Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750

Part 84

Chapter 843,772 wordsPublic domain

Guglielmo III, figlio di Tancredi re di Sicilia, a lui succede, IV, 933. Messo in prigione da Arrigo VI Augusto, 939, 941. Poi condotto in Germania, 943. Si fa monaco, 962.

Guglielmo degli Adelardi, soprannominato della Marchesella, Ferrarese, libera Ancona dall'assedio degli imperiali e de' Veneziani, IV, 841. Passa l'eredità sua ne' marchesi estensi, pel matrimonio di Azzo con Marchesella sua figlia, 949.

Guglielmo da Rozolo, arcivescovo di Milano, IV, 1097.

Guglielmo, eletto vescovo di Valenza, poi di Liegi, dà una sconfitta a' Piacentini, IV, 1149, 1150.

Guglielmo, già vescovo di Modena, spedito dal papa Innocenzo IV all'imperadore Federigo II, IV, 1179. Creato cardinale, _ivi_.

Guglielmo, cardinale, nipote d'Innocenzo, IV, IV, 1185. Comanda l'esercito pontificio in una battaglia data alle truppe del re Corrado, 1258.

Guglielmo, conte d'Olanda, eletto re de' Romani e di Germania, IV, 1198. Prevale al re Corrado, 1208, 1209. Fa da padrone nella Romagna, 1214. Perde il credito, 1227. Dà fine al suo vivere, 1252.

Guglielmo, cardinale, vescovo sabinicense, corona ad Aquisgrana Guglielmo conte d'Olanda in re di Germania, IV, 1198.

Guglielmo, vescovo di Ferrara, legato apostolico, V, 114.

Guglielmo degli Ubertini, vescovo d'Arezzo, fa ribellare a' Sanesi il Poggio a Santa Cecilia, V, 187. Creato signore d'Arezzo, 192. Ucciso in una battaglia contro i Fiorentini, 201.

Guglielmo Durante, vescovo mimatense, eletto da papa Bonifazio VIII marchese della marca d'Ancona e conte della Romagna, V, 241, 242, 244. Richiamato dal governo di essa Romagna, 248.

Guglielmo da Nogareto, d'ordine di Filippo il Bello re di Francia, fa prigione papa Bonifazio VIII, V, 282, 283.

Guglielmo marchese Cavalcabò, signore di Cremona, V, 337. Fugge all'arrivo del re Arrigo VII, 345. È ucciso, 356.

Guglielmo, cardinale legato di Bologna, V, 745. Scacciato da' Bolognesi, 748, 749.

Guglielmo, fratello di Giovanni marchese di Monferrato, V, 1177. Passa al servigio del duca di Milano, 1180. Poi a quello de' Veneziani, _ivi_. Dà una rotta a Carlo Gonzaga, 1181. Suoi patti con Francesco Sforza, 1201. Entra in possesso d'Alessandria, 1204. Imprigionato dallo Sforza, 1209, 1210. Rimesso in libertà, 1218. Va al soldo de' Veneziani, 1222. Con suo fratello Giovanni porta la guerra agli Stati di esso Sforza, 1226. Gli è data una grande sconfitta da Sagramoro da Parma, 1227. Fa pace col duca di Milano, 1232. Succede al marchese Giovanni suo fratello, VI, 14. Sua lega con Galeazzo Maria Sforza duca di Milano, 24. Termina i suoi giorni, 85.

Guglielmo Gonzaga succede al fratello Francesco nel ducato di Mantova e Monferrato, VI, 606. Interviene a Ferrara ad un magnifico torneo datovi dal duca Alfonso II, 695. Assiste alle nozze del duca Alfonso con Barbara d'Austria, 713, 714. Sposa Leonora d'Austria, 714. Contribuisce buona somma di danaro per la guerra in Ungheria contro i Turchi, 722. Viene a Venezia ad ossequiare Arrigo III re di Francia, 764, 765. Dà in moglie all'unico suo figlio Vincenzo Margherita Farnese, 786. Fine de' suoi giorni, 813.

Guglielmo, principe d'Oranges, autore della ribellione de' Paesi Bassi, VI, 756, 757, 771, 774. Sua morte violenta, 797.

Guglielmo, re d'Inghilterra: sua lega coll'imperadore Leopoldo contro la Francia e Spagna, VII, 162. Sua morte, 172.

Guibaldo, abbate di Monte Casino, IV, 651.

