Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750
Part 69
Austriaci, comandati dal principe di Lobkowitz, marciano per la Romagna contro gli Spagnuoli, VII, 517, 518. Si accampano sotto Velletri, dove è il re delle Due Sicilie colla sua armata, 526. Con felice attentato entrano in quella città, ma ne sono poi respinti, 528, 529. Si ritirano da Velletri, 530. Passato il Reno, si spargono per l'Alsazia, 541, 542. Ripassato il Reno, accorrono alla difesa della Boemia, 543. La loro armata di Italia si ritira sul Modenese, 555. Forzano gli Spagnuoli ad abbandonar Milano, 572. Ricuperano Guastalla, 575. E Parma, 579. Bloccano Piacenza, 582. Battaglia fra essi e i Gallispani, 585, 586. Ed altra al Tibone, 596. S'inviano alla volta di Genova, abbandonata da' Gallispani, 600. Capitolazione co' Genovesi, 606. Impongono ad essi la contribuzione di tre milioni di genovine, 608. Muovesi contra di loro sollevazione in Genova, 622. E questa va sempre più crescendo, 624. Con generale assalto del popolo sono cacciati fuori della città, 628, 629. Si ritirano in Lombardia, 630. Calano coll'armata contro Genova, 657. Loro imprese militari nell'assedio di quella città, 660, 661. Calano in valle di Bisagno, 664. Sciolto l'assedio, si ritirano in Lombardia, 668.
Austro-Sardi, vengono al Panaro per opporsi agli Spagnuoli, VII, 497. Assediano la cittadella di Modena, 498. E la Mirandola, 500. Loro battaglia cogli Spagnuoli a Camposanto, 509. Conducono l'armata in Provenza, 616. Quivi arrenato ogni loro progresso per la sollevazione di Genova, 633. Patimenti da loro sofferti, 647. Tornano in Italia, 649.
Autari, figlio di Clefo, eletto re da' Longobardi, II, 1049. Tributi a lui assegnati dai duchi, 1051. Motivi per li quali fu eletto, 1054. Ricupera Brescello, fa tregua coll'esarca, 1058. Dà una rotta ai Franchi, 1065. Acquista l'isola Comacina, 1066. Sue mire per ottenere Teodelinda, figlia del duca di Baviera, in isposa, 1067. Sue nozze con essa, 1069. Conquista varii paesi, _ivi_. Guerra a lui fatta da' Franchi, 1074. Sua morte, 1080.
Avalos (Alfonso), marchese del Vasto. Suo valore VI, 414. Governatore dell'armi cesaree in Milano, 421. Fatto prigione da' Franzesi, 459. Sue imprese, 465, 555, 563. Termina il suo vivere, 576.
Avalos (Ferdinando), marchese di Pescara, prigione de' Franzesi nella battaglia di Ravenna, VI, 283. Dà una rotta a' Veneziani, 309. Assedia Milano, 369. Soccorre Pavia, 381. Prende e saccheggia Genova, 386. Suo insigne valore nella battaglia e liberazion di Pavia, 414. Ferito nella battaglia sotto quella città, 416. Tentato di ribellione, 419 Sua morte, 420.
Avari o Abari, Unni, cominciano a farsi conoscere, II, 966. Dimandano a Giustiniano Augusto luogo da abitarvi, 972. Dimorano nella Moldavia, 984. Loro lega co' Longobardi, 985. Danno una sconfitta a Sigeberto re della Francia orientale, 988. Ceduta loro la Pannonia da' Longobardi, 998. Occupano il Sirmio, 1047. Mettono in contribuzione Maurizio Augusto, _ivi_, 1048. Loro pace co' Longobardi, 1086, 1111. _V._ Unni.
Avenzio, prefetto di Roma, II, 239.
Avignone. Sede pontifizia trasportata da Clemente V in questa città, V, 295. È venduta da Giovanna regina di Napoli a Clemente VI, 601. Suntuose fabbriche quivi fatte da questo pontefice, 625. Vi entra la peste, che fa un'orrida strage, 684. Urbano V trasporta la sua Sede a Roma, 707. Torna poco dopo a quivi riporla, 722. Gregorio XI la porta di nuovo in Italia, 752. Diviene la residenza degli antipapi, 769.
