Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750

Part 73

Chapter 733,764 wordsPublic domain

Cirillo (San), vescovo di Alessandria, II, 481 478, 480, 501. Sua morte, 520.

Cirino, _V._ Quirino (Publio Sulpicio).

Ciro, console orientale, alzato da Teodosio II ai primi posti, II, 511.

Ciro panopolita, console e poeta, vescovo di Cotico, II, 533.

Ciro, patriarca d'Alessandria, autore dell'eresia dei monoteliti, II, 1202, 1208, 1212, 1223. Condannato, 1245.

Ciro, monaco, patriarca di Costantinopoli, III, 121. È deposto da Filippico imperadore, 138.

Citonato, vescovo di Porto, III, 289.

Città Nuova, presso Modena, fondata dal re Liutprando, III, 201.

Città d'Italia: quando cominciassero a far guerra l'una all'altra, IV, 76. Si cangiano in repubbliche, 513. Fan guerra insieme, 514. Alcune distrutte dal re Arrigo V, 524. Fiere discordie e guerre fra loro, 676, 677. Loro costumi, 719. Cominciano a far lega contro di Federigo Augusto, 788, 802. Ad essa costringono Lodi, 803, 804. Stromento della loro lega, 813, 814. La quale sempre più crebbe, 819.

Città di Lombardia, loro lega contra di Federigo I Augusto, IV, 835. Ristabiliscono l'antico loro distretto, 837. Marciano con forte esercito contra d'esso Federigo, 844. Loro battaglia contro di lui, 850, 851. E vittoria, 852, 853. Loro diritti sostenuti contro le pretensioni dell'imperadore, 857. Da cui solamente ottengono una tregua, 860. Si premuniscono contro di lui, 869. In Costanza fanno pace con lui, 882. Rinnovano la lor lega per timore di Federigo II Augusto, 1067, 1068, 1072. Rimesse al papa le differenze che passavano fra loro e il suddetto imperadore, 1074, 1075. Confermano la lega, 1092. Pace fra esse conchiusa per opera di fra Giovanni da Vicenza, 1113. Ma pace che poco dura, 1114, 1115.

Cividal di Friuli, presa e saccheggiata da Cacano re degli Unni, II, 1144, 1145.

Civile (Claudio), fa ribellar la Batavia, e parte della Germania e delle Gallie, I, 291. Resta abbattuto, _ivi_.

Cività Vecchia: origine di questo nome. III, 671.

Clara (Didia), figlia di Giuliano Augusto, moglie di Cornelio Repentino, I, 643.

Claro, (Caio Giulio Erucio), console, I, 630, 631. Fatto uccidere da Settimio Severo, 671.

Claro (Setticio), prefetto del pretorio sotto Adriano, I, 446. Poi deposto, 451.

Classe, città, borgo di Ravenna, II, 1000. Presa da Faroaldo duca di Spoleti, 1039. Ricuperata dai Greci, 1057, 1058.

Claudia, figlia di Lodovico XII re di Francia, promessa in isposa a Carlo duca di Lucemburgo, VI, 185.

Claudia o Claudilla (Giunia), maritata con Caligola, e poi da lui ripudiala, I, 98, 103, 120.

Claudio (Tiberio), fratello di Germanico Cesare, I, 111. Console col nipote Caligola, 115. Corre pericolo della vita, 138. Acclamato imperadore dai soldati, 143. Suoi buoni principii, 145. Sue mogli e suoi figli, 147. Porto di Roma da lui fabbricato, 148. Sedotto da Messalina sua moglie, 149, 150. Conquiste da lui fatte nella Bretagna, 157. Suo trionfo in Roma, 159, 160. Sue lodevoli azioni, 176. Prende Agrippina per moglie, 177. È signoreggiato da lei, 179. Adotta il figliastro Nerone, 180, 181. Tumulto del popolo contra di lui, 184. Vuole seccare il lago Fucino, 187. Spettacolo funesto a lui dato in tale occasione, _ivi_. Acquidotti mirabili da lui fatti, 187, 188. Avvelenato dalla moglie, muore, 192, 193.

