Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750

Part 97

Chapter 973,684 wordsPublic domain

Robusto, o Roburro (Titurio), prefetto di Roma sotto l'imperador Probo, I, 1003.

Rodelinda, moglie di Bertarido re de' Longobardi, II, 1276; III, 39. Fabbrica Santa Maria alle Pertiche, fuori di Pavia, 48.

Rodgauso, duca del Friuli, III, 329. Ribellatosi all'imperadore Carlo Magno, è privato di vita, 330.

Rodi, isola presa dai Saraceni, II, 1260. Suo mirabil colosso, _ivi_.

Rodoaldo, figlio di Rotari, è proclamato re dei Longobardi, II, 1251. Dà fine al suo vivere, 1256, 1267.

Rodoaldo duca del Friuli, III, 53. Gli è rapito il ducato, 90. Ricorre al re Cuniberto per aver giustizia contra dell'usurpatore, _ivi_.

Rodoaldo, vescovo di Porto, spedito da papa Niccolò alla corte dell'imperadore Lodovico II, per difendere sant'Ignazio patriarca di Costantinopoli ingiustamente deposto e carcerato, III, 698. Dal quale si lascia corrompere, _ivi_. Mandato poscia in Francia, ove egualmente è corrotto, _ivi_. Processato, 700.

Rodolfo I, figlio di Corrado, proclamato re di Borgogna superiore, III, 863. Guerra a lui fatta da Arnolfo re di Germania, 864, 900. Termina i suoi giorni, 982.

Rodolfo II, re della Borgogna, succede al padre, III, 982. Invitato in Italia contro Berengario imperadore, 1012. È coronato re d'Italia, 1013. Dà una rotta a Berengario, 1016. Dopo la cui morte acquista tutto il regno, 1021. Se gli ribella Pavia, 1026. Abbandona l'Italia, 1027. Sua pace con re Ugo, 1058. Fine di sua vita, 1072.

Rodolfo, re di Borgogna, sottomette il suo regno al romano imperio, IV, 117, 173. Muore, 172.

Rodolfo, principe di Benevento, IV, 261, 263.

Rodolfo II, re d'Ungheria, figlio dell'imperadore Massimiliano, eletto re de' Romani, VI, 769. Ed imperadore dopo la morte del padre, 772. Gli fanno guerra i Turchi, 848, 852. Ottiene aiuti dal papa Clemente VIII, 855. Sue prosperità, 877. Sua guerra coi Turchi, 895, 896. Fan tregua con essi, 915. Suo imbroglio coll'arciduca Mattias, 922, 934. Termina i suoi giorni, 935.

Rodrigo, re cattolico di Spagna, resta disfatto ed ucciso in una battaglia contro i Musulmani, III, 132.

Rodrigo Borgia, dallo zio Callisto III è eletto cardinale, V, 1244. È spedito da papa Sisto IV legato in Ispagna, dove fa gran bottino, VI, 42. Carica d'ingiurie il cardinal di Balua, 94. Creato papa, 12. _V._ Alessandro VI.

Roffredo, arcivescovo di Benevento, IV, 586.

Roffredo, abbate di Monte Casino, IV, 924, 929. Fa da guerriero, 932.

Rolando, arcivescovo d'Arles: suo infelice fine, III, 723.

Rolando, vescovo di Trivigi, IV, 391.

Rolando, cardinale di San Marco, IV, 736.

Rolando, cardinale di San Callisto, cancelliere della Chiesa romana, IV, 739. È eletto papa, 756. _V._ Alessandro III.

Rollone, capo dei Normanni, primo duca di Normandia, chiamato Roberto, III, 982.

