Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750
Part 104
Vittorino (Aufidio), generale di Marco Aurelio in Germania, I, 530. Console sotto Commodo, 597.
Vittorino (Furio), prefetto del pretorio sotto Marco Aurelio, I, 550.
Vittorino (Marco Aurelio Piavvonio), creato Augusto da Postumo, I, 915. Gli si ribella, 926.
Vittorino (Caio Piavio), iuniore, dichiarato Cesare dal padre nelle Gallie, I, 927.
Vittorio d'Aquitania, suo ciclo rinomato, II, 615.
Vittorio Amedeo, duca di Savoia: sua nascita, VI, 813. Principe di Piemonte, 939, 953. Prende Crevacuore, 958. Suo matrimonio con Cristina di Francia, 973, 979. Fa guerra ai Genovesi, 1001. Generale delle armi franzesi in Italia, 1003, 1022. Succede al padre, 1042. Acquista il meglio del Monferrato, 1050. Rilascia Pinerolo ai Franzesi, 1051. Sua lega colla Francia, 1057. Prende il titolo di re di Cipro, 1064. Unito ai Franzesi fa guerra a Milano, 1076. Sua battaglia a Tornavento, 1077. Termina i suoi giorni, 1082.
Vittorio Amedeo II, duca di Savoia: sua nascita, VI, 1241. Succede al padre, VII, 12. Sue nozze conchiuse coll'infanta di Portogallo, e sciolte, 34, 35, 36, 37. Sue nozze con Anna figlia di Filippo d'Orleans, 52. Entra in lega coll'imperadore e la Spagna contro i Franzesi, 86. Alla Staffarda è rotto da essi, 87, 88. Continuazione della guerra in Piemonte, 94. Penetra nel Delfinato, e si ammala, 101, 102. Svantaggiosa per lui la battaglia di Orbazzano, 108. Prende Casale di Monferrato, 117. S'accorda co' Franzesi, 121, 122. Generalissimo de' Franzesi assedia Valenza, 123. Fa accettare la neutralità a' Tedeschi ed agli Spagnuoli, 124. Interviene alla battaglia di Chiari, 159. Sua lega coll'imperadore Leopoldo, 177, 178. Sue angustie dacchè gli fu dichiarata la guerra dalla Francia, 178. Suoi sforzi per sostenere Verrua assediata dai Franzesi, 185. Riduce a Genova la real sua famiglia, 195. Arriva in suo soccorso il principe Eugenio, 199. Sua gran vittoria contro i Franzesi colla liberazion di Torino, 200. Ricupera le sue città, 203. S'impadronisce d'Alessandria, 204. Sua irruzione nella Provenza, 211. Toglie ai Franzesi alcune fortezze, 220. Prende il titolo di re, 251. Passa in Sicilia, dov'è coronato, 252, 253. Invaso quel regno dagli Spagnuoli, 284. Entra nella quadruplice alleanza contro la Spagna, 289. Perde la Sicilia ed acquista la Sardegna, 298. Sue gloriose azioni, 351. Rinuncia la corona a Carlo Emmanuele suo figlio, 352. Se ne mostra pentito, 360. Laonde gli è tolta la libertà, 362. Dà fine al suo vivere, 370.
Vittorio Amedeo, primogenito di Carlo Emmanuele re di Sardegna: sua nascita, VII, 327.
Volchero, patriarca d'Aquileia, IV, 1003.
Vologeso, re dei Parti, I, 199. Fa guerra ai Romani, 209. Sostiene nell'Armenia Tiridate suo fratello, 226. S'impadronisce dell'Armenia, 228. Invitato a Roma da Nerone, se ne ride, 244. Richiede aiuti a Vespasiano, 298.
Vologeso, forse re dell'Armenia, I, 472.
Vologeso, re dei Parti, muove guerra al romano imperio, I, 530. Sue vittorie, 533. Perseguitato fino nella sua reggia, 538. Pace fra lui e i Romani, 539.
Volusiano (Caio Vibio Gallo), figlio di Gallo Augusto, creato Cesare, I, 871. Imperadore, 874. Resta ucciso, 876.
Volusiano (Petronio), prefetto di Roma sotto lo imperadore Claudio II, I, 932.
Volusiano (Rufio), prefetto di Roma sotto l'imperadore Galerio Massimiano, I, 1095. Sotto Massenzio, 1102. Sotto Costantino, 1116, 1129, 1136.
Volusiano (Caio Ceionio Rufo), prefetto di Roma sotto gl'imperadori Valentiniano e Valente, II, 148, 150, 183.
Volusiano, prefetto di Roma sotto Valentiniano III, II, 489. Sua morte, _ivi_.
Vonone re de' Parti, I, 18. Detronizzato si rifugia sotto i Romani, 54. Ucciso, 61.
Vopisco, storico: sue età, II, 14.
W
Walberto, arcivescovo di Milano, fuggito dal re Berengario, si rifugia presso il re di Sassonia, III, 1145, _V._ Gualberto.
Walderico, abbate di S. Lorenzo di Cremona, dal re Arrigo III gli è interdetto di alienare beni senza licenza di Ubaldo vescovo di quella città, IV, 209.
Waldone, ossia Gualdone, vescovo di Como, III, 1100. Scappa dal re Berengario, e si ricovera presso il re di Sassonia, 1146. Espugna la fortezza nel lago di Lario, 1168. Minacciato da certo Udone conte, 1175.