Avito, compagno di Aezio nelle battaglie, II, 491. Prefetto del pretorio nelle Gallie, 506, 553. Proclamato imperadore in esse Gallie, 584. Prende il consolato, 587. Costretto da Ricimere a deporre l'imperio, è fatto vescovo, 591. Termina i suoi giorni, 693.
Avito (Santo), vescovo di Vienna nel Delfinato, II, 740, 795.
Avogadro (conte Luigi), nobile bresciano, invita i Veneti all'acquisto di Brescia, VI, 276.
Azzo, abbate di Volturno, III, 249.
Azzo, bisavolo della contessa Matilda, signore di Canossa, ricovera in quella fortezza la regina Adelaide, III, 1118. Assediato dal re Berengario in quella, 1128. Liberato da Lodolfo figlio di Ottone il Grande, 1136. Alzato al grado di conte, 1140. E di marchese, 1157. Fine de suoi giorni, e sua figliuolanza, 1221.
Azzo I, marchese, progenitore de' principi estensi, IV, 97, 100. Imprigionato, poi messo in libertà da Arrigo I Augusto, 108. Invita in Italia Roberto re di Francia, 147.
Azzo II, marchese, progenitore degli Estensi, eredita gli Stati d'Ugo marchese suo zio, IV, 167. Suoi placiti in Milano, 227. Marito di Cunegonda de' Guelfi, 239. Conte della Lunigiana, 249. Padre di Guelfo IV progenitore della casa di Brunswich, 276. Va in Francia, 339. Suo matrimonio con Matilda sorella di Guglielmo vescovo di Pavia, 360. Padrone della badia della Vangadizza, 363, 364. Assiste ad Arrigo IV re in Canossa, 377. Dà per moglie ad Ugo suo figlio una figlia di Roberto Guiscardo, 383, 384. Sua morte, 473.
Azzo, abbate di Subiaco, IV, 251.
Azzo, eletto arcivescovo di Milano, e rifiutato, IV, 351.
Azzo, vescovo d'Acqui, IV, 538.
Azzo, arcivescovo di Pisa, IV, 588.
Azzo V, marchese d'Este, prende in moglie Marchesella degli Adelardi, e comincia a dominare in Ferrara, IV, 949.
Azzo VI, marchese d'Este, collegato co' Padovani, IV, 963. Sue nozze con Alisia figlia di Rinaldo principe d'Antiochia, 988. Capo de' Guelfi, sua discordia con Salinguerra, 991. Podestà di Verona, ne è scacciato, 995. Vi torna con isconfiggere gli avversarii, e signoreggia ivi sino alla morte, 998, 999. Caccia Salinguerra da Ferrara, e ne è creato signore, 1000. Bene accolto dal re Ottone IV, 1004. Cacciato fuor di Ferrara da Salinguerra, 1007. Investito della marca d'Ancona, 1008. Fa lega col papa contro Ottone IV, 1014. Ricupera Ferrara, 1015. Conduce in Germania Federigo II, 1017. Sua morte, 1018.
Azzo VII, marchese d'Este, IV, 1018. Vien meno la sua autorità in Ferrara, 1027. Investito della marca d'Ancona, 1035. I suoi aderenti in Ferrara ne scacciano Salinguerra, 1052. Scacciato da Ferrara da Salinguerra, 1056, 1057. Incautamente coll'armi tenta di rientrarvi, 1057. Tradito di nuovo da Salinguerra, 1064. Co' Padovani fa guerra a Verona, 1096. Dà una rotta ai Trivisani, 1108. Podestà e rettore di Vicenza, 1134. Capitan generale della marca di Verona, 1137. Abbraccia il partito di Federigo II Augusto, 1139. Indarno tenta la liberazion di Padova, 1150. Dà per ostaggio a Federigo il figlio Rinaldo, 1156. Si ritira da lui, e ricupera i suoi Stati, 1158. Coi collegati assedia e prende Ferrara, 1162, 1163. Va in soccorso di Parma, 1202. Terre a lui tolte da Eccelino, 1215, 1216. E ricuperate, 1256, 1262. Difende Padova, 1257. Sua vittoria di Eccelino, V, 14. Congiura contro di lui in Ferrara scoperta, 30. Sua lega con varii principi, 32. Dà fine al suo vivere, 46.
