Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750

Part 77

Chapter 773,675 wordsPublic domain

Federigo, fratello di Gotifredo duca di Lorena, poi papa Stefano X, IV, 259. Inviato a Costantinopoli, 266. Si fa monaco, 273. Creato cardinale, 281. Eletto papa, _ivi_. _V._ Stefano X.

Federigo, arcivescovo di Colonia, IV, 521.

Federigo, duca di Suevia, prende in moglie Giuditta di Baviera, IV, 594, 595. Fa guerra al re Lottario, 595. Ottiene perdono e pace da lui, 634. Dà fine al suo vivere, 689.

Federigo, duca di Suevia, figlio di Corrado, IV, 744, 771. Sua morte, 811.

Federigo I, poscia imperadore, succede al padre nel ducato di Suevia, e va in Terra santa, IV, 689. È eletto re di Germania, 707. Sua coronazione e suoi ambasciatori a papa Eugenio, 709. Suo amore alla giustizia, 712. Irritato contro i Milanesi, _ivi_. Decide la lite della Baviera in favore di Arrigo duca di Sassonia, 713. Cala in Italia, 718. Sua dieta in Roncaglia, 720. Comincia le ostilità contra di Milano, 721. Marcia verso Vercelli e Torino, 724. Prende e brucia Asti e Tortona, _ivi_. Non fu coronato in Milano, 726. Suo abboccamento con papa Adriano, 727. Da cui riceve la corona imperiale, e fa guerra ai Romani, 728, 729. Mette a sacco Spoleti, e torna in Germania, 729. Sue liti con Manuello imperador de' Greci, 731. E con papa Adriano, 738. Si porta a Besanzone per farsi conoscere padrone del regno della Borgogna, 789. Si prepara per calar nuovamente con un'armata in Italia, 742. Fa la pace con papa Adriano, 743. Calato in Italia, costringe i Bresciani a capitolare, 744. Mette al bando dell'imperio i Milanesi, 745. Assedia e prende Trezzo, 746. Va ad assediare Milano, 747. Condizioni colle quali accorda la pace ai Milanesi, 748, 749. Tiene una gran dieta in Roncaglia, 750. Insorgono principii di nuova discordia fra lui e il papa, 753. Ha mano segretamente nella elezione dell'antipapa, 756. Nuova rottura fra lui e i Milanesi, 758. Imprende l'assedio di Crema, 760. La costringe alta resa, 762. Rende tutti gli onori all'antipapa, 765. Viene scomunicato da papa Alessandro, _ivi_. Assedia Milano, 771. Crudeli patti coi quali si rende quel popolo, 774. Comanda la distruzione di quella città, 776. Sottomette varie altre città, 778. Suoi raggiri contro papa Alessandro, 781. Torna in Germania, _ivi_. Poscia in Italia, 785. Le città della marca di Verona fanno lega contra di lui, 788. Corona Barasone in re di Sardegna, 790. Torna in Germania, 793. Quindi in Lombardia, 798. S'invia coll'esercito a Roma, 801. Assedia indarno Ancona, _ivi_. Mette l'assedio a Roma, 807. Suo esercito disfatto da un'epidemia, 812. Torna a far guerra a Milano, _ivi_. Fugge in Borgogna, 816. Ingrandisce i suoi figliuoli, 821. Tratta di pace con papa Alessandro, 824. Ambasciatori e regali a lui inviati dal soldano di Babilonia, 834. Torna in Italia ed assedia Alessandria, 837. Sua ostinazione e crudeltà in quell'assedio, 843. Frode usata contra i difensori, 844. Fa tregua colle città lombarde, 845. Resta sconfitto dal loro esercito, 853. Tratta di pace con papa Alessandro, 854. Sue pretensioni contro le città lombarde, 859. In Venezia conchiude la pace col pontefice, 861. Occupa Bertinoro non senza doglianza del papa, 867. Prende la corona del regno di Borgogna, 868. Sua ira contra Arrigo il Leone duca di Baviera e Sassonia, 874, 875. Per cui lo spoglia di quasi tutti i suoi Stati, 876. Pace di Costanza conchiusa fra lui e le città lombarde, 882. Calato in Italia, visita molte città, 885. Suo abboccamento in Verona con papa Lucio III, 888. Concede molte grazie ai Milanesi, 890. Maneggia le nozze di Costanza di Sicilia con Arrigo suo figlio, 892, 893. Prende la croce per andare in Levante, 908. Principio della sua spedizione, 911. Si impadronisce d'Iconio, 916. Miseramente muore, _ivi_.