Guiberto, vescovo di Modena, IV, 199.

Guiberto, cancelliere d'Italia, deposto, IV, 308. Creato arcivescovo di Ravenna, 350. Aspira al papato, 367. Scomunicato in due concilii romani, 374, 385. Raduna a Pavia un conciliabolo, e vi scomunica papa Gregorio VII, 374. Creato antipapa assume il nome di Clemente III, 396. Va all'assedio di Roma, 402, 408. Si fa consecrare nella basilica lateranense. 416, 417. È cacciato da Roma, 438. E di nuovo in essa ammesso, 448. È riconosciuta la di lui autorità in Reggio di Lombardia, 455. Tiene forte castello Sant'Angelo, 461. Fine de' suoi giorni, 486. D'ordine di papa Pasquale II, le sue ossa sono disotterrate e gittate nel fiume, 506.

Guicciardini (Francesco): fine della sua Storia di Italia, VI, 509.

Guidantonio da Montefeltro, conte d'Urbino, succede al padre, V, 926. Toglie Assisi a Braccio da Montone, 1123. Ma la perde subito dopo, _ivi_. Aiuta papa Martino V a ricuperare gli Stati della Chiesa, 1080. Generale de' Fiorentini, 1082. Sconfitto da Niccolò Piccinino, 1083, 1084. Sua morte, 1162.

Guidantonio, o Guidazzo, de' Manfredi, figlio di Gian Galeazzo signore di Faenza, gli succede, V, 1004. Fa lega co' Fiorentini, 1060. Soccorre Brescia, 1066. Fa guerra ad Imola, 1108. È sconfitto da Niccolò da Tolentino, 1109. Sua morte, 1202.

Guidino, conte de' Goti, vinto da Narsete, II, 961, 974. Preso ed inviato a Costantinopoli, _ivi_.

Guido, conte longobardo, muore, III, 267.

Guido I, duca di Spoleti, libera Benevento dall'assedio, III, 630, 631. Preso da un Saraceno e liberato, 632. Mediatore fra Lodovico re e Siconolfo principe di Salerno, 640. Sua morte, 711, 712.

Guido II, duca di Spoleti, III, 778, 785, 816. Succede al fratello Lamberto, 817. Infesta gli Stati della Chiesa romana, 829. È messo da Carlo il Grosso al bando dell'imperio, 838. Riacquista la grazia di esso Carlo, 845, 846. Adottato in figlio da papa Stefano V, occupa Capoa e Benevento, 853, 854. Alla morte di Carlo il Grosso va in Francia, aspirando a quel regno, 866. Tornato in Italia, assume il titolo di re, e muove guerra al re Berengario, 868, 869. Sua battaglia infelice contra di lui, 871, 872. Altra in cui sconfigge l'avversario, 876, 877. È solennemente eletto re d'Italia, 878. Sua genealogia, 883, 884. È creato e coronato imperadore de' Romani, 884. Suo diploma dubbioso, 888. Finisce di vivere, 902, 903.

Guido Novello, duca e marchese di Spoleti, poco conosciuto, libera Benevento dalle mani de' Greci, III, 917, 918, 919.

Guido, vescovo, di Piacenza, III, 960, 962, 1006, 1007, 1014, 1022, 1059. Sua morte, 1076.

Guido, duca di Toscana, III, 999. Fatto prigione da Berengario Augusto, 1003. Promuove la venuta in Italia d'Ugo conte di Provenza, 1025. Prende per moglie Marozia Romana, 1029, 1034. Imprigiona papa Giovanni X, 1037. Sua morte, 1041.

Guido, vescovo di Modena, si rivolta contra di Ugo re d'Italia, III, 1098, 1107, 1114. Arcicancelliere del re Berengario II, 1131. E di Ottone il Grande, 1159, 1160. Cade in disgrazia di lui, 1172, 1173.

Guido, marchese, figlio del re Berengario II, III, 1134, 1147, 1158, 1160. Ucciso in un conflitto, 1172.

Guido, vescovo di Pavia, IV, 47.

Guido abbate della Pomposa, IV, 149, 166, 223. Sua santità e morte, 231, 232.

Guido, abbate di Farfa, IV, 94, 96, 100.

Guido, marchese, forse uno degli antenati della casa d'Este, IV, 193.

Guido, monaco aretino, ristoratore del canto fermo, IV, 232.

