozze ella non aveva voluto vedere, era il suo pensiero costante. Dopo molte perplessità di spirito, s'era finalmente risoluta di andare lassù, per vederlo da lunge, il luogo caro e fatale, dove Pietro, il suo povero Pietro, avvicinatosi per la prima volta a lei, le aveva offerto un ramoscello di more, ed ella si era punto il sommo del dito con le spine. E restava là, come affascinata da' suoi dolci ricordi, e pensava, e desiderava di non essere, di andare sciolta e confusa in quella nebbia dell'orizzonte, oltre cui era andato a morire, in cui s'era sciolto e confuso anche lui, il suo primo ed unico amore.
Conosceva il Brasilero la scena della cascata? Sì, ma in quell'accenno, che gli era venuto naturalmente alle labbra, non parlavano i ricordi delle sue conversazioni con Pietro Bardini. Se ne ricordò bensì, a mala pena quelle parole gli furono escite di bocca, e fremette, pensando che egli aveva avuto l'aria di alludere ad un fatto che non doveva conoscere. Il timore di aver passato il segno della prudenza gli consigliò di dar subito un altro giro alla frase, accennando all'acqua, che in certe ore del giorno era sviata, per la irrigazione dei campi. E tuttavia dubitando di aver destato qualche sospetto, cessò il discorso, nè più insistè, come pure avrebbe voluto, sul divieto di andare a passeggio sul colmo della collina.
— Del resto, fate come volete; — soggiunse.
Alla fin fine, non era un vivo, quello che chiamava Maddalena lassù. Dei morti non è vera gelosia, fuorchè nelle anime affinate dalla educazione. Ed anche poteva darsi che Maddalena non fosse condotta dai ricordi a quel luogo; andasse dunque liberamente a deliziarsi nella solitudine dei campi. Quelle gioie il Brasilero non le intendeva. La natura non diceva nulla a lui, che pure era vissuto tanti anni, e i più belli della sua vita, da solo a solo con la gran madre dei casti pensieri. Andava a caccia qualche volta; ma su quelle balze non erano che uccelli di passo, e solamente in autunno; nè egli aveva voglia di allontanarsi troppo, per risalire a Isasco e alle Manie, dove abbondavano le lepri e non mancavano le volpi. Più spesso doveva andar fuori, spingersi fino a Genova da una parte, o a Nizza dall'altra, per curare i suoi interessi, collocare i suoi capitali, riscuotere le sue rendite. Qualche volta, non potendo egli vincere la ritrosia e l'inerzia di Maddalena, lo accompagnava madamigella Lucia, quando c'era da comperar qualche cosa per uso domestico, o per ornamento del suo villino, tende, parati, mussoline, tappeti, lumi, e via discorrendo. Aveva buon gusto, la signorina; sapeva tante cose, di cui egli non s'intendeva affatto, e sua moglie neanche. Educatissima d'animo, ma ignara di tante piccolezze della vita signorile, quella umile figlia di pescatori si rimetteva in ogni cosa a ciò che consigliava e sceglieva madamigella Lucia.
Solo nei giorni che questa era assente per le compere accennate, si pregava Maddalena di non discostarsi troppo da casa. La penisola era troppo deserta, e la signora poteva fare qualche brutto incontro lassù. Di giorno, raramente ci si andava, e solo per gli olivi, che domandavano poche cure al villano. Di notte, poi, c'erano le streghe. Lo si diceva per celia; ma, come avviene in questi casi, la celia, derivata da un antico terrore, e troppo spesso ripetuta, ingenerava terrori nuovi. Proprio allora si ritornava a parlarne con una certa insistenza, si bisbigliava di apparizioni strane, si accennava a cose insolite, che qualcheduno aveva vedute, e che sarebbe stato necessario di mettere in chiaro, per tranquillità delle buone comari. Questa, per esempio: una bambina, salendo un giorno verso la torre, a raccogliere sterpi sotto gli olivi, aveva veduto un'ombra fuggire davanti a lei e rimpiattarsi dietro un muro. Credendo a tutta prima che fosse un contadino, passato in quel punto a traverso il sentiero, era andata avanti dell'altro; ma, guardando dietro a quel muro, non aveva veduto più nulla. Dov'era andato il contadino? Non era piuttosto da credere che fosse l'ombra di un morto? Pensar questo e sentirsi venire i brividi, fu tutt'uno. La bambina ebbe paura, gittò la sua bracciata di sterpi, e fuggì a rompicollo per la discesa. Giunta in paese, livida per lo spavento, aveva la febbre, e bisognò metterla a letto. Quando si riebbe ed escì, ancora pallida in viso e con gli occhi pesti, si diceva, segnandola a dito: “è la Momina, quella che ha veduto l'ombra delle case rotte„.
