Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750

Part 74

Chapter 743,806 wordsPublic domain

Corrado, figlio di Arrigo IV, re, creato duca di Lorena, IV, 372, 375, 378, 405. Cerca l'eredità della contessa Adelaide avola sua, 453. Si ribella al padre, 455. È coronato re d'Italia, 457. È ricevuto per figlio da papa Urbano II, 464. Prende in moglie Matilda figlia di Ruggieri conte di Sicilia, 467. Sua morte, 489.

Corrado, fratello di Federigo duca di Suevia, fa guerra a Lottario re di Germania, IV, 592. Contro di lui è creato e coronato re d'Italia, 604. Scomunicato dal papa perde il credito, 605. Torna disingannato in Germania, 620. Fa pace con Lottario Augusto, 632. Viene eletto re di Germania, 657. Fa guerra ad Arrigo duca di Sassonia, 663. A lui fa guerra Guelfo VI, 672. È invitato a Roma dai Romani, 683. Prende la croce, e passa in Oriente, 689. Sue azioni e ritorno, 692, 694. Fine di sua vita, 706.

Corrado, vescovo di Perugia, IV, 62.

Corrado, duca di Carintia, IV, 94.

Corrado, duca di Franconia, IV, 145, 151, 159. Rimesso in grazia da Corrado Augusto, 162. Creato duca di Carintia e marchese di Verona, 182, 191.

Corrado, duca di Baviera, deposto da Arrigo III, IV, 265.

Corrado, figlio di Corrado già duca di Carintia, dà una rotta ad Adalberone duca di Carintia, IV, 124. Termina il suo vivere, 205.

Corrado, marchese di Toscana, IV, 605. Suoi atti, 608.

Corrado, conte palatino del Reno, IV, 744, 771, 779.

Corrado, figlio di Federigo I Augusto, creato duca di Franconia, IV, 822.

Corrado Moscaincervello, principe di Ravenna, IV, 832. Cede Capoa al re Tancredi, 925. Generale dell'esercito contro di lui, 932. Creato duca di Spoleti, 944. Ne è spogliato da papa Innocenzo III, 957.

Corrado, marchese di Monferrato, IV, 832. Rotta a lui data dai Milanesi, 833.

Corrado, figlio del marchese di Monferrato, milita in favore dei nobili di Viterbo, IV, 866. Sconfigge e fa prigione l'arcivescovo di Magonza, 871. A cui poscia vende la libertà, 879. Valorosamente difende Tiro contro di Saladino, 902, 905. Difende Tripoli, 909. Riscatta il padre, 910. Sostiene l'assedio d'Accon, 917. Sposa Isabella regina di Gerusalemme, 927. Assassinato, 930.

Corrado, figlio di Federigo II Augusto, va in Germania col padre per reprimere la ribellione del fratello Arrigo, IV, 1123. Eletto re de' Romani, 1139. Raduna un forte esercito, e va contro Arrigo langravio di Turingia, 1194. È sconfitto, _ivi_. Sorprende il langravio, e gli dà una rotta sì terribile, che gli cagiona la morte, 1197, 1198. È costretto a ritirarsi in Italia per la guerra fattagli da Guglielmo d'Olanda, 1209. È dichiarato dal padre erede dei suoi Stati, 1222. Innocenzo IV lo dichiara scomunicato come suo padre, 1223. Cala in Italia, 1227. Va in Puglia, 1229. Concepisce astio contro il fratello Manfredi, 1230, 1231. Costringe Napoli alla resa, 1233, 1234 Creduto autore della morte del fratello minore Arrigo, 1237. Maltratta i popoli della Puglia, 1238. Nel più bel fiore degli anni muore, _ivi_.

Corrado Rusca, signor di Como, V, 279.

Corrado de' Trinci, signore di Foligno, V, 757. Perde stato e vita, 1129, 1141.

Correggeschi, tolgono Parma agli Scaligeri, V, 555, 556. La vendono ad Obizzo marchese d'Este, 573.

Corsi, loro insolenza in Roma contro i Franzesi, VI 1228, 1229, 1237.

Corsica, presa dai Goti, II, 933. Donata alla Chiesa Romana, III, 268, 318, 333, 460. Presa quasi tutta dai Turchi e Franzesi, VI, 630. Ricuperata dai Genovesi, 638. Ai quali si ribella, VII, 353, 354. Contro de' ribelli sono spedite le truppe imperiali, 363, 371, 375. Entra in quel dominio Teodoro Antonio barone di Newoff, e ne decade, 427, 439, 447, 451, 513.