Azzo VIII, marchese d'Este, succede ad Obizzo suo padre, V, 224. Guerra a lui fatta dai Padovani, 231. E da' Parmigiani e Bolognesi, 238, 244, 252. Signore di Ferrara, collegato con Matteo Visconte, 278. Sue nozze con Beatrice figlia di Carlo II re di Napoli, 298. Guerra a lui mossa da' Parmigiani e Bolognesi, 299. Gli si ribellano Modena e Reggio, 302. Sua guerra coi Mantovani, 313. Fine de' suoi giorni, 318.
Azzo da Correggio, signore di Parma, V, 480. Governatore d'essa per gli Scaligeri, 543. Se ne fa padrone, 555, 556. Vende Parma ad Obizzo marchese d'Este, 573.
Azzo, figlio di Galeazzo Visconte. Si salva nella presa di Piacenza, V, 428. Fa guerra ai Parmigiani, 445. In aiuto di Castruccio riporta una grande vittoria, 447. In aiuto di Passerino dà una gran rotta ai Bolognesi, 449. Fa guerra a Brescia, 458. Imprigionato da Lodovico il Bavaro, 461. È liberato, 462, 471. Creato vicario di Milano, 481. Si ribella al Bavaro, 484. Con lui si pacifica, 485. Toglie di vita Marco suo zio, 488. Fa lega contro Giovanni re di Boemia, 500, 505. S'impadronisce di Bergamo, 506, 507. Di Pizzighettone, 509. Di Pavia, _ivi_. E del suo castello, 514. Di Vercelli, 519, 520. Di Cremona, 520. Di Como, 526. Di Lodi, 527. Di Crema, _ivi_. Di Piacenza, 531. Di Brescia, 536, 537. Contra di lui procede con forte armata Lodrisio Visconte, 544, 545. Sua insigne vittoria, 546, 547. Sua morte e sue rare doti, 548.
Azzone, vescovo di Como, III, 1072.
Azzone, vescovo di Vercelli, III, 1070, 1107. Sua letteratura e pietà, 1141, 1144.
B
Babila, celebre martire. Traslazione del suo corpo in Antiochia, II, 61.
Bacaudi o Bagaudi, gente sollevata nelle Gallie, II, 492.
Bada ossia Baden, pace ivi conchiusa tra la Francia e l'imperador Carlo VI, VII, 259.
Badia di Santa Maria de' Benedettini, fondata in Firenze dalla contessa Willa, III, 1278.
Baglione (Gian Paolo), quasi signore di Perugia, VI, 192. Ne è cacciato dal duca Valentino, 197. Vi rientra, 202. La cede a papa Giulio II, 219. Generale de' Veneziani, 268. Rotto e fatto prigione dagli Spagnuoli, 309. Gli è tagliato il capo in Roma, 359.
Baiano, re degli Avari, II, 985.
Bajazette, sultano de' Turchi, manda ambasciatore al papa, VI, 106. Fa guerra in Ungheria, 108.
Balbino (Decimo Celio), creato imperadore, I, 828. Non può quietare la sedizione de' Romani, 833. Ucciso dai pretoriani, 837.
Baldassarre Cossa, cardinale legato, spedito a Ferrara col titolo di legato di Bologna, per la riduzione di questa città, V, 913. La ricupera, 915. Gli è ceduta anche Faenza, 924. Fa guerra ai conti di Barbiano, 933. Sottomette Forlì, 942. Si dichiara contro papa Gregorio XII, 956, 960, 961, 962. Libera Roma ed altre città dalle mani del re Ladislao, 963, 964, 665. È eletto papa, _V._ Giovanni XXIII.
Baldovino, conte di Fiandra, III, 698, 700.
Baldovino, conte di Fiandra, ottiene grazia da Arrigo II, re di Germania IV, 82. Rimesso in grazia di Arrigo IV, 279.
Baldovino, re di Gerusalemme, IV, 487. Sposa con matrimonio nullo Adelaide, vedova di Ruggieri conte di Sicilia, 541.
Baldovino, conte di Fiandra, creato imperadore di Costantinopoli, IV, 985. Preso ed ucciso dai Bulgari, 989.