Federigo, figlio di Federigo I Augusto, creato duca di Suevia, IV, 822, 908. Va col padre in Levante, 911. Ivi lascia la vita, 917.

Federigo II, poscia, imperadore. Sua nascita, IV, 940. Eletto re de' Romani, 946. Gli è in tal dignità anteposto Filippo suo zio, 960. Investito della Sicilia da papa Innocenzo III, 961, 962. Sue nozze con Costanza d'Aragona, 1007. Guerra a lui mossa da Ottone IV Augusto, 1013. Passa in Germania, 1016, 1017. Dove è coronato re, 1017, 1026. Fa proclamare re di Sicilia il figlio Arrigo, 1027. È coronato imperadore da papa Onorio, III, 1043. Manda aiuti ai cristiani in Levante, 1047. Sua ingratitudine e prepotenza, 1049. Suo abboccamento con papa Onorio, 1053. Suoi sponsali con Jolanta figlia di Giovanni re di Gerusalemme, 1059. Suoi preparamenti per passare in terra santa, 1061. Trasporta i Saraceni di Sicilia a Nocera, 1063. Sue nozze con Jolanta, 1067. Prende il titolo di re di Gerusalemme, 1069. Rottura fra lui e papa Onorio, 1071. Tuttavia rimette in esso papa le differenze sue colle città lombarde, 1074. Alle quali rende la sua grazia, 1076. Scomunicato da papa Gregorio IX, 1078, 1079. Cerca di far vendetta contro il papa, 1081. Passa colla sua flotta ad Accon, 1082. Mossa a lui guerra nel regno di Napoli dal papa, 1084, 1086. Strapazzi da lui patiti in Levante, 1087. Sua capitolazione col soldano d'Egitto, 1088. Tornato in Italia, ricupera i suoi Stati, 1090. Fa pace col papa, e seco si abbocca, 1092, 1093, 1094. Pubblica rigorosi editti contro gli eretici paterini, 1099. Sua dieta in Ravenna, 1104. Suo tirannico governo, 1105, 1129, 1130, 1182. Suo ordine severo contro i Genovesi ritrattato, 1109. Sua buona corrispondenza col sultano e col Vecchio della Montagna, _ivi_. Riduce all'ubbidienza le città ribellatesegli, 1110, 1111. Si esibisce pronto ai servigi del papa 1117. Contra di lui si ribella il re Arrigo suo figlio, 1119. Ito in Germania, lo mette in prigione, 1124. Sue nozze con Isabella d'Inghilterra, _ivi_. Ira sua contro i Lombardi, 1125, 1131. Calato in Italia, comincia le ostilità contra di essi, 1133, 1141. Sua vittoria sull'esercito milanese, 1143. Fa l'assedio di Brescia, ma senza frutto, 1148. È scomunicato da papa Gregorio, 1154, 1159. Suoi progressi nella Toscana e negli Stati della Chiesa, 1161. S'impadronisce di Faenza, Cesena e Benevento, 1165. Sua flotta vince la genovese, 1167. Fa guerra ad essi Genovesi, 1174. Fermata pace colla corte pontificia, nuovi puntigli insorti il fanno retrocedere, 1183, 1184. Scomunicato e deposto nel concilio generale di Lione, 1189. Sua guerra coi Milanesi, 1190. Sua vittoria de' Perugini, 1196. Si mostra voglioso di pace, 1199. Se gli ribella Parma, 1200. La assedia, e vi fabbrica appresso la città di Vittoria, 1202. Da' Parmigiani e collegati questa è presa, ed egli fugge a Cremona, 1205, 1206. Dà fine a' suoi giorni, 1220. Sue buone qualità superate da' vizii, 1221, 1222.