Guido da Velate, arcivescovo di Milano, IV, 225. Fautore dell'incontinenza de' preti, 294. Scomunicato dal papa Alessandro II, 325. Rinunzia la mitra, 338.

Guido, duca di Sorrento, IV, 257.

Guido, vescovo di Luni, IV, 271.

Guido, vescovo di Volterra, IV, 298.

Guido, arcivescovo di Vienna, IV, 570. È creato papa, _ivi_. _V._ Callisto II.

Guido, vescovo di Como, IV, 567. Manca di vita, 593.

Guido, cardinale, di nascita Pisano, IV, 629. Legato pontificio presso re Corrado, III, 684.

Guido da Castello, cardinale, IV, 654.

Guido Guerra, conte ricco di Toscana, IV, 729.

Guido da Biandrate, cardinale, IV, 754.

Guido da Crema, cardinale di San Callisto, IV, 754, 756. Creato antipapa, prende il nome di Pasquale III, 788. _V._ Pasquale III.

Guido, arcivescovo di Ravenna: sua morte, IV, 829.

Guido Lusignano, re di Gerusalemme, fatto prigione da Saladino, IV, 901. È liberato, 990. Assedia Tolemaide, ed è anch'esso assediato, 912, 917. Compera da Riccardo re d'Inghilterra l'isola di Cipri, 926.

Guido, cardinale vescovo di Palestrina, IV, 976.

Guido, conte di Monforte, vicario in Toscana di Carlo re di Sicilia, assassina Arrigo figlio di Riccardo d'Inghilterra, V, 91.

Guido, conte di Montefeltro, capitano di Forlì: sua vittoria de' Bolognesi, V, 113. Prende Bagnacavallo, 119. Fa di nuovo fronte a' Bolognesi, 124. Continua a proteggere i Ghibellini di Forlì e Bologna, 144. Dà una gran rotta al conte della Romagna, 156. Mandato a' confini da papa Martino IV, 164. Preso per loro signore da' Pisani, 208. Scomunicato dal papa, se non dimetteva quella signoria, _ivi_. Varie sue vicende nella guerra sostenuta da lui in favore di quella città, _ivi_, 209. S'impadronisce d'Urbino, 221. Licenziato da' Pisani, 225. Rimesso in grazia del papa Bonifazio VIII, gli sono restituiti tutti i suoi beni, 242. Si fa frate, _ivi_. Suo consiglio dato a papa Bonifazio, 258.

Guido Novello da Polenta diviene signore di Ravenna, V, 114. Suoi figli Astasio e Ramberto si oppongono a Stefano della Colonna nuovo conte della Romagna, e lo fanno prigione con varii de' suoi, 210. Va ad occupare Forlì, _ivi_. Diede ricovero a Dante Alighieri, 424.

Guido dalla Torre signore di Milano e Piacenza, V, 314, 322. Si burla di Matteo Visconte depresso, 327, 328. Perde Piacenza, 328. Sua pena per la venuta in Italia di Arrigo VII re de' Romani, 337. Perde il dominio di Milano, 339. Dai Tedeschi è costretto a fuggire, 344. Sua morte, 356.

Guido, conte di Fiandra: sua morte, V, 348.

Guido de' Tarlati, vescovo d'Arezzo, V, 436. Chiama in Italia Lodovico il Bavaro, 459. Lo abbandona, e muore, 463, 464.

Guido de' Pii, vicario di Modena, V, 491, 494. Cede questa città a' marchesi estensi, 530.

Guido de' Fogliani, signore di Reggio, V, 525.

Guido Gonzaga, figlio del signore di Mantova, acquista Reggio, V, 525. Collegato contro gli Scaligeri, 534, 555. E contro gli Estensi. 584.

Guido da Polenta juniore, signore di Ravenna, V, 674, 789, 795. Imprigionato da' figli, 832. Sua morte, _ivi_.

Guido di Monforte, cardinale, governatore di Lucca, V, 719. Le rende la libertà, _ivi_.

Guidotto da Correggio, vescovo di Mantova, IV, 1126. Sua morte, 1129.

Guidubaldo I, duca d'Urbino, generale del papa, VI, 143. E de' Veneziani, 148. Spogliato dei suoi Stati dal duca Valentino, 191, 195. Li ricupera, 202, 213.

