Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750

Part 70

Chapter 703,838 wordsPublic domain

Berengario, duca del Friuli, poi re d'Italia, primo di questo nome, III, 717. Favorisce Carlomanno, 769, 781. Fu nipote di Lodovico Pio Augusto, 782, 783, 784. Lettera a lui scritta da papa Giovanni VIII, 803. Tenta di prendere il ducato di Spoleti, 839. Si vendica di Liutvardo vescovo di Vercelli, 852. Placa l'Augusto Carlo il Grosso, 856. Forse fu di schiatta italiana, 865. Eletto re d'Italia, 866. Si sottopone ad Arnolfo re di Germania, 869. Gli è mossa guerra da Guido duca di Spoleti, _ivi_. Sua felice battaglia contra questo duca, 872. Altra battaglia, in cui egli rimane sconfitto, 876. Riccorre ad Arnolfo re di Germania, 886, 894. Il quale in persona viene in Italia, 896. E lo spoglia del regno, 907, 908. Congiura contro di lui, 908, 909. Ricupera la marca di Verona ed il ducato del Friuli, 915. Fa pace con Lamberto imperadore, 923. Dopo la morte di esso Lamberto riacquista il regno, 933, 934. Si discredita per l'imprudenza di non accordar quartiere agli Ungheri fuggitivi, da' quali poi viene sconfitto, 942, 947. Gli muove guerra Lodovico re di Provenza, 942. Il quale lo caccia di Italia, 949, 950, 951. Sorprende esso Lodovico, lo accieca e ricupera il regno, 952. Invitato da papa Giovanni X alla corona dell'imperio, 989. Descrizione della sua coronazione, 993. Tempo di essa, 995, 1008. Imprigiona Guido duca di Toscana, 1003. Contro di lui chiamato in Italia Rodolfo II re di Borgogna, 1010, 1011. Da cui è sconfitto in una battaglia, 1016. Poscia ucciso in Verona da' congiurati, 1018.

Berengario, figlio d'Adalberto marchese d'Ivrea, poi re d'Italia, secondo di questo nome. Suo placito in Milano, III, 1002, 1003. Succede al padre, 1065, 1081. Scampato dalle insidie del re Ugo, fugge in Germania, 1083. Suoi maneggi contra di esso re, 1091. Cala in Italia con alquante milizie, 1097. Comincia a tiranneggiare, 1099. Sua autorità nel governo del regno, 1101. Fatto aio del re Lottario, 1103. Spedisce Liutprando storico per ambasciatore al greco Augusto, 1108. Col veleno spedisce all'altra vita il re Lottario, 1111. Viene eletto re d'Italia, 1112. Imprigiona Adelaide regina, 1115. All'arrivo in Italia d'Ottone il Grande se ne fugge, 1120. Supplichevole ricorre a lui, 1124. Riacquista il regno, 1125. Assedia Canossa, 1128. Costretto a ritirarsi da Lodolfo figlio di Ottone il Grande, 1137. Per la morte del quale Lodolfo risorge, 1139. Alla seconda venuta in Italia di Ottone il Grande fugge di nuovo, 1150, 1151. Si fortifica nella rocca di San Leone, 1157. Quivi è bloccato da esso Ottone, 1160. È condotto prigione in Germania, dove muore, 1165, 1166, 1177.

Berengario, eretico. Sua dottrina condannata, IV, 247. E da lui abiurata, 290, 391.

Berenice, sorella d'Agrippa re, amata da Tito Cesare, e poi abbandonata, I, 310, 311, 321.

Bergamo, città afflitta da Attila, II, 561. Si dà a Matteo Visconte signor di Milano, V, 273. Si rimette in libertà, 278. Ivi guerra civile, 294. Si dà a Giovanni re di Boemia, 498. Presa da Azzo Visconte, 506.

Berito, città nella Fenicia, diroccata la maggior parte dal tremuoto, II, 28.

