Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750
Part 67
Ambrosio, eletto e consecrato arcivescovo di Milano, II, 191. Confidente di Graziano Augusto, 220. Assiste al concilio d'Aquileia, 230. Suo zelo per abolire la statua della Vittoria, 236. Spedito a Massimo tiranno, 246. Pace da lui conchiusa, 251. Da lui confutata la relazion di Simmaco per la statua della Vittoria, 254, 282. Sua costanza in difendere le basiliche dagli Ariani, 258, 261. Inviato di nuovo a Massimo tiranno, 268. Impedisce a Teodosio Augusto lo ingresso nel tempio, 288, 289. Amato da Valentiniano II Augusto, 296. Fa l'orazione funebre di questo principe, 301. Si ritira a Firenze, 305. Orazione funebre da lui recitata per Teodosio I Augusto, 317. Sua morte, 331.
Ambrosio, vescovo di Lucca, III, 651.
Ambrosio, conte di Bergamo, III, 898. Impiccato per ordine del re Arnolfo, 899.
Ambrosio, vescovo di Lodi, III, 1088.
Ambrosio, altro vescovo di Lodi, IV, 160.
Ambrosio, vescovo di Bergamo, IV, 213.
Amedeo, conte del palazzo, III, 922.
Amedeo, figlio di Adelaide marchesana di Susa, IV, 375, 377.
Amedeo, conte di Morienna e marchese, IV, 520. Danni a lui recati da Lottario re di Germania, 642. Va col re di Francia in Terra santa, 688. Muore in quel viaggio, 692.
Amedeo IV, conte di Savoia, figlio del conte Tommaso, costretto ad abbandonar Savona, IV, 1081. Succede al padre, 1116. Aderisce a papa Innocenzo IV, 1136. Poscia a Federigo II, 1199.
Amedeo, conte di Savoia, V, 308, 318, 330, 337, 345, 348, 357.
Amedeo VI, conte di Savoia. Sua guerra col marchese di Monferrato, V, 596. Bianca sua sorella moglie di Galeazzo II Visconte, 615. Appellato il conte verde, 653. Fatto prigione da' masnadieri, 683. Collegato col marchese di Monferrato contro i Visconti, 731. Sue azioni militari, 736, 743. Suo laudo, con cui mette pace fra i Veneziani e Genovesi, 784. Sua morte, 795.
Amedeo VII, conte di Savoia, V, 795. Immatura sua morte, 843. Amedeo di Savoia, principe della Morea, V, 863, 872, 894.
Amedeo VIII, conte di Savoia, V, 843. Creato duca da Sigismondo Cesare, 1007. Muove guerra al duca di Milano, 1066, 1067. Fa pace coll'acquisto di Vercelli, 1072. Si ritira in un romitaggio, 1111. Eletto antipapa, 1135. Creato cardinale, 1204.
Amedeo IX, duca di Savoia, fa guerra al marchese di Monferrato, VI, 24, 25. Bona, sua sorella, maritata in Galeazzo Maria duca di Milano, 28. Termina il corso di sua vita, 44.
Americo, vescovo di Varadino. Sua morte, VI, 502.
Amingo, general franzese, vinto da Narsete, ed ucciso, II, 974.
Amiterno, dalle cui rovine nacque la città dell'Aquila, II, 1103.
Ammiano Marcellino, storico, assediato in Amida, II, 91.
Ammolone, vescovo di Torino, III, 925.
Amor di Soria (Emmanuele), conte e senatore di Milano. Sua onoratezza e giustizia, VII, 702.
Ampellio, prefetto di Roma, II, 173.
Anacleto, pontefice romano, I, 331. Suo martirio, 372.
Anacleto II, antipapa. Suoi vizii, IV, 611, 612. Si unisce con Ruggieri duca di Puglia e di Sicilia, 613. A cui dà il titolo di re, 614. Castiga i Beneventani, 616. Fortificato in castel Sant'Angelo, 623. Riacquista Benevento, 632, 652. Sua morte, 654.
Anastasia, sorella di Costantino il Grande, I, 1132.
Anastasia, figlia di Valente Augusto, II, 216.
Anastasia Augusta, moglie di Tiberio Trace, II, 1031.
Anastasia Augusta, madre di Giustiniano II imperadore. III, 92.
Anastasio, romano pontefice, II, 340. Sua morte, 360.