Federigo, fratello di Giacomo re di Aragona, lasciato al governo della Sicilia, V, 215. Va a Velletri chiamato da papa Bonifazio VIII, 236. Proclamato re di Sicilia, 242. Processato da papa Bonifazio, 243. Sconfitto dal re Giacomo suo fratello, 260. Difende il suo regno, e fa pace con Carlo re di Napoli, 276. Accorre in aiuto di papa Bonifazio, 287. Collegato con Arrigo VII, 354. Assalito in Sicilia dal re Roberto, virilmente si difende, 378, 379. Beffato da papa Giovanni XXII, 391, 392. Collegato con Matteo Visconte e co' Genovesi fuorusciti, 414. Di nuovo fa guerra al re Roberto, 423. Collegato con Lodovico il Bavaro, 472. Sua morte, 538.

Federigo, duca d'Austria. Sue guerre con Federigo II Augusto, IV, 1132, 1138. Dal quale è spogliato di quasi tutti i suoi Stati, 1138. Li ricupera, 1139.

Federigo, duca d'Austria, va col re Corradino all'acquisto del regno di Sicilia, V, 71. Sconfitto e preso, 75, 76. E decapitato, 77.

Federigo, figlio di Guglielmo marchese di Monferrato, vescovo d'Alba, IV, 873.

Federigo, fratello di Alfonso re di Castiglia, sconvolge la Sicilia, V, 67. Fugge a Tunisi, 78.

Federigo juniore re di Sicilia, V, 652. Perde Messina, 658. Infelicità del suo regno, 678. Ricupera Palermo e Messina, 704. Suo accordo colla regina Giovanna, 734.

Federigo, duca d'Austria, eletto re de' Romani, V, 377 Sua discordia con Lodovico il Bavaro, 398. Eletto signor di Trivigi e di Padova, 405. Muove contro i Visconti, 425, 426. Sconfitto e preso dal Bavaro, 433. Rimesso in libertà, 451. Sua morte, 485.

Federigo, duca di Brunsvich, eletto re de' Romani, V, 898.

Federigo, conte di Montefeltro, V, 281. Capitano della Chiesa romana, 333. Capo dei Ghibellini, 409. Divien signore d'Urbino, 417. È ucciso da quel popolo, 432.

Federigo de' Maggi, vescovo di Brescia, V, 322, 361, 461.

Federigo III, Austriaco, eletto re de' Romani, V, 1142. Cala in Italia, 1223. Coronato in Roma da papa Niccolò V re della Lombardia, 1225. Prende in moglie Leonora di Portogallo, _ivi_. Va con essa a Napoli, _ivi_. Va a Ferrara, ed _ivi_ crea duca di Modena Borso Estense, _ivi_. Torna a Roma, VI, 27. Fa eleggere re de' Romani Massimiliano suo figlio, 93. Termina il corso del suo vivere, 114.

Federigo d'Aragona, zio di Ferdinando II re di Napoli, VI, 129. Creato re di Napoli, 139. Sua apprensione pei progressi delle armi franzesi in Italia, 157. Burlato da Consalvo Fernandez, perde il regno, 186, 187. Si ritira in Francia, 189. Termina i suoi giorni, 214.

Federigo, duca d'Austria, protegge papa Giovanni XXIII, V, 992. Dà ricetto a lui fuggito da Costanza, ma poi è costretto a consegnarlo al concilio, 995.

Federigo, marchese di Mantova, spedito contro gli Svizzeri, VI, 64. Succede a Lodovico suo padre, 65. Collegato col duca di Ferrara contro i Veneziani, 78. Dà fine a' suoi giorni, 85.

Federigo, conte d'Urbino, V, 1167, 1172, 1174, 1176. Va in aiuto de' Fiorentini, 1188. Fa guerra a Sigismondo Malatesta, 1246. Continua la guerra con lui, 1258. Sconfitto da Jacopo Piccinino, 1263. Prende Fano ed altri luoghi al Malatesta, 1277. Generale de' Fiorentini, VI, 23, 33, 44 Creato duca da Sisto IV, 49 Dà in moglie sua figlia Giovanna a Giovanni della Rovere, 51. Fa guerra a' Fiorentini, 64. Generale della lega contro i Veneziani, 78. Sua morte, 80, 81.

