Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750

Part 72

Chapter 723,853 wordsPublic domain

Carlo V d'Austria, re di Castiglia, succede a Ferdinando il Cattolico avolo suo, VI, 334. Fa pace con Francesco I re di Francia, 344. È creato imperadore, 353. Va in Inghilterra, 357. Sua coronazione in Aquisgrana, _ivi_. Dieta da lui tenuta in Vormazia, 361. Gli è mossa guerra da Francesco I, 362. Sua lega con papa Leone X, 363. Con papa Adriano VI, 392, 393. Manda lo esercito suo in Provenza, 405. Vittoria de' suoi, e prigionia di Francesco I sotto Pavia, 415. Toglie a Francesco Sforza il ducato di Milano, 420. Rende la libertà al re di Francia, 421. Che poi fa lega col papa ed altri contra di lui, 422. È incerto se acconsentisse alle sciagure di Roma, 444. Approva la liberazione del papa, 451. Con cui fa lega, 468. Suo accordo col re di Francia, _ivi_. Viene per mare a Genova, 470. Indi a Bologna, 472. Dove è coronato dal papa, 476. Concede Malta ai cavalieri gerosolimitani, 483. Suo laudo in favore di Alfonso duca di Ferrara, _ivi_. Suo apparato d'armi contro di Solimano, 487. Fa l'impresa di Tunisi, 511. Se ne impadronisce, 513. A lui decade il ducato di Milano, 514. Passa a Roma, 517. Porta la guerra in Provenza, 521. Infelice riuscita di quell'impresa, _ivi_, 522. Suo abboccamento con papa Paolo III a Nizza, 534. Marita la figlia Margherita con Ottavio Farnese, 536. Si abbocca con Francesco I, 537. Suo solenne ingresso in Parigi, 543. Suo abboccamento con papa Paolo in Lucca, 551. Sua infelice impresa d'Algeri, 552. Viene a Genova, 558. Torna ad abboccarsi col papa in Busseto, 560. Sua pace con Francesco I, 569. Guerre da lui fatte in Germania, 577, 578. Sua vittoria, in cui resta prigione Gian Federigo duca di Sassonia, 584. Mal animo di lui contro i Farnesi, 587. Pubblica l'_Interim_, 593. Tiene a bada papa Paolo intorno gli affari di Parma, 597. Fa lega con Giulio III, 610. Lega de' Franzesi e protestanti contra di lui, 624. Corre gran pericolo, 625. Indarno assedia Metz, 626, 627. Rinunzia al figlio Filippo i Paesi Bassi, 645. Poscia i regni di Spagna, 650. Suo ritiro nel monistero di San Giusto a' confini della Castiglia, 651. Quivi termina i suoi giorni, 672.

Carlo IX, re di Francia, VI, 691. Cerca aiuti da papa Pio V, 729. Suo matrimonio con Isabella figlia di Massimiliano imperadore, 736, 747. Sua congiura contro gli ugonotti, 757. Fa loro guerra, 760. Suoi maneggi per far eleggere re di Polonia Arrigo duca d'Angiò suo minor fratello, 761. Rapito dalla morte, 764.

Carlo III, duca di Savoia, succede a Filiberto, suo fratello, VI, 215. Tratta di concordia tra i Franzesi e gli Svizzeri, 325. Stabilisce lega fra papa Leone X e il re Francesco I, 328. Interviene alla coronazione di Carlo V, 476. Indarno assedia Ginevra, 485. Gli fa guerra Francesco re di Francia, 515. Gli toglie Torino ed altri luoghi, 519. Deluso da Carlo V, 532. Soccorre Nizza, e racquista altri luoghi, 563, 564. Sua morte, 631.

Carlo Borromeo, nipote di papa Pio IV, creato cardinale, VI, 685, 688. Sue virtù, 689, 700, 703. Sua legazione, 714. Miracolosamente salvalo da un'archibugiata, 741. Sua carità nella peste di Milano, 770. Chiamato a miglior vita, 796.

Carlo della Noia, vicerè di Napoli, generale di Carlo V, VI, 399. Abbandona Milano ai Franzesi, 407. Prende prigione il re Francesco I, 415. E il mena in Ispagna, 417. Maltrattato in una battaglia di mare, 429. Fa tregua col papa, 433, 436.