Corso pubblico, cioè la posta, regolato da Traiano, I, 429.

Corte, una volta villa con castello e parrocchia, IV, 35, 200.

Corvolo, duca del Friuli, III, 124.

Coscia (Niccolò), creato cardinale, e poscia arcivescovo di Benevento, VII, 324. Sue tirannie, per cui è costretto a fuggire, 349. È interdetto da ogni funzione, 350. Per la sua ostinazione in non rinunziare all'arcivescovato si continuano i processi contra di lui, 355. Fugge, _ivi_. Censure fulminategli contro, 356. Va a Roma per difendersi, 368, 369. Sentenza contro di lui, 374. È migliorata la sua situazione mercè la protezione della corte di Vienna, 405, 461.

Cosimo de Medici il Magnifico. Sua morte, VI, 13.

Cosimo II, principe di Toscana. Suo matrimonio con donna Maria Maddalena d'Austria, VI, 924. Succede a Ferdinando suo padre, 927. Si dichiara in favore del duca di Mantova, 940. Manda soccorsi a Ferdinando II Augusto, 971. È rapito dalla morte, 982. Sue virtù, _ivi_.

Cosimo III, poscia gran duca di Toscana. Sue nozze con Margherita Luigia di Borbon, VI, 1220, 1225. Succede al padre, 1260. Suo divorzio colla moglie, VII, 10. Sua morte, 313.

Cosma, eletto imperadore contro Leone Isauro, III, 175.

Cosroe, re de' Parti. Sua ambascieria a Traiano, I, 415. Da cui è posto in fuga, 425. Rimesso in trono da Adriano, 436.

Cosroe, re di Persia, muove guerra a Giustiniano Augusto, II, 879, 884, 887. Con lui fa una pace vantaggiosa, 973. Torna a far guerra, 1010. Ne riporta delle busse, 1025. Sua morte, 1035.

Cosroe, re di Persia, fa guerra a Foca imperadore, II, 1128. Suoi progressi in Oriente, 1138, 1148. Occupa Gerusalemme, 1154. Poi l'Egitto, 1160. Fa scorticar vivo il suo generale Saito, 1161. Fa morire gli ambasciatori di Eraclio imperadore, _ivi_. Guerra a lui fatta da esso Augusto, 1172. Suo sdegno contro i cristiani, 1182. Messo in fuga da Eraclio, 1193. È ucciso da suo figlio Siroe, 1195.

Cosso, prefetto di Roma, I, 99,

Costante (Racio), governatore della Sardegna, I, 693.

Costante (Flavio Giulio), figlio di Costantino il Grande, creato Cesare, I, 1198. Stati a lui assegnati dal padre, 1209. Succede a lui nell'Italia, Africa ed Illirico, 1223. Discordia fra lui e i fratelli, _ivi_. Dall'esercito suo è ucciso il fratello Costantino, ed estensione del suo dominio, 1228. Sue leggi contro i pagani, II, 11. Sue vittorie, 15. Protettore de' cattolici, 21, 22. Congiura di Magnenzio contro di lui, 28, 29. Onde è ucciso, 29, 30. Suoi difetti e pregi, 30.

Costante, figlio di Costantino tiranno, II, 380. Dichiarato Augusto, 392, 408, 409. Mandato dal padre in Ispagna, 408. Ucciso in Vienna del Delfinato, 409.

Costante, ossia Costantino, nipote di Eraclio Augusto. Sua nascita. II, 1189. È dichiarato imperadore, 1226, 1227. Favorisce i Monoteisti, 1238, 1241. Pubblica il suo Tipo, o editto per quella eresia, 1242. Perseguita papa Martino, 1254. Il fa imprigionare, 1255. Dichiara Augusto e collega nell'imperio suo figlio Costantino Pogonato, 1260. Sconfitto dai Saraceni, a stento giunge a fuggire travestito, 1262. Fa guerra agli Sclavi, 1265, 1266. Pace dai Saraceni chiestagli, da lui non accettata, 1267. Si ritira fuori di Costantinopoli, 1272, 1273. Assedia Benevento, III, 10. E se ne ritira, 13. Passa a Roma, indi in Sicilia, 16. Incredibili avanie da lui fatte a que' popoli, 22, 23. Sostiene la ribellione di Mauro arcivescovo di Ravenna contro il papa, 27. Viene ucciso, 29.