Roma, formidabile suo incendio sotto Nerone, I, 231. Fu esso cagione che divenisse più bella, 232. Altro suo incendio sotto Tito Flavio, 322. E sotto Commodo, 622. Anno suo millesimo magnificamente solennizzato dai Filippi Augusti, 857 Sue mura ristaurate sotto Aureliano, 955. Invano assediata da Galerio, 1083. Infelice sotto Massenzio, 1104. Scossa per tre giorni dal tremuoto, II, 18. Regina delle città, 75. Suoi pregi, 76. Assediata da Alarico re de' Goti, 389. Trattato dei suoi cittadini con questo barbaro, 390. Con cui si accordano, 391. Presa e saccheggiata da esso Alarico, 400. Qual fosse allora la ricchezza e magnificenza de' Romani, 403. Presa e saccheggiata da Genserico re de' Vandali, 579. Poscia da Ricimere, 642. Da Belisario, 867. Assediata dal re Totila, 905. Orribile fame di que' cittadini, 909. Presa dai Goti, 910. Sue mura diroccate, 912. Ripigliata da Belisario, e difesa, 914. E poi da Totila, 923. Co' suoi contorni afflitta dai Longobardi, 1091. Suo dominio esibito da papa Gregorio III a Carlo Martello, III, 219. Incerto che _ivi_ signoreggiasse Pippino, 284. Soggetta a Carlo Magno come patrizio, 380, 402, 424. Signoreggiata da' papi, 426. Assediata da Arrigo IV re di Germania, IV, 402, 409, 412. A lui si rende, 416, 417. Danni immensi ad essa recati da Roberto Guiscardo, 419. Chiamata nuova Babilonia, 565. Presa da Braccio da Montone, V, 1009. Parte d'essa presa e saccheggiata dai Colonnesi, VI, 426. Assalita e presa dai Tedeschi sotto la condotta di Carlo duca di Borbone, 439. Lagrimevol sacco della medesima, _ivi_. Peste in essa, 444. Terribili innondazioni del Tevere in essa, 482, 666, 874. Afflitta da fiera carestia ed infermità, 834, 837.

Romagna: antichità del suo nome, III, 443. Sottoposta a Guglielmo re de' Romani, IV, 1214. Ceduta a papa Niccolò III da Ridolfo re de' Romani, V, 126.

Romana Chiesa, capo di tutte le altre, II, 225, 1136. Sempre custode della vera dottrina, III, 55.

Romani, ai tempi di Cesare Augusto, sono sconfitti dai Germani sotto la condotta di Arminio e Sigimero, I, 30. Lor costumi e vizii dipinti da Ammiano, II, 175. Accusano Narsete all'imperadore Giustino, per cui da quell'Augusto è richiamato dal governo d'Italia, 991. Loro mal animo contro l'imperadore Leone Isauro per cagion delle sacre immagini, III, 180. Lor giuramento di fedeltà agli imperadori Lodovico e Lottario, 545. Sottoposti una volta alla sovranità imperiale, 675. Invettiva di Goffredo Malaterra contro di loro, IV, 420. Loro conflitto colle armate del re Arrigo V, 529, 530. Loro sedizione a' tempi di papa Pasquale II, 553. Sconfitti da quei di Tivoli, 670. Lor sedizione contro Innocenzo II, 673. Stabiliscono il senato e il senatore, _ivi_, 676. Lor sedizione contro papa Lucio II, 679. Forzati da Eugenio III all'ubbidienza, 681. Insolentiscono di nuovo, 682. Invitano a Roma il re Corrado, 683. Lor baldanzosa ambasciata a Federigo I Augusto, 728. A cui fan guerra, 729. Lieto accoglimento da lor fatto ad Alessandro III papa, 793. Assediano Tuscolo, 804. Sconfitti dalle armi di Federigo 1, 805. Che poi assedia Roma, 807. Fanno accordo con lui, 810. Distraggono Albano, 820. Tornano a far guerra a Tuscolo, _ivi_, 825. Lor fraudolento accordo con papa Alessandro, dopo cui smantellano le mura di Tuscolo, 830, 831. Richiamano a Roma esso papa, 865. Loro discordia con papa Lucio III, 880, 884, 886. Sacrileghe loro insolenze contro di lui, 886. E poscia contro Urbano III, 899. Si accordano con Clemente III, 910. Distruggono Tuscolo, 922. Sottomettono Viterbo, 972. Inquietano papa Onorio III, 1036. Congiurati contro Gregorio IX, 1081. Inviperiti contro Viterbo, 1100, 1106. Richiamano in Roma esso papa Gregorio, 1110. Dalla quale per loro cagione costretto ad uscire, si porta a Rieti, 1117. Rotta loro data dai Viterbesi, 1118. Assediano Tivoli, 1223. Cacciano in prigione Brancaleone lor senatore, 1260. Lo rimettono in posto, 1269. Loro discordie, V, 42. Creano loro signore Jacopo dalla Colonna, col dargli anche il titolo di Cesare, 212. Portano la guerra a Viterbo ed altre terre, _ivi_. Creano due senatori, e cessano così le guerre civili tra essi, 222. Favorevoli a Lodovico il Bavero, 464. Lo dichiarano senatore e capitano, poi lo fanno coronare imperadore, 466, 467. Poscia lo beffano, 472. Cacciano Guglielmo da Ebole, vicario del re Roberto, e lor senatore, e creano due senatori de' loro, 482. Lor dissensioni per le fazioni de' Colonnesi ed Orsini, 513. Eleggono Cola di Rienzo per loro tribuno, 590. Sollevati, il mettono in fuga, 595, 596. Essendo egli tornato al governo, l'uccidono, 635, 636. Si sottomettono a papa Innocenzo VI, 685. Loro istanze a papa Urbano V, richiamandolo a Roma, 707. Accolgono Gregorio XI, 753. Lor sedizione contro Innocenzo VII papa, 932. Lor sedizione contro papa Eugenio IV, 1106, 1107. Loro ambasciata per indurre lo stesso papa a tornare a Roma, 1118.