Anastasio, eletto imperadore d'Oriente, II, 706. Buoni principii del suo governo, 709. Guerra civile e contro gl'Isauri al suo tempo, 711, 712. Fautore degli eretici, 720. Si accorda col re Teoderico, 723. A lui muovono guerra i Persiani, 743. Muove guerra a' Persiani, 750. Da essi egli compera la pace, 754. Fa edificare Arcadiopoli, 766. Sua spedizione contro l'Italia, 769. Perseguita i cattolici, 783, 784. Contro di lui si sollevano i popoli, 789. Chiamato da Dio al rendimento de' conti, 797.
Anastasio II, papa eletto, II, 725. Suoi legati ad Anastasio Augusto, 730. Dà fine al suo vivere, 731.
Anastasio (Santo), martirizzato da' Persiani, II, 1187.
Anastasio, vescovo di Pavia. III, 54. Anastasio Bibliotecario, III, 114.
Anastasio, imperadore de' Greci, cattolico, III, 146. Suo buon governo, 148. Deposto, si fa monaco, 155. Tentando di salire sul trono, è ucciso, 161.
Anastasio, eretico, patriarca di Costantinopoli, III, 192.
Anastasio, prete cardinale, deposto, III, 668. Suoi maneggi pel papato, 675. È scacciato, 676. È rimesso nel suo grado, 718. Scomunicato di nuovo, 719.
Anastasio III papa. Sua elezione, III,980. Sua morte, 985.
Anastasio IV papa. Sua elezione, IV, 711. Cessa di vivere, 717.
Anatolio, patriarca di Costantinopoli, II, 542.
Ancario (Quinto), presidente dell'Oriente, I, 891.
Ancira, città capitale della Galazia, presa dai Persiani, II, 1166.
Ancona. Suo porto fabbricato da Traiano, I, 426.
Andragazio, generale di Graziano Augusto, imputato della di lui morte, II, 244. Serve a Massimo tiranno, 275. Si precipita in mare disperato, 280.
Andrea, vescovo d'Ostia, III, 64.
Andrea, vescovo di Palestrina, III, 296.
Andrea, vescovo di Siena, III, 427.
Andrea, duca di Napoli, III, 602.
Andrea, duca di Napoli, ucciso, III, 634.
Andrea, patriarca d'Aquileia, III, 648, 677.
Andrea, storico, non fu Andrea Agnello Ravennate, III, 766.
Andrea, arcivescovo di Milano, III, 962.
Andrea, re d'Ungheria, IV, 253.
Andrea II, re d'Ungheria, IV, 1126.
Andrea, figlio di Carlo Uberto re d'Ungheria, viene a Napoli, V, 516, 567. Fatto uccidere dalla regina Giovanna sua moglie, 577, 578.
Andrea Dandolo, doge di Venezia, V, 569. Sua morte, 642.
Andrea Contareno, doge di Venezia, V, 711. Indarno chiede pace ai Genovesi, 772. Generale d'armata contra d'essi, 773. Sua vittoria e trionfal ritorno in Venezia, 778. Compie il corso di sua vita, 792.
Andrea Vendramino, doge di Venezia, VI, 55. Sua morte, 65.
Andrea Gritti, fa l'acquisto di Brescia e Bergamo, VI, 276. Fatto prigione da' Franzesi, 278. Riacquista la libertà, 295.
Andrea Doria. Sua battaglia in mare contro gli Spagnuoli, VI, 429, 444. Almirante di Francia, 446. Sua vittoria sotto Napoli, 459. Passa al servigio dell'imperadore, 460. Rende la libertà a Genova, 462. Prende Corone e Patrasso, 488. Generalissimo dell'armata cesarea contro Tunisi, 512, 521, 534, 537, 613, 621, 622, 638. Manca di vita, 691.
Androino, abbate di Clugnì, legato pontifizio in Italia, V, 659. Cardinale mette pace fra i Visconti e collegati, 697.
Andromaco, prefetto di Roma, II, 317, 357.
Anfiteatro di Fidene, conquassato con la morte di molte migliaia di persone, I, 78. _V._ Colosseo.
Angelario, abbate di Monte Casino, III, 845. Rifabbrica quel monistero, 855.
Angelo Particiaco, doge di Venezia, III, 476. Sua morte, 561.
Angelo, vescovo d'Aquino, IV, 296.
Angelo Acciaiuoli, cardinale, V, 835.
Angelo, vescovo d'Anagni, V, 1021.