Guidubaldo della Rovere, signore di Camerino: sue nozze, VI, 508. Succede al padre nel ducato di Urbino, 538, 539. Sue seconde nozze con Vittoria Farnese, 591. Generale de' Veneziani, _ivi_. E del papa, 648. Fine de' suoi giorni, 762.

Guifredo, abbate di San Dionisio di Milano, IV, 742.

Guiliberto, vescovo di Colonia, III, 777.

Guilla. _V._ Willa.

Guinigiso, duca di Spoleti, III, 377. Accorre in soccorso di papa Leone III, 413, 414. E lo conduce a Spoleti, 414. Sua lite coi monaci di Farfa, 433. Fatto prigione da Grimoaldo duca di Benevento, 437. È rimesso in libertà, 440, 441, 454, 496, 499, 506, 531. Sua morte, 531, 534.

Guinizone, abbate del monistero di San Salvatore di Monte Amiato, IV, 81.

Guisa, _V._ Duca di Guisa.

Gundabondo, o Gundamondo, re de' Vandali, II, 689, 716. Sua morte, 726.

Gundebaldo, re de' Borgognoni, _V._ Gundobado.

Gundeberga, figlia di Agilolfo re d'Italia. Sua nascita, II, 1151. Moglie di Arioldo re de' Longobardi, 1178. Sua pericolosa avventura, 1198. Vedova, elegge per suo marito Rotari duca di Brescia, 1213. Il quale poi la fa imprigionare, 1217. Riacquista la libertà, 1228. Errore di Paolo Diacono intorno ad essa, 1251.

Gundeberto, re de' Longobardi, _V._ Godeberto.

Gunderico, re de' Vandali, lì, 377. Occupa la Galizia, 413, 436. Prende Siviglia, 463. Sua morte, 466.

Gundibalo, Gundiburo o Gundibaldo, figlio di Gundeuco re de' Borgognoni, creato patrizio, II, 645.

Gundibrando, duca di Firenze, III, 357.

Gundoaldo, duca d'Asti, ucciso, II, 1150.

Gundobado, Gundebaldo o Gundobaldo, re dei Borgognoni: sua irruzione in Italia, e sua barbarie, II, 705, 716, 717, 719. Tradito dal fratello Godigisclo, 738. Lo prende ed uccide, _ivi_. Divien padrone di tutta la Borgogna, 739. Leggi da lui pubblicate, _ivi_. Collegato con Clodoveo re de' Franchi, 764. Prende Narbona, 772. Sua morte, 795.

Guntario, o Gundicario, re de' Borgognoni, II, 422. Sconfitto in una battaglia da Aezio, è costretto a chiedere la pace, 491. In un'altra battaglia contro Aezio perde la vita, 494.

Guntario, arcivescovo di Colonia, III, 698. È deposto, 701.

Guntranno, re de' Franchi. Stati di cui rimane in possesso, morto il padre Clotario, II, 972. Manda Eunio Mummolo suo generale incontro ai Longobardi che rimangono sconfitti, 1023, 1026. Sua bontà, 1074, 1079. Sua morte, 1091.

Gustavo Adolfo, re di Svezia, mosso dal cardinale Richelieu a portare l'armi contro Ferdinando II imperadore, VI, 1044. Sue vittorie, 1049. Suoi terribili progressi in Germania, 1058. Resta ucciso nella battaglia di Lutzen, 1060.

H

Handegis, vescovo di Pola, non conosciuto dall'Ughelli al tomo quinto dell'Italia sacra, III, 736.

Herenniano Augusto, figlio di Odenato Palmireno, I, 929, 958, 964.

Hogstedt: fiera battaglia quivi data dagli Anglocesarei contro i Gallo-Bavari, colla rotta degli ultimi, VII, 187.

Hostiliano (Caio Valente Messio Quinto Decio), figlio di Decio Augusto, creato Cesare, I, 864. Dichiarato Augusto, 872. Sua morte, 874.

I

Ibba, Ida, ossia Ebbane o Elbane, generale del re Teoderico, soccorre Arles contro i Franchi, II, 767. Gli è ordinato da Teoderico di restituire i poderi alla chiesa di Narbona, 773. Caccia di Spagna Gesalico, re intruso de' Visigoti, 775, 780.

Ibrioni, popoli in aiuto de' Romani contro Attila nelle battaglie date nelle Gallie, II, 553.

Iconoclasti, _V._ Immagini.

