Carlo Porta e la sua Milano

Part 24

Chapter 243,343 wordsPublic domain

=Perini=, Conti di Bresso. Derivano dall'oste _alli tre Scagni_, 8.

=Pergami Bartolommeo.= Amorazzi colla Principessa di Galles a Cernobbio, sul lago di Como, 326.

=Perticari Costanza.= Lapide alla memoria del padre suo Vincenzo Monti, 364.

=Perticari Giulio.= Suocero del Monti, 353.

=Pertusati Francesco.= Poeta dialettale milanese, 370.

=Pezzi Francesco.= Direttore della _Gazzetta di Milano_, 331. — Difende i classicisti contro i romantici che ingiuria, 335.

=Pezzoli (Famiglia).= Suo palazzo in Milano, 14. — Suo erede il conte Sannazzari, 323.

=Piantanida (Famiglia).= Acquista il blasone salendo dal volgo, 8.

=Piazza dei Mercanti.= Vi ha luogo un falò di merci inglesi all'epoca del blocco continentale, 253.

=Piazza S. Fedele.= Vi sorgeva la casa del Ministro Prina, 290. — Assalto della plebe, 291.

=Picozzi Antonio.= Poeta in dialetto milanese, 368.

=Piermarini Francesco=, architetto. Costruisce il teatro della Canobbiana, la Villa reale di Monza, il Palazzo Belgioioso e il teatro alla Scala, 117 e 125.

=Pikler Teresa=, moglie a Vincenzo Monti. Recita al Filodrammatico, 113. — Sostiene la parte di Isabella nel _Filippo_ dell'Alfieri la sera del 30 dicembre 1800, 119. — Recita nella _Teresa la Vedova_, 122. — Lapide alla memoria del marito Vincenzo Monti, 364.

=Pino Domenico=, Generale. Comanda una parte dell'esercito italiano in Russia, 258. — Suo alterco col vicerè Eugenio, 262. — Protesta contro il Senato, 285. — Sua scellerata inerzia durante l'eccidio del Prina, 291.

=Pio VI (Braschi).= Turpitudini contro di lui, 127.

=Pio VII (Chiaramonti).= Accetta il concordato con Napoleone, 202. — Incorona Napoleone Imperatore dei Francesi, 228.

=Pion des Loges.= Narrazione del saccheggio di Mosca, 269.

=Pirola (Fratelli).= Stampano il giornale _Il Corriere di gabinetto_, 386.

=Pirona Antonio.= Cantore evirato, 388.

=Pivelleria.= Etimologia della parola, 104. — Accorre alle rappresentazioni delle società filodrammatiche, 104.

=Poligrafo (Il).= Giornale fondato dall'ex-chierico Lampredi, 338.

=Politecnico=, periodico di scienze. Fondato da Carlo Cattaneo, 51. — Lettera amena del Porta a Tommaso Grossi, 219.

=Pomi Domenico.= È fucilato dai Francesi il 26 maggio 1796, 10.

=Poniatowski (Principe) Giuseppe.= Alleato di Napoleone nella campagna di Russia, 257.

=Pontremoli.= I suoi preti _scagnozzi_, 157.

=Porro Edoardo=, illustre ginecologo. Esamina il presunto scheletro di Carlo Porta, 365.

=Porro Ferdinando=, Prefetto sotto Napoleone I. Narra al Manzoni la venuta del Monti a Milano, 50.

=Porro Gaetano=, Ministro di Polizia. Istituisce la bandiera tricolore, 90. — Crociata contro gli stemmi, 152. — Uno stemma in un palco al teatro della Scala e analogo tafferuglio, 389.

=Porro Luigi.= È uno dei fondatori del _Conciliatore_, 55. — La sua casa in Via dei tre Monasteri, 328. — Un banchetto romantico, 330. — Arresto di Silvio Pellico in sua casa, 352. — Per mente equilibrata e coltura supera Federico Confalonieri, 390.

=Porta=, Padre Domenicano. Dotto orientalista, non apparteneva alla famiglia di Carlo Porta, 14.

=Porta Anna Alessandrina.= Figlia di Carlo Porta, 209. — È prediletta dal Foscolo, 315.

=Porta Baldassarre.= Fratello di Carlo e suo compagno in famiglia, 34.