Claudio (Marco Aurelio), generale di Gallieno Augusto, I, 931. Sua congiura contra di lui, e innalzamento al trono imperiale, 934. Sue azioni prima dell'imperio, 936. Abbatte il tiranno Aureolo, 937. Buon principio del suo governo, 938. Sconfigge i Goti, 941. Perciò appellato Gotico, 944. Sua morte, 945.

Claudio, prefetto di Roma, II, 182, 187.

Claudio, vescovo di Torino, condanna la venerazione delle sacre immagini e delle reliquie, e i pellegrinaggi della gente pia, III, 550. È confutato da Dungalo e da Giona, 559.

Cleandro, maestro di camera di Commodo, promuove la rovina di Perenne, I, 608, 609. Diventa padrone della corte, 610. Sue iniquità, 613. Creato prefetto del pretorio, 614. Principio e fine della sua caduta, 618, 619.

Clearco, prefetto di Costantinopoli, II, 250.

Clefo, ossia Clefone, re de' Longobardi, succede ad Alboino, II, 1017. È ucciso, 1019, 1020.

Clemente I papa, I, 245. Suo martirio, 313.

Clemente (Marco Arricino), già prefetto del pretorio e console, fatto morire da Domiziano, I, 360, 361.

Clemente (Tito Flavio), console cristiano, ucciso da Domiziano, I, 561, 562.

Clemente (Cassio), partigiano di Pescennio. Sua franca risposta a Severo Augusto, I, 658, 659.

Clemente II papa. Sua elezione IV, 230. Corona il re Arrigo III, 231. Celebra un concilio contro i simoniaci, 234. Col veleno è tolto di vita, 240. Luogo dove egli morì, _ivi_.

Clemente III antipapa, _V._ Guiberto.

Clemente III papa. Sua elezione, IV, 905. Sua concordia co' Romani, 910. Chiamato da Dio a miglior vita, 920.

Clemente IV papa. Sua elezione, V, 48. Dà la corona di Sicilia a Carlo conte d'Angiò, 54. Sostiene Ottone Visconte eletto arcivescovo di Milano, 68. Scomunica Corradino, 73. Predice la di lui rovina, 74. È chiamato a miglior vita, 79.

Clemente V papa. Sua elezione, V, 296, 297. Trasferisce in Francia la Sede apostolica, 297. Decime da lui imposte col pretesto della guerra chiamata santa, 301. Abolisce i Templari, 309, 310. Promuove l'elezione di Arrigo VII re de' Romani, 317. Aspira al dominio di Ferrara, 319. Atti orribili suoi contro i Veneziani, 324. Strana concessione da lui fatta a Giacomo re d'Aragona, 327. Arbitro di lui Roberto re di Napoli, 335. Concilio da lui celebrato in Vienna del Delfinato, 351, 361. Minaccie a lui fatte da Filippo il Bello re di Francia, 364. Si attribuisce la sovranità in Italia, 372. Termina i suoi giorni, 373. Varii suoi difetti, _ivi_, 374.

Clemente VI papa. Sua elezione, V, 561. Conferma contra di Lodovico il Bavaro tutte le censure di papa Giovanni XXII, 567. Fa eleggere Carlo di Boemia re de' Romani, 582. Compra Avignone dalla regina Giovanna, 601. Celebra il giubileo, 611. Mette pace fra i re d'Ungheria e di Napoli, 619, 625. Sua morte, 625. Sue qualità, 626.

Clemente VII antipapa, _V._ Roberto cardinale.

Clemente VII papa. Sua elezione, VI, 398. _V._ Medici (Giulio). Segretamente fa lega con Francesco I re di Francia, 409. Poi con Carlo V imperadore, 417. Poi col re di Francia, co' Veneziani, coi Fiorentini e con Francesco Sforza contra l'imperadore, 422. Da' Colonnesi è costretto a ritirarsi in castello Sant'Angelo, 426, 427. Ne fa vendetta, 427, 428. Assalito dalle sue armi il regno di Napoli, 431. Fa tregua col vicerè di Napoli, 432. Essendo presa Roma, si salva nel castello, 439. Accordo per la sua liberazione, 443. Resta tuttavia come prigione, ed esposto alla peste, _ivi_, 444. Finalmente è libero, 452. Torna a Roma ed a' maneggi di guerre, 463. Fa lega coll'imperadore, 468. Le cui armi spedisce contra de' Fiorentini, 469. Viene a Bologna, 471. Dove corona Carlo V, 476. Non accetta il laudo di questo sovrano favorevole al duca di Ferrara, 484. Ricupera Ancona, 489. A lui scrive Davide re d'Etiopia, 495. Suo abboccamento col re di Francia in Marsilia, 496. Termina la sua vita, 503.