Carlo II, re di Spagna. Sua nascita, VI, 1225. Succede al padre, 1240. Suo sdegno pel partaggio della sua monarchia, VII, 135, 147. Dichiara suo erede Ferdinando, figlio dell'elettor di Baviera, 139. Per la morte di questo, ne sostituisce Filippo duca d'Angiò, e manca di vita, 147, 148.

Carlo V, duca di Lorena, generalissimo dell'imperador Leopoldo, VII, 45. Libera dall'assedio dei Turchi Vienna, 47. Sue conquiste in Ungheria, 57, 58. Prende Buda, 60. La Transilvania ed altri paesi, 68. Muore, 83.

Carlo Emmanuele, duca di Savoia. Sua nascita, VI, 699. Succede ad Emmanuel Filiberto, suo padre, 784. Suo disegno sopra Ginevra, 793. Prende in moglie donna Caterina d'Austria, 798, 804. Magnifiche feste in occasione della nascita di suo figlio Vittorio Amedeo, 812, 813. S'impadronisce di Saluzzo, 822. Sue pretensioni sopra il regno di Francia, 826, 827, 833. Acquista Marsilia, 838. Fa tregua col re Arrigo IV, 857. A cagione di Saluzzo va a Parigi, 887. Pace e cambio fra il re di Francia e lui, 888, 991. Suo tentativo contro Ginevra, 898. Dà in moglie ai principi di Mantova e di Modena due sue figlie, 923. Di nuovo tenta Ginevra e Cipri, 928, 932. Sue pretensioni contro il duca di Mantova, 938. A cui move guerra, 940. Gli restituisce quanto aveagli tolto, 942. Sua guerra col governator di Milano, 945. Viene ad un trattato di pace, 950. Ricomincia la guerra, 953, 957. Prende la città d'Alba, 958. Perde Vercelli, 960. Fa pace cogli Spagnuoli, 963. Ricupera Vercelli, 967. Fa lega col re di Francia e coi Veneziani, 990. Suo sdegno contro i Genovesi, 995. Collegato co' Franzesi a danni de' Genovesi, 999. Dà buon principio alla guerra, 1001. Perde l'occupato paese, 1003. Fa pace co' Genovesi, 1008. Sveglia le sue pretensioni sopra il Monferrato, 1016. Si collega cogli Spagnuoli, 1018. Fa guerra al Monferrato, 1020. Sua congiura in Genova, 1021. Impedisce a' Franzesi la calata in Italia, 1022. Fa pace col re di Francia, 1027. Il cardinale di Richelieu tenta di sorprenderlo, 1033, 1034. Sua morte, e rare sue qualità, 1041, 1042.

Carlo Emmanuele II, duca di Savoia. Sua nascita, VI, 1083. Succede al fratello, 1089. Congiura contro di lui, 1168. Se gli ribellano i Barbetti, 1199. Restituita a lui la cittadella di Torino, 1207. Ricupera Trino, 1211. E Vercelli, 1218. Prende in moglie Francesca di Borbone, 1234. Rimasto vedovo, sposa Maria Giovanna Batista di Savoia, 1239. Guerra fra lui e i Genovesi, 1265. Compie il corso di sua vita, VII, 12.

Carlo Gonzaga, duca di Nevers, dichiarato erede del ducato di Mantova, VI, 1015. Viene in Italia a prenderne il possesso, 1018. Glie ne è negata l'investitura dall'imperadore, _ivi_, 1025. Si sottrae alla presa e al sacco di Mantova, 1038, 1039. Suo infelice stato, 1039. Ricupera Mantova e Casale, 1045, 1052. Prende presidio veneto nella sua capitale, e i Franzesi in Casale, 1054. Giugne al fine de' suoi giorni, 1084.

Carlo Gonzaga, duca di Rhetel, figlio di Carlo duca di Nevers, sposa Maria Gonzaga, VI, 1015. Dichiarato principe di Mantova, 1016. Mal ricevuto in Vienna, 1022, 1023. Sua morte, 1054.

Carlo II, duca di Mantova, VI, 1054. Succede all'avolo suo, 1084. Sue nozze con Isabella Chiara arciduchessa d'Inspruch, 1173. Si collega cogli Spagnuoli, 1184. Generale dell'imperadore, 1206. Fa pace co' Franzesi, 1210, 1211. Fine di sua vita, 1240.

