Chapter 22
Conosco quasi tutti i _reporters_ al nostro processo. Il più vecchio è probabilmente Leopoldo Bignami, qui per la _Stampa_ di Torino. Quando scriveva per il _Pungolo_ di Leone Fortis era fegatoso e io lo chiamavo un latrinista della penna. Adesso mi pare si sia modificato. Non voglio offendere nessuno. Ma credo che il più illustre tra loro sia l'A. G. Bianchi, del _Corriere della Sera_. Da semplice _reporter_ di fatti cittadini è diventato uno dei più distinti scrittori di criminologia. Tra i molti suoi libri, conosco il _Mondo criminale italiano_, scritto con Ferrero e Sighele, e il _Romanzo di un delinquente nato_. Pochi possono aspirare al suo avvenire. La bontà di Giuseppe Bolognesi è proverbiale. È la testa dell'_Associazione lombarda dei giornalisti_. Le ha dedicato più tempo che tutti i giornalisti presi assieme. Se volete vederlo in collera, toccategli la sua istituzione. È cronista della _Lombardia_ (ora del _Tempo_) da quindici anni. Qui al Tribunale rappresenta il _Popolo Romano_, L'_Adige_, il _Resto del Carlino_ e la _Nazione_. Non conosco l'avv. cav. Usigli della _Gazzetta di Venezia_, il giornale più forcaiolo d'Italia. Mi si dice che l'Usigli, assistendo al processo, da mangia-giornalisti sia diventato uno dei difensori degli imputati. Non ho modo di constatarlo. Vedo là in fondo il professore di stenografia Nicoletti che lavora senza alzare gli occhi. È lui che stenografa, parola per parola, tutto il processo per i _Tribunali_ divenuti quotidiani. Il redattore capo della _Perseveranza_ è il cav. Bignami. Non so se sia lui che abbia scritto certi trafiletti e certi articoli della _Perseveranza_. So che qui è considerato un lebbroso. Non c'è alcuno, neppure l'Usigli o il Moschino della _Tribuna_, che gli rivolga la parola. Lo si punisce coll'ostracismo. Gli è toccato sedere al tavolo dell'ispettore di questura. Se non è lui l'autore delle delazioni, doveva rinunciare al posto. Diamine, non si vive di solo pane. Mi dicono che il resoconto della _Perseveranza_ lo faccia l'avv. Coridori e con una fedeltà che non trovate nelle altre colonne del giornale. Il secondo dei fotografati è il Tedeschi della _Provincia di Brescia_. L'Italo Bianchi è il cronista della _Sera_. È alto e magro più di ogni altro cronista milanese e lo si vede in mezzo agli avvenimenti cittadini come un affamato di notizie. È buono e gli si vuol bene. Ci sono parecchi caricaturisti, ma non conosco che il Biadene. È un ingegnere che si è innamorato del giornalismo. Ha la matita pronta e la penna che illustra le sue illustrazioni. Come caricaturista non ha ancora trovato la testa che lo faccia diventare celebre. Gould, caricaturando quella di Gladstone, è diventato famoso in una mattina. Non ricordo il nome dell'artista che è diventato mondiale coi tre capelli di Bismark. Al processo il Biadene rappresenta i _Tribunali_.
Vedo anche l'avv. Valdata, direttore di questo giornale. È il giornalista più coraggioso di queste giornate bestiali. È stato chiamato al Comando più d'una volta ed è stato minacciato della soppressione e del bavaglio due volte. Ma il direttore non è scappato e i _Tribunali_, fino all'ultimo momento della serie quotidiana e, più tardi, nei numeri della serie settimanale, non hanno mai cessato di mantenersi indipendenti e di far sentire ai Tribunali di guerra che razza di zibaldoni erano le loro sentenze.
