Part 3
Ma un bel giorno (e qui sarebbe piuttosto da dire un tristo giorno) sua madre le parve meno ingrugnata del solito. Monna Brigida, lasciata la figliuola a lavorare di cucito sull'uscio di casa, era andata lei ad aspettar suo marito alla spiaggia e aveva ragionato a lungo con lui, muovendosi e gesticolando assai più che non fosse suo costume. Padron Giacomo, così pronto a rimettersi quando parlava con la sua arcigna metà, doveva essersi mostrato quella volta un po' meno maneggevole; ma gli atti e i gesti si erano fatti più vivi, certo anche le parole più incalzanti, e Maddalena lo aveva veduto da lungi muovere il capo in atto di assenso mentre batteva la sua pipa di barba di scopo contro il capo di banda della barca: atto solenne che significava sempre due cose, una fumata e una conversazione egualmente finite. Poco stante, monna Brigida ritornò verso casa, e mostrò una cera soddisfatta, quasi ilare, a sua figlia. Maddalena ne ebbe una stretta al cuore. Le gioie di sua madre, per esser rade, la mettevano in sospetto. E la poverina non si era male apposta, neanche quel giorno.
— Tu andrai a marito; — le disse sua madre, passando.
— Io? — mormorò Maddalena, sgomentata da quel colpo improvviso.
— Sì, tu; io no di sicuro. Era tempo che qualcheduno si presentasse. Quella birba matricolata aveva stregata la mia casa, ed io pensavo già a far venire il prete, per levarci la mala sorte.
— Mamma, di chi parlate? — balbettò Maddalena.
— Parlo di chi so io.... parlo del figlio della Signora, che se n'è andato a finire Dio sa dove, e ci aveva lasciata la sua maledizione sull'uscio.
— A finire!... — ripetè Maddalena, osando per la prima volta di guardare in faccia e d'interrogare sua madre.
Monna Brigida, all'aspetto contraffatto e alla voce soffocata di sua figlia, si avvide d'aver detto troppo.
— Che so io? Che cosa ho a dire di chi parte per non ritornar più, e non si fa vivo neanche co' suoi? Per me è un uomo morto; e del resto lo era già, prima che andasse a prendere imbarco. Con quella gente io non voglio aver nulla a spartire, hai capito? —
Maddalena non rispose. La povera fanciulla penava ancora a riaversi dal rimescolo che le aveva cagionato una frase di sua madre.
— Ragioniamo dunque e finiamola con le ragazzate; — proseguì monna Brigida. — Tu non vorrai certamente restare in casa di tuo padre a spulciare il gatto.
— Io sto bene così; — rispose Maddalena, abbassando la fronte e rimettendosi a lavorare.
— Ah sì, eh? Tu stai bene così? — gridò monna Brigida, piantando le pugna sui fianchi e guatando la sua figliuola con que' suoi occhi grifagni. — Anch'io, vedi, anch'io sarei stata bene, in casa mia, senza impicci e senza pensieri. Ma mio padre mi prese un giorno in disparte e mi disse: Tu sei una bocca inutile; tu mangi più che non guadagni; dunque, bada, o mangiare questa minestra, o saltare quella finestra. E ho dovuto sposarlo, tuo padre, povero com'era e non fatto per me; e ho pur dovuto lavorare, sgobbare, e perdere la mia gioventù, correndo scalza, con una cesta sul capo, al sole e alla pioggia, da Varigotti a Savona, ogni giorno che Dio manda alle sue creature. Potevo fermarmi a Noli, vendere a Noli il pesce pescato da tuo padre; ma a Noli, ragazza mia, ci sono i friggitori, che me ne avrebbero offerta la metà del valsente, e non ci sarebbe stato modo di sbarcare il lunario, nè di mandarti attorno, vestita come una principessa. Questa vitaccia l'ha fatta per vent'anni tua madre; e te l'ha risparmiata a te, sciocca, perchè tu avessi a stare tutto il dì comodamente seduta, con l'ago tra le dita, per venirmi a dire un bel giorno: Io sto bene così. Tu stai bene, lo so; ma non sto bene io, e questa vita comincia a pesarmi, hai capito? Ed ora, che cosa sono questi pianti? Sciuperai quel po' di tela, che mi costa un occhio del capo. Bada, Maddalena! Di queste cose te ne aveva a parlare tuo padre, quel bietolone, Dio mi metta in buon mondo, che è buono a pescare quando c'è pesci a macca, e a fumare la pipa, quando ci ha tabacco nella borsa. Ma già, gli è un tattamèa, che fa cascare il pan di mano a vederlo, e quando si tratta di fare un discorso a sua figlia, lascia sempre l'incarico a me. —
Maddalena capì che c'era poco da dire e niente da fare per allora.