Angelo Poliziano, raro ingegno. Sua morte, VI, 125.
Angilberga, moglie di Lodovico II Augusto, III, 667, 680. Dono di Guastalla a lei fatto dal marito, 708. Va col marito al monastero di Monte Casino, 711. Sua avarizia, 723, 739. Spedita a Carlo Calvo e a Lodovico re di Germania, 745. Odiata dagl'Italiani, 746. Sua dimora in Capoa, 760. Fabbrica il monistero di San Sisto in Piacenza, 762. Resta vedova, 764. Suo soggiorno nel monistero di Santa Giulia di Brescia, 775. Suo testamento, 780. Lettere di papa Giovanni VIII a lei, 797. Diploma di Carlo il Grosso in suo favore, 814. Mandata a Roma, 826. Liberata, 827. Bolla pontifizia in favor d'essa, 846. Altri diplomi in favore della medesima, 879.
Augilberto, abbate di Centula, III, 352, 388, 394, 399. Vicerè in Italia pel re Pippino, 402.
Angilberto, arcivescovo di Milano, III, 638, 660, 677.
Anglico, cardinale legato pontifizio, V, 714.
Aniceto, liberto di Nerone, si assume di far perire Agrippina Augusta, I, 211, 212. La uccide, 214. Relegato in Sardegna, 226.
Aniceto, pontefice romano, I, 508. Celebra il concilio in Roma, in cui fu decisa la controversia circa il giorno di celebrar la Pasqua, 521. Suo martirio, 529.
Aniceto, prefetto del pretorio sotto Magnenzio, II, 35.
Anicia, famiglia celebre e potente in Roma, II, 169.
Anna, moglie di Berengario imperadore, III, 1007.
Anna, regina d'Inghilterra, succede al re Guglielmo, VII, 172. Separatamente si accorda col re di Francia, 243, 246. Sua morte, 262.
Ana Iwanowna, imperadrice della Gran Russia. Collegata con Carlo VI, VII, 429, 435. Sue guerre contro i Turchi, _ivi_, 437, 446, 456. Sua morte, 464.
Annibaldo da Ceccano, cardinale, V, 611, 612.
Annibaliano (Afranio), prefetto di Roma, I, 1041.
Annibaliano (Flavio Claudio), nipote di Costantino il Grande, creato Cesare e re del Ponto, I, 1206, 1208, 1209. Ucciso da Costanzo Augusto, 1222.
Anno. Suo principio diverso in varii paesi, III, 831.
Annona. Definizione di questa parola, I, 510.
Annone, arcivescovo di Colonia, rapisce il giovane Arrigo IV re, IV, 306. Fa deporre l'antipapa Cadaloo, 308, 317. Sua prepotenza, 327. Viene a Roma, 329, 345.
Annulino (Annio), prefetto di Roma, I, 1067.
Ansa, regina, moglie del re Desiderio, III, 570.
Anscario, vescovo d'Amburgo ed apostolo dei Settentrione, III, 554.
Anscario, duca e marchese di Spoleti e di Camerino, III, 1065. In un fatto d'armi resta ucciso, 1081.
Anscauso, vescovo di Forlimpopoli, III, 277.
Anselberga, figlia del re Desiderio, prima badessa di Santa Giulia in Brescia, III, 288, 570.
Anselmo, duca del Friuli, III, 240. Fonda il monistero di Fanano, 243. E quello di Nonantola, 253. Ed alcuni spedali, 255. Aiuta Carlo Magno alla conquista d'Italia, 322. Fine di sua vita, 443.
Anselmo, arcivescovo di Milano, deposto, e rilegato in un monistero, III, 517. Rimesso sulla sua cattedra, 530. Fine da' suoi giorni, _ivi_.
Anselmo, conte di Verona, III, 980.
Anselmo, vescovo di Lucca, uomo di santa vita, IV, 362. Cacciato dagli scismatici, si riduce presso la contessa Matilda, 403. Sua morte e santità, 429.
Anselmo da Badagio, vescovo di Lucca, IV, 283. Spedito a Milano per rimediare all'incontinenza di quel clero, 295. Creato papa, 300. _V._ Alessandro II.
Anselmo da Rho, arcivescovo di Milano, IV, 424. Corona il re d'Italia Corrado, 457. Cessa di vivere, 458.
Anselmo (Santo), arcivescovo di Canturberì, IV, 458. Viene in Italia, 477. Disputa co' Greci, 479.