La _Lombardia_ mi ha fatto l'effetto di una vecchia sdentata. Non ha più sangue indosso. Il suo redattore al processo è l'avv. Desiderio Archinti. Quegli che gli è vicino è l'avv. Raspi, redattore del _Commercio_. So che è liberale. Ma non so dire l'atteggiamento del suo giornale, perchè non ho modo di leggerlo. L'altro in fondo è il Bevacqua, un buon ragazzo, ma un po' presuntuoso. Rappresenta la _Provincia di Como_ ed è il critico teatrale del giornale _La Sera_.
INDICE.
Pag.
L'inverniciatore descrive il camerotto di S Fedele 7 Il soccorso 23 Il diario di un mese di Cellulare 35 Noterelle del mio amico di matricola, maggio 1898 60 La pagina intima del processo dei giornalisti 76 In vagone cellulare: viaggio notturno da Milano a Finalborgo la notte dal 24 al 25 giugno 1898 89 L'arrivo al Reclusorio 97 Filippo Turati 103 Il cubicolo 116 Nella quinta camerata 124 Nequizie regolamentari--I pasti e le cimici 139 Don Davide Albertario 147 I forzati 154 Un fuori! fuori! 161 L'influenza dei sanguinari--I Frezza e i «mozzi» nostri amici 168 Callegari Sante 174 Studio galeottesco 179 Il condannato in traduzione 191 Anna Kuliscioff 203 Gli ultimi giorni dei deputati e dei giornalisti al Cellulare 209 La «colomba» e il linguaggio dei detenuti 219 Note autobiografiche del deputato Luigi De Andreis 226 Rivelazioni di un ergastolano 237 Carlo Romussi 270 La tristezza di Natale 280 Gustavo Chiesi 291 A Finalborgo studio degli altri galeotti 297 Fra i passatempi dei condannati 307 Costantino Lazzari 310 Si muore di fame 317 Achille Ghiglioni 342 Io e Federici ritorniamo a Finalborgo 344 I lavoratori della quinta camerata 349 Ulisse Cermenati 365 L'arresto dei redattori dell'_Italia del Popolo_ narrato da un testimonio 368 Al Tribunale di Guerra--Il primo Atto d'accusa, senza commenti 381 Il secondo Atto d'accusa 392 La sentenza contro i deputati 400 La sentenza nel processo dei giornalisti 406 I giornalisti che assistevano ai processi 412
_Proprietà letteraria ed artistica riservata a sensi di legge._
ILLUSTRAZIONI
... si aggruppavano alle altre aggruppate nel largo in faccia al bastione. (pag. 24). 25
... per liberarmi dal camiciotto che mi dava un tormento spasmodico ... (pag. 67). 69
.... si veniva spinti e incassati dal carabiniere che aspettava il condannato dietro l'uscio. (pag. 90). 91
[Filippo Turati] 105
CARLO ROMUSSI. 137
[Don Davide Albertario] 149
...ha l'aria di un uomo impagliato (pag. 182). 183
Passammo tra i commenti degli spettatori e filammo, in linea, per tre o quattrocento passi, fin dove ci aspettavano i veicoli. (Pag. 198). 199
[Anna Kuliscioff] 205
LUIGI DE ANDREIS. 216
[1712 - Luigi De Andreis] 229
... non vedevamo che le onde del mare che venivano a frangersi sui vetri dei buchi rotondi. (pag. 245). 247
--Basta, basta, Signore Iddio! (pag. 253). 255
[Carlo Romussi] 271
[Gustavo Chiesi] 293
[Costantino Lazzari] 311
Sembriamo tanti nevrastenici. La nostra conversazione è diventata monosillabica.... (pag. 332). 333
[Achille Ghiglioni] 342
... Chiesi, Federici e don Davide--il primo in mezzo e gli altri due in faccia--avevano una lampada a petrolio... (pag. 360). 363
[Ullisse Cermenati] 366
[I giornalisti che assistevano ai processi] 412
End of Project Gutenberg's Dal cellulare a Finalborgo, by Paolo Valera