Idacio, vescovo di Limica o delle Acque Flavie, e storico, II, 485, 605. Fatto prigione dagli Svevi, poi ricupera la libertà, 607.

Igino, romano pontefice, I, 479. Sua morte, 494.

Ignazio (Santo), vescovo di Antiochia e martire I, 416. Traslazione delle sue reliquie, II, 500.

Ignazio (Santo), patriarca di Costantinopoli, deposto, III, 683, 698. Rimesso nella sua cattedra, 713, 717. Presidente del concilio generale tenuto a Costantinopoli, 720. Sua morte, 801.

Ignoranza delle buone lettere ai tempi de' Longobardi, III, 55, 102.

Ilariano (Mecilio), prefetto di Roma sotto Costantino juniore, I, 1220.

Ilario (Santo), vescovo di Poitiers, mandato in esilio da Costanzo imperadore, II, 73. Sua celebrità come scrittore, 135. Sua morte, 168.

Ilario, vescovo d'Arles, II, 522.

Ilario, prefetto di Roma, sotto l'imperadore Onorio, II, 381.

Ilario papa. Sua elezione, II, 609. Manca di vita, 631.

Ilaro (Santo), fondatore del monistero della Galeata alle radici dell'Apennino nella Romagna, II, 793.

Ildelberto, conte di Marsi, _V._ Ildeperto.

Ildeberto, abbate di Siena, IV, 81.

Ildebrando, o Ilprando, nipote del re Liutprando, fatto prigione da' Veneziani, III, 188. Nella malattia dello zio eletto e proclamato re, 204. Gli succede, 234, 236. Da lì a non molto è deposto, 236.

Ildebrando, duca di Spoleti, III, 318, 327. Suo viaggio in Francia, 340. Cessa di vivere, 377.

Ildebrando, vescovo di Modena, III, 1174, 1262.

Ildebrando, abbate di Nonantola, IV, 618.

Ildebrando, monaco, accompagna in Germania il deposto papa Gregorio VI, IV, 230. E di colà conduce san Leone IX papa, 245. Promuove al papato Gebeardo vescovo di Aichstet (Vittore II), 269. Spedito dallo stesso papa in Francia, 271. Mandato poi in Germania, 285. Torna in Italia, 286. Creato arcidiacono della Chiesa romana, 290. Fa eleggere papa Anselmo da Badagio Alessandro II, 300. Mobile principale della corte pontificia, 321. Sostiene i diritti della santa Sede, 329, 331. È eletto papa, 355. _V._ Gregorio VII.

Ildegarda, o Ildegarde moglie di Carlo Magno, III, 307, 316. Sua morte, 350.

Ildeperto, duca di Spoleti, III, 328.

Ildeperto, o Ildeberto conte, forse di Marsi, forse ancora duca di Camerino, III, 690, 742.

Ilderico, figlio di Unnerico re dei Vandali, II, 580, 646. Succeduto a Trasamondo, favorisce i Cattolici, 811. Morte da lui data ad Amalafreda sorella del re Teoderico, 835. Imprigionato dai suoi, 838. L'imperadore Giustiniano manda ambasciatori a Gelimere usurpatore del regno per liberarlo, 846. Gli è abbreviata la vita, 850.

Ilderico, duca di Spoleti, III, 213. Sua morte, 214.

Ilderico, abbate di Casauria, III, 1139.

Ildibado, o Ildibaldo, eletto re dai Goti, II, 888, 890. È ucciso, 891.

Ildobrandino, o Ildobrando da Romena, vescovo d'Arezzo, dichiarato conte della Romagna da papa Niccolò IV, V, 216. Dai principali signori della Romagna è cacciato da Forlì, 220. Il re Carlo II di Napoli ottiene da papa Celestino V, che sia cacciato dalla Romagna, 233.

Ilduino, abbate di san Dionisio in Parigi, congiurato contro l'imperadore Lodovico Pio, III, 574. Viene condannato a un lieve castigo, 575. Si sottomette all'imperadore Lottario, 615.

Ilduino, arcivescovo di Milano, III, 1047. Passa all'altra vita, 1073.

Illo, console orientale, II, 671. Generale di Zenone Augusto, 675. È dichiarato prefetto di tutto lo Oriente, _ivi_. Fa cacciare da Costantinopoli Verina Augusta vedova dell'imperadore Leone, 681. Gli è salvata la vita da un suo servo, 682. Passa in Asia, _ivi_. Sua ribellione contra di Zenone, _ivi_, 686, 687. È sconfitto dall'armata cesarea, 688. Preso ed ucciso, 696.