Federigo Gonzaga, marchese di Mantova, VI, 356, 379, 395, 449, 474. Creato duca, 478. Prende in moglie Margherita figlia di Guglielmo marchese di Monferrato, 487, 499. Ottiene il Monferrato, 523. Sua morte, 548.

Federigo Augusto, _V._ Augusto III.

Federigo III re di Prussia, succede al padre, VII, 464. Muove guerra a Maria Teresa regina d'Ungheria nella Slesia, 468, 472, 473. Gli è ceduta essa Slesia, e però fa pace con la regina, 488. Volge di nuovo l'armi sue contra di lei, 542. Sua vittoria sugli Austriaci. 550 E sui Sassoni, 551. Fa pace con essi, _ivi_.

Federigo Cristiano, principe ereditario dell'elettor Sassone re di Polonia. Sua venuta in Italia, e rare sue doti, VII, 442.

Felice (Claudio), governatore della Giudea, I, 189. Ritiene due anni prigione san Paolo, _ivi_.

Felice I, papa, I, 943. Sua morte, 973.

Felice eletto papa da che Liberio fa mandato in esilio, II, 69. Scacciato, 86.

Felice, generale di Valentiniano III, II, 465. È innalzato alla dignità di patrizio, 476. Ucciso con Padusia sua moglie, 479.

Felice III papa. Sua elezione, II, 685. Concilio da lui tenuto contra Acacio vescovo di Costantinopoli, 689. Passa a miglior vita, 708.

Felice IV papa. Sua elezione, II, 826. Sua morte, 838.

Felice, oratore romano, II, 828.

Felice, vescovo di Trivigi, II, 1000.

Felice, arcivescovo di Ravenna, III, 127. Perde gli occhi, ed è esiliato, 130, 131, 132. Riacquista la libertà, 138.

Felice V antipapa, eletto dal concilio di Basilea, _V._ Amedeo.

Felice, grammatico a' tempi del re Cuniberto, III, 91.

Felice Cornicola, maestro dei militi in Venezia. Rimette la concordia in quel popolo, III, 210.

Felice, vescovo d'Urgel. Sua eresia, III, 388, 393. Si ritratta, 412.

Felicita, principessa d'Este, maritata con Luigi di Borbon duca di Penthievre, VII, 545.

Feltrino da Gonzaga, ito in aiuto di Fregnano dalla Scala, è fatto prigione, V, 637, 638. Generale d'armata contro i Visconti, 643, 661. Occupa Reggio, 668. Sconfigge l'esercito di Visconti, 691, 724. Vende Reggio a Bernabò Visconte, 728.

Ferdinando, figlio d'Alfonso re di Aragona e delle Due Sicilie, duca di Calabria, V, 1161. Sue nozze con Isabella di Chiaramonte, 1172. Fa guerra ai Fiorentini, 1226, 1227. Succede al padre nel regno di Napoli, 1250. Suo accordo con papa Pio II, 1253. Guerra insorta fra lui e molti baroni del regno, 1255, 1259. Guerra tra lui e Giovanni duca d'Angiò, 1259. Sconfitto da lui, 1262. Sua vittoria, 1271. Per la morte di Gian-Antonio Orsino principe di Taranto si assoda sul trono, 1278, 1279. Manca alla fede pubblica con Marino Marzano principe di Rossano, VI, 13. E con Jacopo Piccinino, 16, 17. E con altri, 20, 21. Sua lega coi Fiorentini, 23. Ottiene da Sisto IV l'esenzione da' censi, 43. Va al giubileo di Roma, 50. Sue seconde nozze con Giovanna d'Aragona, 56. Muove guerra ai Fiorentini, 61. Fa pace con essi, 69. I Turchi gli occupano Otranto, 71, 72. Lo ricupera, 75. Collegato con Ercole duca di Ferrara contro i Veneziani, 77. Fa pace con papa Sisto, 81. E coi Veneziani, 86. Gli muovono guerra i baroni con papa Innocenzo VIII, 91, 92. Fa pace con quest'ultimo, 94. Sua mala fede e crudeltà, 95. Scomunicato da papa Innocenzo, 104. Con cui fa pace, 111. Placa papa Alessandro VI, 116. Cessa di vivere, 118.