=Porta Carlo.= Carattere della sua poesia, 2. — Confronto col Parini, 3. — Culto di Milano per il Porta, 4. — Memorie, 5. — Atto autentico di nascita, 11. — Non era nobile, 12. — Sua famiglia, 13. — Suoi studi, 15. — Prime poesie, 16. — Va ad Augusta, 17. — Suo ritorno a Milano, 18. — Comincia la traduzione in dialetto milanese dell'_Ode a Silvia_ del Parini, 29. — Versi sui demagoghi, 47. — Va a Venezia, 60. — Suo impiego e sue sofferenze, 61. — Influenza dei poeti veneziani, 64. — Amici del poeta, 66. — Nessuna memoria di lui a Venezia, 71. — Amore con Adriana Diedo-Corner, 72. — Auto-ritratto del poeta, 72. — Un rivale, 74. — Imprudenti confidenze, 76. — Traviamenti, 78. — Stato finanziario del Porta, 79. — Abbandona la Diedo-Corner, 81. — Come amava il Porta, 84. — Un'avventura di gelosia, 85. — Impieghi pubblici tenuti dal Porta, 87. — Sue vicende burocratiche, 88. — Aneddoto, 89. — Torna da Venezia a Milano, 90. — _Giovannin Bongee_, 93. — È uno dei fondatori del Teatro Patriottico e di quello dei Filodrammatici, 103. — Lettera del poeta sui reduci dall'Austria, 115. — Il Porta attore, 121. — Carlo Porta alla Scala, 137. — La sua _Donna Fabia_, 140. — La «Lilla», 144. — Come fu composta la _Nomina del Cappellan_, 143. — Satire contro i preti, 155. — _El Miserere_, 156. — Le sue monache, 162. — Amministratore di chiese, 163. — Ciurmería di un frate, 164. — La novella _Ona vision_, 165. — Altre quattro saporite novelle, 168. — _Fraa Zenever_, 168. — _Fraa Diodat_, 169. — _El viagg de Fraa Condutt_, 170. — _I sett desgrazi_, 172. — _Meneghin biroeu di ex monegh_, 174. — _Brindes de Meneghin a l'ostaria_, 177. — La comi-tragedia _Giovanni Maria Visconti_ e Meneghino. 180. — Il capolavoro del Porta: _Lament del Marchionn di gamb avert_, 183. — La _Ninetta del Verzee_, 188. — Le _Olter desgrazi de Giovannin Bongee_, 192. — Salace sonetto sull'innesto del vaiuolo, 203. — Suo matrimonio, 208. — I figli del Porta, 209. — Sua moglie e vita familiare, 209. — Villeggiature, 209. — Viaggio a Genova, 209. — Lettere alla moglie, 210. — Sonetto al Monti, 211. — Suo nuovo impiego, 212. — Altri uffici, 213. — Cassiere al Monte Napoleone, 213. — Sua suocera, 214. — Carattere del poeta, 215. — Amicizia col Grossi, 216. — Riunioni letterarie dette «la Cameretta» 217. — Come recitava i propri versi, 218. — Sulla cima del Duomo, 221. — Poeta morale, 223. — Il sonetto della remissione, 232. — Sua apatia, 233. — Giudizio del Cantù sul Porta, 247. — La satira politica, 248. — Sonetto sull'eclisse del sole, 249. — Inneggia a Napoleone, 251. — Sonetto sul blocco continentale, 253. — Satira contro i facili _Te Deum_, 255. — Fiero sonetto contro i Francesi, 278. — Membro della «Società del Giardino», 280. — Sonetto caudato contro l'arciduca Giovanni, 296. — _Brindisi de Meneghin all'ostaria_, 297. — È creduto autore della _Prineide_ del Grossi, 302. — Scrive un sonetto in sua difesa, 302. — Testimonianza di affetto al Grossi, 304. — La comi-tragedia _Giovanni Maria Visconti_, 305. — Lettera al Foscolo, 311. — L'_Ipercalisse_ del Foscolo, 311. — Lettera da Londra del Foscolo, 313. — Generosità del nostro poeta, 316. — Dolore per la morte di Giuseppe Bossi, 322. — Lettera a Luigi Bossi, 323. — Malanni del Porta, 324. — Sul lago di Como, 325. — Sonetti contro Bartolommeo Pergami, ex corriere, drudo della principessa di Galles, 326. — Nel cenacolo del _Conciliatore_, 329. — Pranzo dei romantici in casa Porro, 330. — Combatte il classicismo, 331. — _El romanticismo_, sestine, 331. — Le sorelle Londonio e i classicisti, 332. — Carattere realista della poesia del Porta, 333. — Sua semplicità, 334. — Sonetto contro il Giordani, 334. — Battaglie letterarie contro gli anti-romantici, 335. — Buffi sonetti spropositati contro i classicisti, 336. — In tribunale, 337. — Amicizia con Francesco Cherubini, 339. — Informa il Grossi delle fasi della guerra romantico-classicista, 340. — Il _Testament d'Apoll_, 341. — Opuscolo insolente in versi contro di lui del Gherardini, 341. — Scoramento del Porta, 342. — È di nuovo assalito dalla gotta ereditaria, 343. — Sonetto contro il Cicognara in difesa della sua Milano, 344. — Va alla sua villa in Brianza, 345. — Epistola in versi a Luigi Rossari, 345. — Sestine alla suocera, 346. — Il _Confiteor_ del poeta al figlio, 346. — Ultimi giorni del poeta, 348. — Sue ultime celie volteriane, 349. — Muore il 5 gennaio 1821, 350. — Esequie in San Babila, 354. — Sua sepoltura nel camposanto di San Gregorio fuori Porta Venezia, 354. — Lavori poetici lasciati incompiuti, 355. — La _Guerra di pret_ e l'episodio del prete Ovina, 357. — L'_Apparizion del Tass_, 593. — La versione in milanese della _Divina Commedia_, 360. — Manoscritti del poeta raschiati, 362. — Epigrafe del De Cristoforis sulla tomba del Porta, 363. — Ricerche infruttuose delle ossa del poeta, 364. — Macabra scoperta che fa ridere, 365. — Monumento a lui eretto in Brera, 365. — Statua del poeta nei Giardini Pubblici, 366. — Poeti milanesi anteriori al Porta, 367. — Confronto del Porta col Giusti, 369. — Il dialetto milanese e il Porta, 370. — Vocaboli usati dal Porta, 371. — Frammento di _Ugo ed Opizia_, 372. — Due volumi manoscritti delle sue poesie, 373. — Prima edizione delle poesie nel 1817, 373. — Le sestine del Grossi in morte del Porta, 374. — Il Manzoni ricorda il Porta per tutta la sua vita, 374. — Lacrime risparmiate al nostro poeta, 376. — Manoscritti e ricordi portiani, 379. — Carlo Porta scolaro e nobili ballerini, 380. — Un sonetto inedito o raro del Porta, 380. — Suo scherzo osceno in versi, 381. — Il Museo Portiano, 381. — La religione del Porta, 382.