Clemente VIII antipapa, _V._ Egidio Mugnos.

Clemente VIII papa. Sua creazione, VI, 839, 840. Non ammette l'abiura fatta da Arrigo IV re di Francia, 847. Sua inflessibilità su questo, 849. Finalmente l'ammette in grembo della Chiesa, 853. Dà soccorso a Rodolfo II contro i Turchi, 855. Procede contra Cesare d'Este duca di Ferrara, 868. L'obbliga coll'armi a cedergli il possesso del ducato ferrarese, 871. Sua solenne entrata in Ferrara, 873. Terribile inondazione di Roma sotto di lui, 874. Fa la promozione d'alcuni cardinali, 878. Spedisce soccorsi all'imperadore contro i Turchi, 895. Vengono a lui ambasciatori persiani, 897. Promozione da lui fatta d'altri cardinali, 904. S'imbroglia co' Farnesi, 907. Arriva al fine de' suoi giorni, 909.

Clemente IX papa. Sua elezione, VI, 1245. Stabilisce pace fra la Francia e la Spagna, 1248. Dà soccorso a' Veneziani, 1251. Sua morte, ed insigni sue doti e virtù, 1256, 1257.

Clemente X papa. Sua elezione, VI, 1258, 1259. Promuove i suoi nipoti, 1259. Sue lodevoli massime, 1261. Suo editto, che accorda la nobiltà colla mercatura, 1263. Impegni del cardinale nipote cogli ambasciatori delle teste coronate, 1273. Giugne al fine de' suoi giorni, VII, 15.

Clemente XI papa. Sua elezione, VII, 152. Sua premura perchè le potenze cristiane non vengano all'armi, 155. Spedisce il cardinale Carlo Barberini legato a latere al re di Spagna a Napoli, 164. E monsignor Tommaso di Tournon alla Cina, _ivi_. Non riconosce Carlo III per re di Spagna, 174. Adirata contra di lui la corte di Vienna, 183. Suo armamento contro gl'imperiali, 222. Suo accordo coll'imperadore Giuseppe, 227. Risentimenti de' Gallispani contra di lui, _ivi_, 228. Sua bolla _Unigenitus_ contro i Giansenisti, 258, 263. Sue bolle contro la monarchia di Sicilia, 263, 266. Sue grandi premure in soccorso de' Veneti contro i Turchi, 264. Insussistenti querele contra di lui per la guerra mossa dal re Cattolico all'imperadore, 280. Spedisce alla Cina monsignor Carlo Ambrosio Mezzabarba, 294. Ordina la prigionia del cardinale Alberoni, ma resta deluso, 302, 303. Fine de' suoi giorni, e suoi pregi, 304, 305.

Clemente XII papa. Sua elezione, VII, 350. Fa processare il cardinal Coscia, 355. Sostiene la sua dignità contro la corte di Portogallo, 362, 363, 373. Pretensioni che gli muovono i Franzesi sopra il contado d'Avignone, 373. Altre pretensioni dell'infante don Carlo, duca di Parma, sopra il ducato di Castro e Ronciglione, _ivi_, 374. Sentenza contra del Coscia, 374. Fabbrica la basilica Lateranense, 384. Forma la galleria del Campidoglio, 405. Altre sue belle opere, 407. Vessazioni recate dai monarchi al suo governo ed a' suoi Stati, 424. Compone le liti con varii potentati, 441. Suo nobile contegno verso la repubblica di San Marino, 459. Sua morte, e gloriose sue azioni, 461.

Cleto, romano pontefice, I, 313. Suo martirio, 331.

Clochilarco, capo de' corsari danesi, ucciso, II, 797.

Cloderico, figlio di Sigeberto re di Colonia. Uccide il padre ad istigazione di Clodoveo re de' Franchi, che poi fa assassinare lui stesso, II, 777, 778.

Clodio (Albino). _V._ Albino (Clodio).

Clodione, re de' Franchi, II, 483.