Ferdinando II, principe di Capoa, primogenito di Alfonso duca di Calabria, va a Roma, VI, 111. Vien colle armi in Romagna, 119. Creato re di Napoli per la cessione del padre, 127, 128. Abbandonato da tutti, 128. Si ritira ad Ischia, 129. Ricupera Napoli, 135. Suoi progressi contro i Franzesi, 137. Prende in moglie Giovanna sua zia, 139. È rapito dalla morte, _ivi_.

Ferdinando il Cattolico, re di Aragona Sicilia, maneggia pace fra il papa e il re di Napoli, VI, 93. Acquista Granata e il suo regno, 110. Conchiude la pace fra il papa e il re di Napoli, 111. Sua gelosia pei progressi di Carlo VIII, 129, 130. Sua lega con Lodovico XII per l'acquisto del regno di Napoli, 185. Ne conquista la metà, 188. E poi tutto pel valore di Consalvo, 198, 213. Va in persona a Napoli, 222. Suo abboccamento in Savona con Lodovico XII re di Francia, 225, 226. Entra in lega con varii potentati a Cambrai contro i Veneziani, 229. Da cui si ritira, 269. Si unisce col papa contro i Franzesi, 270. A' quali fa guerra in Italia e nei Pirenei, 280. Rotta la sua gente a Ravenna, 283. Occupa la Navarra, 294. Sua lega con papa Leone, 318, 322. Fine di sua vita, 334.

Ferdinando I d'Austria, creato re dei Romani, VI, 483. Fa leghe contro i Turchi, 533. Rinunziato a lui l'imperio da Carlo V, 650. Fa dichiarare re de' Romani il figlio Massimiliano, 701. Passa a miglior vita, 708.

Ferdinando II arciduca, dichiarato re di Boemia VI, 965. La quale gli si ribella, 970. Eletto imperadore, 971. Ricupera la Boemia, 979. Suo matrimonio, 987. Sue vittorie, 1012. Niega le investiture al duca di Mantova, 1018. Manda lo esercito contro Mantova, 1028. Movimento del re di Svevia, e d'altri contro di lui, 1044. Rende Mantova al duca Carlo Gonzaga, 1045. Per la guerra mossagli da Gustavo re di Svezia, corre gran pericolo, 1049, 1058. Per la morte di esso respira, 1060. Riporta vittoria degli Svezzesi, 1067. Dà fine al suo vivere, 1030.

Ferdinando III re d'Ungheria, VI, 1005. Dichiarato anche re di Boemia, 1013. Obbliga Ratisbona alla resa, 1066, 1067. Eletto re de' Romani, 1080. Succede nell'imperial dignità al padre 1081. Fine di sua vita, 1206.

Ferdinando I granduca di Toscana. Suo tentativo contro Famagosta, VI, 920. Le sue armi prendono Bona in Africa, 925. Fine de' suoi giorni, 927.

Ferdinando II granduca di Toscana, succede al padre, VI, 983. Amore di lui verso i suoi popoli, 1047. Fa lega coi Veneziani e col duca di Modena, 1115. Sua guerra coi papalini, 1122. E poi pace, 1124 Fine di sua vita, 1260.

Ferdinando I Gonzaga, duca di Mantova, VI, 936. Sue differenze col duca di Savoia, 938. Da cui gli è mossa guerra, 940. Ricupera il suo, 942. Sue nozze, 966. Finisce il corso di sua vita, 1009, 1010.