Carlo, arciduca figlio di Leopoldo Augusto, poi Carlo VI imperadore; qual parte a lui destinata nel partaggio della Spagna, VII, 135, 146. Escluso da quella corona, 147. Prende il titolo di re di Spagna, 174. Passa in Portogallo, 180. Si impadronisce di Barcellona, 193. Chiuso in Barcellona assediata dagli Spagnuoli, e poi liberata, 206, 207. Proclamato in Madrid re di Spagna, 208. Suoi affari in Ispagna in precipizio, 215. Suo matrimonio con Elisabetta Cristina di Brunsvich, 218. Sue vittorie in Ispagna contro del re Filippo V, 234, 235. Forzato di ritirarsi in Catalogna, 236. Richiamato in Germania per la morte dell'imperador Giuseppe, 239. Dichiarato imperador de' Romani, passa in Germania, 240, 241. Divenuto Carlo VI come imperadore, resta solo in guerra colla Francia, 253. Vende il Finale di Spagna ai Genovesi, 255. Prende le armi in soccorso de' Veneziani contro i Turchi, e sua vittoria a Petervaradino, 270. Le sue armi si impadroniscono di Temiswar, 272. E di Belgrado, 277. Sua pace coi Turchi, 282. Manda un esercito all'acquisto della Sicilia contro gli Spagnuoli, 285. Entra nella quadruplice alleanza contro la Spagna, 286. Investito dal papa dei regni di Napoli e Sicilia, 312. Sua pace privata con Filippo V di Spagna, 321. Pubblica la prammatica sanzione, 322. Appruova la successione dell'infante don Carlo ne' ducati di Toscana, Parma e Piacenza, 359. Suo accordo con Anna imperadrice delle Russie, 376, 429, 435. Contra di lui muove guerra la Francia, 377. Manda un'armata in Italia, 387. Fa pace coi Franzesi, 413. Marita la figlia Maria Teresa con Francesco Stefano duca di Lorena, 419. Infelice sua guerra contro i Turchi, 435, 436. Rotto il suo esercito a Crostka da essi Turchi colla perdita di Belgrado, 455. Arriva al fine de' suoi giorni, 465. Sue rare doti e virtù, 466.

Carlo Alberto, elettor di Baviera, muove pretensioni contro Maria Teresa, VI, 466. E poi la guerra, 474. Conquista la Boemia, 478. Eletto imperadore col nome di Carlo VII, 485. Perde la Baviera, 486. La ricupera, 490. Torna a perderla, 521. Poi la ripiglia, 544. Giugne al fine de' suoi giorni, 546.

Carlo, infante di Spagna, assicurato della successione ne' ducati di Toscana, Parma e Piacenza, VII, 322, 359. Passa a Livorno e Firenze, 365. Indi a Parma, 366. Va a conquistare il regno di Napoli, 399. E se ne impadronisce, 401. Siccome ancora della Sicilia, 413. Vien coronato in Palermo, 408. Vessazioni da lui inferite allo Stato della Chiesa, 425. Sue nozze con Maria Amalia, figlia del re di Polonia, 442. Accetta gli Ebrei in Napoli, 469. Unisce le sue armi colle spagnuole contro della regina d'Ungheria in Italia, 491. Forzato dagli Inglesi ad accettare la neutralità, 503. Va ad unirsi cogli Spagnuoli, 525. In Velletri si oppone agli Austriaci, 526. Suo pericolo nella sorpresa di quella città, 529. Va ad inchinare il papa in Roma, 532. Suo regolamento pel santo Uffizio, 637, 638. Gli nasce un figlio, 675. Sue belle doti, 706.