Romano, patrizio, macchina di usurpar l'imperio, e per ordine di Antemio Augusto gli è tagliato il capo, II, 636.

Romano imperio, cominciato da Romolo, stabilito da Augusto, termina con Romolo Augustolo, II, 661.

Romano, patrizio, creato esarco dell'Italia, II, 1064. Fa guerra ai Longobardi, 1077, 1078. Toglie loro Perugia ed altre città, 1086. Sua avarizia e sue calunnie contro di san Gregorio papa, 1095. Altri suoi vizii, 1097. Impedisce la pace fra i Romani e i Longobardi, 1101. O manca di vita, o è richiamato in Oriente, 1102, 1103.

Romano, duca di Viterbo, III, 454, 506.

Romano, arcivescovo di Ravenna, III, 801. Fine del suo vivere, 823.

Romano, papa: sua elezione, III, 925. Passa a miglior vita, 927.

Romano, imperador dei Greci: ambasciatore a lui spedito da Ugo re d'Italia, III, 1035. Brutto affare a lui toccato, _ivi_, 1036. Navi da lui spedite ad Ugo stesso contro i Saraceni, 1088.

Romano juniore, figlio dell'imperadore Costantino, prende per moglie Berta figlia di Ugo re d'Italia, III, 1094. Riacquista l'isola di Creta, 1152. Manda per governator generale de' suoi Stati in Italia Costantino protospata, IV, 174, 175.

Romano Diogene, imperador dei Greci, IV, 343.

Romeo de' Pepoli, cacciato da Bologna, V, 422. Tenta indarno di rientrarvi, e muore, 431.

Romilda, moglie di Gisolfo, duca del Friuli, con infame tradimento si dà a Cacano re degli Avari, II, 1145. In premio è fatta da lui impalare, 1146.

Romoaldo, figlio di Grimoaldo duca di Benevento, II, 1274. Difende Benevento assediata dai Greci, III, 11. Suo concordato con essi, 12. Suoi figliuoli, 28. S'impadronisce di Taranto e Brindisi, 31. Termina il corso di sua vita, 49. Incertezza intorno al tempo del suo governo e della sua morte, 114.

Romoaldo II, duca di Benevento, succede al padre Gisolfo, III, 115. Occupa con frode il castello di Cuma, 157. Sua morte, 163, 195.

Romoaldo, figlio di Arigiso principe di Benevento, mandato dal padre a Roma con regali all'imperadore Carlo Magno, III, 361. Sua morte, 364.

Romoaldo (San), abbate di Classe, III, 1220; IV, 16. Instituisce l'ordine de' Camaldolesi, 90. Sua morte, 160.

Romoaldo, arcivescovo di Salerno, IV, 597.

Romoaldo, altro arcivescovo di Salerno, IV, 793. Intendente di medicina, 796. Accompagna a Venezia papa Alessandro, III, 857.

Romolo (Marco Aurelio), figlio di Massenzio Augusto, dichiarato Cesare, I, 1087. Sua morte, 1092.

Romolo (Flavio Pisidio), prefetto di Roma a' tempi dell'imperadore Onorio, II, 375.

