Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750
Part 68
Arnaldo da Brescia. Incita a sedizione i popoli contra del clero, e perciò scomunicato, IV, 665, 666. Sue velenose dottrine, 680. Dimora in Roma, 717. Preso, è impiccato e bruciato, 727.
Arnaldo di Pelagrua, cardinale, toglie Ferrara ai Veneziani, V, 324. Scomunica Guido dalla Torre, 329. Sua crudeltà in Ferrara. 334.
Arnato, patrizio de Franchi, ucciso dai Longobardi, II, 1022.
Arnegisco, generale di Teodosio II, 513, 515. Combattendo contro gli Unni, è ucciso, 528.
Arnobio, scrittore sotto Costantino il Grande, I, 1220.
Arnoldo, duca di Baviera, III, 1060.
Arnoldo, o Arnaldo, arcivescovo di Ravenna, IV, 101. Tiene un concilio, 105. Investitura di Stati, a lui data da Arrigo I Augusto, 120. Sua morte, 122.
Arnolfo, figlio di Carlomanno re di Baviera e di Italia, III, 813. Proclamato re della Germania, 858. Fa guerra a Rodolfo re di Borgogna, 864. Se gli sottomette Berengario re di Italia, 869. Concede la Provenza al re Lodovico, 882. Chiama gli Ungheri in Germania, 893. Sollecitato da papa Formoso e da altri a calare in Italia, 895. Va a Bergamo, 898. Dopo la presa di quella città, se gli rendono quasi tutte le altre città della Lombardia, 899. Proclamato re d'Italia, 901. Torna in Italia, 907. È coronato imperadore, 910. Malato se ne torna in Germania, 912, 935. Dà fine al suo vivere, 938.
Arnolfo I, arcivescovo di Milano, III, 1199, 1212.
Arnolfo II, arcivescovo di Milano, IV, 31. Spedito a Costantinopoli da Ottone III, 54. Contrario al re Ardoino, 65. Sua lite col vescovo d'Asti, 112. Fine de' suoi dì, 122.
Arnolfo III, arcivescovo di Milano, IV, 458. Fine di sua vita, 476.
Arnolfo, vescovo di Capaccio, IV, 856.
Aronne, califfo de' Saraceni, III, 428.
Arria, moglie di Cecina Peto, vanamente lodata, per non aver voluto sopravvivere al marito, I, 153.
Arria, vedova di Trasea Peto, relegata, I, 360.
Arriano (Flavio), governatore della Cappadocia, I, 471.
Arrigo, poscia imperadore, succede al padre nel ducato della Baviera, IV, 11, 27, 57. Invitato in Italia, 59. Principi a lui favorevoli, 65. Cala in Italia armato, 69. È coronato re di Pavia, 72. Sedizione di quel popolo contra di lui, 73. La Toscana se gli sottomette, 75. Doma Boleslao occupatore della Boemia, 79. Fonda il vescovato di Bamberga, 82, 93. A lui ricorre in Germania papa Benedetto VIII, 98. Cala in Italia, 101. Coronato imperadore da esso pontefice, 102. Diploma suo in favore della Chiesa romana dubbioso, 103. Sua sovranità in Roma, 104. Mette al bando dell'imperio i marchesi, progenitori della casa d'Este, 107. Sua dieta in Argentina, e leggi, 117. Investitura dell'esarcato da lui dato all'arcivescovo di Ravenna, 120. Nuovamente va a trovarlo in Germania Benedetto VIII papa, 126. Alle preghiere di lui cala di nuovo in Italia, 132. Va all'assedio di Troia in Puglia, 135. È riconosciuto sovrano di Benevento, 136. Torna nella Germania, 139. Dà la investitura di Capoa a Pandolfo conte di Tiano, 142. Sua morte e santità, 144.
Arrigo, duca di Sassonia, padre di Ottone il Grande Augusto, III, 985. Eletto re di Germania, 1002. Sua morte, 1070.
Arrigo, duca di Baviera, fratello di Ottone il Grande, III, 1120, 1123, 1127. Sua morte, 1133.
Arrigo II, duca di Baviera, III, 1133, 1210, 1212. Posto al bando dell'imperio, 1213, 1222. Occupa la città di Passavia, 1216. Si fa proclamare re di Germania, 1249. Sua pace con Ottone III, 1256. Suo placito tenuto in Verona, 1279. Fine di sua vita, IV, 11, 12.