Bernabò Visconte esiliato da Lochino, V, 552. Richiamato dall'esilio, 609. Prende il possesso di Bologna, 614. Sue nozze con Regina Scaligera, 615. Indarno tenta Verona, 637. Succede in parte degli Stati di Giovanni suo zio, 640, 649. Sue guerre in Lombardia, 652. Se gli ribella Genova, 655. Fa guerra ai Gonzaghi, 661, 662. Sconfitto il suo esercito, 662, 667. Fa pace coi collegati, 667. Fa guerra a Bologna, 670, 671, 675, 679. E ai collegati, 686, 687. Che gli danno una gran rotta, 691. Fa pace con loro, 696. Lega contra di lui, 705. Muove guerra ai collegati contra di lui, 712, 713. Fa pace, 718. Acquista Reggio, 728. Sua vittoria su' collegati, 732. Gran rotta data da' collegati al suo esercito, 736. Ambrosio suo figlio ucciso, 738. Fa guerra agli Scaligeri, 766. Assolda gente per mandar soccorsi ai Veneziani suoi collegati, 774, 775. Fa guerra ai Genovesi, 774. Sua tirannia, e de' suoi figliuoli, 805. È fatto prigione dal nipote, 806. Sua morte, 809.

Bernardino da Polenta, signor di Ravenna, V, 281. Per poco signor di Ferrara, 320.

Bernardino II da Polenta, signor di Ravenna, V, 594. Dà fine al suo vivere, 674.

Bernardino (San), da Siena missionario. Sua morte, V, 1172.

Bernardo, duca della Settimania, III, 589.

Bernardo (San) disapprova l'usanza introdotta di esentare i monaci dall'ubbidire ai vescovi, III, 46.

Bernardo, figlio di Pippino re d'Italia, III, 471. È creato anch'egli re d'Italia, 482, 485. Chiamato in Francia, 492. Sospetti di Lodovico Pio contra di lui, _ivi_. Sua ribellione, 512. Torna in Francia, 513. Suo accecamento e morte, 516. Suo epitafio, 517. Ebbe moglie e figli, 518, 532.

Bernardo, duca di Linguadoca, aio di Carlo il Calvo, III, 567. Sua tirannia, 572. È degradato, 578.

Bernardo, vescovo di Ascoli, IV, 279.

Bernardo, legato apostolico a Milano, IV, 351.

Bernardo, cardinale, legato apostolico, IV, 493. Maltrattato in Parma, 499. Fine di sua vita, 627.

Bernardo (San), abbate di Chiaravalle, interviene al concilio di Pisa, IV, 629. Atti suoi in Milano ed in altre città, 629, 634. Viene chiamato dal papa a Pisa, 647. Tratta di pace col re Ruggeri, 653. Induce a pentimento l'antipapa Vittore, 655. Sue lettere per ismascherare la dottrina di Arnaldo da Brescia, 666. Fa prender la croce a Lodovico VII re di Francia ed a Corrado III re di Germania, 687. Per la cattiva riuscita della crociata gli si scatenano addosso le lingue maldicenti, 694. Invia ad Eugenio III la sua opera _De consideratione_, 700. Sua morte e santità, 711.

Bernardo, cardinale di San Clemente, IV, 739.

Bernardo vescovo di Porto, IV, 847.

Bernardo, duca di Moravia, IV, 1093.

Bernardo, da Caors, arcivescovo di Napoli, V, 776.

Bernuardo, vescovo di Virzburgo, IV, 12.

Beroldo, _V._ Bertoldo.

Berta, madre di Carlo Magno, III, 230. Riconcilia insieme i figli, 300. E viene in Italia, 301. Sua cura per istabilir parentado fra essi e Desiderio re dei Longobardi, _ivi_. Finisce di vivere, 351.

Berta, madre di Ugo conte di Provenza, e poi moglie d'Adalberto II di Toscana, III, 926. Aliena gli animi degli Italiani da Lodovico re di Provenza ed Augusto, 951. Carcerata da Berengario Augusto, 1004. Sua morte, 1024.

Berta, figlia di Berengario Augusto, badessa di Santa Giulia di Brescia, III, 997, 1001; IV, 48.

Berta, figlia di Ugo re d'Italia, maritata a Romano figlio di Costantino imperadore de' Greci, III, 1076, 1091, 1095.

Berta, figlia di Ottone e di Adelaide marchesi di Susa, maritata col re Arrigo IV, IV, 275, 333. Sua onestà tentata, 333, 334. Si studia Arrigo di ripudiarla, 336. Fine di sua vita, 437.