Carlo Emmanuele, re di Sardegna. Sua nascita, VII, 156. Dichiarato principe ereditario, 252, 266. Sue nozze con Anna Cristina di Sultzbac, 309. Resta vedovo, 313, 314. Sposa in seconde nozze Polissena Cristina figlia del langravio d'Assia, 319. Per la rinunzia del padre è dichiarato re, 352. Forzato, per l'animo mutato del padre, a levargli la libertà, 360, 361, 362. Collegato colla Francia contro l'imperadore, 377. Unito co' Franzesi occupa quasi tutto lo Stato di Milano, 379, 380. A lui cedute Novara e Tortona, 413. Sue terze nozze con Elisabetta Teresa di Lorena, 428, 434. Suoi trattati dopo la morte di Carlo VI Augusto, 482. Resta privo della moglie, 483. Suo armamento, 492. Sua lega provvisionale colla regina d'Ungheria, _ivi_. Conduce il suo esercito unito coll'austriaco al Panaro contro gli Spagnuoli, 496. Questi ultimi s'impadroniscono della Savoia, 506. Tenta egli indarno di ricuperarla, _ivi_. Con trattato vantaggioso stabilisce la sua alleanza colla regina d'Ungheria, 515. Prende il possesso de' paesi cedutigli nella lega di Vormazia: sua intrepidezza contro le mire de' Gallispani, 534. Gli son prese Nizza e Villafranca da quest'ultimi, 536. Sua battaglia coi Gallispani assedianti Cuneo, 539. Tentato di ritirarsi dalla lega austriaca, 569. Sorprende cinque mila Franzesi in Asti, 571. Ricupera Valenza, 579, 580. Ripiglia il comando dell'armata austriaca, 591. Assedia il castello di Savona, e si impadronisce del Finale d'altri luoghi, 611. Si ammala di vaiuolo in Nizza, 616. Se gli arrende il castello di Savona, 634. Risanato torna a Torino, 650, 651. Manda gente in rinforzo degli Austriaci contro Genova, 661. Poi la richiama, 667, 668. Vittoria da lui riportata contro i Franzesi all'Assieta, 672. Acquisti a lui confermati nella pace d'Aquisgrana, 696. Suoi vari pregi, 702, 709.

Carlomanno, figlio di Carlo Martello, III, 148, 203, 226, 230. Sue guerre, 237. Si fa monaco in Italia, 239. Torna in Francia, 256. Termina i suoi giorni in un monistero di Vienna del Delfinato, _ivi_.

Carlomanno, figlio del re Pippino, III, 255. Succede al padre, 292, 293. Suoi dissapori col fratello Carlo Magno, 294. Assiste a Romani contro il papa, 299. Si riconcilia col fratello, 300. Fine di sua vita, 307.

Carlomanno, primogenito di Lodovico I re di Germania, cala in Italia per contrastare il regno a Carlo Calvo, III, 770, 771. Stati a lui lasciali dal padre, 779. Tornato in Italia, fa fuggire Carlo Calvo imperadore, 791. È creato re d'Italia, 793. Sua lunga malattia, 795. Maneggi di papa Giovanni VIII contra di lui, 800.

Carlotta Aglae, figlia del duca d'Orleans, maritata con Francesco d'Este principe ereditario di Modena, VII, 301.

Carmagnuola (Francesco), fedele a Filippo Maria Visconte, V, 958. Costringe Monza alla resa, 983. Fa guerra a Pandolfo Malatesta, 999. Libera Alessandria, _ivi_. Riduce Piacenza all'ubbidienza del duca, 1012. E poi Bergamo, 1024. Dà una rotta a Pandolfo Malatesta, 1032. Governator di Genova, cade dalla grazia del duca, 1049. Si ritira da lui e perde tutto, 1059. Creato capitan generale dai Veneziani, 1064. Toglie Brescia al duca di Milano, 1065. Varie sue battaglie contro d'esso duca, 1070. Sconfitto a Soncino, 1088. Diffidenze de Veneziani contra di lui, 1090. Preso e fatto morire in Venezia, 1096, 1097.

Carmelitani: loro origine, V, 186, 187.

Caro (Marco Aurelio), proclamato imperadore, I, 1001. Sue imprese in Oriente, e sua morte, 1003, 1004.

Carosa, figlia di Valente Augusto, II, 216.

Carpi, popoli barbari vinti da Filippo imperadore, I, 854.

Carroccio militare: sua origine e qualità, IV, 205. Usato nelle guerre di Lombardia, che cosa fosse, 700, 701.

Cartagena, spianata dai fondamenti dai Vandali, II, 463.

Cartagine, saccheggiata ed incendiata da Massenzio, I, 1102. Presa e saccheggiata da Genserico re de' Vandali, II, 503. Qual fosse la sua magnificenza, 504. Presa da Belisario, 850. Dai Saraceni, III, 99.

Carvajal (Bernardino), cardinale, lascia in libertà il duca Valentino tenuto da lui in custodia, VI, 211.

Casale di Monferrato: sua cittadella venduta dal duca di Mantova ai Franzesi, VII, 41. Tolto loro dai collegati, 117.