— Madre mia, datemi tempo; — rispose, con le lagrime agli occhi. — Non mi guardate così, ve ne prego; datemi tempo! A cambiar vita, quando si sta bene a casa sua, bisogna pensarci; datemi tempo!
— Ti dò tutto il giorno. Ma bada, non mi far perdere la pazienza; se no.... —
E monna Brigida accompagnò la reticenza con un tal gesto e con una tal guardataccia, che non già a Maddalena, figlia obbediente e timorata, ma ad ogni altro cittadino di Varigotti sarebbe parso di vedere una strega, escita allora dalle case deserte della penisola, per gettare le sorti su qualcheduno.
V.
Per Maddalena, intanto, la sorte era gettata. Quella mattina venne in casa suo padre, e non disse parola. Era sovra pensiero, padron Giacomo, e non osava neanche volgere lo sguardo a sua figlia. Sentiva egli dentro di sè di aver fatto male a non sostenerla contro i voleri della sua arcigna metà? Maddalena pensò che così fosse davvero. Ella amava molto suo padre, come tutte le fanciulle che hanno la mamma cattiva, o che la provano ingiusta, e gli perdonò facilmente la sua debolezza maritale, anche vedendo che la debolezza di suo padre, conduceva lei, Maddalena, alla sua propria sventura. Ma era triste, per altro, era triste il dover obbedire al comando; nè ella sapeva ancora come si sarebbe piegata a farlo, nè come si sarebbe disposta a resistere. Quando si è giovani ed inesperti, ci sembra molto difficile trovare una via, in mezzo alle difficoltà della vita; ed ahimè, ci sembra difficile anche quando non si è più giovani ed inesperti come Maddalena Mendàro.
Tutto quel giorno monna Brigida stette chiusa, accigliata, e Maddalena andò a letto senz'altri interrogatorii. Ma il giorno seguente incominciò ad entrare in casa un tale, che fino allora non ci aveva posto piede. Era un uomo alto, dalle spalle quadre, dai capelli neri e dalla pelle olivastra; bell'uomo, per altro, e poteva anche piacere, a cui non dèsse noia il suo occhio torvo. Di solito, quel nuovo personaggio veniva a passeggio sul margine della strada fino alla barca arenata, che era come il centro della vita sociale di Varigotti, degnandosi di stare una mezz'ora a chiacchiera coi pescatori, che riposavano al sole, e con le guardie di finanza, che facevano l'occhiolino alle ragazze. Avea dato, passando, anche qualche sbirciata, ma più curiosa che altro, alla bella Maddalena; e questa, intenta al suo lavoro sulla soglia di casa, o non ne aveva fatto caso, o non se n'era avveduta.
Maddalena aveva udito solamente questo di lui: che, ritornato di fresco dal Nuovo Mondo e venuto a stabilirsi nel paese, non era altrimenti nativo di Varigotti, bensì d'una terra tra i monti, come a dire di Isasco, o delle Manie; che in America, o nelle Americhe, come si dice tra i Liguri, aveva fatto fortuna; che tutti lo chiamavano il Brasilero, senza più curarsi di cercare il suo nome, e finalmente che aveva comperato una casa e un pezzo di terra nella penisola, per far della casa un palazzo, e della terra, tutta piantata d'olivi, una villa magnifica, alla moderna, con un bel boschetto alle spalle della casa e un giardino inglese davanti, che tutti potessero vedere ed ammirare dalla spiaggia. Il bosco e il giardino erano ancora di là da venire; ma la vecchia casa era già restaurata, rintonacata, dipinta, e accresciuta di una torretta gotica, destinata a regger l'asta della bandiera domenicale e ad accogliere nei brevi fianchi la stanza dei colombi e le stie degli ortolani. I ponti erano stati levati da poco, e l'edifizio metteva in mostra la sua nuova fronte d'un rosso sfacciato, partita a cornicioni bianchi, su cui s'impostavano fasci di colonnini falsi, a sorreggere gli archi acuti e i rosoni, tutti falsi del pari, ond'erano sormontate e ingrandite all'occhio le troppo smilze finestre. Tra queste poi, che erano cinque sulla