Arrigo, arcivescovo di Treveri, III, 1168.
Arrigo, vescovo d'Augusta, III, 1238.
Arrigo re III, poscia imperadore II, creato duca di Baviera ed eletto re di Germania, IV, 161, 162. Rimette la pace fra suo padre e Stefano re d'Ungheria, 167, 168. Erede del regno di Borgogna, 173. Sue vittorie contro i Boemi, 181. Cala col padre in Italia, 187. Accettato per loro re dai Borgognoni, 202. Succede al padre: favola intorno alla sua origine, 202, 203. Rimette in sua grazia Eriberto arcivescovo di Milano, 207. Sue seconde nozze con Agnese di Poitiers, 218. Fa deporre tre papi simoniaci, 229. Difeso dalla censura del Baronio, _ivi_. Coronato imperadore, 231. Elezion de' papi non fatta senza il di lui assenso, 235. Tenta imprigionare Bonifazio marchese, 238. Elegge papa Damaso II, 241, 242. Leggi sue aggiunte alle longobardiche, 243, Manda a Roma l'eletto papa Leone IX, 246. Sua guerra col re d'Ungheria, 253. Fa eleggere re di Germania e crea duca di Baviera Arrigo suo figlio, 264. Sua calata in Italia contra di Goffredo duca di Lorena, 271. Torna in Germania, 274. Fine di sua vita, 277.
Arrigo IV fra i re, III fra gli imperadori. Sua nascita, IV, 248. Creato duca di Baviera e re di Germania, 264. Sposa Berta, figlia di Ottone marchese di Susa, 275. Succede al padre, 278. I Sassoni si ribellano contra di lui, 283. Ha il titolo di re de' Romani, 302. Rapito da Annone arcivescovo di Colonia, 306. È creato cavaliere, 321. Sue nozze con Berta figlia d'Oddone marchese di Susa, 333. Sua disonestà, _ivi_. È posto sotto la disciplina di Annone arcivescovo di Colonia, 353. Fa guerra ai Sassoni, 357, 359. Li vince e maltratta, 365, 366. Empio processo da lui fatto contro di papa Gregorio VII, 370. Da cui è scomunicato e dichiarato decaduto dal regno, 371. Viene in Italia, 374. Suo abboccamento in Canossa con papa Gregorio, 377. Sua penitenza e pace col pontefice, _ivi_. Ma in breve la rompe, 379. Sue battaglie con Ridolfo re suo competitore, 380, 392. Deposto dal papa, crea un antipapa,396. Si sbriga in una battaglia dell'emulo re Ridolfo, 399, 400. Viene in Italia, 402. Indarno assedia Roma, _ivi_. Fa guerra alla contessa Matilda, 411. Torna all'assedio di Roma, 412. Entra pacifico in Roma, 416. Si fa coronare dall'antipapa, 417. Sua ritirata in Lombardia, 418. Rotta data alle sue genti dalla contessa Matilda, 421. Sconfitto dai duchi di Suevia e di Baviera, 430. Tornato in Italia, assedia Mantova, 443, 444. E se ne impadronisce, 446. 447. Prende Monte Morello e Monte Alfredo, ed assedia Monte Bello, 452. Maltratta Adelaide sua moglie, 456. Suoi affari in Italia peggiorano per la ribellione del figlio, 456, 457. Va a Venezia, 462. Torna in Germania, 472. Se gli ribella il figlio Arrigo, 498, 502. Da cui è detronizzato, 504. Finisce di vivere, 505.
Arrigo V, re di Germania, IV fra gl'imperadori. Sua nascita, IV, 408, 473 È creato re e collega col padre, 484. Contro di cui si ribella, 498. E gli fa guerra, 502. Lo detronizza, 504. Pubblica la sua venuta in Italia, 521. Calato in Italia, si scuopre crudele, 522. Si accorda colla contessa Matilda, 524. Mali da lui recati alle città d'Italia, _ivi_. Distrugge Arezzo, 526. Apparenza d'accordo fra lui e il papa, 527. Lite insorta fra loro, 528. Per cui esso re imprigiona il papa, 530. Fa pace con lui, ed è coronato, 532. Visita la contessa Matilda, 534. Sue nozze con Matilde d'Inghilterra, 545. Torna in Italia, 551. Va di nuovo a Roma, dove è accolto, 556. Si fa coronar di nuovo dall'arcivescovo di Braga, 557. Si ritira in Lombardia, _ivi_. Torna a Roma, e ne fa fuggire papa Gelasio: suoi trattati con lui, 561, 562. Scomunicato da papa Callisto II, 573. Sollevazioni contra di lui, 581. Sua pace con papa Callisto 573. Finisce di vivere, 592.
