Part 4
— Dite della vostra unica figlia, che vi ama tanto, che vi ha sempre obbedito e venerato.
— Ed è vero, perdiana, e non sarò io quello che dirà il contrario. Dunque veniamo a noi. Se è vero, come tu dici, che sia un giovane per bene.... Perchè, infine, con quell'altro non ho ancora preso impegni.
— Ah! — gridò ella, raggiante di gioia. — Come vi amo, padre mio!
— Sì, va bene; e poi andrà male, quando avrò da contendere con tua madre; — borbottò padron Giacomo. — Ma dimmi una volta, chi è costui?
— Lo sapete già. Lo vedevate tanto volentieri anche voi! Il fratello di Giovanna.
— Giovanna! — ripetè padron Giacomo. — Chi è questa Giovanna?
— La Bardini, che andò sposa fuori, a Spotorno. —
La faccia di Giacomo Mendàro si fece scura scura. Ma, non sapendo che pesci pigliare, il pover uomo si studiò ancora di sorridere.
— Che giro largo, — esclamò, — per dirmi Pietro!
— Sì, — disse Maddalena, felice di esser giunta al suo fine.
— Tu dunque pensi ai vecchi, Maddalena! — ripigliò padron Giacomo, che voleva girar largo anche lui. — In verità, dopo due anni che egli manca di casa, non ti avrei creduta mai così ferma nella prima idea. Povera figliuola, — mormorò il vecchio pescatore, come se parlasse tra sè, — ed ora, come si fa a dirle.... —
E dalla stizza che lo aveva preso, percosse della sua pipa contro una ceppaia d'olivo, tal che la povera compagna delle sue vigilie sul mare, quantunque fosse di barba di scopo, andò in pezzi sul colpo.
— Dirmi!... — balbettò Maddalena, sgomentata. — Dirmi, che cosa?
— Povera figliuola! Abbi pazienza. Ma, un giorno o l'altro, dovevi pure saperlo!
— Morto? — urlò ella, avvinghiandosi al petto di suo padre e fissando i suoi occhi in quelli di lui, che si torcevano invano.
Giacomo Mendàro fece un cenno malinconico del capo.
— Da cinque o sei mesi è giunta la notizia; — aggiunse egli poscia. — Chi lo dà morto di febbre gialla, chi d'altro; io non saprei ben dirti; ma oramai, a Spotorno, la sorella e il cognato non hanno più dubbi. —
Maddalena non istette a sentir altro. E padron Giacomo, che la vide vacillare, stravolger gli occhi e annaspar con le mani in aria, fu pronto a raccoglierla tra le sue braccia.
— Maddalena! Figlia mia! — gridava il pover uomo. — L'ho fatta bella! Ah quanto sarebbe stato meglio che non ci avessi messo bocca io! Maddalena, sentimi, sono tuo padre! —
Ma la fanciulla era svenuta, irrigidita, e non poteva udir nulla. Non c'era lì per lì che una cosa da fare, e padron Giacomo la fece: si levò la figliuola sulle palme, e discese verso il sentiero degli olivi.
— Che cosa è avvenuto? — gli domandarono alcune donne che andavano frettolose alla messa, sperando di giungere a tempo per i primi Evangeli. — La vostra Maddalena si sente male?
— Niente, niente! Un po' di caldo; — rispose padron Giacomo, andando sempre verso la strada maestra, per infilare al più presto la viottola del paese.
— Chi sa? — soggiunsero le donne. — Avrà mangiato frutte acerbe, o qualche altra diavoleria.
— Andate voi dal principale, che le ha inventate tutte! — brontolò il vecchio pescatore, sempre correndo col suo fardello tra le braccia.
Era un uomo grosso e dozzinale, padron Giacomo Mendàro. Nè poteva essere diverso un povero pescatore, vissuto sempre sul mare, o alla spiaggia di Varigotti, tra reti, nasse e palamìti, senz'altre relazioni sociali fuorchè le pescivendole dei mercati circostanti, senza aver fatto mai altri viaggi d'istruzione che quelli di piccolo cabotaggio, e in qualità di mozzo su qualche feluca di cipollai. Ma quella nota prosaica, buttata là in mezzo ai suoi dolori di padre, gli aveva dato maladettamente sui nervi. Laonde, senza più trattenersi a rimbeccare i discorsi delle comari, andò a casa sollecito, salì la scala di legno che metteva al piano di sopra, e adagiò la figliuola sul suo povero letto verginale.