Clodomiro, figlio di Clodoveo re de' Franchi, II, 782, 783. (_V._ Clotario.) Sue barbarie, 817, 818. È ucciso in battaglia, 818.

Clodoveo, re de' Franchi, succede al re Childerico suo padre, II, 680. Dà una rotta e toglie la vita a Siagrio generale romano, 691. Provincie romane nelle Gallie venute in suo potere, _ivi_. Prende per moglie Clotilde cristiana, 717. Pericolosa guerra da lui sostenuta contro gli Alamanni, 727. Clotilde gli fa abbracciar la fede di Cristo, _ivi_. Conquista l'Alemagna, 728. Rende tributarii i Borgognoni, 738, 741. Sottomette la Bretagna Minore, 743. Dopo una rotta data ai Visigoti occupa molte loro provincie, 765. Resta sconfitto dall'armi del re Teoderico, 768. Dichiarato console da Anastasio Augusto, 770. Sue iniquità per accrescere il dominio, 777. Sua morte e figliuolanza, 782.

Clodoveo II, re de' Franchi, II, 1220, 1228, 1239, 1264.

Clodoveo III, re de' Franchi, III, 96.

Clotario, figlio di Clodoveo re de Franchi, succede al padre, II, 782, 783. Muove guerra co' fratelli a Sigismondo re de Borgognoni, e lo spogliano del regno, 812, 818. Sua fiera crudeltà contro i nipoti, 843. Fa lega di nuovo co' fratelli contro i Borgognoni, 856. Suo trattato con Vitige re de' Goti, 866. Entra in Ispagna col suo esercito, ed è sconfitto da' Visigoti, 897, 898. Cade in lui tutta la monarchia, 955, 968. Rotta da lui data a' Sassoni, 964. Gli si ribella il figlio Cranno, 965. Gli dà una rotta, e lo fa barbaramente abbruciare colla moglie e colle figlie, 971. Sua morte, _ivi_.

Clotario II, re de Franchi, II, 1112, 1128, 1137. In lui si unisce la monarchia franzese, 1153. Sua morte 1220.

Clotario III, re de' Franchi, II, 1264. Bertarido, ottiene da lui aiuto per rimontare sul trono di Italia, usurpatogli da Grimoaldo, III, 32. Suo esercito rotto dal re Grimoaldo con uno stratagemma, _ivi_. Sua morte, 34.

Clotilde, nipote di Gundobaldo re de' Borgognoni. Suo matrimonio con Clodoveo re de' Franchi, II, 717. Gli fa abbracciar la sede di Cristo, 727. Inavvertentemente cagiona la morte de' suoi nipoti, 843. S'interpone tra' figli onde non si facciano guerra, 880.

Clotilde, moglie di Amalarico re de Visigoti, costante nella cattolica religione, II, 841. Sua morte, 842.

Clotsuinda, moglie d'Alboino re de' Longobardi, II, 977.

Cniva, re de' Goti, muove guerra ai Romani, I, 866.

Cnodomario, re degli Alamanni, II, 81. Rotta a lui data da Giuliano Cesare, 81, 82.

Cocceiano (Salvio), nipote di Ottone imperadore, ucciso da Domiziano, I, 355.

Cochebas, o Barcochebas, capo de' Giudei contro di Adriano, uomo crudele, I, 469.

Codice Giustinianeo, quando pubblicato, II, 836, 856.

Cola di Rienzo divien tribuno e come signore di Roma, V, 590, 591. Sue azioni parte lodevoli e parte ridicole, 591. Per una sollevazione è costretto a fuggirsene, 595, 596. Torna a signoreggiare in Roma, 635. È ucciso dal popolo, 636.

Collalto (Rambaldo conte di), generale dell'imperadore, blocca Mantova, VI, 1029. Resa da lui e saccheggiata quella città, 1039, 1040. Miseramente termina i suoi giorni, 1047.

Colomanno (Carlo Manno d'alcuni), re d'Ungheria, IV, 476.

Colombano (San), abbate celebratissimo, nativo di Irlanda, perseguitato da Brunechilde e dal re Teoderico, e cacciato dalla Borgogna, ove avea fondato il monastero di Luxevils, e molti altri, II, 1149. Fonda quello di Bobbio, 1150. Richiamato in Francia dal re Clotario II, si esime di andarvi, 1153. Sua lettera a papa Bonifazio, III, _ivi_. Passa a miglior vita, 1159.