Arrigo VI, figlio di Federigo I Augusto, creato re di Germania, IV, 821. Promuove la pace coi Longobardi, 882. Creato cavaliere, 885. Trattato di dargli in moglie Costanza di Sicilia, 892. Nozze sue celebrate in Milano, 894. Fa guerra agli Stati della Chiesa, 899. Suoi preparamenti per conquistare il regno di Sicilia, 918. Coronato imperadore da papa Celestino III, 920. Acquista varie città ed assedia Napoli, 923. Costretto a ritirarsi, 924. Torna a quella conquista, 937. Sua crudeltà, 939, 943. Fa eleggere re de' Romani Federigo II suo figlio, 946. Nuove crudeltà da lui esercitate in Sicilia, 950. Termina i suoi giorni, 952. Lascia dopo di sè fama di crudele tiranno, 954. Suo testamento, _ivi_.
Arrigo duca di Baviera, deposto, IV, 84.
Arrigo IV Estense, guelfo, duca di Baviera, succede al padre, IV, 594. Creato anche duca di Sassonia, sposa Geltruda figlia di Lottario re di Germania, 595, 600. Investito de' beni allodiali della contessa Matilda, 624, 628. Prende Ulma al duca di Svevia, 633. Col suocero Augusto viene in Italia, 639. Guerre da lui fatte in Toscana, 647. E in Puglia, 649. Gli fa guerra il re Corrado, 658, 663. Muore avvelenato, 664.
Arrigo il Nero, duca di Baviera, IV, 492. Viene in Italia 512. Sua porzione di Stati in Italia, 558. Termina i suoi giorni, 594.
Arrigo Leone, figlio di Arrigo IV duca di Sassonia, succede al padre, IV, 664. È investito di quel ducato dal re Corrado III, 672. Va col re Corrado in Oriente, 689. Sue liti con Arrigo duca di Baviera, 709. Aggiudicata a lui essa Baviera, 713, 733. Accompagna in Italia il re Federigo, 718. Cede varie terre ai marchesi Estensi, 722. Sue lodi, 743, 759. Perseguitato da Federigo I, 868, 870. Messo al bando dell'imperio, 876. Spogliato di quasi tutti i suoi Stati, _ivi_. Cessa di vivere, 944.
Arrigo, cardinale de' Santi Nereo ed Achilleo, legato al re di Sicilia, IV, 723, 743, 754.
Arrigo, patriarca d'Aquileia, IV, 380.
Arrigo, arcivescovo di Ravenna, IV, 254, 328, 338. Termina il suo vivere, 349.
Arrigo, vescovo di Parma, IV, 134.
Arrigo, vescovo d'Augusta, consigliere d'Agnese imperadrice, IV, 306.
Arrigo, vescovo di Liegi, IV, 788.
Arrigo, figlio di Federigo II re di Sicilia. Sua nascita, IV, 1016. Proclamato anch'egli re di Sicilia, 1026. Chiamato dal padre in Germania, 1030. Creato re de' Romani e di Germania, 1042. Viene ad Aquileia a trovare il padre, 1105. A cui poscia si ribella, 1119. È messo in prigione, 1124. Dove termina il suo vivere, 1133.
Arrigo, langravio di Turingia, eletto re de' Romani, IV, 1193. Sua vittoria su Corrado, 1194. Muore, 1197.
Arrigo, re d'Inghilterra. Sue discolpe per la morte inferita a san Tommaso arcivescovo di Cantorberì, IV, 827. Prende la croce, 908. Sua morte, 912.
Arrigo Dandolo, doge di Venezia, IV, 982. Vengono a lui deputati dei crociati per trattar sul somministrare una flotta per trasporto di essi in levante, 977. Colla crociata ricupera Zara, 979. Colle sue genti interviene all'espugnazion di Costantinopoli, 981. Nella qual città manca di vita, 992.