Casperio (Eliano), prefetto del pretorio. Insolenze da lui usate a Nerva Augusto, I, 376, 377. Gli è tolta la vita da Traiano, 380.

Cassano: battaglia ivi indecisa fra i Tedeschi e i Franzesi, VII, 192.

Cassio (Avidio), generale de' Romani contra dei Parti, I, 534. Ricupera la Mesopotamia, 537. Sue crudeltà ed imprese guerriere, _ivi_, 538. Va alla guerra marcomannica, 549, 556. Suo eccessivo rigore, 560. Governatore della Soria, 567. Sua ribellione, 569. Resta ucciso, 571.

Cassio (Dione), prefetto di Roma, I, 1036, 1037.

Cassio (Clemente), _V._ Clemente Cassio.

Cassiodoro (Magno Aurelio), insigne letterato, II, 720. Governator della Calabria, _ivi_. Secretario delle lettere del re Teoderico, 721. Senatore e console, 787. Ritiratosi dal mondo, si fa monaco, e scrive molti libri, 963, 964.

Castellano, vescovo di Trevigi, V, 360.

Castellino da Beccheria, signor di Pavia, V, 585. Esiliato, 663, 664.

Castino, generale di Onorio Augusto, sconfitto dai Vandali, II, 448, 449. Console, 455. Esiliato, 460.

Castore, mastro di camera di Severo, accusato da Caracalla presso Settimio Severo Augusto, I, 710. Ucciso da esso Caracalla, 714.

Castruccio degli Interminelli, imprigionato in Lucca, V, 388. Divien signore di quella città, _ivi_. Muove guerra ai Fiorentini, 414, 422, 423. Divien padrone di Pistoia, 446. Dà un gran rotta ai Fiorentini, 447. Loro fa degli altri danni, 450, 451. Creato duca di Lucca da Lodovico il Bavaro, 463. Il quale lo fa cavaliere, conferendogli quindi la dignità di conte del sacro palazzo in Roma, 467. Gli è tolta Pistoia da Filippo da Sanguineto, 469. La ricupera, 470. Muore, 471.

Catalani, abbandonati dal re Carlo III, VII, 240. Lor furore e disperazione per la partenza della regina, 254.

Catari eretici, specie di Manichei, IV, 856, _V._ Paterini.

Caterina Sforza, donna virile, si difende dalla sollevazione de' Forlivesi, VI, 100. Perde Forlì, 159.

Caterina de Medici, data in moglie ad Arrigo figlio di Francesco I re di Francia, VI, 496, 497 Diviene regina, 583. Reggente del regno, 764. Termina i suoi giorni, 825.

Catinat, maresciallo di Francia, viene in Italia al comando dell'armata gallispana, VII, 156. In maestria di guerra superato dal principe Eugenio, e richiamato in Francia, 158.

Catulino (Acone Filomazio), prefetto di Roma, II, 12.

Cavalcante da Sala, vescovo di Brescia, IV, 1271.

Cavallo: sue virtù, I, 417

Cavalcabò (Carlo), _V._ Carlo Cavalcabò.

Ceadvalla, re degli Anglo-Sassoni, III, 78. Riceve il battesimo da papa Sergio, 79. Muore, _ivi_.

Ceciliano, prefetto del pretorio sotto Onorio Augusto, II, 393.

Cecina (Alieno), generale di un esercito di Vitellio, I, 267. Sua vittoria su l'armata di Ottone, 271. Sua potenza nella corte di esso Vitellio, 274 A lui si ribella, 278. Trucidato per una congiura contro Vespasiano, 316.

Cecina (Aulo), legato di Germanico. Rotta a lui data dai Germani, I, 49.

Cecco degli Ordelaffi, signor di Forlì, V, 811, 858, 866. Sua prigionia e morte, VI, 22.

Celere, generale di Anastasio Augusto. Sua bravura, II, 753, 754.

Celeste dea di gran credito in Africa, II, 447.

Celestino I, papa eletto, II, 450. Scaccia d'Italia lo eresiarca Celestio e i Pelagiani suoi seguaci, 455. Concilii da lui tenuti in Roma, 478 480. Fine di sua vita, 482.

Celestino, cappuccino. Sue storie di Bergamo, II, 1268

Celestino II papa. Sua elezione, IV, 674 Sua morte, 675.