Bertarido, re de' Longobardi in Milano, II, 1271, 1272. Sua discordia col fratello Godeberto, 1272. Fugge, per paura di Grimoaldo, nella Pannonia presso Cacano re degli Unni, 1276. Per le istanze di Grimoaldo viene licenziato da Cacano, III, 17. Si mette in sua mano, 18, 19. Corre pericolo della vita, 19. Fugge in Francia, 20. Poi disegna di andare in Inghilterra, 36. Richiamato da una voce, ricupera il regno, 38, 39. Suo buon governo, 43. Fabbrica in Pavia un monistero, 44. Dichiara re Cuniberto suo figlio, 52. Sua pietà, 54. Se gli ribella Alachi duca di Trento, 60. Fine di sua vita, 76.

Bertario, abbate di Monte Casino, sua letteratura, III, 706, 807.

Bertila, regina, moglie del re Berengario, III, 963, 976. Tolta di vita col veleno, 1007.

Bertoldo conte, progenitore della real casa di Savoia, IV, 108.

Bertolfo (San), abbate di Bobbio, II, 1189. Ottiene privilegio da papa Onorio, 1190. Sua morte, 1224.

Bertoldo, o sia Bertoldo, duca di Carintia, IV, 342, 355, 365. Abbandona Arrigo IV re di Germania, 374. Dal quale gli è portata la guerra, 390. Fine di sua vita, _ivi_.

Bervardo (San), vescovo di Ildeseim, IV, 45.

Bessarione, cardinale legato di Bologna, V, 1234. Dona i suoi libri alla repubblica veneta, VI, 30.

Bianca, duchessa di Savoia, reggente di quegli Stati, VI, 105.

Bianchi, lor pio istituto: onde son nate le confraternita laicali, V, 888, 889. Vien loro proibito da papa Bonifazio IX l'accesso in Roma, 893.

Bichi (monsignor), nunzio apostolico in Portogallo. Controversia insorta tra questa corte e la pontifizia per essere eletto cardinale, VII, 311, 337, 362.

Bicilis, familiare de' più confidenti di Decebalo re della Dacia, I, 406.

Bidelufo, duca di Spoleti, IV, 832.

Bilichilde, moglie di Childerico re de' Franchi uccisa insieme col marito, III, 42.

Bilimere governator delle Gallie, accorso in aiuto di Antemio Augusto, è ucciso, II, 642.

Biordo de' Michelotti, capo di una compagnia di masnadieri, V, 854. Usurpa la signoria di Perugia, 855. Va al soldo de' Fiorentini, 861. Torna in grazia del pontefice Bonifazio IX, 868. Suo accordo co' Fiorentini, 874. Fine di sua vita, 883.

Bisanzio, sottomesso dall'armi di Severo Augusto, I, 661, 662, 686. Orribil disavventura ivi accaduta, per cui rimangono estinte tutte le vecchie famiglie venute alle mani colla guarnigione, 916. Ivi Costantino fonda Costantinopoli, 1186. _V._ Costantinopoli.

Bitume, invece di calce, adoperato nella fabbrica di Babilonia, I, 425.

Bleda, fratello di Attila. Succede insieme con esso al loro padre Rugila, re degli Unni, II, 489. _V._ Attila.

Bleda, vescovo ariano, I, 588.

Blemmii, popoli confinanti all'Egitto, I, 991.

Bleso (Quinto Giunio), proconsole dell'Africa, I, 67. Creato console, 68.

Boamondo, figlio di Roberto Guiscardo, IV, 287. Milita col padre contro i Greci, 45. Dà più di una rotta ad essi, 416. Sue liti col fratello per l'eredità del padre, 426. Guerra fra essi, 436, 437. Accordo fra loro seguito, 437. Nuove rotture, 445. Poi si riconciliano, _ivi_. Assedia Oria ribellatasegli, dove viene cacciato, 454. Si ribella contro i figli di Ruggieri creduto morto, 459. Prende la croce e con un'armata va in Levante, 470. Creato principe d'Antiochia, 480. Fatto prigione dai Turchi, 489. Liberato prende moglie, 508. Fa guerra ad Alessio imperador de' Greci, 515, 517. Fine di sua vita, 535.

Boamondo, figlio del precedente, succede al padre ne' suoi Stati, IV, 535.

Bobuleno, abbate di Bobbio, II, 1235. Bolla pontificia in suo favore dubbiosa, _ivi_.

Boccolino fa ribellare Osimo contro il papa, VI, 96.

Boemia, invasa da Carlo Magno, III, 448. Si ribella a Ferdinando II, VI, 971. È da lui ricuperata, 979.