Monna Brigida, colpita da quello inatteso spettacolo, avrebbe voluto saper subito un mondo e mezzo di cose. Per la prima volta dopo tanti anni di quieto vivere, padron Giacomo ebbe la forza di mandare la sua arcigna metà a tutti i diavoli dell'inferno, e, visto come ciò non bastasse ancora, alzò una mano, che, quando voleva pesare, pesava. Monna Brigida, che poteva dire a questo proposito: “_Agnosco veteris vestigia flammæ_„, chinò la testa sotto quella ràffica di sdegno, e corse per l'ampollina dell'aceto da far fiutare a Maddalena.
Appena la fanciulla ebbe ricuperati i sensi, Giacomo Mendàro pensò di andare a Noli per il medico. Ma innanzi di partire, il vecchio pescatore credette opportuno di lasciare qualche ricordo alla moglie.
— Brigida, — le disse, — io vado a Noli e ritorno subito. Ma voi non dovete stancare la nostra figliuola con le vostre interrogazioni, nè spaventarla coi vostri occhiacci da spiritata.
— Ma almeno si potrà sapere che cos'è stato.
— È stato questo: le ho detto che il Bardini è morto! Avete capito ora? Vi basta?
— Ah, smorfie! L'avrà a fare con me.
— Badate, Brigida. Se mi avvedo al mio ritorno, che l'avete seccata, com'è vero Dio, vi rompo le ossa. Siete avvertita. Già avete avuta la colazione; vi darò il desinare e la cena.
— Che cosa vi credete? Che io sia una tiranna? — brontolò raumiliata la donna. — Ella sta male.... meno di quello che pare a voi, ma sempre male, e non ve la toccherò, la vostra protetta. —
Padron Giacomo disegnò uno scapaccione per aria ed uscì. Come Brigida lo ebbe visto avviarsi di buon passo tra gli olivi verso la strada maestra, ritornò al letto della figliuola e cercò di farla parlare. Ma, scambio d'interrogare, dovette rispondere lei alle domande di Maddalena. Sua figlia non era più una fanciulla paurosa; il suo primo dolore l'aveva fatta donna. E volle saper tutto, la povera sofferente, almeno tutto quello che poteva dirle sua madre. Questa, che aveva risapute dal Brasilero le notizie di Pietro, non si lasciò sfuggire l'occasione di ricordare il nome del ricco pretendente. Alcuni minuti dopo, il Brasilero, avvisato poc'anzi dalle ciarle del vicinato, accorreva nella casa di Giacomo Mendàro, e Maddalena, edotta della presenza di lui, volle vederlo subito, osò guardarlo in faccia, chiedergli come e dove avesse saputo della morte di Pietro Bardini.
— In verità non l'ho portata io, la notizia; — rispose egli turbato. — L'ho saputa anch'io, come tanti altri, a Spotorno, dal cognato di quel povero giovane. Volete che vada a cercarlo e ve lo conduca qua?
— No, grazie; — diss'ella.
— Vorrei persuadervi della mia innocenza, — continuò il Brasilero. — Io non ne so nulla più di quanto era noto a tutto il paese.
— Sta bene, sì, sta bene; — mormorò la fanciulla. — Vi ringrazio della vostra bontà. Lasciatemi, ora; sono tanto stanca! —
Il Brasilero si ritirò, inchinandosi, mentre dalla via, alle spalle del paese, si udiva il rumore delle ruote d'un calesse. Ritornava padron Giacomo, accompagnato dal medico.
L'alunno d'Esculapio vide, tastò, interrogò, e riconobbe i segni d'una crisi nervosa, cagionata da una scossa morale troppo violenta, come a dire da una notizia spiacevole ricevuta d'improvviso, o da una contrarietà non potuta vincere. Raccomandò il riposo, il brodo lungo e le imposte chiuse, che la luce non avesse ad eccitare la fibra troppo sensibile dell'ammalata. Del resto egli sarebbe ritornato, e avrebbe veduto che altro fosse da fare.