Baldovino, arcivescovo di Treveri, V, 337.
Baldrico, duca o marchese del Friuli, III, 522, 527, 553. È deposto, 562.
Balista (Servio Anicio), generale di Valeriano, I, 905. Si crede che assumesse il titolo d'imperadore, 910. È poscia ucciso, _ivi_.
Barasone, re di Sardegna, IV, 319.
Barasone, o Barisone, giudice d'Arborea. Gli è fatta guerra da Barisone giudice di Turri, IV, 789. Ottiene da Federigo I il titolo e la corona di re di Sardegna, 790. È detenuto prigione in Genova, _ivi_, 820. Riacquista la libertà, 829.
Barbari, congiurati contro il romano imperio, II, 358. Entrano nelle Gallie, 376. Nell'Illirico, nella Gallia e nella Spagna, 401, 402. Favorevoli ad Onorio Augusto, 432.
Barbarighi dogi di Venezia, _V._ Agostino, Marco.
Barbarossa, _V._ Ariadeno.
Barbato (San), vescovo di Benevento, III, 14.
Barberini, nipoti di papa Urbano VIII. Loro ambizione, VI, 1108. Muovono guerra per Castro al duca di Parma, 1109, 1114. Con trattati di pace il burlano, 1117. Loro imprese guerriere, 1121. Fanno pace, 1124 Cadono in disgrazia di papa Innocenzo X, 1135. Si ritirano da Roma, 1143. Rimessi nello stato primiero, 1182.
Barcellona sottoposta ai Franchi, III, 407. Riacquistata da Lodovico Pio, 431. Presa dal re Carlo III con altre città di Catalogna, VII, 193. Liberata dall'assedio degli Spagnuoli, 207. Assediata e presa dal re Filippo V, 261.
Bardane, _V._ Filippico.
Bardelone de' Bonacossi, signore di Mantova, V, 217. Suo buon governo, 239. Gli è tolto il dominio da Botticella suo nipote, 264.
Bari, città della Puglia, presa dai Saraceni, III, 625. Assediata da Lodovico II Augusto, 719, 720. È costretta alla resa, 729, 732.
Barisone, _V._ Barasone.
Barnaba da Goano, doge di Genova, V, 1000.
Baronio (cardinale). Non ben prese il principio dell'era cristiana, I, 6, 7. Annalista della Chiesa, sua morte, VI, 925.
Bartoli (Giuseppe). Suo poemetto per la vittoria riportata dalle truppe del re sardo al'Assietta, VII, 672, 673.
Bartolomeo (San) Apostolo. Suo corpo in Benevento, e non in Roma, IV, 44.
Bartolomeo Pignatelli, arcivescovo di Messina, V, 57.
Bartolomeo Gradenigo, doge di Venezia, V, 551. Manca di vita, 569.
Bartolomeo dalla Scala, signor di Verona, V, 275. Sua morte, 295.
Bartolomeo II dalla Scala, signor di Verona, V, 747. Gli fa guerra Bernabò Visconte, 766. È ucciso dal fratello, 787.
Bartolomeo dalla Scala, vescovo di Verona, ucciso, V, 540.
Bartolomeo Capra, arcivescovo di Milano, V, 982. Governatore di Genova, 1076.
Bartolomeo Coleone. Dà una rotta ai Franzesi, V, 1195. Va al servigio de' Veneziani, 1197, 1205. Sua vittoria de' Savoiardi, 1208. Spogliato di tutte le sue truppe da Jacopo Piccinino, 1222. Torna al servigio de' Veneziani, 1236. Da' quali è creato lor generale, 1240. Muove guerra ai Fiorentini, VI, 22. Sua battaglia con essi, 24. Fine di sua vita, 52.
Basilica Traiana in Roma, I, 421.
Basilica di San Paolo in Roma, fatta rifabbricare da Valentiniano II, II, 259.
Basilica di San Giovanni evangelista, rifabbricata da Galla Placidia Augusta, II, 487.
Basilica di Santa Maria Maggiore, fabbricata da Sisto III, II, 507.
Basilica di Santo Zenone in Verona miracolosamente preservata dall'inondazione, II, 1070, 1071.