=Porta Carlo=, nipote del poeta. Concede tutte le carte autografe del suo grande congiunto per la compilazione del presente lavoro, 379.

=Porta Carlo Francesco.= Bisnonno del nostro poeta, 14. — Maggiordomo e cassiere, 14.

=Porta Defendente.= Nonno del poeta, 13. — Muore a Romagnano nel Novarese, 14.

=Porta Gaspare=, fratello del poeta Carlo. Si occupa di affari bancari, 34. — È il banchiere di Ugo Foscolo, 310. — Lettere del Foscolo a lui, 310. — Imbarazzi finanziari del Foscolo a Londra, 312.

=Porta Giuseppe.= Padre del nostro poeta, 12. — Suo ritratto ad olio, 13. — Suoi uffici, 13. — Sua famiglia, 14.

=Porta Giuseppe.= Figlio del poeta. Avvocato, banchiere e paesista; muore nel 1872 a Milano, 209.

=Porta Maria, Carolina, Violante.= Figlia del nostro Carlo Porta, 209.

=Pozzi (Conte) G.= Amico in Venezia del Porta, 74.

=Prati Giovanni.= Quando giunse a Milano con la sua _Edmenegarda_, 225.

=Pratofiorito Ugone.= Ispira al Porta la novella _Fraa Diodatt_, 169.

=Pralavario=, di Almese. Combatte in Russia valorosamente a fianco di Gaspare di Bellegarde, 260.

=Preda Piero.= Uno dei più delicati poeti milanesi, 368.

=Preti= _vicciurinn, vicciuritt, vicciurinatt_. Emigrano da Pontremoli a Milano, 157. — Mercimonio delle messe, 158. — Sono flagellati dal Porta nelle sue satire, 158. — Sono banditi da Milano, 158.