Romolo, figlio d'Oreste, proclamato imperadore d'Occidente, II, 656. _V._ Augustolo.

Roncaglia sul Piacentino: _ivi_ tenuta la gran dieta dei re d'Italia ai tempi di Federigo I imperadore, IV, 720.

Rosmonda, figlia di Cunimondo, re dei Gepidi, presa per moglie da Alboino re dei Longobardi, II, 987. Cagione per cui essa gli facesse levare la vita, 1014. Fugge a Ravenna, dove incontra la morte, 1016.

Rotari, creato re de' Longobardi, II, 1214. Muove guerra ai Romani, 1227. Acquista Genova, ed altre città del lido ligustico, 1229. Dà una rotta ai Romani, 1232. Pubblica le leggi longobardiche, 1233. Se impedisse ai vescovi l'intervenire al concilio romano, 1244. Fine di sua vita, 1250.

Rotari, duca di Bergamo, III, 112. Assume il titolo di re, 116. Preso ed ucciso dal re Ariberto, _ivi_.

Rotari, parente di Liutprando: sua congiura contro questo principe scoperta, per cui rimane ucciso, III, 147.

Rotilde, moglie di Adalberto II duca di Toscana, III, 798.

Rotrude, moglie di Carlo Martello, III, 148. Sua morte, 172.

Rotrude, figlia di Lottario Augusto, III, 611.

Rufino (Eraclio, o sia Araclio), prefetto di Roma sotto l'imperadore Diocleziano, I, 1059. Creato console, 1098. Prefetto di Roma sotto Massenzio, 1103.

Rufino (Stazio), prefetto di Roma sotto gl'imperadori Galerio e Massenzio, I, 1087.

Rufino (Vettio), prefetto di Roma sotto Costantino, I, 1136, 1138.

Rufino, prefetto di Roma sotto l'imperadore Valente, III, 199.

Rufino, maggiordomo di Teodosio Augusto, III, 288. Sue iniquità, 293. Console, 295. Prefetto del pretorio, 303. Suoi molti vizii, 322. Principio di sua rovina, 323. Ucciso per ordine di Stilicone, 327.

Rufo (Fenio), prefetto di Roma, sotto Nerone, I, 224.

Rufo (Lucio Virginio), governatore della Germania, ricusa l'imperio, I, 252. Aiuta Galba a salire sul trono, 257. Creato console, 265, 372. Fine di sua vita, 373.

Rufo (Caio Musonio), filosofo, I, 303.

Rufo (Attilio), governatore della Soria a' tempi dell'imperadore Domiziano: sua morte, I, 335.

Rufo (Tenio), governatore della Giudea sotto lo imperadore Adriano, I, 469.

Rufo (Vettio), già console, ucciso da Commodo Augusto, I, 605.

Rufo, console occidentale sotto l'imperadore Anastasio, II, 708.

Rugi, popoli, col re loro sconfitti da Odoacre re di Italia, II, 692. Entrano in Pavia, 714.

Ruggieri, fratello di Roberto Guiscardo, viene in Italia, IV, 286, 287. Conquiste da lui fatte in Calabria, 297. S'impadronisce di Messina, 303. Libera Roberto suo fratello dalla prigionia, 310. Passa in Sicilia contro i Saraceni, _ivi_. Sue vittorie sui Mori, 316, 335. E sull'armata navale dei Greci, 344. Assedia Palermo, 348. E se ne impadronisce, 352. Acquista Trapani, 383. E Taormina, 390. Marita una figlia con Raimondo conte di Provenza, 399. Sua vittoria per terra e per mare sui Saraceni, e presa di Siracusa, 436. E di Girgenti, 442. Suo nuovo matrimonio con Adelaide nipote di Bonifazio marchese d'Italia, 445, 446. Altre sue conquiste, _ivi_. Rapitogli dalla morte Giordano suo figlio, 454, 455. Marita una sua figlia con Corrado re d'Italia, 467. Va in aiuto del nipote Ruggieri duca di Puglia, cui erasi ribellata Amalfi, 470. Annichilato l'esercito suo che assediava quella città, avvilito si ritira, 471. Collo stesso nipote va in aiuto di Riccardo principe di Capoa, 477. Suo abboccamento con papa Urbano II a Salerno, 478. Dallo stesso pontefice dichiarato legato apostolico in Sicilia, _ivi_. Cessa di vivere, 489, 490.