Basilio (Valerio Massimo), prefetto di Roma, I, 1144, 1146.
Basilio (San), vescovo di Cesarea di Cappadocia, II, 135, 178, 181.
Basilio, prefetto di Roma, II, 317.
Basilio, usurpa l'imperio in Sicilia, III, 159. È ucciso, 160.
Basilio Macedone, creato imperador de' Greci, III, 713, 722. Concilio per sua cura tenuto, 720. Manda una flotta in soccorso di Lodovico Augusto, 722. Lettera a lui scritta da esso Lodovico, 734. Manda soccorsi ad Adelgiso principe di Benevento, 756. Favorisce Fozio, 801. Muore, 854.
Basilio, catapano, ossia capitano dei Greci in Puglia, _V._ Bugiano.
Basilisco, fratello di Verina Augusta, console, II, 617. Sua infelice spedizione in Africa contro di Genserico, 628. Rimesso in sua grazia da Leone Augusto, 635. Sollevatosi contro Zenone Augusto, si fa proclamare imperadore, 658. In qual anno ciò avvenisse, 663. Viene abbattuto ed ucciso, 667, 668.
Bassacio, abbate di Monte Casino, III, 647, 654. Va a chiedere aiuto a Lodovico II Augusto, 666.
Basseo (Rufo), prefetto del pretorio a' tempi di Marco Aurelio, I, 557.
Bassiano (Vario Avito), così chiamato Elagabalo nella sua vita privata, è acclamato imperadore, I, 749, 750. Prende il nome di Marco Aurelio Antonino, 750, 754. Perduto dietro al suo dio Elagabalo, 756. Varie sue mogli, e sua infame lussuria, 759, 760. Sue pazzie, 761, 762, _V._ Elagabalo.
Basso (Cesellio), scioccamente propone a Nerone un gran tesoro, I, 238. Si uccide, _ivi_.
Basso (Settimio), console e prefetto di Roma, I, 1141, 1143, 1144.
Bastarni, popoli, abitanti presso le bocche del Danubio, soccorsi da Probo imperadore, I, 992, 993.
Baterico, vescovo d'Ivrea, III, 1070.
Batistino Fregoso, doge di Genova, VI, 63. Imprigionato e deposto dal cardinal Paolo Fregoso, 85.
Batone, capo de' Dalmatini ribelli della Pannonia, I, 22, 24. Va ad abboccarsi con Tiberio, per trattar di pace, 26. È ucciso, 27.
Batone, altro capo de' ribelli della Pannonia, I, 22, 24, 27. Ricorre alla misericordia di Tiberio, 28. Segue questo sovrano a Roma nel suo trionfo, 36.
Battaglia di Chiari, fra i Tedeschi e Franzesi, VII, 159.
Battaglia di Luzzara fra i Gallo-Ispani e Tedeschi, VII, 170.
Battaglia di Hogstedt favorevole agli imperiali ed Inglesi contro i Gallo-Bavari, VII, 187.
Battaglia di Cassano, indecisa fra i Tedeschi e Franzesi, VII, 192.
Battaglia di Ramegli colla rotta de' Franzesi, VII, 205.
Battaglia di Malpacquet, indecisa, tra i Franzesi e collegati, VII, 231.
Battaglia di Petervaradino colla rotta de' Turchi, VII. 270.
Battaglia navale tra i Veneziani e i Turchi, VII, 274.
Battaglia di Belgrado, colla vittoria de' Cristiani contra i Turchi, VII, 276.
Battaglia di Parma, favorevole ai Gallo-Sardi, VII, 391, 392.
Battaglia di Guastalla svantaggiosa agli imperiali, VII, 396, 397.
Battaglia di Crotska co' Turchi, VII, 454, 455.
Bautone, conte, Franco, generale di Graziano Augusto, II, 230. Generale di Valentiniano II, 252. Console, 253.
Baviera, quando cominciasse ad avere il suo duca, II, 968.
Beato, doge di Venezia, III, 447. È deposto, 476.
Beatrice figlia di Federico duca di Lorena, IV, 188. Partorisce la contessa Matilda, 234. Si marita con Gotifredo duca di Lorena, 267. Imprigionata da Arrigo II Augusto, 270. Resta di nuovo vedova, 341. Comanda in Toscana, 353, 357, 371. Compone una differenza fra Eriberto vescovo di Modena ed Alberto di Bazovara, 369. Dà fine a' suoi giorni, 372.