Anselmo IV, arcivescovo di Milano, IV, 476.
Anselmo da Pusterla, arcivescovo di Milano, IV, 593. Va a Roma; ne prende il pallio, 595, 596. Dà la corona a Corrado di Suevia, 604. Perciò è scomunicato, 607. Riceve il pallio da Anacleto antipapa, 613. È deposto dal clero e dal popolo di Milano, 629. Confermata la sua deposizione dal concilio di Pisa, _ivi_. Sua prigionia e morte, 638. Anselmo, arcivescovo di Ravenna, IV, 726. Fine di sua vita, 754.
Anselmo, arcivescovo di Napoli, IV, 961.
Ansfrido, usurpatore del Friuli, atterrato, III, 90, 91.
Ansfrido, abbate di Nonantola, III, 563.
Ansperto, arcivescovo di Milano, III, 765, 774, 786, 800. Sue liti con papa Giovanni VIII, 803. Da cui è scomunicato, 806. È dichiarato decaduto dal vescovato, 813. Viene a morte, 830.
Ansprando, aio di Liutberto re de' Longobardi, III, 111. Con esso lui costretto alla fuga, 112. Fugge in Baviera, 117. Sua battaglia col re Ariberto II, 140. Appena eletto re muore, 142.
Ansprando, duca di Spoleti, III, 225. Sua morte, 238.
Antemio, creato imperadore d'Occidente da Leone Augusto, II, 622. Sua discordia con Ricimere patrizio, 639, 640. Da cui è assediato in Roma, 642. E poscia ucciso, 643.
Antero, romano pontefice, I, 814. Termina la sua vita col martirio, 815.
Antimo, vescovo eretico di Costantinopoli, II, 859. Deposto per cura di papa Agapito, 862, 869.
Antimo, duca di Napoli, III, 479, 487, 557.
Antinoo, morto in Egitto, e pazzie per lui fatte da Adriano imperadore, I, 462, 463.
Antiocheni. Lor sedizione contra di Teodosio I Augusto, II, 264. Clemenza di questo principe verso d'essi, 267.
Antiochia da terribile tremuoto rovinata, I, 423. Saccheggiata e incendiata dai Persiani, 889. Scossa orribilmente dal tremuoto, II, 10. Devastata dai tremuoti, 825, 833. Presa dai cristiani crociati, IV, 480.
Antiochiano (Flavio), prefetto di Roma, I, 766.
Antioco, re della Comagene, I, 54, 116, 147. Deposto da Vespasiano, 297, 298.
Antioco, imperadore efimero, I, 966.
Antioco, monaco della Palestina, autore di cento trenta omilie, II, 1155.
Antonia, madre di Germanico e di Claudio Augusto, I, 87, 116.
Antonia, figlia di Claudio imperadore, maritata con Gneo Pompeo, I, 147. Poscia a Cornelio Silla Fausto, 168. Fatta morire da Nerone, 240.
Antonino Pio, che fu poi imperadore. Sua nascita, I, 336. Suo nome proprio, Tito Aurelio Fulvio Boionio, 479. È adottato da Adriano, _ivi_. Sua cura per salvare la vita ad esso Adriano, 483. Qual fosse nella vita privata, 485. Perchè appellato Pio, 487. Sua moglie e suoi figli, 488. Sue belle qualità, 490. Fabbriche da lui fatte, 499. Sua moderazione e costumi popolari, 500, 501. Titolo di Ottimo a lui conferito, e perchè, 508, 509. Sua cura del bene pubblico, _ivi_. Lettera sua in favor de' cristiani, 513. Disavventure pubbliche accadute a' suoi tempi, _ivi_. Sua morte, 523.
Antonino (Arrio), avolo di Antonino Augusto. Suo avvertimento a Nerva nell'abbracciarlo imperadore, I, 372. Proconsole nell'Asia fatto morire da Commodo, 617.
Antonino, vescovo di Merida, II, 521, 522.
Antonino, abbate di Sorrento, III, 579.
Antonino, vescovo di Pistoia, IV, 28.
Antonino (Santo), arcivescovo di Firenze. Sua morte, V, 1254.
Antonio (Lucio), ribellatosi contro Domiziano, sconfitto, perde la vita, I, 349, 350.
Antonio, patriarca di Grado, III, 174.
Antonio, vescovo di Brescia, III, 765.