Arrigo, conte di Sciampagna, creato re di Gerusalemme, IV, 931.
Arrigo, conte di Malta, collegato co' Genovesi, IV, 986. Libera Siracusa dall'assedio de' Pisani, 990. Sconfitto da' Veneziani, 1002. È mandato da Federigo II in Egitto con una flotta per soccorrere i cristiani, 1047. Tornato in Sicilia senza aver nulla operato, viene spogliato della contea, 1049. È spedito a Roma da Federico II per giustificarsi, 1079.
Arrigo da Settala, arcivescovo di Milano a Damiata, IV, 1046. Sua morte, 1097.
Arrigo, vescovo di Bologna, IV, 1044
Arrigo, fratello dal re di Castiglia, creato senatore di Roma, V, 68. Abbraccia il partito di Corradino, 73. Preso, 76. Liberato, 79.
Arrigo VII, re de' Romani. Sua elezione, V, 317. Sua venuta in Italia annunziata dappertutto, 335. Cala in Italia, e fa buona accoglienza a Matteo Visconte, 337. Entra pacifico in Milano, e ne ha il dominio, 339. Sua coronazione in Milano, 341. Sedizione ivi insorta contro i Torriani, 343. Maltratta i Cremonesi ribelli, 345. Assedia Brescia, 346. Ito a Genova, ne prende il dominio, 348. Va a Pisa, 352. Sua coronazione romana, 353. Fa guerra ai Fiorentini, 354. Sua inaspettata morte, e ciarle intorno ad essa, 366.
Arrigo, duca d'Austria, mosso contro i Ghibellini, V, 425. Se ne torna in Germania, 426. Sconfitto e preso da Lodovico il Bavaro, 433.
Arrigo, conte di Manforte. Va in aiuto dei Fiorentini, V, 698.
Arrigo VIII, re d'Inghilterra. _V._ Enrico VIII.
Arrigo, duca di Brunsvich. Sua venuta con un esercito in Italia, VI, 457.
Arrigo II, re di Francia, succede al padre, VI, 583. Viene in Piemonte, 595. Sua lega con Ottavio duca di Parma, 607. Dichiara la guerra a Carlo V, 612. Fa lega col Turco, _ivi_. Si dichiara protettore della libertà della Germania, 624. S'impadronisce di Metz e delle altre città, 626. Manda gente in soccorso di papa Paolo IV, 655. Grande sconfitta data alle sue armi a San Quintino, 664. S'impadronisce di Cales, 668. Fa pace con Filippo II, 679. Miseramente muore in una giostra, 680.
Arrigo III, fratello di Carlo IX re di Francia, creato re di Polonia, VI, 761. Per la morte del fratello divenuto re di Francia, viene in Italia, 765. Protegge i Ginevrini, 793. Infierisce contro la casa di Guisa, 821. È proditoriamente ucciso, 826.
Arrigo IV re di Navarra, calvinista, VI, 806. Dopo la morte di Arrigo III è proclamato re di Francia, 826. Sua vittoria ed assedio di Parigi, 832. Assedia Roano, 841, 842. Si dispone ad abbracciare il cattolicismo, 846. E lo professa, _ivi_. È coronato ed entra in Parigi, 850. Dichiara la guerra alla Spagna, 856. Sue prosperità, 859. Fa pace col re di Spagna, 876. Prende per moglie Maria de' Medici, e sue nozze, 886. Pretende il marchesato di Saluzzo dal duca di Savoia, 887. Fa pace con questo duca, 891. Gli nasce Lodovico XIII, 897. Dichiarato nobile veneto, 904. Sue buone e ree qualità, 929. Resta miseramente ucciso, 930.
Arrigo di Lorena. _V._ Duca di Guisa.
Arrunzio (Camillo), console, I, 93.
Arsace, re dell'Armenia, II, 31.
Arsane, regina di Persia, prigioniera di Galerio Massimiano, I, 1044.
Arsenio (Santo), aio d'Arcadio figliuolo di Teodosio imperadore, II, 239.
Arsenio, vescovo di Gubbio, III, 675.
Arsenio, vescovo d'Orta, III, 707.