Colonna Traiana: quando compiuta, I, 416, 417.

Colonna: nobiltà ed antichità di questa famiglia, IV, 487.

Colonna (Fabrizio), generale del papa nella battaglia di Ravenna, fatto prigione dal duca di Ferrara, VI, 283. Ne diviene difensore, 290.

Colonna (Marcantonio), generale dell'armi pontifizie, VI, 255. Difende Ravenna, 281. E protegge il duca di Ferrara, 290. Difende Verona, 331, 336. Generale di Massimiliano Cesare, 338, 339. Sua gloria in sostenere Verona, 339, 341. Ucciso da un colpo di colubrina, 379.

Colonna (Marcantonio), juniore, generale del papa nella vittoria a Lepanto, VI, 750, 752, 753, 755. Vicerè pel re Cattolico in Sicilia, 797.

Colonna (Prospero) dà una sconfitta a' Veneziani, VI, 309. Generale del duca di Milano, 310, 313. Suo tentativo contro Genova, 320. Fatto prigione da' Franzesi, 323, 324. Generale del papa assedia Parma, 366. E Milano, 368, 369. E lo prende, 369. Vince i Franzesi alla Bicocca, 383. S'impadronisce di Genova, 386. Difende Milano, 397. Fine di sua vita, 400.

Colonnesi: gran parzialità di papa Niccolò IV verso di loro, V, 209. Processati da papa Bonifazio VIII, 250, 251, 257. Processati da papa Eugenio IV, 1085, 1086. Gli fanno guerra, 1086.

Colosseo, mole stupenda in Roma, I, 321.

Comacchio, città posseduta dalla casa d'Este, VI, 260. Se ne impadroniscono l'armi imperiali, VII, 227. Ne è restituito il possesso alla santa Sede, 318.

Comaschi: la loro città presa e saccheggiata da' Milanesi, IV, 568. Che fanno poi guerra a quel popolo, 573, 577, 584. Abbandonano la città, e poi si soggettano a Milano, 599, 600.

Cometa insigne, vedutasi in cielo, II, 516.

Commodiano, poeta cristiano, I, 1220.

Commodo (Lucio Ceionio). Suo consolato, I, 4?4. Adottato per figliuolo da Adriano: prende il nome di Lucio Elio Commodo, _ivi_. Sua morte, 479.

Commodo (Lucio Ceionio), figlio del precedente. Sua nascita, I, 479. Adottato per figliuolo da Antonino Pio, 480. Appellato Lucio Vero, 475, 504, 517. Era pochissimo amato dal padre adottivo, 504. È assunto al consolato, 516. Amore che portava a' suoi maestri, e qual profitto ne trasse, _ivi_. Creato console per la seconda volta, 522. Succede ad Antonino Pio, 528. _V._ Marco Aurelio Vero.

Commodo (Marco Aurelio Antonino), che fu poi imperadore, I, 556. Prende la toga virile, 570. Creduto nato d'adulterio, 576. Creato console, 579. Va col padre a guerreggiare in Germania, 583. Afflizione del padre infermo in riguardarlo suo successore, 588, 589. Succede nell'imperio al padre, 591, 592. Suoi vizii ed inclinazioni malvage nella puerizia, 593. Applauso con cui viene ricevuto in Roma, 594. Quali i principii del suo governo, 596. Congiura contra di lui Lucilla sua sorella, 601, 602. Si abbandona alla lussuria ed alla ritiratezza, 606, 613. Sua crudeltà, 614, 620. Prende il nome d'Ercole, con altre sue frenesie, 623, 624. Perduto dietro agli spettacoli delle fiere, 627. Ucciso da' congiurati, 630.

Comneni, famiglia d'imperadori d'Oriente. _V._ i loro nomi rispettivi.

Compagne, ossia compagnie di soldati masnadieri, quando nate in Italia, V, 545, 565, 566, 571, 572.

Conciliabolo di Tiro, in cui fu deposto santo Atanasio vescovo d'Alessandria, I, 1205.

Conciliabolo tenuto in Antiochia dagli ariani, II, 57.

Conciliabolo di Milano, in cui fu deposto santo Atanasio, II, 69.