La cosa, da principio, era rimasta tra alcune vecchie e i ragazzi, che sogliono ripetere le parole udite, senza pensarci su. Ma tre pescatrici, ancora giovani e ardite, andando un po' prima dell'alba dal porto di Varigotti a Noli, in quel tratto di via solitaria che gira alle spalle della fornace di calcina (notate, una fornace smessa da molti anni), avevano veduto un uomo venire in giù, verso di loro. Un uomo solo, a quell'ora! Sulle prime, lo credettero un doganiere. Ma l'uomo passò rasente a loro, senza dire ne ai nè bai; non portava daga al fianco, nè fucile in ispalla; per giunta, in quel bruzzico, pareva vestito di nero. Lo salutarono, ed egli non rispose. Allora le tre donne si fecero il segno della croce e affrettarono il passo; giunte a Noli, si confortarono di quella battisoffia, bevendo un bicchiere di vino.
Presto si seppe in paese che c'erano le apparizioni. Ma qui un dubbio sorgeva. Erano anime di naufraghi, che domandavano suffragio di preghiere? O di poveretti, uccisi in istato di dannazione? Gli uomini crollavano il capo e sorridevano; ma le donne giuravano che qualche cosa c'era, e che a ridere si faceva peggio. Doganieri e carabinieri, per chetare le donne, andarono parecchie notti in perlustrazione. Ma già, si capisce, le ombre fuggono dai carabinieri e dalle guardie di finanza. Venne un maresciallo da Finale, visitò, osservò, raccolse le voci, andò alle fonti, e dichiarò, in piena cognizione di causa, che erano tutte bubbole. L'uomo solo e vestito di nero, che viaggiava di notte, era un povero merciaio ambulante, che in altri paeselli avevano veduto passare, con la sua scatola ad armacollo. Se le tre donne non si erano avvedute di quell'arnese, bisognava stabilire un dilemma: o il merciaio, quella notte, portava la scatola penzoloni al fianco destro, o le donne, spaventate senza ragione, si erano fatto il segno della croce con la mano sinistra; donde la impossibilità, per l'impedimento tra gli occhi e l'oggetto, di vedere la scatola. Restava l'ombra delle case rotte, veduta di pien meriggio. Ma qual fede poteva aggiustarsi ai racconti di una bambina? L'ombra, se ombra era, aveva fatto nulla per ispaventarla? E non poteva essere un contadino, che scantonasse in quel punto, per calarsi da una proda ad un'altra? che necessità di vederlo ancora, alla svolta del canto, se egli aveva già compiuto il suo giro, mentre la bambina giungeva a pari del muro, e il ciglio di una ripa, o un tronco d'albero, poteva nasconderlo agli occhi di lei? — “Infine, — aveva concluso il maresciallo, ridendo; — siamo nel paese delle streghe; di che vi lagnate?„ —
Si rideva, di giorno, a quelle celie dell'autorità, che infondevano un po' di coraggio; ma sull'imbrunire tornavano i sospetti e i terrori. Le donne non andavano più da sole fuori dell'abitato che ai primi lumi dell'alba, o volevano essere accompagnate da uomini. Anche il Brasilero si era impensierito di quelle chiacchiere. La sua casa, fabbricata a mezza costa, era la più vicina al colmo solitario. Aggiungete che di notte Andrea Ralli era sempre inquieto. Lui, vissuto tanti anni al selvatico, sui confini di una foresta vergine, parlava già di comperare quattro grossi mastini da guardia.
— Perchè? — dimandò Maddalena, udendo quel discorso.
— Perchè voglio esser sicuro dai ladri.
— Eh via! Da un mese si parla di queste cose, e nessuno è stato ancora assaltato. Neanche si ricorda che in questo paese ci siano mai venuti i ladri.
— Ma si sa ora che ci abito io. E quantunque i miei danari io li tenga tutti nelle banche, qualche malintenzionato può credere.... A buon conto comprerò i miei quattro guardiani.