Ad onta delle buone parole del medico, Maddalena fu colta da una malattia cerebrale, ed ebbe per parecchi giorni il delirio. Nel suo vaneggiamento accoppiava nomi ed immagini disparate, parlava di sangue, vedeva ed accennava senza poterle raccogliere, le fila di un dramma tra il suo Pietro e il Brasilero. Que' due uomini, sebbene per diversa ragione, erano l'affanno del suo cuore, il travaglio della sua mente, e poteva parer naturale che si confondessero in una medesima storia. Ma il guaio era questo, che spesso il Brasilero udiva i discorsi della inferma, e ne aveva un sussulto nervoso.
— Scusate, — gli diceva monna Brigida, — la febbre parla, non lei. Maddalena aveva conosciuto Pietro da bambina. Era tanto amica con la sorella di lui! E l'annunzio di quella morte, datole così leggermente da suo padre, l'ha scossa. Ma voi non sarete per questo in collera con noi?
— Che dite? — rispondeva il Brasilero. — Amo vostra figlia, e non posso, non voglio impermalirmi di alcune parole vane, che il delirio le fa uscire di bocca. Non temete, Brigida; aspetterò che ella risani e che mi renda giustizia.
— Ah bravo! Siete un uomo d'oro, signor Andrea, e tristo chi non vi ama e non vi stima, come meritate! —
Maddalena stette un mese tra morte e vita, ma la gioventù ebbe vittoria sul male. Per altro, la convalescenza fu lunga. La povera fanciulla stentò molto a rimettersi; era debolissima e come stordita, non aveva memoria che d'un gran vuoto che si fosse fatto dintorno a lei, e d'una sensazione gradevole di freddo alla testa.
— Ringrazia il signor Andrea che non ti ha mai lasciato mancare il ghiaccio; — le disse sua madre. — Se non era lui, come saresti ancor viva? —
Maddalena ringraziò il Brasilero; ma in verità sentiva che avrebbero fatto meglio tutti quanti a lasciarla morire.
VII.
La primavera rifioriva, e Maddalena scendeva un giorno, tutta vestita di raso bianco, dalla casa comunale di Finalpia, per risalire in un _landau_, che aspettava sul piazzale, e far ritorno a Varigotti. Venivano con lei, oltre parecchi congiunti ed amici, ai quali erano destinate altre carrozze egualmente vistose, il Brasilero, padron Giacomo e monna Brigida. La vecchia (e bisogna chiamarla così, perchè vecchia pareva) non capiva nella pelle, non che nella sua veste di seta nera a cordelloni. Che bazza per lei, alla vista di tutto un popolo che doveva schiattar dalla bile, star seduta in un cocchio di quella forma e di quella eleganza, fatto venire a bella posta da Savona, con due cavalli sauri e il cocchiere in livrea coi guanti bianchi di cotone! Padron Giacomo, vestito di nero, ma senza pretesa, e coi solini all'antica, flosci e aggrinzati da due giri di cravatta, appariva tutto umile in tanta gloria, non parlava, non guardava dintorno a sè, forse rimpiangeva in cuor suo una pipa di barba di scopo, che non poteva metter fuori in quell'ora di parata. Il Brasilero era serio, contegnoso, anche un po' inquieto, come dev'esserlo un uomo avvezzo alla giacca e al cappello di Panama, quando è costretto a mettere il soprabito nero, il cappello a staio e i guanti paglierini. Maddalena si vedeva tuttavia sofferente, e più bianca nel viso che non fosse la sua veste di raso. Due gran mazzi di fiori sfoggiavano la loro pompa dalle intelaiature degli sportelli, contrastando vivamente col pallore e con l'aria abbattuta della giovine donna. E le davano noia, que' fiori; e le dava noia il sole, che batteva in pieno la carrozza scoperta, facendo biancheggiare la via polverosa, i macigni a manca e le sabbie del lido a manritta. Anche più noia le diede l'affollarsi ed il vociar della gente, quando il cortèo, entrato sul territorio di Varigotti, passò davanti alla chiesa parrocchiale, dove quella istessa mattina era stato proferito il fatale monosillabo.
Sicuro, era stato proferito, dal Brasilero e da lei. E si ritornava a casa, dopo aver compiute le due cerimonie, la religiosa e la civile, che fanno di tutta l'esistenza un paradiso o un inferno. Veramente, c'è chi sostiene che la batta dall'inferno al purgatorio; ma io non ne so nulla e tiro di lungo. Maddalena, per finirla con le scenate di sua madre e con le esortazioni di suo padre, aveva accettato il partito, ma non senza aver fatto i patti chiari col Brasilero, in una conversazione a quattr'occhi. Tra gli altri patti era questo, che non si facesse viaggio di nozze, che le sarebbe parsa ironia. Vittima, sì, poichè tale la volevano tutti; ma senza ghirlande, e senza andare in processione.