Boendicia, o Bunduica, regina di una parte della Bretagna, fa guerra ai Romani, I, 221. Sua morte, 222.

Boezio, prefetto del preterio sotto Valentiniano III, resta ucciso, II, 573.

Boezio (Severino), filosofo e patrizio, II, 692, 721. Creato console, 775.

Boezio, figlio del precedente, console, II, 807. Accusato davanti al re Teoderico e cacciato in esilio, 815, 816. E poi privato di vita, 816. È tenuto per santo, 818.

Boiano, _V._ Bugiano.

Boleslao o Bolislao, duca di Boemia, III, 1214.

Bolislao, _V._ Boleslao.

Bologna in dominio de' Longobardi, III, 222. Quando cominciasse _ivi_ lo studio delle leggi e la sua università, IV, 552. Le fa guerra Alberico conte di Barbiano, V, 905, 907. Si dà a Gian Galeazzo duca di Milano, 909. Torna in potere del papa, 915. Se gli ribella, 976. Torna all'obbedienza della Chiesa, 983. Poscia si rimette in libertà, 1001. Si sottomette al papa, 1015, 1027. Di nuovo si rivolta, 1075. E torna all'ubbidienza, 1077, 1078. Ivi nuova sollevazione, 1084. Ritorna al papa, 1087. Occupata da Niccolò Piccinino, 1131. Tentata in vano dal duca Valentino, VI, 182, 183. Lega da' Bolognesi fatta contra costui, 194. Si accorda con esso, 195. Ricuperata essa città da papa Giulio, 220. E di nuovo perduta, 264. Assediata dall'esercito pontificio e spagnuolo, 274. Soccorsa da Gastone di Foix, che se ne impadronisce, 275. Quivi è coronalo Carlo V, 476.

Bolognesi. Loro liti coi Modenesi, IV, 618. Si umiliano a Lottario Augusto, 645. Danno una rotta ai Modenesi, 671, 672. Si sottomettono a Federigo Augusto, 779, 801. Fan guerra a Faenza, 823, 826. Lor prepotenza coi Modenesi, 983, 987. Lor guerra co' Pistoiesi, 1018. Vanno in aiuto de' Cesenati, 1032. Acquistano il dominio d'Imola, 1055. Lor potenza e ricchezze a cagione delle scuole, 1069. Fan guerra ai Modenesi, 1085. Sconfitti da essi, _ivi_, 1090, 1091. Continuano la guerra contro di essi Modenesi, 1127, 1142. Federigo II prende loro i castelli di Piumazzo e di Crevalcuore, e li distrugge, 1158. Tolgono ai Modenesi il borgo di San Pietro, e lo bruciano, _ivi_. Sconfitti dai Modenesi, 1160, 1203. Ai quali occupano varie castella, 1203. Gran rotta da loro data al re Enzo con farlo prigione, 1212. Assediano e forzano Modena a rendersi, _ivi_. Padroni quasi di tutta la Romagna, 1265. Lor guerra civile, 1274; V, 26. Rottura fra essi e i Veneziani, 90. E con loro vantaggio, 94. Guerra civile risorge fra essi, _ivi_. Prevale _ivi_ la fazion de' Guelfi, 109. Che son poi sconfitti dai Ghibellini, 112, 124. Fanno pace coi lor fuorusciti, e tardano poco a cacciarli, 131. Per tradimento prendono Faenza, 138, 139. Che loro è tolta dai Romagnoli, 220. Entrano in lega coi Parmigiani, 237. Lor guerra con Azzo Estense, 237, 252, 299. Gli fan ribellare Modena, 302. Tornano a parte guelfa, 303. Si collegano coll'Estense, _ivi_. Scacciano il legato pontifizio, 304. Si preparano contro di Arrigo VII, 340. Tentano l'acquisto di Modena, 359. Fan guerra a questa città, 448. Gran rotta loro data da Passerino de' Bonacossi signore di Mantova, 449. Riconducono Modena a sottomettersi a papa Giovanni, 459. Fortezza nella lor città fabbricata da Beltrando del Poggetto legato pontificio, 495. Sua sconfitta sotto Ferrara, 511. Cacciato esso legato pontifizio, riacquistano la libertà, 517, 518. Prendono per loro signore Taddeo de' Pepoli, 538. Poi i suoi figli, 595. Venduta la loro città a Giovanni Visconte, 614. Ne usurpa il dominio Giovanni da Oleggio, 649. Il qual poi la cede al cardinal Albornoz, 675. Si ribellano al papa, 748, 749. Che loro fa guerra, 750, 751. Accordo fra essi, 756. Guerreggiano coi conti di Barbiano, 816. Lor muove guerra il conte di Virtù, 830. Discordia fra essi, 887. Rigor d'essi contra il conte di Barbiano, 888. Fan guerra al signor di Faenza, 896. Fanno lega colle repubbliche di Venezia e di Firenze, 1163. Danno una sconfitta a Lodovico del Verme, _ivi_, 1164. Sedizion dei Canedoli in quella città, 1175. Tornano all'ubbidienza del papa, 1196.