Antonio, dell'ordine de' minori, spedito a Verona per liberar dalla prigionia il conte Ricciardo, IV, 1096. Sua morte e canonizzazione, 1102.
Antonio da Fissiraga, signor di Lodi, V, 278, 337. Ottiene perdono da Arrigo VII, 345. Sua prigionia, 369.
Antonio, conte di Montefeltro, V, 746.
Antonio dalla Scala, signor di Verona, V, 747. Guerra a lui mossa da Bernabò Visconte, 766. Uccide il fratello, 787. Muove guerra a Francesco da Carrara, 810. Da cui riceve una gran rotta, 815. E poscia un'altra, 820. Gli fa guerra il conte di Virtù, 821. Perde Verona, e miseramente muore, 822.
Antonio Veniero, doge di Venezia, V, 793. Sua morte, 895.
Antonio di Montaldo, doge di Genova, V, 854, 857, 861, 870, 878.
Antonio Viale, vescovo di Savona, V, 854.
Antonio di Guarco, doge di Genova, V, 861, 870, 878.
Antonio, conte d'Urbino, V, 912. Sua morte, 926.
Antonio Visconte, muove una sedizione contro Francesco Barbavara, V, 914 Generale del duca di Milano Giovanni Maria Visconte e dei Guelfi, 958.
Antonio degli Ordelaffi, signore di Forlì, V, 977, 1104. Gli è tolta quella città, 1118. Nuovamente s'impossessa della signoria di detta città, 1131. Sua morte, 1203.
Antonio Maria degli Ordelaffi, signore di Forlì, VI, 205.
Antonio Giustiniano, spedito dai Veneziani a Massimiliano d'Austria dopo la battaglia di Ghiaradadda: sua parlata, VI, 239.
Antonio Farnese, succede al fratello nel ducato di Parma e Piacenza, e prende moglie, VII, 329. Muore senza figli, 357.
Antoniotto Adorno, doge di Genova, V, 800, 801, 804. È deposto, 842. Ricupera il suo grado, 843. Mette pace fra i principi italiani, 849. Di nuovo deposto, 854. Tentativi da lui fatti per ricuperare la perduta dignità, 857. Torna al comando, 861. Cede Genova al re di Francia, 871, 879.
Apis, dio dell'Egitto, adorato sotto la figura d'un bue, I, 451.
Apollodoro Damasceno, architetto insigne, fabbrica il ponte di Traiano sul Danubio, I, 401, 420. E la piazza Traiana, 414. Iniquamente privato di vita da Adriano Augusto, 443.
Apollonio Tianeo, filosofo, visitato da Tito Cerare, I, 293. Sue querele contra di Vespasiano, 300.
Apollonio, filosofo stoico. Sua alterigia, I, 502, 516, 524.
Appia, via, I, 410.
Appiano Alessandrino, storico a' tempi Antonino Pio, I, 524.
Apro (Arrio), prefetto del pretorio, ucciso da Diocleziano, I, 1007.
Aproniano, proconsole dell'Asia, processato sotto Severo, I, 702.
Aproniano. _V._ Asterio.
Aproniano (Lucio Turcio), prefetto di Roma, II, 148.
Apronio (Lucio), proconsole dell'Africa, I, 62. Son rotte le sue milizie dai ribelli della Frisia, 80.
Apuleio (Lucio), scrittore a' tempi di Marco Aurelio, I, 591.
Aquila, città. Sua origine, II, 1103. Assediata da Braccio di Montone, V, 1048. È liberata, 1055, 1056.
Aquileia, valorosamente si difende contra Caio Giulio Vero Massimino, I, 833. Presa e disfatta da Attila, II, 558, 559. Suoi arcivescovi, perchè e quando chiamati patriarchi, 1007. Diviso il patriarcato con quello di Grado, 1037. Scisma estinto, 1133, 1134.
Aquisgrana, ampliata ed abbellita da Carlo Magno, III, 400, 401. Eletta per un congresso di pace, VII, 683. Pace ivi stabilita, 695.
Arabi. _V._ Saraceni.
Arabino (Settimio), senatore ladro, I, 782.
Ararico, re de' Goti, vinto da Costantino, I, 1195.
Aratore, poeta cristiano, II, 904.
Arbezione, generale di Costanzo Augusto, II, 79, 109, 119, 155, 160.
Arbogaste, Franco, generale di Graziano Augusto, II, 230, 273. La fa da padrone sopra Valentiniano II, 297, 298. Sue dissensioni con questo principe, 299. Lo fa uccidere, 300. Fa dichiarare Augusto Eugenio, 302. Sue imprese, 304, 305, 310. Si uccide, 314.