— Non parlate di cani; — disse Maddalena. — Mi fanno paura. Potrebbero anche dar noia a qualche povero fanciullo. Ladri non ve ne sono, e qui dentro avete gente abbastanza per guardarvene. Quanto ai morti, poichè di questi si parla, essi non fanno paura a chi non ha rimorsi nell'anima. —
Andrea Ralli se ne andò brontolando, e non parlò più di mastini. Maddalena, frattanto, continuava le sue passeggiate. Soltanto per contentare Andrea, che l'aveva coi luoghi solitarii, non andava più sul colmo della penisola, e soleva fermarsi ad un crocicchio, a' piedi d'un rustico tabernacolo, con immagini di santi, dipinti a fresco sull'intonaco, ma corrosi dal tempo e in gran parte scrostati. Il luogo era quieto. Maddalena sedeva là, sul gradino, e metteva mano a qualche suo lavoruccio di ricamo, o d'uncinetto. Madamigella Lucia, quando c'era, sedeva di rincontro alla signora, leggendo qualche romanzo francese, o il suo giornale di mode.
X.
Il Brasilero aveva smesso il pensiero dei cani; ma qualcos'altro mulinava di certo, poichè stette più giorni accigliato. Non dava noia a Maddalena, per altro; anzi, era spesso fuori paese.
Una mattina, col pretesto di andare a ritirare alla stazione di Noli una cassa di biancheria, che aveva comperata pochi giorni prima a Genova, fece attaccare, e salì in calesse con madamigella Lucia. La gente, vedendolo andare così spesso con quella accompagnatura, incominciava a mormorare. — “Vedetelo là, — dicevano, — quell'uomo che non vale il dito mignolo di sua moglie, e la trascura a quel modo, per portarsi sempre al fianco la cameriera! Andrà ad imbarcarsi a Noli, secondo il solito, per Genova, o per Nizza, e non tornerà che domani. E quella povera donna a pianger sola in casa! Ha sposati i danari, ma non ha trovato la felicità di sicuro!„ —
La giornata era splendida, il cielo sereno e l'aria tiepida. Maddalena, dopo aver dato sesto ad alcune faccende di casa, era escita a respirare in giardino. Respirava sempre più libera, quando restava sola. Erano giorni, pur troppo; qualche volta, ore; ma infine, un giorno, o solamente mezzo, era sempre un tanto di guadagnato. Sciolta dalle piccole cure domestiche, si dava tutta in balìa de' suoi pensieri, e fantasticava e sognava, povera dormente ad occhi aperti. Quella mattina, uscendo dalla cinta del boschetto, ella andò un poco più su del noto crocicchio e del gradino custodito dalle immagini dei santi. Da oltre una settimana non aveva veduta più la cascata; ci sarebbe rimasta poco, mezz'ora al più, e sarebbe ritornata all'ombra del tabernacolo, moderna imitazione delle are compitali pagane. Del resto, non era sola sul colle; una pecora, legata al tronco di un albero, pasceva le erbe della ripa vicina, segno che il pastore, o la pastora, non doveva esser lungi. Il cielo rideva; il mare d'argento, listato di turchino all'orizzonte e di smeraldo presso la riva, tremolava scintillando alla luce del sole; di là dalla strada maestra, sotto la balza rossastra, luccicava e spumava il bianco zampillo della cascata. Una donna si vedeva laggiù, curva sulla persona, in atto di attinger acqua nel fosso. Come lei, in quel giorno memorabile dell'amor suo! Ma nessuno appariva più sul margine della strada, per accostarsi alla fonte. Pietro era morto! Povero Pietro! Quando mai lo avrebb'ella raggiunto?
Perchè questa era la sua speranza, oramai la sua vita. Maddalena sfioriva ad occhi veggenti, si sentiva andar via. Le sue conoscenti gli dicevano già che doveva esser mezza da quella di prima, tanto appariva dimagrata. E allora, solamente allora, gli si schiudeva la bocca al sorriso. Pareva che sorridesse ad una celia; sorrideva in quella vece ad una interna speranza. Andarsene, con la benedizione di Dio, in cui fermamente credeva, che bella cosa, e veramente la sola desiderabile al mondo! Certo, se quella tregua tra suo marito e lei durava un anno, un anno almeno, ella aveva tempo a diventar l'ombra di sè stessa.
Un'ombra! l'immagine e la promessa della morte desiderata! E per l'appunto là, nel meriggio, di dietro alle rovine, un'ombra apparve a Maddalena. Guardinga da prima, e come sospettosa; poi, fatta più sicura, si mostrò tutta quanta all'aperto. Maddalena la vide, ma rimase ferma al suo posto. Il luogo era quello donde si narrava essere apparso lo spettro alla piccola raccoglitrice di sterpi; ma quello che appariva laggiù era un uomo, non un fantasma, e Maddalena era tuttavia in tal punto della collina, donde avrebbe potuto raggiungere il sentiero e farsi udire da qualcheduno, se pure quell'uomo si fosse mosso verso di lei con sinistre intenzioni. Ma quell'uomo, escito fuori dal suo nascondiglio, si arrestò, guardandola, si scoperse il capo e tese le braccia. Dio santo! Proprio allora Maddalena credette ai fantasmi. Ma non tremò, non sentì i brividi dello spavento. Non teme dei morti chi non ha rimorsi nell'anima. Quell'ombra, poi, non doveva sgomentarla; era l'ombra cara, tante volte invocata, l'ombra del suo povero Pietro.