Artabano, re de' Parti, I, 54, 57. Sua superbia, 104. Abbattuto risorge, 106. Conchiude la pace con Caligola, 117. Sua morte, 169.
Artabano, re de Parti. A lui fa guerra Severo Augusto, I, 675. E Caracalla, 735. Vende la pace a Macrino, 745.
Artabasco occupa l'imperio contra di Costantino Copronimo, III, 216. Dichiara imperadore e collega Niceforo suo figliuolo, 230. Abbattuto da Copronimo, 231.
Artaserse I, Persiano, abbatte il regno de' Parti, I, 796. Muove guerra ai Romani, 797. Vittoria riportata contra di lui da Alessandro Augusto, 803.
Artaserse II, re di Persia II, 229.
Artemidoro, scrittore sotto Marco Aurelio, I, 591.
Artoldo, vescovo di Rems, III, 1054.
Aruspici, frenati da Costantino il Grande, I, 1145. Poi permessi, 1151. Vietati, 1171.
Arvando, o sia Servando, prefetto del pretorio nelle Gallie, II, 627.
Ascanio Sforza, poi cardinale, relegato dalla duchessa Bona, VI, 55. S'accorda con Lodovico il Moro suo fratello, 82, 93. Sua magnificenza, 111. Imprigionato da papa Alessandro, 125. Fatto prigione da' Veneziani, e ceduto al re di Francia, ove è condotto, 163. Liberato di prigione, 202. Muore, 218.
Ascolio (Santo), vescovo di Tessalonica, II, 224.
Asiatico (Valerio), congiurato contra di Caligola, I, 139. Console, 163. Si svena, 169.
Asiatico (Valerio), genero di Vitellio imperadore, I, 262. Console, 286.
Asili delle città, è moderato il loro diritto dal senato romano, I, 64.
Asinio Gallo, marito di Vipsania ripudiata da Tiberio, che il fa morire, I, 84.
Asinio Pollione, congiurato contra di Claudio Augusto, ed esiliato, I, 164.
Aspare, generale di Teodosio II Augusto, prende Salona ed Aquileia, II, 456. Riacquista Ravenna, 458. Sconfitto da Genserico, 460. Console, 488, 513, 546, 595. Promuove Leone all'imperio greco, 596. Tradimento a lui attribuito, 628. Sua prepotenza, 632. È ucciso, 637.
Asprenate (Publio Nonio) congiura contra di Caligola, I, 140.
Asterio (Lucio Turcio Secondo Aproniano), prefetto di Roma, I, 1225; II, 148.
Asterio, conte delle Spagne, II, 442.
Asti. Guerre civili di quel popolo, V, 294. Prende per capitano Filippo di Savoia, 308, 330, 336. Giura fedeltà al re Roberto, 360. Si dà a Luchino Visconte, 586.
Astigiani, sconfitti dagli Alessandrini, IV, 1070. Si danno a prestare ad usura, 1076. Pace fra essi e gli Alessandrini, 1081. Tornano in guerra, 1097. Fa loro guerra Tommaso conte di Savoia, 1248. Sconfiggono i Torinesi, da' quali è loro consegnato esso conte, 1259. Loro fa guerra Carlo I re di Sicilia, V, 103. E Guglielmo marchese di Monferrato, 205.
Astolfo, figlio di Pemmone duca del Friuli, poscia re de' Longobardi, III, 125. Va col padre e coi fratelli alla corte di Liutprando, 208. Sua bravura, 217. Proclamato re de' Longobardi, 242. Occupa Ravenna, 247. Rotta la tregua, minaccia Roma, 250. Forzato dal re Pippino alla restituzione dell'esarcato, 256. Assedia Roma, 258. Assalito dal re Pippino, 261. Finisce di vivere, 263.
Astorgio Manfredi, signore di Faenza, fatto morire dal duca Valentino, VI, 183.
Astorgio di Duraforte, conte della Romagna V, 612.
Astorre de' Manfredi. Sue pratiche per impadronirsi di Faenza, V, 749. Entra in essa città, e si fa signore, 756. Rotte le sue genti da' Genovesi, 775. Da' Ferraresi è forzato a dimettere Azzo marchese estense, 895. Gli fanno guerra i Bolognesi e il conte Alberico di Barbiano, 896. Cede Faenza al cardinale Cossa, 924. Il quale gli fa tagliare il capo, 933.