=Prevosti Camilla.= Suocera del Porta, 47. — Sestine italiane bernesche composte per lei dal Porta, 346.

=Prevosti Vincenza.= Pensione accordatale come vedova di Raffaele Arauco, 205. — Sposa Carlo Porta, 208. — Ha tre figli da questo, 209. — Suo ritratto, 213. — Conforta ed aiuta generosamente la infelice moglie di Luigi Bossi, 317.

=Prina Giuseppe.= Ministro delle Finanze della Repubblica Italiana, 201. — Conferisce un impiego al Porta, 213. — Eccelle nelle scienze finanziarie, 247. — Odio dei Milanesi contro di lui, 283. — Sua proposta al Senato, 287. — Assalto della plebaglia alla sua casa in Piazza S. Fedele, 290. — Saccheggio della sua casa, 292. — Strazio del misero Ministro, 293. — L'assassinio è consumato, 294. — È sepolto nel cimitero di Porta Comàsina, 294. — Pubblicazioni sul suo eccidio, 392.

=Prina Giuseppe=, Abate, cugino del Ministro Prina. Viene da Pavia per salvare il cugino Ministro, 290. — Fugge e si salva, 294.

=Puttinati Alessandro.= Scolpisce la statua del Porta per i Giardini Pubblici, 366.

=Pyrker Giovanni Ladislao=, Patriarca di Venezia. Autore della _Tunisiade_ e delle _Perle dell'Antico Testamento_, 61.

=Ragani Cesare.= Marito della cantante Giuseppina Grassini, 136.

=Rajberti Giovanni.= Uno dei maggiori poeti milanesi, 368. — I _fest de Natal_ ed altre sue poesie, 373. — Suoi libri in prosa: _Il viaggio d'un ignorante_, _Il gatto_, 374.

=Ranza Antonio.= Chi era e donde veniva, 51. — Stampa giornali ed opuscoli incendiari, 52. — Il suo _Rivoluzionario_, 52. — È imprigionato nel Castello e vi muore, 52.

=Rapp Giovanni.= I suoi _Mémoires_ sulla campagna di Russia, 262.

=Rasori Giovanni=, medico, demagogo. È socio del Teatro Patriottico, 107. — Seduta in sua casa, 116. — Capo di un'assurda scuola medica, 320.

=Rastopcin=, Generale. Ordina di incendiare Mosca, 267.

=Reggimento (Il 111º) Fanteria piemontese.= Suo comandante 259. — Sue eroche geste, 260. Battaglia di Barodino, 264. — A Semenoffskoie, 265.

=Regno d'Italia.= Proclamato da Napoleone I, il 31 marzo 1805, in Milano, 230. — Uomini grandi che lo illustrarono, 246. — L'esercito italiano in Russia, 254. — Tempestose sedute del Senato, 286, 288. — Il Regno cade dopo nove anni di vita (20 aprile 1814), 294.

=Repubblica Cisalpina.= Sua costituzione, 39. — Solennità della sua proclamazione, 42. — Sua effimera vita, 92. — Simpatia per la società del Teatro Patriottico, 115. — Sua restaurazione, 196. — È trasformata da Napoleone in Repubblica Italiana, 199.

=Repubblica Italiana.= Succede per ordine di Napoleone alla Cisalpina, il 26 gennaio 1802, 199. — Come era formata, 200. — Sua solenne inaugurazione il 14 febbraio 1802, 201. — Ordine sull'innesto del vaiuolo, 203. — Le succede il Regno Italico, 230. — Documenti sull'atto di costituzione, 388.

=Resta Giuseppe.= Rende omaggio al giovane Bonaparte, 37.

=Rivista Europea.= Periodico fondato dal Battaglia, 55.

=Rivoluzionario (Il).= Giornale fondato da Antonio Ranza, 52.

=Rode Pierre=, di Bordeaux. Amante della cantante Giuseppina Grassini, 133.

=Roma (Teatro Valle).= Prima rappresentazione dell'_Aristodemo_ del Monti, 394.

=Romagnosi Domenico.= La sua opera _Genesi del diritto penale_, 247.

=Romantici.= Lotta coi Classicisti, 3. — Si adunano in casa Porro, 329. — Un banchetto romantico, 330. — Scritti contro il classicismo, 331. — Sono difesi dal Porta, 332. — L'_Accattabrighe_ e la _Biblioteca Italiana_ contro il romanticismo, 335. — In tribunale, 337. — Polemiche fra Romantici e Classicisti, 338.