Beatrice Estense, maritata ad Andrea II re d'Ungheria, IV, 1126.
Beatrice Estense. Sue magnifiche nozze con Galeazzo Visconte, V, 368.
Beatrice d'Aragona, moglie di Mattia Corvino re d'Ungheria, VI, 54.
Becco, antichità di questa parola, I, 277.
Beda, celebre scrittore. Col suo esempio rende familiare l'era cristiana fra' Latini, I, 6.
Belgrado, assediato dalle armi imperiali, VII, 274. È preso dalle medesime, 276. Assediato dai Turchi, 456. Ceduto ad essi senza saputa dello imperadore, _ivi_.
Belisario generale di Giustiniano imperadore, II, 832, 848. Da cui è spedito contra di Gelimere re dei Vandali in Africa, 849. Con felicità si impadronisce di quel regno, 850. Creato console, 857. Toglie la Sicilia ai Goti, 859, 860. Prende Reggio di Calabria, e poi Napoli, con barbaramente saccheggiarla, 864, 865. Entra in Roma, 867. Dove assediato si difende, 868, 874. Conquista Milano, 875. Lo perde colla strage di que' cittadini, 878. Assedia Ravenna, 883. E la prende, 886. Richiamato a Costantinopoli, 887. Privato della carica di generale, 897. Rimandato in Italia, 902. Tenta di soccorrere Roma assediata da Totila, 910. Vecchio è tuttavia adoperato da Giustiniano, 969. Cade in sua disgrazia, 975, 976. Ricupera gli onori, 978. Dà fine alla sua vita, 982.
Bellarmino (Roberto), cardinale. Sua morte, VI, 985.
Beltrame degli Alidosi, signore d'Imola, V, 750.
Beltrando dal Poggetto, cardinale inviato per legato in Italia, V, 409. Sua guerra coi Visconti, 412, 418, 421. Gli scomunica, 424, 425. Loro fa guerra, 434. Assedia Milano, 435. A lui si dà Parma, 453. Bologna e Modena, 458, 459. E Faenza, 480. Reggio, 489. Sue genti rotte dai Modenesi, 494 Fabbrica una fortezza in Bologna 495. Sue intelligenze con Giovanni re di Boemia, 500. S'impadronisce di quasi tutta la Romagna, 501, 502; Burla i Bolognesi, 504. Assedia Ferrara, 510. Cacciato da Bologna, torna in Provenza, 518.
Beltrando, patriarca d'Aquileia, ucciso, V, 616.
Bemarco Cesariense, storico, I, 1196.
Benedetto (San), patriarca, ristauratore dell'ordine monastico in Occidente: sua morte, II, 904. Suo corpo trasportato in Francia, III, 49.
Benedetto I papa. Sua consecrazione, II, 1017. Fine di sua vita, 1031.
Benedetto II papa. Sua consecrazione, III, 67. Sua morte, 69.
Benedetto (San), arcivescovo di Milano, III, 144.
Benedetto, abbate di Farfa, III, 493.
Benedetto III, papa. Sua elezione, III, 675. Contrastata da Anastasio cardinale scomunicato, _ivi_. È chiamato a miglior vita, 684.
Benedetto, vescovo di Cremona, III, 765.
Benedetto IV papa. Sua elezione, III, 944. Dà la corona dell'imperio a Lodovico re di Provenza e d'Italia, 947. Termina i suoi giorni, 956.
Benedetto, vescovo di Tortona, III, 1014.
Benedetto V papa. Sua elezione e suo esilio, III, 1167. Chiamato all'altra vita, 1170.
Benedetto VI papa. Sua elezione III, 1202. Suo miserabil fine, 1208.
Benedetto VII papa. Sua elezione, III, 1211. Sua morte, 1249, 1250.