Ferdinando Carlo, duca di Mantova, succede al padre, VI, 1241. Sue nozze, 1261. Dissolutezza nella sua corte, VII, 31, 32. S'impadronisce di Guastalla, 32. Vende Casale a' Franzesi, 40. Va a Roma, 62. Va a Vienna, 67. Con numeroso accompagnamento di bravi si reca all'assedio di Buda, tenuta dai Turchi, _ivi_. Ribellasi contro di lui Castiglione delle Stiviere, 103. Gli è tolta Guastalla, _ivi_. Ammette nella sua città presidio Gallispano, 155. Dichiarato ribello del romano imperio, 160. Passa alle seconde nozze, 186. Perde tutti i suoi Stati occupati dagli Austriaci, 210. Infelicemente muore in Padova, 219.

Ferdinando VI, re di Spagna, succede al re Filippo V suo padre, VII, 593, 595. Richiama dalla Italia le sue truppe, 599, 600. Prende la protezione de' Genovesi, 654.

Feria (Duca di). _V._ Duca di Feria.

Ferdolfo, duca del Friuli, III, 94. Sua morte, 124.

Fermo, principe Moro, si ribella in Africa a Valentiniano Augusto, II, 184.

Ferrara, città: suo principio, II, 1271. Forse prima fra le città ad eleggere per suo signore Azzo VI, marchese d'Este, IV, 1000. Che n'è cacciato da Salinguerra, 1007. Da cui è sottomessa a Federigo II Augusto, 1140. Assediata dai collegati Guelfi è tolta a Salinguerra, 1162, 1163. Prende per suo signore Obizzo marchese d'Este, V, 46. Sotto Fresco Estense, 319. Sotto i Veneziani 319. 320. Presa dalle armi pontificie, e data in vicariato al re Roberto, 525. Saccheggiata dai fuorusciti, 333. Torna sotto i marchesi Estensi, 396. Assediata dalle armi pontificie, 510. È liberata colla sconfitta de' nemici, 511. Suo ducato: pretensioni su di esso di papa Clemente VIII, VI, 868, 869. Sforza il duca Cesare a rilasciargliene il possesso, 869. Se ne impadronisce colla forza, 871. Ove poi vi fa la sua solenne entrata, 872, 873.

Festo patrizio, tratta l'aggiustamento fra Anastasio Augusto e il re Teoderico, II, 730. Sostiene Lorenzo antipapa contra Simmaco, 732, 744, 747.

Fiandra, ricuperata dagli Austriaci, VII, 205.

Fidenzio, vescovo della città di Giulio-Carnico, capitale una volta della Carnia, III, 206.

Fieschi (Gian-Luigi), conte di Lavagna. Sua sedizione per impadronirsi di Genova, VI, 579, 580. Sua infelice morte, 581.

Fiesole, distrutta da' Fiorentini, IV, 89.

Filelfo (Francesco), letterato insigne, V, 1258, 1266. Sua morte, VI, 77.

Filiberto, duca di Savoia, VI, 44. Termina i suoi giorni, 81.

Filiberto II, duca di Savoia succede a Filippo duca suo padre, VI, 146. Sua lega col re Lodovico XII, 155. Sua morte, 215.

Filagrio, segretario di Giuliano, II, 102.

Filippico, poscia imperadore, cacciato in esilio, III, 113. Proclamato imperadore, 136. Fautore degli eretici, fa abolire il concilio VI generale, 137, 138. Perciò non riconosciuto dai Romani, 139. È deposto ed acciecato, 145, 146.

Filippino Gonzaga, signor di Reggio. Tradimento da lui usato al marchese d'Este, V, 574. A cui anche fa guerra, 579. Dà una rotta alla milizia di Luchino Visconte, 604.

Filippo (Marco Giulio), che fu poi imperadore, creato prefetto del pretorio, I, 848. Toglie di vita Gordiano III Augusto, 848, 849. Proclamato imperadore, 849. Creduto da alcuni cristiano, 851. Vince i Sarmati, 854. Celebra l'anno millesimo di Roma, 857. Spettacoli da lui dati in tale occasione, 858. Perde la vita in una battaglia contra Decio, 862.

Filippo (Caio Giulio) juniore, creato Cesare dal padre, I, 851. Poscia imperadore, 855. Lasciato dal padre al governo di Roma, 861. Ucciso, 862.