Arcadia, sorella di Teodosio II Augusto. Sua nascita, II, 351. Sua morte, 520.
Arcadio (Flavio), figlio di Teodosio I Augusto, dichiarato imperadore, II, 289, 257, 276, 315. Succede al padre nell'Oriente, 321. Prende per moglie Eudossia, 325. Ucciso sotto i suoi occhi Rufino, 327. Dichiara Stilicone nemico pubblico, 330. Eutropio, eunuco suo favorito, cerca di metter discordia tra lui ed il fratello Onorio, 333. Gli cade in disgrazia, 346. Perfidia e tradimento di Gaina, suo generale, contro di lui, 351, 352. Sua debolezza, 358. Statua a lui alzata in Roma, 375. Termina i suoi giorni, 381.
Archelao, figlio di Erode il Grande, va a Roma affin di succedere nel regno al padre, ed ottiene da Augusto il titolo di etnarca, I, 22. Deposto e relegato per la sua tirannide, _ivi_.
Archelao, re della Cappadocia, I, 54.
Arcourt (conte di), generale de' Franzesi in Piemonte. Sue guerre, VI, 1097. Caccia da Casale gli Spagnuoli, e assedia Torino, 1101, 1102. E l'obbliga alla resa, 1104. Prende Cuneo, 1106.
Ardaburio, generale di Teodosio II Augusto, preso da Giovanni tiranno, II, 456. Aspare, suo figlio, colla presa di Ravenna, lo libera, 458. Sconfitte da lui date a' Persiani, 469.
Ardaburio, figlio d'Aspare e nipote del primo, II, 596. Col padre ordisce un tradimento contro Leone Augusto, 628. Loro soverchia potenza, 633. Uccisi nella sollevazione insorta contra di loro, 637.
Ardengo, vescovo di Brescia, III, 965.
Ardengo, vescovo di Modena, III, 1097.
Arderico, re de' Gepidi, II, 515, 552, 571.
Arderico, arcivescovo di Milano, III, 1073. Si rivolta contro il re Ugo, 1098. Sua morte, 1109.
Arderico, vescovo di Vercelli, IV, 156, 158.
Arderico, vescovo di Lodi, IV, 514 520, 538.
Arderico della Torre, console di Milano, da cui verisimilmente discendono i Torriani, IV, 828. _V._ Martino, Napo, ec.
Ardoino, conte del palazzo, IV, 18.
Ardoino, marchese d'Ivrea. Si fa coronare re d'Italia, IV, 57. Suo padre qual fosse, 58. Sua bestialità gli fa perdere gli amici, 60, 61. Sconfigge un esercito di Tedeschi, 62. Principi a lui contrarii, 65. Abbandonato da essi alla venuta del re Arrigo, 71. Continua a signoreggiare in Piemonte, 85. Suo diploma dubbiosa, 93. Fa guerra alle città aderenti al re Arrigo, 99, 106. Privato del regno, termina il suo vivere, 109.
Arduino, primo vescovo, d'Alessandria, IV, 847.
Aretini. Danno una rotta ai Sanesi, V, 195. È sconfitto il loro esercito da' Fiorentini, 201.
Aretino (Clemente), prefetto del pretorio sotto Vespasiano, I, 287.
Arezzo. Lite del vescovo di questa città con quel di Siena per la diocesi, III, 142.
Argiro, figlio di Melo, occupa Bari, IV, 208, 211. Proclamato principe e duca d'Italia, 214. Padrone di Bari, 217. Si accorda coi Greci, _ivi_, 221. Va a Costantinopoli, 233. Cade dalia grazia del greco imperadore, 264. Muore in esilio, _ivi_.
Ariadeno Barbarossa, gran corsaro. Gravi danni che reca al regno di Napoli, VII, 500, 501. Divien signore di Tunisi, 511. Passa contra di lui Carlo V, 512. Unito co' Franzesi fa guerra all'Italia, 558, 562. Licenziato e regalato con molti doni dal re di Francia, 565.
Arialdo, vescovo di Chiusi, IV, 81.
Arialdo, diacono, si oppone a' preti milanesi ammogliati, IV, 294, 295. Va a Roma e fa scomunicare da papa Alessandro II Guido arcivescovo di Milano, 325. È ucciso da' soldati dell'arcivescovo, _ivi_.