facciata, si vedevano dipinti, a chiaroscuro, un Colombo, un Galileo, un Torquato Tasso e un Raffaello Sanzio; quattro grand'uomini, quattro sciarrade per i naturali del paese. Da certe finestre finte, sul lato settentrionale dell'edifizio, si affacciavano donne di servizio, condannate al rovaio per tutti i trecentosessantacinque giorni dell'anno; pappagalli muti si beccavano la catenella al piede; scimmie mai più vedute si arrampicavano su per le intelaiature, scemate secondo le regole, sì e no, della prospettiva lineare. Insomma era una meraviglia di casa, solo a vederla di fuori. Dentro, fin allora, non ci aveva posto piede nessuno, perchè il Brasilero ci aveva tuttavia i manifattori; ma quello che ne prometteva l'esterno e quello che ne dicevano i fabbri, i legnaiuoli, i pittori, faceva inarcar le ciglia di quel popolino peschereccio, e guardare con un certo orgoglio paesano quell'edifizio rosseggiante a mezza costa tra il verde pallido degli olivi. Per contro, quella meraviglia dava noia a un bravo paesista, che soleva andare ogni anno a Varigotti, per fare, come diceva lui, “due fregacci dal vero„ e a cui una novità così goffa nella forma e così matta nel colore, come la casa del Brasilero, guastava senz'altro un bel fondo di quadro.
Ma è tempo che lasciamo stare la casa e ritorniamo al padrone. Vederlo entrare nella stanza del pianterreno, e capire ogni cosa, fu un punto solo per Maddalena. Le donne stavano sedute poco lunge dall'uscio, a lavorare; la madre rifacendo le maglie d'una rete in cui quella mattina avevano dato i delfini, la figlia rattoppando i cenci del babbo. Quando il Brasilero fu dentro, il viso di Maddalena si fece più bianco di que' cenci, e il suo cuore provò una stretta dolorosa.
Egli non guardò nemmeno la fanciulla, e andò diritto verso monna Brigida, a cui stese la mano.
— Oh, Brasilero.... signor Andrea, che onore per noi di avere una vostra visita in questo tugurio! — gridò la vecchia alzandosi a mezzo.
— Che cosa dite, sposa? — esclamò il Brasilero, appoggiando la frase con una crollatina di spalle. — Vi ringrazio di avermi lasciato entrare. La casa non fa le persone; le persone son quelle che fanno la casa.
— Questa, poi, è verità sacrosanta; — replicò monna Brigida. — Maddalena, offri una sedia al signor Andrea. —
Maddalena, che non aveva ancora levati gli occhi da' suoi cenci, si alzò per obbedire al comando.
— Mi rincresce di scomodare questa bella ragazza; — disse il Brasilero, in atto di muoversi lui, per cansarle la fatica. — È vostra figlia?
— Sì, per l'appunto, ed unica.
— Ah! — fece lui, con accento di molta approvazione. — L'avevo già veduta due o tre volte lungo la via della parrocchia. Siete felice voi, Brigida, di avere una così bella e buona figliuola. E più felice sarà colui che potrà portarvela via. —
Il Brasilero, come vedete, appena giunto davanti alla piazza, incominciava le operazioni d'assedio.
Maddalena divenne più pallida che mai, e chinò la faccia sul suo lavoro più che non avesse fatto la prima volta, vedendo entrare quell'uomo. Ma lui mutò solfa ad un tratto. Aveva lanciata la prima granata, come per dare annunzio delle sue intenzioni, e non gli occorreva di lanciar la seconda. Parlò in quella vece della sua casa che era a mala pena finita, del frutteto e dell'aranciera, che stava piantando per rinverdirne i contorni, dei mobili e dei parati che aspettava da Nizza, del cristallame e delle stoviglie che doveva comperare a Marsiglia, e via via di tutto ciò che disegnava di fare, per rendere più abitabile la sua casa solitaria.
— Quante bellezze! — esclamò sospirando monna Brigida. — Mi pare di vederle, guardando la nostra mobilia da poveri. Ma viva la vostra faccia, signor Andrea, che questo ben di Dio ve lo siete guadagnato col vostro sudore. Felice chi comanderà in casa vostra!