Filippo, prefetto del pretorio sotto Costanzo Augusto, II, 46.

Filippo, re di Francia, per li suoi eccessi corretto da papa Gregorio VII, IV, 363. Scomunicato e poscia assolto da papa Urbano II, 468.

Filippo, arcivescovo di Colonia, corona in re di Germania e d'Italia Arrigo figlio di Federigo I, IV, 821.

Filippo Augusto, re di Francia, prende la croce, IV, 908. Fa pace con Arrigo re d'Inghilterra, _ivi_. Si riaccende tra loro la guerra, 912. Si pacificano, _ivi_. Con sua flotta giunge a Messina, 917. Coll'aiuto suo è presa Accon, 926. Se ne torna in Francia, 927. Fa eleggere re da' Romani Filippo duca di Suevia, 960.

Filippo arcivescovo di Colonia, IV, 846. Cala in Italia coll'esercito, 850. Fa guerra ad Arrigo duca di Baviera e Sassonia, 868. Sua morte, 924.

Filippo, fratello di Arrigo VI imperadore, sposa Irene figlia di Isacco Angelo imperadore de' Greci, IV, 942. È creato duca della Toscana, _ivi_, 955. Poi duca di Suevia, 942. Viene eletto re de' Romani, 960. Dà una rotta ad Ottone IV suo competitore, 993. Favorito da papa Innocenzo III, 996. Assassinato da Ottone di Witelspach, 997.

Filippo, arcivescovo di Milano, IV, 993.

Filippo, vescovo di Ferrara, legato del papa Innocenzo IV in Germania, IV, 1193.

Filippo, re di Francia, figlio di San Lodovico, V, 87, 91, 162. Va alla conquista di Catalogna, 179. Miseramente termina il suo vivere, 180.

Filippo il bello, re di Francia. Sue liti con papa Bonifazio VIII, V, 252, 276. Contra cui pubblica orrende calunnie, 282. Ne è scomunicato, _ivi_. Nefando insulto fatto ad esso papa di suo ordine, 283. È a lui favorevole papa Benedetto XI, 289. Promuove al papato Bertrando del Gotto arcivescovo di Bordeaux, 296, 297 (_V._ Clemente V). Perseguita il defunto papa Bonifazio, 309, 323, 351. Promotore dei processi contro i Templarii, 309, 361, 374. Sua morte, 375, 376.

Filippo dalla Torre, signore di Milano e Como, V, 40. Se gli sottomettono altre città, 47. Manca di vita, 54.

Filippo, arcivescovo di Ravenna, ammassa un esercito di crocesignati, IV, 1255. Toglie Padova ad Eccelino, _ivi_, 1256. Pacifica i Bresciani, 1263. Fatto prigione da Eccelino, 1271. Ricupera la libertà, V, 16. S'interpone tra i Bresciani e i Torriani per comporli, 84.

Filippo de' Boschetti, vescovo di Modena, V, 197.

Filippo o Filippone, conte di Langusco, divien signore di Pavia, V, 268, 269, 278, 300, 307, 314, 337, 339. Si ribella al re Arrigo, VII, 348, 349, 357. Occupa Vercelli, 348. Giura fedeltà a Roberto re di Napoli, 360. Processato da re Arrigo, 363, 364. Sua prigionia e morte, 369.

Filippo di Savoia, principe della Morea, V, 294. Perde quel principato, 308. Governatore d'Asti, 330. Favorisce Arrigo VII re dei Romani, 337. Creato vicario di varie città, 348, 357.

Filippo de' Tedici, signor di Pistoia, V, 442. La vende a Castruccio, 446.

Filippo di Valois, fa guerra ai Visconti, V, 410, 412, 413. Con poco onore se ne torna in Francia, 413. Creato re di Francia, 475.

Filippo d'Alanzone, cardinale e patriarca d'Aquileia: sue guerre, 809, 810.

Filippo degli Scolari, Fiorentino, generale di Sigismondo re dei Romani, riporta una vittoria contra i Turchi, V, 1025.