Costantina, moglie di Maurizio Augusto, II, 1045, 1098. Colle figlie uccise da Foca, 1120, 1134.

Costantino (Flavio Valerio), il Grande, figlio di Costanzo Cloro, discendente da un fratello di Claudio II Augusto, I, 936, 1030, 1040, 1051. Sprezzato da Galerio, 1062, 1066. Pericolose azioni a cui lo espone Galerio, dalle quali ne esce vittorioso, _ivi_. Sua vittoria sui Sarmati, 1067. Fugge da Galerio, e va a trovare il padre, 1068. A lui succede, ed è proclamato Augusto, 1073, 1074. Ma prende il solo titolo di Cesare, a ciò obbligato da Galerio, 1074. Dà la libertà ai cristiani di professar pubblicamente la loro religione, 1078. Sue vittorie contro i Franchi ed altri popoli, 1079. Massimiano lo crea Augusto, egli dà in moglie la figlia Flavia Massimiana Fausta, 1083. Lo accoglie nelle Gallie con tutti gli onori, 1089. Il qual poscia tenta di tradirlo, 1089, 1090. Preso da lui in Marsiglia, rimproverato e spogliatolo della porpora, lo lascia come prima nella sua corte per le preghiere di Fausta, 1090, 1091. Donativi da lui fatti al tempio d'Apollo in Autun, 1091. Per nuovo tradimento fa morire il suocero, 1093, 1094. Sconfigge le nazioni germaniche, 1096. Passa nella Gran Bretagna, e la soggioga in poco tempo, 1097. Invitato dai Romani contro l'iniquo Massenzio, 1105. Sua lega con Licinio, cui promette in moglie la figlia Flavia Valeria Costanza, 1106. Parte per l'Italia coll'armata, _ivi_. Prende Susa, 1107. Entra in Torino, _ivi_. Giunge a Milano, _ivi_. La prende, _ivi_. Passa a Brescia, _ivi_. Assedia Verona, 1108, 1109. Gli si arrendono Aquileia e Modena, 1109. Giunge a Roma, _ivi_. Miracolosa sua chiamata al Cristianesimo, 1109, 1110. Vittoria insigne da lui riportata colla morte di Massenzio, 1113. Divenuto padron di Roma, dell'Italia e dell'Africa, 1116. Dà più rotte ai Franchi, 1118. Non prende il titolo di pontefice massimo, 1130. Sue guerre con Licinio, a cui dà una rotta, 1133. E di poi fa pace, 1135. Sue lodevoli leggi, 1137. Suoi varii regolamenti, 1145, 1146 _e seg._, 1150 _e seg._, 1170, 1174, 1180, 1181, 1191, 1192, 1201. Sconfigge i Sarmati, 1154. E Licinio Augusto due volte, 1160, 1163, 1164. Divien padrone di tutto il romano imperio, 1165. Leva di vita Licinio, 1168. Sue premure per estinguere l'eresia di Ario, 1169. Ingiuriato da' Romani, 1175, 1176. Fa morire il figliuolo Crispo e la moglie Fausta, 1177, 1178. Fonda Costantinopoli, 1186. Vince i Sarmati e i Goti, 1195. Quanto rispettato e temuto dai Barbari, 1199. Divide fra i suoi figliuoli i suoi Stati, 1208. Sua infermità, 1212. Prende il battesimo, _ivi_. Sua morte, 1214. Glorioso in vita e dopo morte, 1216. Sua donazione alla Chiesa Romana, creduta anche ne' tempi di papa Adriano, III, 332.

Costantino juniore (Flavio Claudio), figlio di Costantino il Grande. Sua nascita, I, 1141, 1142. Creato Cesare, 1142. Vittorie da lui riportate contro i Goti, 1195. Stati a lui assegnati dal padre, 1208. Succede a lui nella Gallia, Spagna e Bretagna, 1220. Discordia fra esso e i fratelli, 1222, 1223. Entra colle armi in Italia, 1227. In una battaglia ucciso, 1228.

Costantino, tiranno, occupa la Bretagna e le Gallie, II, 378. Varie sue imprese, _ivi_. Crea Augusto suo figlio Costante, 392. È riconosciuto a collega nell'imperio dall'imperadore Onorio, _ivi_, 407. Calato in Italia, 407. Tende insidie ad esso Augusto, 408. Rinserrato in Arles, 409, 413. Preso ed ucciso, 414 415.