— Eh, non mica la prima donna che càpita! — rispose il Brasilero con aria di chi parli per celia e voglia essere inteso da senno. — Ho fatta la stufa, e quella donna ha da essere un fiore. —
Diede un'occhiata a Maddalena, così parlando. Ma aveva detto troppo, e cambiò ancora discorso, senza aspettare la risposta di monna Brigida. Raccontò degli usi e dei costumi di America, della vita che aveva fatta colà, in principio a Buenos Ayres e poscia al Brasile, donde gli era venuto il soprannome, che non gli dispiaceva punto, perchè esso gli ricordava dieci anni di onorate fatiche. Parlò dell'amore della quiete, che avrebbe dovuto farlo ritornare al paese natìo, dove i pometi rendevano un odor così grato, che sempre gli pareva di sentirlo, anche quando egli stava agli antipodi; dell'amore più forte per il mare, che lo aveva tirato, e per suo bene, alla spiaggia; e su su di tante altre belle cose, per una mezz'ora buona, facendo restare a bocca aperta la madre, e non riuscendo a distrarre un momento dal suo lavoro la figlia. Non già, che questa non volesse udirlo, ma perchè difatti non udiva nulla, turbata com'era, o solamente un ronzio di voce cavernosa e lontana, come avviene talvolta, quando il sangue vi rifluisce al cervello e vi fischiano gli orecchi. Finalmente, come Dio volle, il Brasilero si levò e prese commiato.
— Saluta il signor Andrea! — disse Brigida alla figliuola.
Maddalena si scosse allora, fece un inchino e balbettò una frase che poteva parere anche un buon giorno. Ma di quell'uomo non vide che l'ombra, e non le parve di aver riacquistata la vista, se non quando quell'ombra sparì dal vano dell'uscio.
— Come ti sembra? — domandò tutto ad un tratto sua madre.
Maddalena non ebbe forza di rispondere.
— Ehi, dico a te, grulla! — tuonò monna Brigida spazientita.
— A me? Che cosa?
— Ti ho chiesto come ti sembra il signor Andrea.
— Ma.... io non l'ho neanche guardato.
— Oh vedi la santarella, che non osa levar gli occhi per guardare un uomo! Chi vi credesse, a voi altre!
— Madre mia!
— Non mi far la smorfiosa, sai? Come ti sembra?
— Che so io? — balbettò Maddalena. — Mi sembra.... lo avrò giudicato male... Mi sembra falso.
— Cambia giudizio, sciocca; — ribattè monna Brigida con la sua voce stridente; — perchè quell'uomo sarà tuo marito. —
Maddalena ne aveva avuto il presentimento; ma la verità, spiattellata così crudamente da sua madre, era più dolorosa a gran pezza.
— Sì, — ripigliò monna Brigida, non badando a un gemito che sfuggiva allora dalle labbra di sua figlia, — tu devi sposarlo, perchè egli è molto ricco.
— Madre mia, perdonate; — osò rispondere Maddalena. — Non avevate detto voi stessa che io dovevo sposare un povero, un pescatore, come lo avete sposato voi?
— Ho detto, ho detto, e ora mi disdico; — brontolò monna Brigida, guardando la figliuola con occhi di basilisco. — Noi siamo poveri in canna, e quello là è ricco come il mare. Gli piaci, me lo ha detto, ti farà lui una dote di cinquantamila lire. Capisci? Di cinquantamila lire, che non parrebbe vero, neanche a sognarcelo. Sarai sua moglie, abiterai nel palazzo nuovo, e ne creperà dalla rabbia tutto il paese.
— Io non ho di queste idee; — replicò modestamente la fanciulla.
— Le ha tua madre, e basta. Non mi dar noia, sai? E sopra tutto non incominciar oggi a rispondermi. Ti ho fatta, e son capace di disfarti con queste mie mani. Le vedi? Il primo saluto che ti arriva è un ceffone. —
Maddalena non aperse più bocca. Intese che con sua madre non aveva nulla a sperare, e, divorando le lagrime, raccomandò la sua anima a Dio. Non poteva egli mandarle a difesa suo padre? Era fiacco, padron Giacomo, era filosofo; ma si trattava po' poi della felicità o della infelicità di sua figlia. Non era quello il caso di farsi vivo, una volta tanto, e di ripigliare la propria autorità maritale?
VI.
L'ingresso del Brasilero nella casa di Maddalena era avvenuto un sabato. La domenica mattina, monna Brigida, ancora inviperita contro sua figlia, lasciò che questa andasse col padre all'unica messa della parrocchia. Non ce n'è che una, infatti, perchè la mensa parrocchiale di Varigotti non può mantenere che un prete, che è il parroco; e questi, durante la messa, tra un _oremus_ ed un altro, fa anche la spiegazione del Vangelo ai devoti.