Avrebbe voluto muovere incontro al fantasma, che stava ancora con le braccia tese verso di lei. Ma si sentiva inchiodata al suolo, tanto che dubitò di essere in preda ad una allucinazione dei sensi.
— Non posso muovermi; — mormorò ella, con voce lagrimosa. — Venite voi, Pietro. —
Aveva appena proferite quelle parole, che l'ombra si spiccò dal luogo in cui era. Maddalena tremò, ma non diede indietro di un passo. E l'ombra fu tosto vicina a lei. Pietro, il suo Pietro, pallido ma bello, come doveva essere nel regno della morte, la prendeva tra le sue braccia, e a lei parve che volesse trascinarla a volo con sè.
— Anima santa, — diss'ella, — se è Dio che ti manda, uccidimi. Sono tua, e degna ancora di te. —
Pietro piangeva, e lagrime vere bagnavano la fronte di Maddalena.
— Vieni, — diss'egli, — vieni lassù, presso la torre; nessuno potrà vederci, nessuno potrà ascoltarci. Ti dirò tutto.
— Ah! — gridò Maddalena, atterrita, poichè il dubbio non era possibile oramai, ed ella sentiva di parlare con una persona viva. — Non ho dunque sognato? Pietro, io non so come ciò sia; ma, se voi siete ancora di questo mondo, pensate che io appartengo ad un altro. —
E si spiccava dalle braccia di lui, che la rispettava come cosa di cielo e non osò trattenerla. Bensì fu pronto ad inginocchiarsi davanti a lei.
— Maddalena! Maddalena! — ripetè, con accento supplichevole. — Vieni un'ora, mezz'ora, pochi istanti, almeno. Ho tante cose da dirti! Poi fuggirò, andrò a morire davvero, poichè senza di te non è vita possibile a chi ti ha conosciuta ed amata. Ma voglio parlarti, sai, voglio parlarti.
— Voi volete perdermi, Pietro. Abbiate pietà! Sono una povera donna. Non ho forza contro di voi. Vi ho amato tanto! E speravo di raggiungervi così presto lassù! Ve ne supplico, Pietro; per quanto avete di più sacro sulla terra, lasciatemi.
— Non prima di averti detto dell'assassino... — rispose Pietro risoluto.
Maddalena fece un gesto di raccapriccio.
— Assassino! Chi?
— Andrea Ralli, vostro marito.
— Pietro, — diss'ella, sgomentita, — siete voi certo... ben certo di quello che dite?
— Come è vero Dio, come è vero che vi amo, Andrea Ralli, il Brasilero, l'uomo che vi ha sposata, mi ha fatto colpire a tradimento dai suoi sicari, nella foresta ov'egli ha guadagnato le sue ricchezze e il segreto del mio cuore. Sarei morto divorato dalle fiere, se non era la volontà del cielo, che mi ha serbato per l'ora della vendetta... Dico male, per l'ora della giustizia! — soggiunse Pietro Bardini, con accento solenne.
Maddalena rimase muta e pensosa un istante. Aveva nel viso il colore della morte, e guardava fissamente il suo Pietro. Si scosse finalmente; la sua risoluzione era fatta.
— Andiamo; — diss'ella. — Lassù, dopo le apparizioni, nessuno ardisce di giungere, neanche di giorno. —
E lo precedette con passo franco ed ardito, verso l'altura, entrando nell'oliveto, che doveva nasconderli alla vista d'ognuno. Poco stante giungevano davanti alla vecchia torre quadrata e chiusa, che sorgeva sul colmo del promontorio, e proseguivano, di là verso le mura di una piccola casa scoperchiata, dove nei tempi passati solevano albergare i guardiani della batteria. Ma la batteria era rovinata: mancava il parapetto, e il pavimento della piattaforma, rotto a mezzo, pendeva sull'abisso.