Astorre Visconte prende e mette in carcere Ugolino Cavalcabò, V, 922. Si unisce con Ottobuono da' Terzi per far guerra a Milano, 951. Fa alcune scorrerie fino alle porte di detta città, 959. Si fa proclamar duca di Milano, 981. Sua morte e sepoltura, 988.
Astorre II de' Manfredi, signore di Faenza V, 1131.
Astorre III de' Manfredi, signore di Faenza, V, 1202. Unito co' Veneziani, VI, 23. Fine di sua vita, 30.
Astorre IV de' Manfredi succede, al padre ucciso nella signoria di Faenza, VI, 101. Gli è tolta quella città dal duca Valentino, 165, 166.
Astrologia, _V._ Strologia.
Alace, re degli Alani, II, 436.
Atalarico, nipote di Teoderico re d'Italia: gli succede, II, 823, 824 Forzata Amalasunta sua madre ad allevarlo alla gotica, 829. Suoi editti, 844, 845. Immatura sua morte, 853.
Atanagildo, principe, nipote di Childeberto re di Austrasia, II, 1073, 1077, 1084.
Atanarico, principe de' Goti. Sue guerre con Valente Augusto, II, 167. Pace fra loro, 174. Va a Costantinopoli, e vi muore, 231, 232.
Atanasio, vescovo d'Alessandria, esiliato da Costantino il Grande, II, 1205. Richiamato dall'esilio, 1214. Protetto contro gli ariani da Costante Augusto, 17. Rimesso da Costanzo Augusto sulla sua sedia, 26. Deposto nel conciliabolo di Milano, 69. Perseguitato dall'imperadore Costanzo, è costretto a fuggire, 73. Richiamato, 121, 141. Fine di sua vita, 186.
Atanasio (Santo), vescovo di Napoli, III, 730. Imprigionato dal nipote, poi rimesso in libertà, 732. Assediato in un'isola, è liberato da Lodovico Augusto, 753. Passa a miglior vita, 186.
Atanasio juniore, vescovo di Napoli, 111, 784. Abbatte Sergio duca suo fratello, e viene proclamato duca di Napoli, 789. Sua alleanza co' Saraceni, 809. Scomunicato per questo dal papa, 824. Unitosi con Guaimario principe di Salerno e coi Capoani scaccia da Agropoli i suddetti Saraceni, 835. Sue iniquità, 844 850, 854, 866, 873. Sua morte, 946.
Ataulfo, cognato d'Alarico re dei Goti, II, 389, 395. Dopo la morte di lui proclamato re, 406. Passa nelle Gallie, 416 Sua pace con Onorio Augusto, 417 Sue imprese in esse Gallie, 421, 422. Prende per moglie Galla Placidia, 424. Passa nelle Spagne, 427. È ucciso da' suoi, 428. Suo epitafio apocrifo, 429.
Atenaide, fanciulla dottissima, sposata da Teodosio II Augusto, _V._ Eudocia.
Atene, città insigne, bruciata da' Goti, I, 930, 941.
Atenodoro, uno de' primi personaggi fra gl'Isauri, è decapitato, II, 728.
Atenolfo, principe di Capoa, III, 860, 874, 898. Si impadronisce di Benevento, 945. Manda in esilio Pietro vescovo di quella città, 970. Tenta di scacciare dal Garigliano i Saraceni, 971. Termina il corso di sua vita, 977.
Atenolfo II, principe di Benevento e di Capoa, III, 977, 981, 988, 1072. Tempo in cui egli mancò di vita, 1084.
Atenolfo, abbate di Monte Casino, IV, 126.
Atenolfo, fratello di Pandolfo III, principe di Benevento, IV, 211.
Attala, abbate di Bobbio, II, 1159, 1167, 1180, 1183. Sua morte, 1189.
Attalo (Claudio), presidente di Cipro, fatto morire da Elagabalo, I, 755.
Attalo (Prisco), fiscale di Onorio Augusto, II, 394. Dichiarato imperadore, 397. Deposto, 399. Passa nelle Gallie, 416, 425. Preso e consegnato ad Onorio imperadore, 433.
Attico (Marco Vestinio), console, ucciso da Nerone, I, 235.