=Rossari Luigi.= Epistola in versi direttagli dal Porta infermo, 345.

=Rossaroll Giuseppe.= Prende parte alla campagna di Russia, 259.

=Rossi P. Quirico=, gesuita. Sua predicazione, 168.

=Rossignoli P. Gregorio=, gesuita. Autore dell'opera _Le meraviglie di Dio ne' suoi Santi_, 168. — Da detta opera il Porta trae la sua novella _Fraa Zenever_, 168.

=Rossini Gioacchino.= Caporione della allegra società veneziana la «Corte busonica», 68.

=Rovani Giuseppe.= A proposito del Porta, 141. — La letteratura dialettale e il Porta, 370.

=Rovida Alessandro.= Suo soprannome nel Collegio dei Nobili, 380.

=Ruga=, Avvocato. Nominato da Napoleone membro del Comitato della Repubblica, 197. — Amori di sua moglie, 110. — È notata alla rappresentazione del turpe _Ballo del Papa_, 110.

=Sala Carlo=, frate sfratato, già scrivano del Voltaire. Suo supplizio, 10.

=Salfi Francesco.= Intimo di Ugo Bassville, e socio della Patriottica, 107. — Ha la direzione del Teatro alla Scala, 389.

=Saliceti Cristoforo.= È inviato da Napoleone a spogliare la cattedrale e il vescovado di Lodi, 36.

=Salvador Carlo.= Amico di Marat, 33. — Il suo giornale _Il Termometro_, 49. — Vien bastonato e messo in prigione; sua misera fine, 50.

=Salvioni Carlo.= Studioso del Porta, 382.

=Sand George.= Sua amicizia con Maddalena Bignami, 108. — Suo giudizio sullo Stendhal, 391.

=Sannazzari Giacomo.= Il museo nel suo palazzo a S. Fedele, 324. — Compra il quadro _Lo Sposalizio_ di Raffaello, 324.

=Saurau Francesco.= Governatore austriaco a Milano, 301. — Vuol conoscere l'autore della _Prineide_, 302. — Tiene prigioniero il Grossi due giorni, 304.

=Scarpa Antonio.= Suoi studi anatomici, 246.

=Scherer Bartolomeo.= È a capo delle truppe francesi contro gli Austro-Russi, 97. — Vien battuto e si ritira all'Adda, 98.

=Schuwaloff=, principe russo. Si converte al cattolicismo e si fa barnabita, 326.

=Scuola di ballo.= È fondata da Napoleone I, 247.

=Senato di Milano= soppresso da Giuseppe II, 20. — Napoleone costituisce il Senato del Regno Italico, 226. — È preseduto da Antonio Veneri, 286. — Gli austriacanti ne vogliono l'abolizione, 285. — Adunanza del 17 aprile 1814 e proposta del Melzi, 286. — Votazione tumultuosa, 287. — Tragica seduta del 20 aprile 1814, 288. — Atti ostili della folla ai senatori, 288. — Il palazzo del Senato è invaso dal popolo tumultuante, devastato e saccheggiato, 289.

=Serbelloni Galeazzo=, Duca, viene eletto presidente della municipalità, 42.

=Serras=, Generale. Sue discordie col Prefetto di Venezia barone Galvagna, 69.

=Servitor (El) de la bon'ànema del pover poeta Balestrieri.= Almanacco milanese del 1804, 65.

=Silva (Famiglia).= Sua umile origine, 8.

=Soave Francesco.= Maestro di Alessandro Manzoni, 20. — Fa parte dell'Istituto di Scienze e lettere, 247.

=Società del biscottino.= Confortatrice degli ammalati, 166.

=Società della ganassa.= Gaia società gastronomica veneziana: Carlo Porta la frequenta, 68.

=Società (Le)= filodrammatiche di Milano al tempo di C. Porta, 103.

=Società Filodrammatica del Gambero=, 104.

=Società (La) popolare di Via Rugabella=, 44.

=Società degli Orfei in Venezia.= Festa dell'8 febbraio 1799, alla quale interviene il Porta con l'amante, 78.

=Società d'incoraggiamento alle scienze ed alle arti.= Sua costituzione, 247.

=Società del Giardino.= Ha sede prima in Via Clerici, poi in Via S. Paolo nel Palazzo Spinola, 280. — Annovera il Porta fra i suoi soci, 281. — Feste alle quali intervengono il Porta e lo Stendhal, 201.