Ruggieri II, figlio di Ruggieri I conte di Sicilia, IV, 490. Succede al fratello, 541. Perchè mai non desse soccorso a Terra Santa, 542. Sue nozze con Alberia, figlia di Alfonso re di Castiglia, 578. Usurpa Stati a Guglielmo duca di Puglia, 582. Che glie ne cede degli altri, 584. Si fa erede di esso duca, 597. Acquista varie città, 598. Ottiene l'investitura da papa Onorio II, 603. Altri suoi acquisti, 609. Abbraccia il partito di Anacleto antipapa, 613. Dal quale prende il titolo di re, _ivi_. Gli si sottomettono Amalfi e Napoli, 617. Costringe alla resa Brindisi e Bari, 621. Rotta da lui data a Rainolfo conte d'Alife, 622. Sua crudeltà verso le città riprese, 626. Fa pace con Rainolfo, 631. Gli si sottomette Napoli ed altre città, 632. S'inferma, ed è creduto morto, 635. Doma i suoi ribelli, 636. Gli è tolta tutta la Puglia da Lottario Augusto, 646, 649. Rotta a lui data da Rainolfo, 653. Tratta di pace col papa Innocenzo II, 654. Ripiglia varie terre, 656, 659. Fa prigione il papa, 660. Riconciliato con lui, riceve l'investitura de' suoi Stati, 661. Sottomette la città di Bari, 663. Incita Guelfo VI contro il re Corrado III, 672. Privilegii a lui concessi da papa Lucio II, 684. S'impadronisce di Tripoli, 685. Muove guerra ai Greci, e saccheggia varie città, _ivi_, 686. Introduce in Sicilia le manifatture di seta, 687. Sue conquiste in Africa, 690. Sua flotta libera Lodovico re di Francia dalle mani dei Greci, 696. Da' quali è poi sconfitta, 697. Gli nasce una figlia appellata Costanza, 702. Altre sue conquiste in Africa, 705. Fine di sua vita, 714. Anno di sua morte controverso, 715.

Ruggieri, primogenito del re Ruggieri, creato duca di Puglia, IV, 637. Sue imprese militari, 653, 659. Fa prigione papa Innocenzo, 660. Creato duca di Napoli, 662. Infesta le terre della Chiesa Romana, 666. Manca di vita, 698.

Ruggieri, figlio di Tancredi re di Sicilia, sposa Irene figlia di Isacco Angelo imperador greco, IV, 922. Sua immatura morte, 933.

Ruggieri, figlio di Roberto Guiscardo, dichiarato principe di Puglia, IV, 405. Ribellatasi la città d'Ascoli, ne fa smantellare le mura e bruciare le case, 408. È assediato nella rocca di Troia dal popolo ribellato, 410. Fa una vigorosa sortita, e disperde quella ribellione, 411. Succede al padre, 426. Fa guerra e pace con Boamondo suo fratello, 436. Giura vassallaggio al papa, 441. Nuove rotture con Boamondo, 445, 450, 459. Sua morte, 535.

Ruggieri di Loria, ammiraglio di Pietro re d'Aragona e Sicilia, prende parte della flotta di Carlo I re di Sicilia, V, 153, 163, 164. Fa prigione Carlo primogenito d'esso re, 168. S'impadronisce di molti luoghi, _ivi_. Prende la flotta franzese, 179, 180. Grande sconfitta da lui data alla napoletana, 188. Dà una nuova sconfitta alla flotta franzese, 222. Prende e saccheggia la città di Malvasia in Grecia, _ivi_. Abbandona don Federigo re di Sicilia, 250. Sue vittorie sui Siciliani, 259.

Ruggieri degli Ubaldini, arcivescovo di Pisa, congiura da lui ordita contro Ugolino de' Gherardeschi, V, 196. Per cui preso è cacciato Ugolino con due figli ed un nipote in fondo d'una torre, e colà lasciato morir di fame, _ivi_.

Rugila, re degli Unni, II, 486. Sua morte, 489.