Nei mesi dell'estate soleva anche venire in vacanza a Varigotti un vecchio prete, cappellano della Sistina di Savona: una cappella dove Sisto IV raccolse le ceneri de' suoi genitori, e dove io, dal sullodato prete, ho avuti i primi rudimenti della lingua di Cicerone a colpi di riga sui polpastrelli delle dita. Come ciò aiutasse a farmi entrare le declinazioni in testa, io veramente non so; forse è da credere che il sangue, richiamato da quelle sollecitazioni alla sommità delle dita, mi lasciasse il cervello più libero e pronto ad accogliere gli elementi del Donatello. Comunque sia, il mio prete (brav'uomo del resto, quando non era in sagrestia, con la riga in pugno, tra otto o dieci ignoranti della mia forza) andava ogni anno a passar mezza l'estate e una parte dell'autunno a Varigotti, dove egli aveva la casa dei suoi maggiori, e là usava dir messa ogni giorno in una sua cappella domestica. Quasi tutte le vecchie del paese, che non avevano tempo nè voglia di mettersi in fronzoli per andare alla parrocchia, sentivano la messa bassa del canonico Rossi. Ed eccovi spiegato, il più brevemente che per me si potesse, come monna Brigida, senza venir meno ai suoi doveri religiosi, potesse lasciar andare la figliuola a sentir messa col babbo.
Maddalena aveva pianto tutta la notte; però aveva gli occhi rossi e il viso abbattuto.
— Che cos'hai, questa mattina? — le chiese suo padre, mentre escivano dalla viottola, alle spalle del paese, per attraversare la via provinciale.
Erano soli, laggiù, e dovevano, per giungere alla parrocchia senza impolverarsi troppo, entrare in un campo di olivi, che si stendeva tra la via maestra e le falde del monte. Maddalena sentì che quello era il momento di parlare, o che quel momento non sarebbe venuto mai. E non potendo parlare subito, o non sapendo come incominciare, diede in uno scoppio di pianto.
— Orbene!... — gridò padron Giacomo, fermandosi su due piedi e guardando stupito sua figlia. — Che cos'è che tu fai, Maddalena?
— Ah, padre mio... padre mio! — mormorò ella, tra i singhiozzi, mentre accostava il viso al petto di suo padre.
— Ma bada; — ripigliò Giacomo Mendàro. — In questo sentiero ci passano molti, e qualcheduno può esser lì alla prima svolta. Che cosa avranno a pensare di te e di me, se ti vedono in questo stato? Dài retta a tuo padre, Maddalena; asciuga le lagrime e vieni quassù, dove mi racconterai ogni cosa. —
Maddalena obbedì, salendo col padre ad un campetto in colle, sotto alla famosa Pietra ritta, gran masso ferrigno, in forma di pilastrone gigantesco, o di torre, uscente dal pendio della costa dirupata, nel quale io mi ostino a vedere un prisco Nume ligustico, e al quale spero che un giorno o l'altro vogliano dare uno sguardo benevolo i dotti stranieri; poichè senza questi direttori spirituali non c'è via di salvezza.
— Siamo soli e non c'è pericolo che nessuno ci senta; — disse padron Giacomo, traendo macchinalmente di tasca la sua pipa nera di scopo. — Parla, Maddalena; che cosa sono queste lagrime?
— Padre mio, — incominciò ella, facendosi animo, — perchè volete voi mandarmi fuori di casa? Che cosa vi ho fatto io? Non sono una figlia obbediente ed amorosa?
— Sì, perdiana, e come! — non seppe tenersi dal rispondere padron Giacomo. — Io penso già che, quando tu non sarai più in casa, tuo padre porterà le calze coi buchi e la camicia sbrandellata.
— O allora? — fece Maddalena.
— Ah, vedi, figliuola, se noi non dovessimo guardare che ai nostri comodi!... Ma un padre e una madre non possono mica essere egoisti, e tenersi continuamente ai fianchi le loro creature. Che vuoi? Sarà un pregiudizio, — soggiunse Giacomo Mendàro, volendo far la burletta, e chiamare un sorriso sulle pallide labbra di sua figlia, — ma le ragazze debbono andare a marito.
— Quando son destinate, v'intendo; — rispose Maddalena. — Quando una fanciulla ha scelto, e la sua scelta è anche quella di suo padre....