Lo sposo aveva proposto di giungere con le carrozze fino al colmo della salita, per prender poi a piedi una via campestre, sul dorso della penisola, e scendere senza fatica alla casa, che quind'innanzi doveva essere la dimora di Maddalena. Ma essa non volle saperne. Aveva fioca la voce, ma risoluto il comando. Voleva scendere nel paese, salutare la casa de' suoi parenti, e di là, soltanto di là, risalire a mezza costa fino alla casa nuova, senza vedere il porto solitario, e quel luogo, ai piedi della cascata, dov'era stata ferita al dito dalla spina d'un rovo.
Fu tosto obbedita, e i suoi capricci piacquero per la prima volta a monna Brigida, che potè passare di bel nuovo in mezzo al paese, con la sua veste di seta a cordelloni, il velo di merletti neri sulla testa e una catena d'oro al collo, così grossa e vistosa, da far dire a padron Giacomo che sua moglie poteva oramai gettar l'áncora in ogni fondo. Percorsa trionfalmente la strada principale, avuti gl'inchini, i saluti e le ammirazioni di tutte le genti affacciate sugli usci e ai davanzali delle finestre, il corteggio ascese per il sentiero campestre alla casa del Brasilero, dove, con patente infrazione di tutte le regole (ma chi ci pensava, laggiù, a queste bazzecole?) era imbandito il pranzo nuziale. Quel noioso pranzo nuziale, che non finisce mai, lo ricordate? I convitati ci fanno la più solenne delle loro scorpacciate, ci prendono la più graziosa delle loro sbornie, si ficcano in saccoccia quanto più possono di dolci, di biscottini, magari anche di nocciuole, di vecchioni e di fichi secchi; i poeti di strapazzo hanno l'anacreontica da leggere; gli oratori nati ripassano mentalmente un brindisi, di cui, al momento buono, smarriranno il filo, e saranno costretti, per fare la meno peggio delle figure, a cavare il pezzettino di carta dalla tasca del soprabito; e frattanto bisogna godersi le smancerie dello sposo, e arrossire per la sposa, udendo i liberi motteggi di cui la bersagliano i vecchi, e gli augurî più sfacciati, con cui si offende a man salva la sua verecondia.
Maddalena era così seria, che i motteggiatori non ardirono incominciare; era così pallida e sofferente all'aspetto, che gli oratori dozzinali bevettero alla felicità degli sposi, ma non andarono fino agli augurî e ai pronostici d'uso.
Finalmente, “sazî di cibo e di bevande onusti„ i convitati se ne andarono; i genitori discesero alla loro casetta sulla spiaggia, e Maddalena rimase sola nella casa maritale. Il Brasilero le aveva fatta venire una cameriera da Nizza, niente di meno, una cameriera che parlava il francese e cincischiava anche qualche parola d'inglese, alta, belloccia, sebbene d'una bellezza un po' dura e maschile. Maddalena accolse con garbo gli ossequî di Lucia, ma non la trattenne nelle sue stanze, volendo spogliarsi e vestirsi da sè, da quella povera figlia di pescatori ch'ella era.
Aveva appena indossata la sua veste di fanciulla, che suo marito bussò all'uscio della camera. Maddalena aperse e gli fe' cenno di sedersi. Era grave, il Brasilero, ma anche più impacciato. Aveva da attaccare un discorso, e non sapeva da che parte incominciare.
— Maddalena, — le disse finalmente, — perchè vi siete vestita così dimessamente? Non avete i vostri abiti nuovi, tra cui scegliere?
— Sapete, Andrea, — rispose ella, — che i miei gusti sono molto modesti. Mi avvezzerò male a questo lusso, di cui mi avete circondata. Per ora permettetemi d'indossare la mia veste di fanciulla, che mi piaceva tanto.
— Speriamo che abbiate a logorarla presto; — rispose il Brasilero.
— Chi sa? — mormorò Maddalena.
— Perchè dite voi questo? — rispose egli, accostandosi.