Ilprando, nipote del re Liutprando, _V._ Ildebrando.

Imbricone, vescovo di Augusta; sua morte, IV, 380.

Imelda, badessa di San Sisto di Piacenza, IV, 493.

Immagini sacre; loro uso vietato dall'imperadore Leone Isauro, III, 175. Concilio romano, tenuto ila papa Gregorio III, in lor difesa, 196. Conciliabolo de' Greci contra di esse, 257, 258. Favorite da Costantino e Irene Augusti, 355. Fiero tumulto suscitato in Costantinopoli dagli iconoclasti, 358. Stabilite nel concilio piceno, 360, 361, 393. Leone l'Armeno risveglia la persecuzione contro coloro che ne proteggono il culto, 499, 522. Culto di esse rimesso da Michele imperador de' Greci, 624, 625.

Imperio romano: sua declinazione, II, 357. Per cagione in parte dei generali barbari, 591.

Inemaro, arcivescovo di Rems, III, 728.

Indizioni; loro origine, I, 1116. Lor vario uso. III, 831.

Indulgenza plenaria, rarissima una volta, conceduta per la crociata, IV, 465.

Ingelberto, marchese di Toscana, IV, 638, 645.

Ingenio, principale cittadino di Narbona, in casa del quale il re goto Ataulfo sposò la principessa Galla Placidia sorella dell'imperadore Onorio, II, 425.

Ingenuino (Santo), vescovo di Sabione, II, 1076. Trasporla la sede a Brixen, 1219, 1220.

Ingenito (Decimo Lelio), generale di Valeriano Augusto, proclamato imperadore, I, 892, 904.

Inglesi, s'impadroniscono di Cadice, VII, 172. Le danno un fiero sacco, 173. Prendono i galeoni spagnuoli venuti d'America carichi d'oro e di merci. Fanno lega coll'imperadore Carlo VI contro la Spagna, 275, 286. Rotta da loro data alla flotta spagnuola, 287. Lor battaglia navale co' Gallispani verso Tolone, 535.

Ingoaldo, abbate di Farfa, III, 506, 531, 561.

Ingone, vescovo di Ferrara, IV, 90.

Ingone, vescovo di Modena, IV, 154, 181. Sua morte, 199, 202.

Innocenzo I papa. Sua elezione, II, 360. Si affatica in favore di san Giovanni Grisostomo 369. Falsamente incolpato da Cosimo, 391. Inviato dal senato e popolo romano all'imperadore Onorio in Ravenna, 395. Condanna le opinioni dei Pelagiani, 434. Finisce di vivere, 435.

Innocenzo II papa. Sua elezione, IV, 611. Per cagion della scisma d'Anacleto va in Francia, 612. Tiene un concilio in Chiaramonte, 615. Ed un altro in Rems, in cui scomunica l'antipapa Anacleto, 616. Torna in Italia, 619. Celebra in Piacenza un terzo concilio, _ivi_. Si abbocca a Calcinaja con re Lottario III, 623. Al quale dà la corona dell'imperio, 624. Va a Pisa, 625. Suo concilio in essa città, 627. Va in Puglia, 649. Sue discordie con Lottario Augusto, 650. Torna a Roma, 651. Per la morte dell'antipapa ricupera tutta questa città, 654, 655. Concilio generale lateranense tenuto da lui, 658. È preso dal re Ruggeri, 660. Con cui poscia fa pace, 661. Assedia Tivoli con poca fortuna, 669, 670. Pure sottomette quel popolo. 671, 673. Chiamato da Dio a miglior vita. 674.

Innocenzo III papa. Sua elezione, IV, 956. Ricupera molti Stati della Chiesa romana, 957. Promuove l'elezione di Ottone IV in re de' Romani, 960. Dichiarato balio di Federigo II re di Sicilia, 962. Spedisce un esercito in questo paese, 968. Che sconfigge Marquardo, _ivi_. Appruova l'elezione di Ottone IV, 976. Sue liti coi Romani, 982, 983. Rivolge il suo favore a Filippo re de' Romani, 996. Tiene a San Germano un parlamento co' baroni del regno per aiuto del re Federigo, 1001. Dà la corona romana ad Ottone IV, 1004, 1005. Con cui entra in discordia, 1006. Lo scomunica, 1010. Muove contra di lui i principi della Germania, 1013. Concilio generale lateranense da lui celebrato, 1025. Passa a miglior vita, 1029.