Russiani: loro prodezze contro i Tartari e Turchi, VII, 428, 429. Lor lega coll'imperadore Carlo VI, 435. Con prosperità fanno guerra a' Turchi, 438, 456. Fanno pace con essi Ottomani, 457. Un loro esercito è condotto dagli Anglo-Olandi contro la Francia, 684. Arrivo d'essi in Polonia, 687. In Moravia, 693. E in Germania, da dove retrocedono, 694.

Rusticiana, moglie di Severino Boezio patrizio ai tempi del re Teoderico, II, 817.

Rustico (Giunio), maestro di Marco Aurelio Augusto, I, 526, 527.

Rustico (Quinto), prefetto di Roma sotto l'imperadore Costanzo, II, 16.

Rustico (Decimo), nobile d'Auvergne, seguace del ribelle Giovino, preso dai generali dell'imperadore Onorio, e fatto crudelmente morire, II, 415.

Rustico, o Rusticio, console sotto il re Teoderico, II, 803.

Rutilio (Claudio Numaziano), già prefetto di Roma: suo Itinerario, II, 447.

S

Sabaudia, oggidì Savoia: suo nome quando si cominciasse ad udire, II, 521.

Sabbaziani, eretici, II, 839.

Sabina (Poppea), moglie di Ottone. Come Nerone se ne inamorasse, I, 208. Lo accende contro la madre, 210. Poi contro Ottavia di lui moglie, 224. Sposata da esso Nerone, 225. Il quale con un calcio nella pancia, gravida com'era, la uccide, 239.

Sabina (Giulia), figlia di Tito Augusto, II, 319. Presa da Domiziano suo zio, e trattata qual moglie, 369.

Sabina (Giulia), figlia di Matidia Augusta, moglie di Adriano, II, 433. Suoi disgusti col marito, 451. Dichiarata Augusta, 456, 457.

Sabina (Furia Tranquillina) Augusta, moglie di Gordiano III Augusto, I, 841.

Sabiniano, si ribella in Africa contra di Gordiano III, I, 839. Proclamato imperadore, 840.

Sabiniano, valoroso generale di Zenone Augusto, II, 673. Sua morte, 680.

Sabiniano juniore, console orientale, II, 754, 755. Generale dell'armata greca, è sconfitto dalle genti del re Teoderico, 756.

Sabiniano, papa, succede a san Gregorio, II, 1131. Fine del suo vivere, 1135.

Sabino (Poppeo, o Pompeo), generale dell'imperadore Tiberio contro i ribelli della Tracia, I, 75. Preso in Macedonia il sedicente Druso, figlio di Germanico, lo manda a Tiberio, 102. Si uccide, 104.

Sabino (Tizio), cavaliere romano, giustiziato per frode di Seiano, I, 79.

Sabino (Cornelio), congiurato contro l'imperador Caligola, I, 139. Si uccide, 145.

Sabino (Ninfidio), prefetto del pretorio, tradisce Nerone, I, 254. È fatto a pezzi dai pretoriani, 259.

Sabino (Publio), prefetto del pretorio sotto l'imperadore Vitellio, I, 274.

Sabino (Flavio), fratello di Vespasiano Augusto, fa che il senato ed i soldati in Roma prestino giuramento all'imperadore Valente, I, 272. Prefetto di Roma, 276. Ucciso da' soldati tedeschi, partigiani dell'usurpatore Vitellio, 283.

Sabino (Giulio), nobile della Gallia. Sua strana avventura, I, 314. Fatto morire da Vespasiano, 315.

Sabino (Appio, o Caio Oppio), governatore della Mesia sotto l'imperadore Domiziano, sconfitto ed ucciso da' Daci, I, 339.

Sabino (Tito Flavio), cugino di Domiziano, da lui ucciso, I, 354.

Sabino, prefetto di Roma sotto i due Gordiani, ucciso, I, 826. Diverso da Sabino console, 839.

Sabino, vescovo di Capoa, va a Costantinopoli con papa Giovanni II, II, 817.

Saburano, prefetto del pretorio sotto Traiano, I, 393.

Sacerdozii, venduti da Patroclo vescovo d'Arles, II, 465.

Saione (Verano), generale del re Teoderico nelle Gallie, II, 781.