=Sorel Alberto.= Il suo libro _Notes sur la campagne de Russie_, 260.

=Somaglia Giovanni Luca.= Perora nel Consiglio dei Seniori a favore dei poveri contro gli aggravi, 56.

=Sommariva Giovanni Battista.= È escluso dal secondo Direttorio, 196. — Sue ruberie svelate, 201.

=Stein=, Generale austriaco. Dà il nome al vestito _à la victime_, 384.

=Stendhal (Henry Beyle).= Loda le poesie del Buratti, 68. — Confessa i soprusi delle truppe francesi, 96. — Bibin Catena gli insegna il giuoco dei tarocchi, 112. — Fervido ammiratore del Porta, 137. — La _Nomina del cappellan_, da lui citata, 149. — Orrori della guerra di Russia, 256. — Interviene alle feste della Società del Giardino, 281. — Suo amore per Matilde Dembowsky, 281. — Pubblicazioni sulla vita e i tempi di lui, 391. — La _Prineide_, 391.

=Stoppani Pietro.= Sue ridicole poesie, 335.

=Stryienski C.= Le sue _Soirées du Stendhal_, 391.

=Suwaroff Alessandro=, Generale russo. Invade la Lombardia coll'esercito austro-russo, 87. — Suo bizzarrissimo carattere, 97. — Entra in Milano ed è ricevuto in Duomo dall'Arcivescovo Visconti, 98.

=Taglioni Maria=, ballerina. La sua villa di Blevio, 326.

=Tanzi Carlo Antonio=, poeta dialettale milanese, 369.

=Tenca Carlo.= Direttore del _Crepuscolo_, 55. — Suo giudizio sulla comi-tragedia _Giovanni Maria Visconti_, 307. — Sue poesie dialettali, 368. — Direttore del _Corriere delle Dame_, 385.

=Tennyson Alfredo.= Confronto delle sue poesie _In Memoriam_ d'un amico, con le sedici sestine del Grossi in morte del Porta, 374.

=Teodolinda=, Regina dei Longobardi. La Corona Ferrea donatale da san Gregorio Magno, 236.

=Termometro (Il).= Giornale fondato da Carlo Salvador, 49.

=Thiers Adolfo.= La campagna di Russia, 259.

=Thorvaldsen Alberto.= Bassorilievi del _Trionfo d'Alessandro_, 196.

=Timone Emanuele.= Pubblicazioni sul vaiuolo (1713), 203.

=Tipografia patriottica.= Stampa il giornale _La France vue de l'Armée d'Italie_, 59.

=Tommaseo Niccolò.= Sua sentenza sui preti, 160.

=Torino (Armeria Reale).= Vi sono conservate le «aquile» dell'esercito italiano della campagna di Russia, 272.

=Torti Giovanni.= Collabora nel giornale _Il senza titolo_, 107. — Socio della Patriottica, 107. — Sua amicizia col Porta, 225.

=Tosi (Monsignore).= Conforta il Porta in punto di morte, 348. — Fa lo spoglio delle poesie di lui contrarie alla religione e al buon costume, 362.

=Treviglio.= Dimora di Tommaso Grossi, 217.

=Trezzini Angelo.= Suoi versi in dialetto milanese, 368.

=Tribuna del Popolo.= Giornale settimanale, 52.

=Trivulzio Antonio Tolomeo.= Apre le sale del suo palazzo per accogliervi i poveri vecchi indigenti, 1-2.

=Unione (Pia) De Vecchi.= Società di dame bigotte, 165.

=Vadori Annetta=, soprannominata l'_Aspasietta_. Assiste alle serate della Società Patriottica, 107.

=Varese Fabio=, poeta dialettale milanese. Suoi sonetti contro gli sciocchi insuperbiti, 369.

=Varrin=, Generale francese. Sue estorsioni in Milano, 279.

=Veladini=, tipografo. Pubblica a Lugano la _Gazzetta di Lugano_, organo del liberalismo, 32.

=Vendramin Fontana=, denominata «lo scheletro di Santa Maria Maddalena», 74.

=Veneri Antonio.= Presidente del Senato del Regno Italico, 286. — Aduna il Senato nel tragico giorno 20 aprile 1814, 287, 288.