Conciliabolo di Marano, tenuto da Severo arcivescovo di Aquileia, e da altri vescovi scismatici, II, 1063.

Concilio celebrato in Roma da Aniceto intorno il giorno di Pasqua, I, 521.

Concilio d'Arles, in cui vengono condannati i donatisti, I, 1131.

Concilio niceno, celebrato contro l'eresia d'Ario, I, 1172.

Concilio di Serdica, in cui è confermato il gius delle appellazioni alla santa Sede apostolica. II, 21.

Concilio di Rimini termina in un conciliabolo, II, 92.

Concilio d'Aquileia sotto Graziano Augusto, II, 230.

Concilio I generale in Costantinopoli, II, 233.

Concilio (Altro) in detta città, II, 239, 240.

Concilio di Milano contro Gioviniano eresiarca, II, 287.

Concilio di Roma contro Nestorio, II, 478, 480.

Concilio di Efeso contro lo stesso eresiarca, II, 480.

Concilio (Falso) di Efeso, II, 535.

Concilio ecumenico calcedonese, II, 548.

Concilio arausicano II, II, 615.

Concilio palmare, in cui restò assodata l'innocenza ed il pontificato di Simmaco, II, 747.

Concilio V generale, tenuto in Costantinopoli, II, 950. Approvato da papa Vigilio, 957, 958. Scisma per questo insorto in Italia, 962.

Concilio VI generale tenuto in Costantinopoli, III, 59.

Concilio trullano, quando tenuto, III, 87.

Concilio tenuto in Roma da Gregorio II, III, 164.

Concilio tenuto in Roma da Gregorio III contro Leone Isauro, III, 196.

Concilio Di Pavia, III, 560.

Concilio VIII generale tenuto in Costantinopoli, III. 720.

Concilio lateranense IV sotto Innocenzo III, IV, 1025.

Concilio generale di Lione, sotto Gregorio X, V, 105.

Concilio di Pisa, in cui è creato papa Alessandro V, V, 961, 962.

Concilio di Costanza, intimato da papa Giovanni XXIII, V, 986. Suo principio, 992. Ivi eletto papa Martino V, 1008.

Concilio di Basilea: suo principio, V, 1094, 1103, 1105. Atti di papa Eugenio IV in contrario, 1122, 1126. Elegge un antipapa, 1135.

Concilio generale in Ferrara, V, 1126. Trasportato a Firenze, 1134. Dove si uniscono le due Chiese latina e greca, 1135.

Concilio lateranense, sotto Leone X, VI, 343.

Concilio generale stabilito in Trento, VI, 556. Suo principio, 573. Trasferito a Bologna, 587. L'imperadore Carlo V tenta che sia restituito a Trento, 593. A ciò aderisce papa Giulio III, 603. Sciolto, 625. Riaperto da papa Pio IV, 692, 693. Dispute e dissensioni _ivi_ quietate da' cardinali legati, 702. Suo fine, e gran bene che n'è derivato, _ivi_, 703.

Concordia, città distrutta da Attila, II, 561.

Condiano (Sesto Quintilio), console, I, 587. Tolto di vita da Commodo, 605.

Confraternite laicali, e loro origine, _V._ Bianchi.

Conone, vescovo d'Apamea, ucciso in battaglia, II, 712.

Conone papa. Sua elezione, III, 70. Termina il suo vivere, 73.

Conone, o Conrado, ossia Corrado, duca della Francia Orientale, padre di Ottone duca, eletto re di Germania, III, 981. Fu avo di Gregorio V papa, IV, 26.

Consalvo Fernandez, chiamato il gran capitano, VI, 130. È sconfitto da' Franzesi, 134. Suoi progressi contra di loro, 138. Sua venuta a Roma, 143. Sua simulazione col re di Napoli, 186. Conquista per Ferdinando il Cattolico la metà del regno di Napoli, 188. Cede alle maggiori forze de' Franzesi, 194. Prevale contro di essi, 207. Loro dà una rotta al Garigliano, 208, 209. Per l'acquisto di Gaeta s'impadronisce di tutto il regno, 213. Per sospetti contro di lui si porta Ferdinando re a Napoli, 220, 221. Condotto in Ispagna, miseramente muore, 226.

Consiglio generale e di credenza nelle città libere d'Italia, IV, 513.