Bona, città dell'Africa. È l'antica Ippona, IV, 183. _V._ Ippona.

Bona di Savoia, moglie di Galeazzo Maria Sforza duca di Milano, VI, 28. Reggente di quel ducato, 55. Deposta da Lodovico il Moro, 73.

Bonaventura (San), dottore della Chiesa. Sua morte, V, 106.

Boncompagno (Don Gaetano), duca di Sora e principe di Piombino, VI, 801.

Bonifazio I papa, eletto con scisma, II, 437. Disputata la di lui elezione, 439. Prevale all'avversario, 440. Sua morte, 449.

Bonifazio II papa. Sua elezione, II, 838. Sua morte, 844.

Bonifazio conte difensor di Marsilia, II, 422. Sprezzato da Castino, generale di Onorio Augusto, 449. Che poscia a lui ricorre. 461. Per frode di Aezio cade in disgrazia di Placidia, 468. Dichiarato ribello, 469. Rimesso in grazia, 474. Resta sconfitto da Genserico, 477. Torna a Ravenna, 483. Suo duello con Aezio, per cui muore, _ivi_, 484.

Bonifazio, vescovo di Cartagine, II, 812.

Bonifazio III, papa. Sua consecrazione, II, 1136. Breve sua vita, _ivi_.

Bonifazio IV papa. Sua elezione, II, 1138. Tiene un concilio, 1142. Termina i suoi giorni, 1158.

Bonifazio V papa, quando consecrato, II, 1165. Tempo della sua morte, 1179.

Bonifazio (San), vescovo ed apostolo della Germania, III, 169. Sua venuta a Roma, 209.

Bonifazio (San), arcivescovo di Magonza. Sua morte, III, 262.

Bonifazio I duca di Toscana, III, 488. Sua morte, 540.

Bonifazio II marchese di Toscana, III, 541. Sua impresa contra i Mori, 563, 564. Mette in salvo l'imperadrice Giuditta, 588. Per cui cade in disgrazia di Lottario Augusto, 597.

Bonifazio VI papa. Sua elezione e morte, III, 916.

Bonifazio conte, cognato di Rodolfo re di Borgogna, va in suo soccorso, e gli fa riportare una grande vittoria, III, 1016, 1017. Creato duca e marchese di Spoleti e Camerino, 1102. Tempo di sua morte, 1139.

Bonifazio, soprannominato Francone, pseudopapa, III, 1208. Cacciato fugge a Costantinopoli, 1209. Condannato in un concilio, 1212. Tornato a Roma, fa miseramente morire papa Giovanni XIV, 1253. Sua morte, 1255.

Bonifazio, cardinale, vescovo d'Albano, IV, 281, 284.

Bonifazio, marchese, figlio di Tedaldo marchese, IV, 70, 71, 75. Sua donazione al monistero di Polirone, 95. Signoreggia in Ferrara, 111. Quando creato duca e marchese di Toscana, 114. Signore di Mantova, _ivi_. Marito di Richilda, _ivi_, 116, 126. Gran cacciatore di beni delle chiese, 130. Creato duca della Toscana, 157, 174. Va in Alemagna, 187. Rimane vedovo, _ivi_. Prende per moglie Beatrice di Lorena, 188. Va all'assedio di Parma, 195. Sue penitenze, 232. Gli nasce la contessa Matilda, 234. È ucciso, 255. Chiamato tiranno, 256.

Bonifazio, marchese d'Este, IV, 633, 722.