Arialdo, abbate di San Dionisio di Milano, IV, 494.
Arialdo, vescovo di Genova, IV, 537.
Ariani. Celebrano un conciliabolo in Antiochia, II, 10. Protetti da Costanzo Augusto, II, 16. Cacciati dalle chiese di Costantinopoli da Teodosio il Grande, 228.
Arianna, figlia di Leone Augusto, moglie di Zenone duca d'Oriente, II, 632, 638, 648. Fugge col marito in Isauria, 658. Promuove Anastasio all'imperio, 706. Fine del suo vivere, 791.
Aribaldo, vescovo di Reggio, III, 1090.
Ariberto, figlio di Gundoaldo duca d'Asti, II, 1256. Proclamato re de' Longobardi, 1257. Non perseguitò i cattolici, 1267. Fabbrica, fuori della porta Mareuga di Pavia, la chiesa di San Salvatore, 1270. Termine de' suoi giorni, 1271.
Ariberto II, re de' Longobardi, III, 115. Vince ed uccide il re Liutberto, 116. E Rotari duca di Bergamo, _ivi_. Sua crudeltà, 117. Restituisce le Alpi Cozie alla Chiesa romana, 126, 150. Perde il regno e la vita, 140. Usurpazioni da lui fatte a varie chiese, 143, 144.
Ariberto, vescovo d'Arezzo, III, 427.
Arigiso, o sia Arichi, creato duca di Benevento, II, 1088. S'impadronisce di Crotone, 1101. Sue varie azioni, 1108, 1117, 1118. Accoglie Radoaldo e Grimoaldo, 1212. Termina il corso di sua vita, 1230, 1231.
Arigiso II, duca di Benevento, III, 272. Assume il titolo di principe, cioè sovrano, 323, 324. Sue varie azioni, 329, 345, 349, 361. Si sottomette a Carlo Magno, 362.
Arinteo, generale di Giuliano Apostata, II, 129.
Arinteo, generale di Valente imperadore, II, 155, 174, 181. Console, 182.
Ario, e sua eresia, I, 1169. È celebrato contr'esso il concilio niceno, 1172. Dove venne fulminato l'anatema contro di lui, _ivi_. Richiamato dal medesimo Augusto dall'esilio, 1184.
Arioldo eletto re de' Longobardi, II, 1178. Considerato dal papa usurpatore del regno, 1180. Ariano di credenza, 1183. Sua moderazione, 1189. Accusata a lui Gundeberga sua moglie, 1198. Sostiene Fortunato patriarca di Grado, 1200. Restituisce la libertà alla moglie, 1205. Fa levar di vita Tasone e Cacone duchi del Friuli, 1211. Fine di sua vita, 1213.
Ariobarzane, creato re dell'Armenia, I, 12.
Ariobindo, marito di Giuliana figlia di Olibrio Augusto, proclamato re dal popolo di Costantinopoli, II, 645. Generale di Anastasio Augusto, 750. Console, 758.
Ariogeso, re de' Quadi, I, 582.
Ariolfo, duca di Spoleti, muove guerra ai Romani, II, 1086, 1087, 1095. Co' quali fa pace, 1108. Sua vittoria su' Romani, 1115. Quando succedesse la sua morte, 1116.
Ariosto (Lodovico), creato poeta da Carlo V, VI, 489.
Ariovindo, console, II, 438. Generale di Teodosio II contra i Vandali, 512. Dà fine alla sua vita, 536.
Aristide, oratore celebre ai tempi di Marco Aurelio Augusto, I, 528, 578, 586.
Aristo, generale della milizia dell'Illirico, spedito contro de' Bulgari, II, 734.
Aristobolo, re dell'Armenia minore, I, 198.
Aristobolo, re di Calcide, I, 297.
Aristobolo, console. Si ribella a Carino Augusto, I, 1009. Prefetto di Roma, 1036.
Arles, città della Francia, assediata dai Goti e liberata da Aezio, II, 465. Chiamata picciola Roma, 766.
Arminio, Germano. Rotta da lui data alle legioni romane di Quintilo Varo, I, 29, 30. Promuove una sedizione contra del suocero Segeste, 49. Sua battaglia contro Maroboduo, 55. Ucciso dai suoi, 60.
Arnaldo, arcivescovo di Ravenna, _V._ Arnoldo.
Arnaldo, vescovo di Trivigi, IV, 134.