Da un carteggio inedito

Part 6

Chapter 6640 wordsPublic domain

[38] Il Gandino, illustre professore di lettere latine nella r. Università di Bologna, morì il 15 novembre 1905. Narra il Chiarini (_Memorie della vita di G. C._) che il Carducci, arrivando a Bologna la sera del 10 novembre 1860, «trovò ad aspettarlo all'ufficio della diligenza Emilio Teza che, nominato professore anche lui in quella Università dal Mamiani, lo avea preceduto di qualche giorno». E col Teza ebbe il Poeta in Bologna stretta consuetudine, prima di farsi amico d'altri. Ciò non contraddice punto a quanto il Carducci qui afferma, intendendosi bene che quella del Teza era amicizia anteriore all'andata del Poeta a Bologna; dove (dice il Chiarini, p. 179) «fece presto la conoscenza di G. B. Gandino, di Pietro Ellero e di Enrico Panzacchi».

[39] _Poesie_ (Bologna, Zanichelli) p. 898.

[40] Invece di «_chiama_» aveva prima dettato la parola «_canta_», poi cancellata.

[41] Di mano del dott. Alberto Bacchi della Lega, tranne la firma, che è autografa.

[42] Allude al suo ottimo segretario, spesso partecipe delle letture e degli studî del Poeta.

[43] «Lamartine non gli andò mai giù» — scrisse, a proposito delle letture che il Carducci faceva nella sua prima gioventù, Enrico Nencioni nella lettera a Ferdinando Martini, intitolata _Consule Planco_, e pubblicata nella _Domenica Letteraria_ del 30 aprile 1882. Sembra, però, che il Carducci si ricredesse, se qui dà del Lamartine un così lusinghiero giudizio.

[44] È la signorina Cathie Hold, di Monaco di Baviera.

[45] Di mano del dott. Alberto Bacchi della Lega, tranne la firma, che è autografa.

[46] È il fotografo Augusto Casalboni, autore d'una serie di riuscitissime, e ormai ben note, fotografie del Poeta.

[47] Di mano del dott. Alberto Bacchi della Lega, tranne la firma, che è autografa.

[48] Si riferisce alla ingiusta accusa fatta da certi giornali alla signora contessa Silvia Baroni Pasolini: che, cioè, ella tentasse di convertire il Poeta alla fede cattolica.

[49] Vocabolo scherzoso del dialetto veneto, in senso di _collera, sdegno_ e simili.

[50] Monti, _Sonetto satirico_ (Padre Quirino....), verso 14.º

[51] Vedi, a questo proposito, la lettera precedente.

[52] Di mano del dott. Alberto Bacchi della Lega, tranne la firma, che è autografa.

[53] Vedi, a questo proposito, le due lettere precedenti.

[54] _Tedio invernale_, in _Poesie_ (Bologna, Zanichelli) p. 599.

[55] Di mano del dott. Alberto Bacchi della Lega, tranne la firma, che è autografa.

[56] «..... in quell'anno (1857) io andavo pensando o andavo dicendo di pensare un inno a Gesù con a motto un verso e mezzo di Dante, _Io non so chi tu sia_ etc....» (_Le risorse di s. Miniato_, in _Prose_, Zanichelli, Bologna, 1905, pp. 947-948)

[57] _Poesie_ (Bologna, Zanichelli) p. 817.

[58] _Poesie_ (Bologna, Zanichelli), p. 804.

[59] _Per Giuseppe Monti e Gaetano Tognetti_, in _Poesie_ (Bologna, Zanichelli) p. 415.

[60] Di mano del dott. Alberto Bacchi della Lega, tranne la firma, che è autografa.

[61] È la signorina Francesca Alexander di Boston, italiana di sentimento, artista e scrittrice ammirabile, che dimora a Firenze.

[62] Morì nella notte tra il 23 e il 24 decembre del 1905, nella villa Sbertoli, casa di salute a Collegigliato presso Pistoia, ove trovavasi in cura da circa due anni.

[63] Di mano del dott. Alberto Bacchi della Lega, tranne in fine la parola «_Vostro_» e la firma, che sono autografe.

[64] Cfr. _Tristium_, lib. IV, X, 26.

[65] È il prof, don Filippo Lanzoni, ricordato nella «Prefazione».

[66] È forse Giuseppe Minardi, distinto letterato, padre dei viventi ing. Tommaso ed Alessandro.

[67] È la compagnia degli «_amici pedanti_», composta del Carducci, del Chiarini, del Gargani e di Ottaviano Targioni.

[68] Pazienza Pasolini dall'Onda.

[69] Benvenuto Pasolini dall'Onda.

[70] Antonio Gessi.

[71] Francesco Zauli-Naldi.

[72] È il cav. prof. Giovanni Ghinassi, di cui si è parlato nella Prefazione.

[73] Sono Achille Farina, maestro di disegno, e l'avv. Ludovico, suo figlio, ora a Londra.

[74] Vi stette, invece, soltanto dal 1856 al '58.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici. Le correzioni indicate a pag. 181 (Errata-Corrige) sono state riportate nel testo.

End of Project Gutenberg's Da un carteggio inedito, by Giosuè Carducci