Bonifazio VIII papa. Sua elezione, 230. Imprigiona Pietro da Morrone, già papa Celestino, V, 234. Sua coronazione e maneggi per la Sicilia, 235, 236. Processa Federigo re di Sicilia, 243. Eletto podestà di Pisa, 248. Suoi processi contra de' Colonnesi, 250. E liti con Filippo il Bello re di Francia, 252. Processa Alberto di Austria, 254. Predica la crociata contro i Colonnesi, 255, 257. Distrugge le loro terre, 258. Giubileo da lui celebrato, 265. Chiama in Italia Carlo di Valois, 271. Tenta in vano l'acquisto della Sicilia, 275. Sue fiere liti con Filippo il Bello re di Francia, 277. Lo scomunica e depone, 282. È sorpreso in Anagni da Guglielmo da Nogareto e da altri emissarii di esso re, e maltrattato, 282, 283. Liberato, s'inferma e muore, 284. Sue virtù e difetti, 286. Persecuzione dopo morte a lui fatta dal suddetto re, 309, 323.

Bonifazio, arcivescovo di Ravenna, V, 187.

Bonifazio, marchese di Monferrato. Sua vittoria sugli Astigiani, IV, 928. Spedito in Germania, 967. Generale d'un'insigne crociata, 977. Ricupera il regno di Tessalonica, 985. Si impadronisce di Napoli di Malvasia, 989. È coronato re di Tessalia, 993. Muore in una battaglia, 994.

Bonifazio juniore, marchese di Monferrato, fa guerra agli Astigiani, IV, 1086. Aderente a Federigo II, 1160. Si ribella dipoi, 1175.

Bonifazio IX papa. Sua elezione, V, 829. È favorevole a Ladislao re di Napoli, 835, 880. Mette pace fra i principi d'Italia, 849 Sua residenza in Perugia, 852. Torna a Roma, 855. Ricusa di cedere il papato, 872, 879, 880. Celebra il giubileo, 891. Congiura de' Colonnesi contra di lui, 892. II riceve in grazia, 900. Fa guerra al duca di Milano, 906. Ricupera Bologna, 913, 914. Ambasceria inviatagli dall'antipapa gli accorcia il corso di sua vita, 919. Suoi difetti, 920.

Bonifazio, marchese di Monferrato, VI, 85.

Bonifazio, marchese di Monferrato, sua infelice morte, VI, 486.

Bonivet, ammiraglio di Francia, spedito in Italia dal re Francesco I. Sue imprese, VI, 395, 401. Si ritira verso la Francia, 403.

Bonizone, vescovo di Sutri. Sua letteratura, IV, 409. Vescovo di Piacenza, è fatto morire fra i supplizii, 442.

Bonomo (San), abbate di Lucedio, IV, 156.

Bonosiano, prefetto di Roma, II, 393, 404.

Bonoso, usurpator dell'imperio, ucciso, I, 996.

Bonsignore, vescovo di Reggio, IV, 530, 547.

Bonzere, regina di una parte degli Unni, II, 833.

Bordeaux, città incendiata dai Goti, II, 422.

Borgogna antica. Suo regno sottoposto al romano imperio, II, 739. Quanto si stendesse, _ivi_; IV, 173.

Borgognoni, vinti dai Goti, chiedono soccorso agli Alamanni, I, 1026. S'impadroniscono d'un tratto delle Gallie, II, 422. Sconfitti da Aezio, chieggono pace, 491. Da lui di nuovo abbattuti, 494. Irruzione da essi fatta in Italia, 705, 718. Loro scorreria in Italia, 875. Uniti ai Goti ripigliano Milano con orrida strage de' cittadini, 878.

Borso, marchese d'Este, signor di Ferrara, V, 1215. Creato duca di Modena da Federigo III Augusto, 1225. Accoglimento da lui fatto a papa Pio II, 1254, 1255. Tratta la pace fra i principi d'Italia, VI, 25. Creato duca di Ferrara, muore, 37, 38.

Bosone, creato duca di Lombardia, III, 774, 781. Rapisce Ermengarda figlia di Lodovico II Augusto, 783. E la prende in moglie con gran solennità, 790. Accoglie papa Giovanni VIII in Provenza, 798. Negoziati d'esso papa in favore di lui, 804, 805. Si fa proclamare re di Borgogna, 810. Guerra a lui fatta da' Franzesi, 814. Termina il suo vivere, 836.

Bosone, fratello di Ugo re d'Italia, creato duca di Toscana, III 1050, 1056. Deposto ed imprigionato da esso re, 1069.