Attico, padre di Attico Erode, truova un tesoro, I, 496.
Attico, vescovo di Costantinopoli, II, 520.
Attila, re degli Unni, succede col fratello Bleda a Bugila, II, 489. Dà aiuto a' Romani contra dei Borgognoni, 494. E contro i Goti, 506. Saccheggia l'Illirico e la Tracia, 514. Fa pace con Teodosio II Augusto, 516. Toglie di vita Bleda, 519. Suoi costumi ed abitazione, 525. Battaglia da lui data nella Dacia, 528. Dà il guasto alla Tracia; e Teodosio II con dure condizioni fa seco pace, 537. Sua maniera di vivere, 540. Gli si esibisce in moglie Giusta Grata Onoria sorella di Valentiniano III Augusto, 549. È incitato dal re vandalo a far guerra a' Visigoti, 551. Terribile sua battaglia con essi e co' Romani, 554. Calato in Italia, prende e distrugge Aquileia ed altre città, 558. Altra fiera battaglia contro i Visigoti, in cui resta abbattuto il suo orgoglio, 568. Sua morte da bestia, 569.
Attone, figlio di Eude duca d'Aquitania, III, 203.
Attone, duca di Spoleti, II, 1248. Sua morte, III, 13.
Attone, vescovo di Basilea, III, 475.
Aubigny (il signor d'). Principia in Napoli le ostilità contro gli Spagnuoli, VI, 194. Rotto e ferito in Calabria, 208. Cede Brescia al vicerè Cardona, 293.
Audace, vescovo d'Asti, III, 970.
Audelao, duca di Benevento, III, 195.
Audoaldo, duca de' Franchi, fa guerra ai Longobardi, II, 1074.
Audoaldo, duca de' Longobardi. Suo epitaffio, III, 153.
Audoeno (Santo), vescovo di Roano, III, 44
Audoino, re de' Longobardi, II, 831, 879. Sua vittoria de' Gepidi, 936.
Augusta, città devastata da Attila, II, 553.
Augusto (Federigo), elettor di Sassonia, generalissimo dell'armi cesaree, VII, 116, 121. Abiura il luteranismo, ciò che gli giova per salire il trono di Polonia, 129, 132. Visita l'Italia, 244. Sua morte, 375.
Augusto III, elettore di Sassonia, proclamato re di Polonia, VII, 375.
Augusto Cesare, imperadore, _V._ Cesare Augusto.
Augustolo, o sia Romolo, figlio di Oreste, proclamato imperadore, II, 656. Abbattuto da Odoacre, salva la vita, 661.
Aureliano (Lucio Domizio), che fu poi imperadore, libera l'Illirico da' Barbari, I, 882. Sue imprese militari, 888. Destinato console, 891, 894. Generale di Claudio Augusto, 941. Proclamato imperadore, 946. Sue doti e severità prima dello imperio, 949. Sua disciplina militare, _ivi_, 950. Vince i Giutunghi e i Vandali, 952. Sua crudeltà, 954, 955. Abbatte Cannabaude re de' Goti, 959. Dà una rotta a Zenobia regina de' Palmireni, 960. Assedia e prende Palmira, 962, 964. Conduce a Roma in trionfo Zenobia prigioniera, 964. Distrugge Palmira, e ricupera l'Egitto, 966. Sua vittoria di Tetrico, a cui perdona, 967, 968. Suo insigne trionfo, 969. Sue lodevoli azioni, 970, 971. Viene ucciso dai suoi, 975.
Aureliano, prefetto del pretorio d'Oriente, II, 348, 352.
Aurelio, vescovo, di Cartagine, II, 440, 441, 447. Fine di sua vita, 478.
Aureo Mastropetro, doge di Venezia, IV, 873. Termina il suo vivere, 932.
Aureolo (Manio Acilio), generale di Gallieno Augusto, I, 904. Proclamato imperadore, _ivi_. Vince Macriano, 909. Usurpa l'imperio, 920, 932. In qual modo finisse la vita, 938.
Ausenzio, vescovo ariano, II, 258.
Ausonio (Decimo Magno), console e scrittore celebre, II, 217. Suo panegirico, 221.
Austria. Così chiamata la parte del regno longobardico posta fra settentrione e levante, III, 82.