Celestino III papa. Sua elezione, IV, 920. Dà la corona imperiale al re Arrigo VI, 921. Fa rendere l'imperadrice Costanza al marito, 925. Tratta di pace fra i Genovesi e i Pisani, 948. Non consta che scomunicasse Arrigo VI Augusto, 953. Sua morte, 955.

Celestino IV papa. Sua elezione, IV, 1170. Sua morte, _ivi_.

Celestino V papa. Sua impensata elezione, V, 228. Sua semplicità, 229. Rinunzia il pontificato, 230. Sua morte e canonizzazione. 234.

Celsino (Aurelio), prefetto di Roma. II, 9.

Celso (Lucio Publicio), congiurato contro di Adriano, ed ucciso, I, 442.

Celso (Publio Giuvenzio), celebre giurisconsulto, scampa la vita sotto Domiziano, I, 363.

Celso (Mario), console designato, I, 265. Salvato da Ottone Augusto, 266. Suo consiglio dato ad Ottone, da lui sprezzato, per cui è rovinato, 270.

Celso, insigne giurisconsulto, I, 771.

Celso, (Furio), generale di Alessandro Augusto, I, 805.

Celso (Tito Cornelio), usurpator dell'imperio in Africa, I, 923.

Cenci, _V._ Francesco Cenci.

Ceneda, città dello Stato Veneto, avea i suoi duchi nel 706, III, 124.

Cenide, liberta, tenuta quasi per moglie da Vespasiano, I, 305.

Censo, ossia descrizione de' cittadini romani, I, 39, 171, 304.

Censore: sua autorità, quale anticamente in Roma, I, 870.

Censorino, imperadore di pochi dì, I, 944, 945.

Censorino, scrittore sotto i Gordiani, I, 850.

Cento Colonne, portico suntuoso in Roma, bruciato, I, 858, 859.

Cereale (Petilio), generale di Vespasiano, I, 291.

Cereale (Civica), proconsole dell'Asia, ucciso da Domiziano, I, 352.

Cereale (Nerazio), prefetto di Roma, II, 51, 54.

Cesare, regina de' Persiani abbraccia la fede di Cristo, II, 1249.

Cesare Augusto, imperadore. Come governasse la monarchia romana, I, 1, 2. Come partisse il governo col senato, 3. Suoi titoli, _ivi_. Adotta Caio e Lucio suoi nipoti, 6. Sua costanza nella morte de' medesimi, 14. Adotta in figlio Tiberio suo figliastro, 15. Sua clemenza verso Cinna, capo dei congiurati contro di lui, 16. Varii suoi regolamenti, 18. Istituisce i Vigili, 20. Sua legge pei nubili e pegli ammogliati, 27. Afflitto per la rotta data dai Germani a Quintilio Varo, 30. Mette freno all'astrologia giudiziaria, 34. Pubblica una legge contro i libelli famosi, 37. Sua morte, 40. Onori e lodi a lui date, 42.

Cesare: titolo che istradava alla successione dell'imperio, II, 632.

Cesare Borgia, creato cardinale, VI, 117. Fugge dall'armata di Carlo VIII, 128. A lui attribuita, la morte del duca di Gandia suo fratello, 144. Va a coronare Federigo re di Napoli, 145. Depone il cappello, ed è creato duca di Valenza, 147, 148. Suo insigne matrimonio, 154. Suoi preparamenti per conquistar la Romagna, 159. S'impadronisce di Forlì, _ivi_. D'Imola e di Cesena, 160. Di Pesaro e Rimini, 165, _V._ Duca Valentino.

Cesare (Don) d'Este, succede ad Alfonso duca di Ferrara, VI, 868. Contra di lui procede Clemente VIII, _ivi_. Cede il possesso di quel ducato al papa, e resta duca di Modena, 871. Guerra a lui mossa dai Lucchesi nella Garfagnana, 898, 901. Nozze d'Alfonso suo primogenito con l'infanta Isabella di Savoia, 923. Altra sua guerra coi Lucchesi, 942. Sua morte e figliuolanza, 1024, 1025.

Cesarea di Cappadocia, presa e saccheggiata dai Persiani, I, 906, 907.

Cesarea, borgo fuori di Ravenna, II, 1000.

Cesario, fratello di San Gregorio Nazianzeno, II, 123, 135.