— E di sua madre, aggiungi, e di sua madre; — ripigliò gravemente il vecchio pescatore.
Maddalena sospirò profondamente, ma non aggiunse ciò che consigliava suo padre.
— Capisco; — proseguì egli, volendo, poichè non c'era verso di cansare il tema, andar diritto al nodo della quistione. — C'è un piccolo disaccordo tra te e lei. Ma tu devi metterti in testa che tua madre opera per il tuo bene e non vuole che quello. Il Brasilero è ricco.
— È un uomo falso; — rispose Maddalena. — L'ho appena veduto una volta; anzi, non l'ho nemmeno guardato. Ma certe cose s'intravvedono, si sentono alla prima. È un uomo falso. Non pare anche a voi?
— Eh! non ti dirò che mi paia uno degli angeli della parrocchia. Il guardo torvo lo ha, e, quando ti dà il buon giorno, par sempre che ti voglia mangiare per colazione. Io, per me, non vorrei incontrarlo in una strada deserta, a certe ore di notte.
— Ah, lo vedete dunque, se ho ragione?
— Sì, ma vedi anche questo, figliuola mia; in certe cose non bisogna fidarsi così della prima impressione. Quella guardatura il signor Andrea l'ha dovuta prendere nelle Americhe, costretto com'era a fare una vita di stenti e di pericoli. Capirai; per mettere insieme ottocentomila lire.... Perchè ce ne vuole, sai, a farle, e molto più che a contarle, te lo assicuro io, che non son riuscito a mettere di costa le prime mille. E la gente che sa valutare le somme sospetta sempre che siano state fatte male. Ma lui ci ha le sue fedine pulite; è dei nostri paesi, lo conoscono tutti, e sanno tutti come ha fatto i quattrini.
— Perchè non è tornato alle Manie? — domandò la fanciulla. — Che ci aveva da venire a far qua, in un paese povero e fuori di mano quanto il suo?
— Figlia mia, — osservò gravemente Giacomo Mendàro, — io ti potrei rispondere ch'egli ha fatto come gli è parso e piaciuto. Ma via, poichè io ne so oramai qualche cosa di più, amo meglio di metterti al fatto. Il Brasilero mi ha detto di aver scelto Varigotti per avvicinarsi ad una certa figliuola, che (non dovrei ripeterlo io) gli avevano decantata per una bellezza. Io vedo te, Maddalena, con occhi di padre, e ti giuro che in quel momento il signor Andrea m'è sembrato bello. Sicuro, anche bello; il che, salvando l'immagine di Dio, non è intieramente vero. Ma l'uomo è sempre bello, dicono, quando non abbia difetti. Quello là è robusto, ancora giovane, ha i denti sani, è ricco per giunta. Pensaci, Maddalena, e non perdere l'occasione, quando essa ti si presenta, di levarti gli stracci dattorno.
— Ma io, padre mio, non l'amo, quell'uomo!
— È forse necessario? Vedi, tua madre, quando io mi feci avanti per chiederla in moglie, mi disse chiaro e tondo che non le andavo mica a versi più d'un altro. E ciò non ha tolto che ella, salvo qualche difettuccio di carattere, chè tutti grazie a Dio ci abbiamo i nostri, mi tenesse buona compagnia e mi dèsse quell'occhio di sole, che oggi il Brasilero è venuto a domandarci.
— Padre mio, e se, oltre a non amarlo, lui, ne amassi un altro?
— Ah, questo è più grave. E chi ami? —
Maddalena chinò il viso, arrossendo.
— Suvvia, questo nome! Non posso già indovinarlo, io. —
Un raggio di speranza arrise al cuore di Maddalena. Suo padre non si era scorrucciato a quella sua confessione; pregato, supplicato da lei, avrebbe dunque potuto aiutarla.
— Se ve lo dico, padre mio... e ve lo dirò, poichè è il nome di un uomo onesto, non ricco, ma neanche povero... mi sosterrete voi? —
Padron Giacomo scosse la testa, ma non ismise di sorridere.
— Che cosa mi domandi, gran diavola?
— No, ve ne supplico, non me lo negate. Siete voi il capo di casa, e potete comandare.
— Sicuro che lo sono e che lo posso. Ma vedi, mi rincresce un pochino di dover mettere mano a que' tali argomenti.
— Nè questi io vi chiedo. Amo e rispetto mia madre. Solo vorrei che mio padre dicesse: non c'è il mio consenso.
— Capisco; si tratta poi della felicità di mia figlia.