Benedetto VIII papa. Sua elezione, IV, 96. Fugge in Germania, 98. Dà la corona dell'imperio ad Arrigo I, 101, 102. Suo dominio amplificato, 103. Diploma d'esso Arrigo in favor della Chiesa Romana dubbioso, _ivi_. Sua bolla e placito, 106. Altro suo placito, 110. Scaccia i Saraceni da Luni, 115. Poi dalla Sardegna per mezzo dei Pisani e Genovesi, 118. Va in Germania a trovare l'imperadore Arrigo, 126. Lo chiama in Italia contro i Greci, 132. È chiamato a miglior vita, 143.
Benedetto IX papa. Sua illegittima elezione, IV, 175, 176. Sua vita infame, 176. Viene in Lombardia ad abboccarsi con Corrado I Augusto, 195. Congiura de' Romani contra di lui, 196. Cacciato risorge, e poi vende il papato, 221, 222. Credesi che facesse penitenza, 223. Deposto nel concilio di Sutri, 229. Torna ad occupar la santa Sede, 241.
Benedetto X illegittimo papa, IV, 285. Rinunzia alle sue pretensioni, 288.
Benedetto, vescovo d'Adria, IV, 268.
Benedetto, vescovo di Velletri, IV, 284.
Benedetto Gaetano cardinale, V, 227, 230. Eletto papa, _V._ Bonifazio VIII.
Benedetto XI papa. Sua elezione, V, 286, 287. Sue gloriose azioni, 289. Sua morte e santità, 292.
Benedetto XII papa. Sua elezione, V, 523. Sue sante intenzioni, 524. Sua schiavitù in Provenza, 541. Scaligeri a lui sottomessi, 550, 551. E molte città, 554. Sua morte e belle doti, 560.
Benedetto di Buonconte de' Monaldeschi, signore d'Orvieto, V, 619.
Benedetto XIII antipapa lasciato in libertà dagli Avignonesi, V, 901. Manda ambasciatori a papa Bonifazio, 919. Riconosciuto per papa dai Genovesi, 926. Va a Genova, 934. Si ritira a Marsilia, 943. Torna a Genova, fingendo premura della riunione, 948, 949. I Franzesi gli levano l'ubbidienza, 953. Fugge in Ispagna, 956. È deposto, 961. Citato dal concilio di Costanza, 993. Ostinato in voler sostenere il suo punto, 996, 1001. Condanna emanata contro di lui, 1008. Dà fine alla sua vita, 1043, 1051. _V._ Pietro di Luna.
Benedetto XIII papa. Sua creazione, VII, 317. Ricupera il possesso di Comacchio, 318. Celebra l'anno del giubileo, e un concilio provinciale, 320. Sue virtù, 324, 325. Va a Benevento, 330, 343. Torna a Roma, 331, 343. Passa a miglior vita, 348.
Benedetto XIV papa. Sua elezione, VII, 462, 463. Sue lodevoli azioni, 470. Suo decreto pei riti cinesi, 508. Fa promozione di ventisette cardinali, 521. Insigne grazia da lui fatta agli ordini monastici, 545. Altra promozione de' cardinali nominati dalle corone, 675. Sue virtù e belle azioni, 704.
Beneventani, una volta adoratori della vipera, III, 1269, 1270.
Benevento quando occupato dai Longobardi, II, 1009. Quando avesse principio il suo ducato, 1020. Assediato dai Greci, III, 9. Difeso dal duca Romualdo, 11. È liberato, 12. Suo ducato convertito da Arrigiso in principato, 323, 324. Suo vescovo creato arcivescovo, 1192. Ceduto ai papi, IV, 257. Assediato da Federigo II Augusto, 1163. Orribile tremuoto da esso sofferto, VII, 76, 80, 171.
Benzone, vescovo d'Alba. Suo scomunicato panegirico di Arrigo III fra gl'imperadori, IV, 66. Sua satira contro papa Alessandro II, 302.
Beorgor, re degli Alani, ucciso, II, 616.
Bera, conte di Barcellona. Suo duello, III, 526.
Beraldo, abbate di Farfa, IV, 566.
Berardo, abbate di Farfa, IV, 249.
Berardo, abbate di Farfa, IV, 401, 409.
Berardo de' Maggi (per isbaglio Bernardo), vescovo e signore di Brescia, V, 288. Sua morte, 322.
Berardo, vescovo di Padova, IV, 246.
Berengario, duca, figlio di Unroco, III, 590.