Costantino papa. Sua elezione, III, 127. Chiamato a Costantinopoli, 130. Dove riceve grandi onori, 132, 133. Fine de' suoi giorni, 149.

Costantino pseudopapa, III, 289. Scrive al re Pippino, _ivi_. Vien deposto ed acciecato, 292. Riprovato nel concilio lateranese, 293, 294.

Costantino Pogonato, dichiarato Augusto, II, 1260. Ritenuto in Costantinopoli dopo la partenza del padre, 1273. Succede al medesimo, III, 30. Atterra il tiranno Mecezio in Sicilia, 31, 32. Come trattasse i suoi fratelli, 34, 63. Difende Costantinopoli assediata dai Saraceni, 40. La libera, e fa pace vantaggiosa con quegli infedeli, 50, 51. Promuove la pace della Chiesa, 52. Col concilio VI generale, 59. È benefico verso la Chiesa Romana, 63, 68. Rapito dalla morte, 69.

Costantino Copronimo. Sua nascita, III, 160, 161. Dichiarato Augusto, da Leone Isauro suo padre, 163. A cui succede, ed è detronizzato, 216. Riacquista l'imperio, 231. Liberalità sua verso Zaccheria, 234. Crea suo collega il figlio Leone, 245. Suo conciliabolo contro le sacre immagini, 257, 258. Seguita a perseguitarle, 282. Muove con una flotta per portar la guerra ai Bulgari, 324. Muore, _ivi_.

Costantino, figlio di Leone IV Augusto. Sua nascita, III, 308. Dichiarato dal padre collega nello imperio, 330. Gli succede, 341, 342. Suoi sponsali con una figlia dì Carlo Magno, 344. Protegge le sacre immagini, 355. Suo matrimonio, 373. Depone la madre, 384. Dalla quale è deposto ed accecato, 406, 407.

Costantino Porfirogenito, imperador de' Greci, succede al padre. III, 977, 978. A lui inviato dal doge veneto Orso Particiaco il figlio Pietro, 983. Sua sovranità rimessa in Benevento e Capoa, 988, 989, 1072. Ambasciatori a lui spediti dal re Ugo, 1035. Chiede una figlia a re Ugo in moglie a suo figlio Romano, 1091. Conferma i beni spettanti al monistero di San Vincenzo del Volturno, 1096. A lui chiede protezione il re Lottario, 1107.

Costantino Monomaco, imperador dei Greci, IV, 210.

Costantino duca imperadore dei Greci, IV, 322. Sposa una figlia di Roberto Guiscardo, 375. Viene balzato dal trono, 390. Sua morte, 407.

Costantino Paleologo, ultimo imperador de' Greci, muore combattendo invittamente per la patria, V, 1251.

Costantinopoli: sua fondazione, I, 1186. Sua grandezza e popolazione, 1191. Parte delle sue mura fabbricate da Teodosio II imperadore, II, 502. Sollevazioni _ivi_ tra le fazioni veneta e prasina, 470. Terribil sedizione sotto Anastasio, 784, 785. Altra sotto Giustiniano, 847. Assediata dal re degli Unni, e liberata, 1184. Assediata dai Saraceni III, 40. Liberata, 50, 51. Di nuovo assediata da' Saraceni, 157, 158. Liberata, 158. Espugnata e saccheggiata dalla crociata dei Latini, IV, 982. Facoltà de' Veneziani d'eleggerne il patriarca latino, 985. Creato _ivi_ imperadore Baldovino conte di Fiandra, _ivi_. Ritolta ai Latini dai Greci, V, 31. Presa dai Turchi, 1251.

Costanza (Flavia Valeria), sorella di Costantino il Grande, maritata con Licinio Augusto, I, 1106, 1117, 1118, 1157, 1168.

Costanza o Costantina, figlia di Costantino il Grande, II, 39. Maritata a Gallo Cesare, 44, 61, 64.

Costanza (Flavia Massima), figlia di Costanzo Augusto, II, 108, 117, 154, 155. Maritata con Graziano Augusto, 108.

Costanza di Francia, maritata con Baomondo principe d'Antiochia, IV, 508.