Saladino, sultano di Babilonia e dell'Egitto, s'impadronisce di Gerusalemme, IV, 901. Indarno assedia Tiro, _ivi_, 902. Assedia i cristiani assedianti Accon, 913, 917. Sconfitto da Riccardo re d'Inghilterra, 929.

Salinguerra, capo de' Ghibellini in Ferrara, fa guerra ai Ravegnani, IV, 972. Sua discordia con Azzo VI marchese d'Este, 991. Usurpa la signoria di Ferrara, 995. Da dove è cacciato dallo stesso Azzo VI, 1000. Vi rientra coll'esclusione dell'Estense e di tutti i suoi partigiani, 1007. Acquista il favore del papa Innocenzo III, che lo investe delle terre che già erano della contessa Matilda, 1027. Nuovamente cacciato di Ferrara, 1052. Prevale nuovamente il suo partito in Ferrara, 1056. Sotto la buona fede tradisce il marchese estense Azzo VII, 1057. Di nuovo il tradisce, 1064. Creato podestà di Verona, 1095. Caro a Federigo II Augusto, 1105. A cui sottomette Ferrara, 1140. Perde Ferrara, e finisce i suoi giorni in prigione, 1163.

Sallustio (Secondo), prefetto delle Gallie sotto lo imperadore Giuliano, II, 104. Console, 124.

Sallustio (Secondo), prefetto d'Oriente sotto l'imperadore Giuliano, II, 119. Alla morte dell'Augusto Gioviano fa eleggere imperadore Valentiniano, 143.

Salome, sorella del re Erode il Grande, padrona del principato di Jamnia; sua morte, I, 32. Lascia di tutto erede Livia moglie d'Augusto, _ivi_.

Salonina (Cornelia), Augusta, moglie di Gallieno imperadore, I, 925.

Salonino (Asinio), figlio di Asinio Gallo: sua morte, I, 67.

Salonino (Publio Licinio Cornelio Valeriano), figlio di Gallieno Augusto, creato Cesare, I, 883, 900.

Salonino (Quinto Giulio Gallieno), figlio di Gallieno Augusto, I, 900. Ucciso da Postumo, 914.

Salonio, vescovo d'Ambrun, condannato e deposto, II, 1023.

Salviano, prete di Marsiglia, dà la descrizione dello Stato florido in cui si trovava Cartagine quando venne presa e saccheggiata da Genserico re de' Vandali, II, 504. Ritratto da lui lasciato di Littorio, generale di Valentiniano III, spedito contro i Goti, 565.

Salvio (Giuliano), congiura contra di Commodo imperadore, per cui perde la vita, I, 605.

Salvio, conte, della scuola de' domestici, sotto lo imperadore Onorio ucciso in una sommossa di truppe in Pavia, II, 385.

Sambida, re o capo degli Alani, II, 518.

Sammonico (Quinto Sereno), scrittore, ucciso da Caracalla, I, 723.

Samone, Franco, eletto re dagli Sclavi, II, 1174.

Sanesi, maltrattati e sconfitti da' Fiorentini, IV, 1099. Prendono e smantellano Montepulciano, 1108. Assediata la loro città da' Fiorentini, 1111. Pace fra essi, 1128. Gran rotta da loro data ai Fiorentini, V, 21. Altra loro insigne vittoria de' Fiorentini, 22. Da' quali sono sconfitti, 82. Loro guerra co' Perugini, 669. Pace fra essi, 670. Infestati dalle compagnie de' masnadieri, 709. Loro civili discordie, 716. Cacciano di città Carlo IV, 718.

Sangibano, re degli Alani, II, 653.

San Marino, repubblica: tentativo del cardinale Giulio Alberoni per sottoporla al dominio pontifizio, VII, 458.

Sansone, nominata la moglie di Tito Elio Procolo usurpatore dell'imperio nelle Gallie, I, 995.

Santo, titolo dato anche a' papi e vescovi viventi, II, 360.

Saoterio, prefetto del pretorio sotto Commodo Augusto, I, 610.

Sapore I, re di Persia, muove guerra a' Romani, I, 841, 844. Messo in fuga da Gordiano III, Augusto, 844. Conchiude la pace con Filippo imperadore, 852. Sua guerra con Valeriano, 886. Prende e saccheggia Antiochia, 889. Fa prigione esso Valeriano, 896. Occupa varie città, 906. Gli fa guerra Odenato, 921.