Bosone vescovo di Piacenza, III, 1075, 1076, 1093, 1100.

Bosone, abbate di Sant'Antimio, IV, 81.

Bosone, conte di Arles, III, 1104.

Botticella, o Bottesella de' Bonacossi, signore di Mantova, V, 264, 303.

Braccio da Montone. Principii della sua milizia, V, 964. Fa guerra a Perugia sua patria, 984, 1002. Mette a ferro ed a fuoco il contado di Cesena, 1000. Suo accordo coi Bolognesi, 1002. Dà una rotta a Carlo Malatesta, 1002, 1003. Divien signore di Perugia, 1004. S'impadronisce di Roma, 1009. Ne è cacciato da Sforza, 1010. La fa da masnadiere, 1018. Battaglie fra lui e Sforza, 1022. Si riconcilia con papa Martino, 1026. A cui sottomette Bologna, _ivi_, 1027. Principe di Capoa, va in soccorso della regina di Napoli, 1034. S'impadronisce di Città di Castello, 1041. Assedia Aquila, 1048, 1053. Ivi truova gran resistenza, _ivi_. Sconfitto e ferito cessa di vivere, 1056.

Brancaleone d'Andalò, Bolognese, senatore di Roma. Sua severità e disgrazie, IV, 1233, 1236, 1260. È liberato dalle carceri, 1269. Sua morte, 1270.

Brandano, predice il sacco di Roma, VI, 433.

Bredà, ivi stabilito un congresso di pace, VII, 645. Che è poi sciolto, 682.

Brescello preso da Drottulfo, II, 1057. Ricuperato dal re Autari, 1058.

Brescia, abbondante di nobili longobardi, III, 61. Eletto da quel popolo per suo signore Berardo de' Maggi vescovo, V, 288. Poscia Maffeo dei Maggi, 322. Si ribella ad Arrigo VII, 346. Sustien l'assedio, e si rende, 347. Presa da Mastino Scaligero, 505, 506. Poscia da Azzo Visconte, 536, 537. Tolta da' Veneziani al duca di Milano, 1065. Loro si rendono ambe le cittadelle, 1067. Assediata da Niccolò Piccinino, 1134, 1137. Liberata da Francesco Sforza, 1146. Si rende ai Franzesi, VI, 237. Si dà ai Veneziani, 276. Riacquistata dai Franzesi e saccheggiata, 278. Sua infelicità, 279. Presa dagli Spagnuoli, 292, 293. Torna sotto i Veneziani, 301. Abbandonata agli Spagnuoli, 305. Invano assediata da' Veneziani, 331.

Bresciani, riportano vittoria sui Bergamaschi, IV, 738. Ottengono capitolazione da Federigo Augusto, 744. Collegati contra di lui coi Milanesi, 765. Con dure condizioni comperano da lui la pace, 778. Sconfitta da essi data ai Cremonesi, 927. Ottengono privilegio da Arrigo VI Augusto, 929. In lega coi Milanesi, 966. Guerra civile fra que' nobili e la plebe, 971, 972. Questa è sconfitta dai Cremonesi, 974. Vendetta dei nobili contro la plebe, 983. Guerra fra essi nobili, 993. I quali dalla plebe sono cacciati dalla città, 1022. Da orribil tremuoto rovinata la loro città, 1055. Lor guerra ai Cremonesi, 1128. Assaliti dall'armata di Federigo II Augusto, 1141, 1142. Lor città indarno assediata da lui, 1148. Guerra civile fra loro, 1176, 1263. Sbaragliati da Eccelino, 1271. Che occupa la loro città, _ivi_. Si sottomettono al marchese Oberto Pelavicino, V, 16. Loro disavventure, 52, 53, 54. Si sottraggono al giogo di Oberto Pelavicino, 61. Guerra civile fra loro, 81. Si danno a Carlo I re di Sicilia, 89. Si ribellano ad Arrigo VII Augusto, 346. Scacciano la fazion ghibellina, 389. Prendono per lor signore il re Roberto, 407. Poscia Giovanni re di Boemia, 496.

Bretagna, per gran tempo esente dal giogo de' Romani, I, 156. Conquiste _ivi_ fatte da Claudio Augusto, 157, 158. Ribellione _ivi_ fatta, 221.

Bretagna minore. Sua origine, III, 519. È sottomessa da Lodovico il Pio, 520. Il quale doma gli umori inquieti di quei popoli, 547.