Innocenzo IV papa. Sua elezione, IV, 1177. Tratta di pace con Federigo II Augusto, 1183. Si ritira a Genova, 1185. E di là a Lione, 1186. Tiene il concilio generale in quella città, 1187. Nel quale scomunica e depone Federigo, 1189. Dopo la cui morte torna a Genova, 1224. Va a Milano, 1225. Si ferma in Perugia, 1226. Esibisce il regno di Sicilia a varii principi, 1234, 1235. Richiamato alla sua sede dai Romani, 1235. Suoi maneggi per impadronirsi del regno di Sicilia, 1239. Suo ingresso in quelle parti, 1240, 1241. Manca di vita, 1243.

Innocenzo V papa. Sua elezione e morte, V, 115.

Innocenzo VI papa. Sua elezione, ed atti lodevoli, V, 627. Manda in Italia il cardinale Egidio Albornoz, 633. Si scarica degli inglesi masnadieri, 682. Passa a miglior vita, 685.

Innocenzo VII papa. Sua elezione, V, 920, 921. Per la crudeltà d'un suo nipote si ritira da Roma, 931, 932. Vi ritorna, a muore, 940, 941.

Innocenzo VIII papa. Sua elezione, VI, 88. Entra in guerra con Ferdinando re di Napoli, 90. Fa pace con lui, 94. Ha prigione Zizim fratello di Baiazette imperador de' Turchi, 103. Baiazette gli manda un ambasciatore, 106. Fa pace col re di Napoli, 110, 111. Termina il corso di sua vita, 111.

Innocenzo IX papa. Sua creazione, VI, 887. È rapito poco dopo dalla morte, 838.

Innocenzo X papa. Sua elezione, VI, 1128. Processa i Barberini, 1133, 1134. Soccorre i Veneziani contro il Turco, 1137. Fa smantellare Castro, e lo incamera, 1175. Celebra l'anno santo, 1176. Abolisce i conventini, 1181. Condanna le proposizioni di Cornelio Giansenio, 1187. Sua morte, 1194.

Innocenzo XI papa. Sua elezione, VII, 16. Aborrisce il nepotismo, _ivi_, 17. Suo zelo per la riforma dei costumi ed abusi, 21. E per la giustizia, 22, 23. Sua discordia con Luigi XIV re di Francia per cagion della regalia, 33. Manda soccorsi a' Veneziani ed all'imperadore Leopoldo contro il Turco, 55, 62. Riceve una ambasceria speditagli da Jacopo II re della Gran Bretagna, 62. Altre sue liti col re di Francia per cagion delle franchigie, 64. Condanna Michele Molinos, 66, 67. Fierezza del re di Francia contra di lui, 70. Ordina l'erezione di convenevole sepolcro nella basilica Vaticana a Cristina regina di Svezia, 79. Passa a miglior vita, 80. Sue virtù, _ivi_.

Innocenzo XII papa. Sua elezione, VII, 91. Riforma il nepotismo, 99. Altre sue insigni azioni pel pubblico bene, 104. Toglie la venalità dei cherici di camera, 106. Promuove la riforma degli ordini regolari, 114. Novità contra di lui fatte in Roma da' Tedeschi, 125, 128. Altre sue gloriose azioni, 132. Condanna alcune proposizioni di monsignor Feuelon arcivescovo di Cambrai, 141. Appruova la succession della Francia alla Spagna, 146, 147. Passa a miglior vita, 149. Sue virtù, _ivi_, 150.

Innocenzo XIII creato papa, VII, 306. Sua costanza in non voler concedere la sacra porpora a monsignor Bichi, 311. Chiamato a miglior vita, 316.

Innondazione terribile in Italia sotto il re Autari, II, 1070.

Inquisizione rigettata da' Napoletani, VI, 585.

Inquisizione spagnuola non voluta da' Milanesi, VI, 705.

Inquisizione in Napoli regolata da quel re, VII, 637, 638.

Interim di Carlo V, riprovato dai cattolici e dai protestanti, VI, 593.

Investiture de' vescovi ed abbati, come regolate fra Callisto II papa ed Arrigo V Augusto, IV, 583.

Ipato, cioè console imperiale, dignità conferita dai greci Augusti, III, 215.