Costanza, figlia del re Ruggieri di Sicilia, maritata ad Arrigo V re di Germania, IV, 892, 893. Solenni sue nozze celebrate in Milano, 894. Sue pretensioni al regno di Sicilia, dopo la morte di Guglielmo II, 914. Cade in mano del re Tancredi, 925. Ed è liberata, _ivi_. Partorisce Federigo II, 940. A lei ingiustamente imputate le traversie e la morte del marito, 950. Sua morte, 962.

Costanza, figlia del re Manfredi, maritata a Pietro figlio del re d'Aragona, V, 28, 29, 33. Viene in Sicilia, 160. Governa quel regno, 215. Va a Roma, 250.

Costanzo Cloro (Flavio Valerio), adottato e creato Cesare da Diocleziano Augusto, I, 1027. Suoi costumi, 1029, 1030. Volge le armi contro di Caralisio tiranno, 1032. Frisoni da lui soggiogati, 1033. Sue vittorie delle nazioni germaniche, 1034. Ricupera la Bretagna, 1038. Sconfigge gli Alamanni, 1046, 1047. Ed altre nazioni germaniche, 1050, 1051. Sua indulgenza verso i cristiani, 1058. Creato Augusto, 1063. Sua morte, 1069. Fu marito d'Elena, 1070. Sue belle qualità, 1071.

Costanzo (Flavio Giulio), figlio di Costantino il Grande. Sua nascita, I, 1142. Creato Cesare, 1167. Sue prime nozze, 1207. Stati a lui assegnati dal padre, 1208. Succede a lui, 1220. Fa uccidere i suoi parenti, 1221, 1222. Discordia fra lui e i fratelli, 1223. Guerra a lui mossa da Sapore re della Persia, 1224; II, 15. Protegge gli ariani, II, 16. Terme da lui fabbricate in Costantinopoli, 18. E porto di Seleucia, 19. Sua celebre battaglia a Singara con Sapore re di Persia, 23, 24. Come dipinto da Libanio sofista, 27. Con deporre Vetranione acquista l'Illirico, 40. Sua insigne vittoria su Magnenzio, 49. Ricupera l'Italia e l'Africa, 52, 53. Passa nelle Gallie ed atterra Magnenzio, 55. Divien superbo e crudele, 56. Legge sua contro i templi e sacrifizii de' gentili, 59. Disgustato di Gallo Cesare, 60. A cui toglie la vita, 66. Crea Cesare Giuliano, 70. Suo trionfo in Roma, 75. Fa guerra ai Sarmati, 83, 84. E a lui la fanno i Persiani, 90, 91. Contra di lui insorge Giuliano Cesare, 95. Dà fine ai suoi giorni, 109. Sue lodi e suoi biasimi, _ivi_, 110.

Costanzo (Giulio), console fratello di Costantino il Grande, I, 1203, 1204. Ucciso da Costanzo Augusto, 1222.

Costanzo, arcivescovo di Milano, II, 1092. Termine di sua vita, 1113.

Costanzo (Flavio) conte, generale di Onorio Augusto, II, 410. Opprime Geronzio nelle Gallie, 411. Vince Edobico generale di Costantino tiranno, 414. Si disgusta con Ataulfo re de' Goti, 421. Creato console, 424 Altre sue imprese nelle Gallie, 426. Galla Placidia a lui data in moglie, 434. Dichiarato Augusto, 444. Termina il suo vivere, 445. Suo epitaffio, 446.

Costanzo Sforza, signore di Pesaro, VI, 46. Sconfitto da Alfonso duca di Calabria, 68. Gli è portata la guerra da Girolamo Riario signore d'Imola, 70. Generale di Lodovico il Moro duca di Milano, 76. Dà una sconfitta ad Obietto del Fiesco, 78. Va al servizio de' Veneziani, e muore, 84.

Court (il signore di la), ammiraglio franzese. Si unisce con la flotta spagnuola per battersi contro gli Inglesi, VII, 535. Sua inazione, per cui rimangono salve ed illese le sue navi, _ivi_.

Cozio (Marco Giulio), re delle Alpi Cozie, I, 160.

Cranno, figlio di Clotario re di Francia. Si ribella al padre, II, 965. Vinto in una battaglia, è bruciato, per ordine del padre, colla moglie e con le figlie, 971.

Crasso Frugi. Sua congiura contro di Traiano, I, 412.

Crema, cagione di gran guerra fra Milano e Cremona, IV, 607. Assediata dai Cremonesi e Tedeschi, 760. Si rende a Federigo Augusto, 762.