Cesario (San), vescovo d'Arles, II, 703, 767. Accusato falsamente al re Teoderico, 786. Tiene on concilio, 818.

Cesario, figlio di Sergio duca di Napoli, III, 646, 650, 659. Sconfitto e fatto prigione dai Capoani, 693.

Cesena, barbaramente desolata per ordine del cardinal di Ginevra, V, 755.

Cesenati: lor vittoria su' Ravegnani, IV, 1127.

Ceseziano (Elio), prefetto di Roma, I, 977.

Ceteo (San), vescovo d'Amiterno, gettato nel fiume Pescara, II, 1103.

Ceva in Piemonte, terribile innondazione _ivi_, VI, 931.

Cherea (Cassio), tribuno pretoriano, congiurato contro di Caligola, I, 138. Poi condannato a morte, 145.

Cherici: loro beni dopo morte applicati alle chiese, II, 489. Editto dell'Augusto Marciano in loro favore, 585.

Chiari: battaglia _ivi_ fra Tedeschi e Gallispani, VII, 159.

Chiesa di Santa Agata in Roma oggidì sotto Monte Magnanapoli per seppellirvi i morti ariani fabbricata da Ricimere, re de' Goti, II, 643.

Chiese: loro immunità stabilita da Onorio Augusto, II, 426. Anticamente obbligate a pagare i debiti di chi in esse si rifugiava, legge abolita da Leone Augusto, 621, 622.

Chieti, tolta dal re Pippino a Grimoaldo, III, 432.

Childeberto, figlio di Clodoveo I re de' Franchi, II, 783. Va a liberar la sorella Clotilde maltrattata da Amalarico di lei consorte: sua vittoria, 841. Sua crudeltà, 842, 843. Si unisce coi fratelli contro i Borgognoni, 856. Fa lega con Vitige re de' Goti, 866. Entra col suo esercito in Ispagna, e rimane sconfitto dai Visigoti, 897, 898. Dà mano al nipote Cranno a ribellarsi contro suo padre, 965. Sua morte, 968.

Childeberto II, re de' Franchi, II, 1027. Mosso da Maurizio Augusto contro i Longobardi, 1052, 1053, 1057. Accetta i regali a lui spediti dal re Autari e gli promette in isposa la sorella Clotsuinda, poi gli manca di fede, 1064, 1067. Rotta data alle sue genti dal re Autari, 1065. Muove di nuovo guerra ai Longobardi, 1073. Fa pace con essi, 1080, 1084. Sua formidabile potenza, 1091. Sua morte, 1100.

Childeberto III, re de' Franchi, succede al fratello Clodoveo III, III, 96. Sua morte, 137.

Childerico, figlio di Meroveo, succede al padre nel regno de Franchi, II, 594. Ricupera il regno, 617. Occupa Colonia ed altre città, 619. Fine di sua vita, 680.

Childerico II, fratello di Clotario III re di Francia. Diviene padrone della monarchia franzese, III, 34. È assassinato (qui per isbaglio nel testo è detto Childeberto), 42.

Childerico (per errore Chilperico) III, figlio di Chilperico II re di Francia, III, 230. È deposto e fatto monaco, 246.

Chilperico, figlio di Clotario, re di Francia, II, 971. Stati che gli tocca alla morte del padre, 972. Guerra con suo fratello Sigeberto, 1024.

Chilperico II, re dei Franchi, III, 151. Sua morte, 163.

China: suo uso ignoto in Europa nel 1503, VI, 200.

Ciarlatani: origine di questo vocabolo, III, 490.

Ciclo famoso, composto da Vittorio d'Aquitania, II, 615.

Cilone (Giulio), governatore della Bitinia, I, 186.

Cilone (Lucio Fabio Settimio), console, I, 693, 719. Corre pericolo della vita sotto Caracalla, 722, 723.

Cinegio, console. Suo zelo pel cattolicismo. II, 278.

Cingani o Cingari: loro primo apparire in Europa V, 1043.

Cinna (Gneo Cornelio), capo de' congiurati contro Cesare Augusto, ne ottiene il perdono, I, 16.

Cipri, isola devastata dai Saraceni, II, 1243. Suo regno preso dai Turchi, VI, 744, 745.

Cipriano (San), arcivescovo di Cartagine, e martire, I, 886. Sua morte, 887.

Ciriade, imperadore effimero, I, 890.