Consolato abolito da Giustiniano Augusto, II, 888.

Consoli delle città d'Italia divenute repubbliche, IV, 513.

Constanziano, generale di Giustiniano Augusto, II, 863, 868, 892.

Contardo, duca di Napoli, ucciso, III, 634.

Contareni, dogi di Venezia, _V._ i loro rispettivi nomi.

Conte del sacro palazzo, dignità eminente, III, 433. Dignità primaria nella corte de' re d'Italia, 950.

Conte di Modena, che si pretende fatto indebitamente morire per calunnia della regina moglie di Ottone III, IV, 20, 21.

Conte cardinale legato dell'antipapa Anacleto, IV, 613.

Conte di Virtù, _V._ Gian-Galeazzo.

Contee: erano una volta piuttosto governi che feudi, II, 1169.

Conti: si chiamavano così i governatori delle città, II, 1104.

Conty, supremo comandante delle armi franzesi nella Savoia, VII, 534.

Copronimo, _V._ Costantino Copronimo.

Corasio, monte vicino ad Antiochia, I, 423.

Corbiniano (San), vescovo di Frisinga, III, 170, 173.

Corbulone (Gneo Domizio), console, I, 124. Generale sottomette i Cauci, 170. Generale delle armi in Oriente, 199. Sue imprese in Armenia, 209. Governatore della Soria, 219. Fa guerra ai Parti, 226, 227. Suo abboccamento con Tiridate re dell'Armenia, 229. Intimatagli la morte da Nerone, si uccide, 244.

Cordo (Cremuzio), storico romano, accusato s'uccide, I, 73.

Corfù, devastata da' Goti, I, 932. Assediata da' Turchi, VII, 268. I quali se ne fuggono all'avviso della vittoria riportata dai Cesarei in Ungheria, 271.

Corippo, poeta africano, II, 982.

Cornelia, capo delle Vestali, condannata a morte da Domiziano, I, 348.

Corneliano (Attidio), governatore della Soria, I, 533.

Cornelio, romano pontefice, I, 866. Suo martirio, 873.

Corona Ferrea dei re d'Italia, II, 1125. Non usata nel secolo IX, III, 638.

Corone d'oro del re Agilolfo e di Teodelinda in Monza, II, 1125.

Corpi dei santi trasferiti da Roma in Francia e in Germania, III, 287. Frequenti una volta le lor traslazioni, 560.

Corradino, figlio del re Corrado. Sua nascita, IV, 1239. S'intitola re di Gerusalemme, e non di Sicilia, 1252. Per la sua finta morte Manfredi si fa coronare re di Sicilia, 1266, 1267. Cala in Italia, V, 66, 67. Passa colle armi in Toscana, 72. Suo esercito formidabile, 74, 75. Sconfitto nella fuga è preso, 76. E poscia decapitato, 77.

Corrado, duca della Francia orientale, _V._ Conone.

Corrado, re di Borgogna, figlio di Ridolfo II, III, 1072. Va a trovarlo Adelaide Augusta, sua sorella, 1219. Interviene alla dieta di Verona, 1243. Muore, 1279.

Corrado, duca di Lorena, III, 1123. Si ribella ad Ottone il Grande, 1127, 1130. Col quale fa pace, 1132.

Corrado; figlio del re Berengario II, III, 1161, 1186.

Corrado il Salico, primo fra gli Augusti, creato re di Germania, IV, 145. Eriberto, arcivescovo di Milano, il promuove alla corona d'Italia, 149. Venuto, riceve la corona da esso Eriberto, e fa guerra ai Pavesi, 152. Sua signoria in Ravenna, 153. Sottomette la Toscana, 156. È coronato imperadore, 157. Torna in Germania, 159. Crea duca della Baviera Arrigo suo figlio, 161. Poi lo fa eleggere re di Germania, _ivi_. Sua guerra con santo Stefano re di Ungheria, 167. Sue ragioni sopra il regno di Borgogna, 173. Colle armi va ad acquistarlo, 177, 179. Cala di nuovo in Italia, 187. Fa prigione Eriberto arcivescovo di Milano, 190. Il quale fugge, 191. Assedia Milano, 192. Infierisce contro Parma, 195. Torna a Roma, 196. A cagion della peste si ritira in Germania, 198. Sua morte, 202.