— Là sotto io vivo da oltre un mese; — disse Pietro, indicando lo scrimolo; — ne esco ogni mattina guardingo, spiando l'occasione di vederti. Nessuno sa che io abito in questa solitudine; soltanto mia sorella sa che io son vivo, ma ella stessa ignora che io sia venuto in questi luoghi. Volevo vederti, prima d'ogni altra cosa, raccontarti tutto, poi scendere in paese, libero e franco, rientrare in casa mia, far impallidire l'assassino, e poi chiedergli ragione del suo tradimento. Egli ha fatto assai peggio che attentare alla mia vita, perchè è venuto a togliermi l'unico bene che potesse farmela cara. Ma tu devi sapere ogni cosa, Maddalena, com'egli mi abbia tradito, come sia venuto qua, e con quali disegni già formati nell'anima. —
Maddalena, muta, ansiosa, fremente, stava ad udirlo, parendogli strano, quasi incredibile, che egli fosse là, davanti a lei, quell'uomo che da un anno ella aveva pianto per morto. E seppe da lui tutto ciò che era avvenuto nella fattoria del Ralli, e come un giorno, alla vigilia della partenza di Pietro dal Matto Grosso, Andrea mettesse fuori il pretesto di doversi allontanare da casa. Assente lui, Pietro doveva andare con la squadra dei boscaiuoli nella foresta. Alzatosi la mattina per tempo, non aveva trovato gli uomini ad aspettarlo sull'aia. Fosse mala intesa, o sbadataggine, erano partiti un quarto d'ora prima; e Pietro, impaziente di finire quel giorno, s'era messo in via per raggiungerli. Ma, giunto appena sul limitare della foresta, due uomini, sbucati dalla macchia, si erano avventati a lui coi coltelli in pugno. Uno di essi lo aveva colpito replicatamente nel fianco. — “Badate, — aveva egli gridato, — son l'ospite e l'amico di Andrea Ralli, del vostro padre.„ — “Raccomanda l'anima a Dio — gli aveva risposto uno dei sicarii; — queste ti vengono appunto dal Ralli„. —
Pietro era forte, ma inerme; si era divincolato, aveva tentato di schermirsi, di afferrare il braccio del feritore. Ma l'altro gli era addosso e lo colpiva al collo; un dito più giù, e gli avrebbero recisa la carotide. Ad ogni modo, era stramazzato a terra, si era sentito percuotere ancora, poi aveva smarriti i sensi, non ricordava più nulla di quell'ora terribile. Era tornato in sè, ma certamente molto più tardi, con una sensazione di freddo. Aveva annaspato con le mani, aveva sentito qualche cosa, e vi si era istintivamente aggrappato. Era impigliato in alcune radici d'alberi, che sporgevano sulla sponda di un fiume. Di sicuro, credendolo morto, gli assassini lo avevano condotto alla riva e buttato nell'acqua. Ma la corrente ad un certo punto urtava contro la sponda, e là, dove il fiume faceva gomito, era andato a fermarsi il corpo galleggiante; là, preso tra le radici degli alberi, aveva dovuto battere un pezzo, e là aveva finalmente ricuperati i sensi. Davvero, era stata una fortuna per lui, d'essere stato buttato nell'acqua; credendo di finirlo, lo avevano salvato, e dal morso delle fiere e dalla perdita di tutto il suo sangue. Fatto uno sforzo supremo, era venuto a capo di afferrare la sponda, di tirarsi fuori dalla mota. Un mandriano era poco lungi di là, che conduceva i suoi cavalli a bere. Pietro gridò, ma la sua voce era fioca; meglio valsero le mani, agitate in aria, e meglio valse il caso, che fece voltar l'uomo da quella parte. Fu raccolto e portato nella stalla di quell'uomo, insieme con le bestie; che altro luogo più degno non aveva, per sè e per il suo ospite, quell'abitatore dei campi.
Pietro Bardini udì con molta soddisfazione di essere in luogo assai lontano dalla fattoria del Ralli. Spogliato dei suoi abiti dal mandriano compassionevole, si avvide di possedere il suo cronometro e la catenella d'oro. Inoltre, aveva ancora intorno alla vita una cintura di cuoio, con molti napoleoni; non tutti, perchè in due o tre luoghi la salda fascia era stata bucata. Ma che importava ciò? Quei buchi attestavano che la cintura lo aveva custodito da parecchie ferite mortali. E di danaro gliene restava ancora abbastanza, per ricompensare il suo salvatore.
— Prendi tutto; — gli aveva detto. — Se Iddio mi dà vita, io potrò ancora guadagnare tanto da ritornarmene a casa. Ma non dir nulla ad anima viva. Se la notizia giunge al Ralli, sono un uomo morto, e anche tu potresti correre la mia sorte. —