Maddalena si ritrasse istintivamente.
— Ve ne prego, Andrea, rimanete al vostro posto e ragioniamo. Ricordate i nostri patti?
— Se li ricordo! — esclamò egli, sospirando. — Ma voglio sperare che non me ne parlerete troppo a lungo. Daremo, se volete, alla vostra veste di fanciulla il tempo di stingersi... di logorarsi, via! Del resto, ho promesso e manterrò, perchè infine riconosco di avervi voluto isposare per forza, e devo aspettare che mi amiate un pochino.
— Ve l'ho confessato sinceramente; — replicò Maddalena. — Non ho voluto ingannarvi. Amo un altro.
— Che è morto.
— Anche morto.
— Lo dimenticherete. —
Maddalena alzò gli occhi al cielo e non rispose parola. Incominciava il martirio, ed ella aveva mestieri di attinger forza lassù.
— Lo dimenticherete, vi dico; — proseguì il Brasilero. — Ma io non insisto, per ora. Una cosa pretendo da voi. Ricordate che da quest'oggi portate il mio nome, e che... —
Maddalena lo interruppe sollecita.
— Non mi dite di più. Se penso ad un povero morto, in che potrete voi dubitare di me?
— No, v'ingannate, non avevo intenzione di offendervi; — rispose suo marito, torcendo le labbra e gli occhi, come un uomo che incomincia a seccarsi. — Volevo dirvi tutt'altro. Statemi a sentire con un po' di pazienza, e vedrete che, per un uomo dozzinale, vissuto il meglio della sua vita nei boschi, come un bandito, non ragiono poi tanto male. Ho messo i vostri parenti in buona condizione. Vostro padre, poichè non vuol rinunziare al suo antico mestiere, ha due paranze e tutti gli attrezzi nuovi. La casa dov'egli abita è sua. Voi siete ricca e onorata. Non mi rendete ridicolo con le vostre ubbìe, facendole scorgere alla gente. Questo solo io vi domando per ora. Voi, Maddalena, dovete esser la prima a non desiderare che si rida alle mie spalle in paese e che si dica, mentre io passo: Eccolo là, il Brasilero, che ha sudato tant'anni a far quattrini tagliando alberi nelle foreste del Matto Grosso, per venire a sposare una ragazza che non lo può vedere neanche come prossimo.
— Questo non l'avrà a dire nessuno; — rispose nobilmente Maddalena. — Son triste, perchè devo assuefarmi a questa vita, così nuova per me. Ma sarò calma, ve lo prometto, e più ilare che potrò.
— Bene, così voglio vedervi; — disse il Brasilero, rabbonito. — E lasciatemi sperare che un giorno....
— Il futuro è di Dio.
— Lo so; ma voi, il giorno che sentirete di amarmi un pochino, me lo direte.
— Ve lo dirò; — rispose Maddalena, desiderosa di finire quella conversazione.
Non prometteva nulla, del resto. Prima di concedersi a quell'uomo, di cui portava il nome, era certa di morire. Il Brasilero si chetò, sebbene di mala voglia. Erano i patti, e non gli pareva conveniente di violarli ad un tratto. Nel suo grosso raziocinio, egli aveva capito che con le sensitive non ci vuol mano troppo ruvida. Strano uomo, per altro! E come mai aveva potuto innamorarsi a quel modo?
VIII.
È una domanda a cui bisogna rispondere, innanzi di proseguire il racconto.