Cremaschi: si ribellano a Federigo Augusto, IV 758.

Cremona presa dai soldati di Vespasiano, I, 280. Strage e saccheggio orrendo _ivi_ fatto da essi, 281. Presa e diroccata dal re Agilolfo, II, 1126. Sorpresa d'essa fatta dal principe Eugenio, ma con poco frutto, VII, 166.

Cremonesi: lor sedizione contro di Odelrico vescovo, III, 1274. Sconfitti dai Milanesi, IV, 525. A cagion di Crema guerra tra essi ed i Milanesi, 607, 608, 630, 637, 644. Son da loro sconfitti, 665. Danno una rotta ai Piacentini, 699. Rendono la pariglia ai Milanesi, prendendo loro anche il carroccio, 700. Inducono l'imperadore Federigo a seco loro assediare Crema, 759, 760. Uniti allo stesso Federigo fan guerra ai Milanesi, 765. Collegati con essi, 802, 823. Sdegnati con Federigo Augusto, 892. Messi al bando dell'imperio, 898. Ottengono la pace da esso Augusto, _ivi_. E dal figlio, 899, 900. Rotta loro data dai Bresciani, 927. E dai Milanesi, 934. Crema loro conceduta dagli imperadori, 945. Danno una rotta ai Piacentini, 971. E un'altra al popolo di Brescia, 974. Sconfitti dai Milanesi, 1002. Guerra civile fra loro, 1007, 1011, 1012, 1015. Gran rotta da loro data ai Milanesi, 1019. E ai Piacentini, 1032. E di nuovo ai Milanesi, 1037. Fanno pace coi Milanesi e Piacentini, _ivi_. In aiuto de' Modenesi sconfiggono i Bolognesi, 1085. Lor battaglia coi Milanesi, Piacentini e Bresciani, in cui restano sconfitti, 1120. E coi Bresciani soli, da' quali sono sbaragliati, 1128. Lor carroccio preso dai Parmigiani, 1206. Governati dal marchese Oberto Pelavicino, danno una rotta ai Parmigiani, 1218, 1219. E ai Bresciani, 1270. Scacciano il Pelavicino e Buoso da Doara, V, 69. Uniti coi Parmigiani, 143. Guerra lor fatta da' collegati Ghibellini, 312. Ribellati al re Arrigo VII, ne riportano un fiero castigo, 344, 345. Di nuovo si ribellano, 349. Rivoluzioni di quella città, 389, 402, 408, 421.

Crescenzio, console romano. Sua prepotenza in Roma, III, 1259, 1260; IV, 12. Processato da Ottone III Augusto, 19. Fa fuggire papa Gregorio V, 22. Usurpa il dominio di Roma, 23. Gli è tagliato il capo, 30.

Crescenzio, cardinale, governatore di Benevento, IV, 621, 622.

Cresconio, vescovo di Todi, legato pontificio ad Anastasio II imperadore, II, 730.

Cresto, prefetto del pretorio, ucciso, I, 790.

Crinito (Marco Ulpio), valente generale di Valeriano Augusto, I, 887. Designato console, 888, 891, 894.

Crisafio, potente eunuco nella corte di Teodosio II, II, 515. Odia san Flaviano, 529. E l'abbatte, 535. Sua caduta e morte, 546.

Crisargiro, tributo abolito: voce greca, cioè _oroargento_, II, 709.

Crisolora (Manuello), accende in Italia lo studio della lingua greca, V, 899.

Crispina, moglie di Commodo Cesare, I, 571. Relegata, e poi fatta morire da lui, 621.

Crispino (Rufo), prefetto del pretorio, deposto, I, 184.

Crispino (Tullio), prefetto del pretorio sotto Giuliano, I, 641.

Crispo (Giulio), perchè ucciso da Severo Augusto, I, 678.

Crispo (Flavio Valerio Giulio), figlio di Costantino il Grande, creato Cesare, I, 1141. Sua vittoria degli Alemanni, 1148, 1150. Va a Roma, 1154. Milita contro di Licinio, 1161. Levato di vita dal padre, 1177.