=Venezia.= Vi soggiorna il Porta, 60. — Suo impiego, sue ristrettezze economiche e sue spensieratezze, 60. — Società gioconde, 62. — Decadimento di Venezia, 61. — L'arsenale, 61. — I gondolieri, 61. — Carnevale del 1798, 62. — La Società della «Ganassa», 62. — Influenza dei poeti dialettali veneziani sul Porta, 63. — Almanacchi veneziani, 64. — Il Caffè Florian e la trattoria del Salvàdego, 66. — La «Corte busonica», 67. — Blocco degli Austriaci, 69. — Feste veneziane nel 1799, 78. — Il teatro della Fenice, 79. — Mancanza di documenti e notizie negli Archivi veneziani sul soggiorno del Porta, 380. — Il Cicognara vi espone un suo quadro, che si crede dileggi i Milanesi, 389.

=Venezia= (Biblioteca Quirini-Stampalia). Nota autografa del Monti sul giornale _La Biblioteca Italiana_, 338.

=Ventura Giovanni.= Sue poesie in dialetto milanese, 368. — Segue le orme di Tommaso Grossi, 374.

=Verdi Giuseppe.= Trae una scena della sua _Aida_ dalla tragicommedia del Porta _Giovanni Maria Visconti_, 308.

=Verri Alessandro.= Suo soprannome nel Collegio dei Nobili, 380.

=Verri Carlo.= Parla al popolo il 30 aprile 1814, 288. — Cerca di salvare il Ministro Prina, 289. — Suo soprannome nel Collegio dei Nobili, 380.

=Verri Pietro.= Suoi suggerimenti, 1. — Combatte le ribalderie dei _fermieri_, 6. — Suo sogno politico, 19. — Suo motto superbo, 152 e 394.

=Verzee (El) de Milan.= Almanacco in dialetto milanese, 65.

=Vestire alla ghigliottina.= Moda introdotta in Milano sulla fine del 1795 e _bosinada_ relativa, 27. — Il Parini leva la sua musa contro l'infame moda, 29.

=Via Monte Napoleone.= Vi stava di casa e vi aveva il suo ufficio il Porta, 213.

=Via S. Zeno.= Vi era la tipografia Patriottica, 59.

=Vie di Milano nel 1775.= Nomi che assumevano da oratorii, chiese, botteghe, ecc., 8-9.

=Viganò Salvatore=, coreografo. Balla alla Fenice di Venezia, 79. — Compone per la Scala il ballo _Prometeo_, rappresentato nel 1813, 192. — Sua eccellenza nella coreografia, 247.

=Viliz= (Russia). Gli Italiani vi vincono i Cosacchi, 264.

=Visconti Ermes=, uno dei capi romantici. Difeso da Carlo Porta contro i classicisti, 336.

=Visconti Filippo=, Arcivescovo di Milano. Incensa il generale eretico Suwaroff, 88. — Lo riceve e benedice in Duomo, 98. — Va a Lione pei Comizi e vi muore, 198.

=Visconti Giovanni Maria.= Dà il titolo ad una comi-tragedia del Porta in collaborazione col Grossi, 305. — Rende Milano prospera e grande, 306. — Perde varie città del suo vasto dominio, 306.

=Volta Alessandro.= I suoi studi, 2. — Grandeggia ai tempi del Porta, 246. — Le sue freddure, 315.

=Wagram.= Feste e banchetti in Milano per la vittoria di Napoleone (6 luglio 1809), 251.

=Weith=, commerciante. Riceve dal padre il giovane Porta per indirizzarlo alla mercatura, 17.

=Winne Giustina=, contessa di Rosenberg. Scrive insieme con B. Benincasa il romanzo _Les Morlaques_, 58.

=Wurbms (Baronessa di).= Sua influenza alla Corte vicereale, 274.

=Zanoja Giuseppe=, Abate. Architetto, poeta pariniano e segretario all'Accademia di Brera, 246. — Detrattore della fama di Giuseppe Bossi, 323.

=Zanòli Alessandro.= Il suo libro _Sulla milizia cisalpino-italiana_, 261. — Cita le perdite dell'esercito italiano in Russia, 271. — Le sue memorie sulla campagna di Russia, 391.

=Zola Emilio.= La sua scuola, 3. — L'_Assommoir_ e _Nanà_, 190.

=Zurigo.= Rifugio dei patriotti italiani vessati dall'Austria, 311.

NOTE:

[1] _La nobiltà smascherata_, presso il CALVI (_Il patriziato milanese_), pag. 70-71.