Che uomo fosse il Brasilero, lo avete capito, e in parte ve lo ha detto anche lui. Aggiungerò qualche cosa intorno alla sua vita, e lo prenderò fin dai giovani anni, per condurlo brevemente al giorno in cui avete fatta la sua preziosa conoscenza. Era un contadinello, ancora incerto tra il mestiere del muratore e quello del legnaiolo, e, come tanti suoi pari in Liguria, aveva sentito il desiderio di far fortuna; perciò si era risoluto di andare in America. Ci si andava allora, e ci si va anche oggi, meno alla ventura di quello che comunemente si crede. La emigrazione ligure, dalla età di Cristoforo Colombo in poi, ebbe sempre fini chiari e precisi. Va il primo, tenta la sorte, lavora come un negro, mette insieme il primo centinaio di lire, e subito chiama l'altro in aiuto. Ambedue si adattano a' più umili mestieri, che gli orgogliosi conquistatori spagnuoli dispregiavano, e che i figli del paese, anche loro di sangue castigliano, disdegnano tuttavia, quantunque ci s'abbia a vedere il fondamento della ricchezza e il primo involucro, la custodia, il bozzolo della borghesia dominatrice. Nell'America meridionale, v'hanno uffici e generi di lavoro tutti commessi all'industria degli italiani. Ora, chi dice italiani, laggiù, dice Liguri; piloti sui grandi fiumi, magazzinieri e sensali nelle città, ortolani nei suburbî, boscaiuoli nelle foreste vergini, mandriani e preparatori di pelli nelle vaste campagne, porpieri, sulle strade maestre, e chi più n'ha ne metta. Quello dei porpieri è il mestiere più grasso. Vi dò il vocabolo come suona, e, scambio di tradurvelo, vi descrivo la cosa. In una landa deserta, a mezza strada fra una miniera e la costa, sorge una casa di modesta apparenza, osteria locanda, magazzino, sartoria, bottega di merciaiuolo, e tutto quel che vorrete. Il gruzzolo del minatore, prima di giungere alla spiaggia, allo scalo, al punto d'imbarco, paga volentieri il pedaggio a quella ospitale gabella, dove ogni cosa si trova, da un pezzo di cacio ad un paio di scarpe, da un letto soffice e caldo ad un assortimento di bottoni. Poi, ci sono i muratori, i capi d'opere, i fabbricanti di mattoni, anche gli architetti e gl'ingegneri, eccellenti nelle arti loro, quantunque non abbiano conseguita la laurea.
Qualche regione montuosa di Liguria ha perfino provveduta di vescovi e di suffraganei qualche diocesi vacante di Aguascalientes, del Micioacan o del Tamaulipas, senza che i nuovi mitrati avessero pure bisogno degli ordini minori. La razza è ingegnosa, forte, avvezza al travaglio; niente la spaventa, niente l'abbatte, niente la fa indietreggiare. E in un modo o in un altro, in terra o sull'acqua, i Liguri lavorano, s'ingegnano, strappano il pane quotidiano, e risparmiano il primo soldo americano. Quello è il gran punto, vedete. Con un soldo si è fatta la fortuna dei Rothschild, e i Liguri non lo hanno dimenticato; se pure non è più vero di dire che essi medesimi l'hanno insegnato al primo dei Rothschild. Quanto alla ricchezza, poi, essa è certa, come e certa l'esistenza. S'intende, per altro, che sia quistione di gradi. Alcuni ci diventano milionarî, si buttano alle grandi intraprese, estendono i loro commerci, dividono la famiglia in due case, l'americana e l'europea. Il vecchio ritorna, i figli restano; e tutti vanno e vengono, come la spola del tessitore, non senza una fermatina ogni due anni a Parigi, dove si comprano le belle cose e si prende la vernice internazionale. Altri, che sono i minori, i meno esperti, i meno fortunati, quando hanno messo da parte dugentomila lire, ritornano alla spiaggia natìa, si comprano una catapecchia, ne fanno una casa nuova, tinta di rosso o di giallo, magari con un terrazzino di marmo, su cui stanno a soleggiarsi, fumando placidamente il trinciato della Regìa Nazionale. Essi che avevano la foglia d'Avana a due passi dall'uscio! È veramente un bel fatto; ma, come si canta nell'_Elisir d'amore_,
Ma di patria il santo affetto Gran miracoli sa far.
Tutti, poi, maggiori e minori, tornino o restino, hanno sposato donne della patria stirpe, donne fatte venire espressamente da casa; il che, a breve andare, non ha solamente procreata una ricca figliuolanza, ma ordita una trama fitta di parentele, di interessi, di vincoli nazionali. Si va dalla Liguria in America, giovani e maturi, uomini e donne, perchè c'è lo zio, il cugino, il fratello, il figlio, il nipote, che ha mandato appunto per cotesto le prime once d'oro, i primi saggi del famoso _turey_, tanto gradito ai marinai di Palos, discesi appena sul territorio del cacico Cuacanagari. La vecchia patria ha l'aria di spopolarsi; ma non dubitate, quasi tutti i partiti ritornano; e la loro agiatezza è incentivo a nuove partenze, auspicio e promessa di nuovi ritorni.