Cristiani: perseguitati sotto Nerone, I, 234. Sotto Domiziano, 338, 361, 362. Sotto Traiano, 411. Uccisi dai Giudei, 469, 470. Perseguitati sotto Adriano, 478. Sotto Antonino Pio, 494. Sotto Marco Aurelio, 555. Impetrano la pioggia all'armata di esso Augusto, 564. Indulgenza di Commodo verso di loro, per cui se ne dilatò moltissimo il numero, 621. Persecuzion d'essi sotto Severo, 684. Amati da Alessandro Augusto, 776. Perseguitati da Massimino, 817. Favore che godono sotto i due Filippi, 851. Perseguitati da Decio, 865. Sotto Gallo e Volusiano, 873. Favoriti sul principio da Valeriano, 878, 879. Poscia da lui perseguitati, 886, 887. Vessati da Aureliano, 972. Persecuzione mossa da Diocleziano contro di essi, 1053. Lor pace e libertà sotto Costantino il Grande, 1143, 1165, 1171. Licinio gli scaccia dalla sua corte, 1148. Poi li perseguita, 1158. Persecuzione mossa da Sapore re di Persia contro di essi, II, 15, 16. Da Giuliano l'Apostata, 123. Da Isdegarde re di Persia, 381.

Cristiani (Reltrame), conte e gran cancelliere della Lombardia Austriaca: suoi rari pregi, VII, 500.

Cristiano, eletto arcivescovo di Magonza, IV, 794. Sconfigge i Romani, 805. Mandato da Federigo Augusto per sostenere il suo partito nella Romagna, ma inutilmente, 820. Spedito nuovamente in Italia dallo stesso imperadore, 828, 829. Mette i Pisani al bando dell'imperio, 832, 836. Fa la guerra in Toscana, 836. Assedia Ancona, 840. Suoi malvagi costumi, 841. Fa guerra ai Romagnoli e Bolognesi, 848. Spedito a Roma, 854. Fa guerra in Puglia, 855. Abiura lo scisma, 861. Sconfitto e preso da Corrado di Monferrato, 871, 872. Rimesso in libertà, 879. Termina con discredito i suoi giorni, 884.

Cristiano (Federico), _V._ Federico Cristiano.

Cristiano o Cristierno, re di Danimarca, va a Roma, VI, 50.

Cristina, regina di Svezia, va a Roma, VI, 1201; VII, 25. Sua morte, 78.

Cristina, sorella di Lodovico XIII re di Francia, e duchessa di Savoia, prende la reggenza degli Stati, VI, 1083. Conferma la lega coi Franzesi, 1086. Abbandona ai medesimi sè stessa e il Piemonte, 1088. Guerra a lei fatta da' principi cognati, 1092. Occupato da essi Torino, ella va a Susa, 1096. Fa pace con essi, 1111. Sua morte, 1234.

Cristo Gesù, adorato insieme cogli altri dei da Alessandro imperadore, I, 775, 776.

Cristoforo, duca di Roma, III, 145.

Cristoforo, patriarca di Grado, III, 100.

Cristoforo, d'Olivolo, III, 438, 447, 455, 525.

Cristoforo papa, o piuttosto usurpator della Sede pontificia. III, 956. È deposto, 959, 960.

Cristoforo Moro, doge di Venezia, V, 1274. Cessa di vivere, VI, 40, 41.

Cristoforo Colombo, scuopre le Indie Orientali, VI, 113.

Croati, convertiti alla fede di Cristo, II, 1202.

Croce, sopra cui morì il nostro Signore Gesù Cristo, presa dai Persiani nel saccheggiar Gerusalemme, II, 1155. Ricuperata da Eraclio imperadore, 1196. Riportata in Gerusalemme, 1197. Asportata in Costantinopoli, 1207.

Crociata pubblicata da papa Urbano II nel concilio di Chiaramonte, IV, 464, 469. Italiani ad essa concorsi, 471.

Crociata dei Franchi, 977. Con Arrigo Dandolo doge di Venezia prende Zara, 979. Va a Costantinopoli, 981. E la prende per forza, 982. Crea imperadore ivi Baldovino conte di Fiandra, 985.

Crodegango, vescovo di Metz, III, 251, 403.

Cronologia di Teofane, difettosa nei testi, II, 1123.

Crotska: battaglia _ivi_ coi Turchi svantaggiosa agli imperiali, VII, 454, 455.

Crouzas: sua temeraria censura contra sant'Ambrogio, II, 291.

Crummo o Crunno, re dei Bulgari. Dà una rotta a Niceforo imperadore, in cui questi rimane ucciso, III, 476. Pone in fuga Michele imperador de' Greci, 483.