Walla, figlio di Carlo Martello, dall'imperadore Carlo Magno, suo parente, dato per consigliere a Bernardo re d'Italia, III, 481, 482, 492. Si fa monaco, 494. Aio di Lottario Augusto, 532. Lo favorisce contro il padre, 574. Diventa abbate di san Colombano di Bobbio, 586. Inviato dall'imperadore Lottario ambasciatore a Lodovico Pio suo padre, 594. Manca di vita, 595.
Walperto, duca di Lorena, III, 147, 149.
Warnieri, dottore in Bologna, _V._ Guarnieri.
Wernero, arcivescovo di Maddeburgo, ucciso in un fatto d'armi, IV, 390.
Wibodo, vescovo di Parma, _V._ Vibodo.
Wicheramo, governatore di Lucca, III, 429.
Widgero, eletto, ma non consecrato arcivescovo di Ravenna, IV, 223. Chiamato in Germania dal re Arrigo III, è deposto, 227, 228.
Willa, moglie di Bosone duca di Toscana, sua estrema avidità, III, 1069.
Willa, figlia di Bosone duca di Toscana, moglie di Berengario II, che poi fu re d'Italia, III, 1068, 1116. Sua avarizia, 1137. Sua prepotenza, 1145. Trattiene il marito dal rinunziar la corona, 1151. Assediata nell'isola di San Giulio dall'imperadore Ottone I, 1157, 1158. Condotta prigioniera a Bamberga in Germania, 1165, 1166. Alla morte del marito si fa monaca, 1177.
Willa, contessa, moglie di Uberto duca di Toscana, III, 1278.
Willa, moglie di Tedaldo marchese di Toscana, IV, 67.
Willa, contessa, vedova di Ugo duca e marchese, IV, 201.
Willario, doge di Venezia, chiamato Obelerio. _V._ Obelerio.
Willigiso, ossia Wiligo, arcivescovo di Magonza, III, 1257. Accompagna Bosone, dall'imperadore Ottone III spedito a Roma onde farlo crear papa, che fa poscia Gregorio V, IV, 14.
Winigiso, duca di Spoleti, _V._ Guinigiso,
Wintero, marchese d'Istria, III, 1079.
Witichindo, principe de' Sassoni, fa guerra a Carlo Magno, III, 339. Da lui sconfitto, se ne fugge nel paese dei Normanni presso il mar Baltico, 348, 349. Si sottomette, 356.
Wolfoldo, vescovo di Cremona, esiliato dall'imperadore Lodovico Pio, III, 513. Sua morte, 530.
Worms: trattato _ivi_ conchiuso fra la regina d'Ungheria, Giorgio II, re d'Inghilterra, e il re sardo Carlo Emmanuele, VII, 515, 557.
Z
Zaba o Zabda, generale di Zenobia regina dei Palmireni, acquista l'Egitto, I, 942. Rotta a lui data da Aureliano Augusto, 961.
Zacheria, patriarca di Gerusalemme, condotto schiavo dai Persiani, II, 1155.
Zacheria papa. Sua elezione, III, 224. Non protegge Trasmondo duca di Spoleti, 225. Ricupera quattro città dal re Liutprando, 228. Suo viaggio a Pavia, 232. Sua carità, 240, 241. Placa il re Ratchis, e l'induce a farsi monaco, 241. Promuove al regno di Francia Pippino, 246. Termina i suoi giorni, 247.
Zacheria, vescovo d'Anagni, III, 698.
Zaddo, Saraceno, dopo aver fatto omaggio a Carlo Magno della città di Barcellona, allorchè Lodovico, re d'Aquitania, entra colle armi in Catalogna, si mostra mancator di parola e nemico, per cui è assediato in Barcellona stessa, III, 431. Per andare a chieder soccorso agli altri Mori di Spagna, uscito di città, è preso e condotto al re Lodovico, _ivi_. Presentato a Carlo Magno, è da lui esiliato, 432.
Zama, generale dei Saraceni in Ispagna, III, 165.
Zara, città della Dalmazia, presa dai Veneziani coi crociati, sotto la condotta di Arrigo Dandolo, IV, 979.
Zazone, fratello di Gelimere, re dei Vandali in Africa, mandato da lui con una flotta per ricuperare la Sardegna, II, 850. Entra in Cagliari e trucida Goda occupatore dell'isola, _ivi_. Si riunisce colla sua flotta al fratello, 851. È assalito e vinto da Belisario, _ivi_.
Zecca, in quali città d'Italia sotto Carlo Magno, III, 458.
Zefirino, romano pontefice, I, 672. Suo martirio, 736.
Zenobia (Settimia), Augusta, moglie di Odenato Palmireno, si ritiene tenesse mano all'omicidio del marito, spinta da gelosia di veder da lui anteposto il figliastro a' suoi figli, I, 929. Prende le redini del governo, 930. Col mezzo del suo generale Zabda conquista l'Egitto, 942. Sue rare qualità, 956, 957. Rotta al di lei esercito data da Aureliano Augusto, 961. Insolente risposta da lei data allo stesso imperadore, che le offriva buoni patti, 963. Si ritira sulle terre dei Persiani, _ivi_. Presa per via, 964. Da Aureliano condotta in trionfo a Roma, _ivi_, 970. Da quell'imperadore le è perdonato ed assegnato un decente appannaggio, 970.
Zeno (Carlo), _V._ Carlo Zeno.
Zenoida, _V._ Zenonida.
Zenone, figliuolo di Polemone re di Ponto, da Germanico creato re d'Armenia, I, 56. Sua morte, 104.
Zenone (Flavio), console pagano sotto l'imperadore Teodosio II, tenta di abolire la religione cristiana, II, 531. Sua morte, _ivi_.
Zenone Isauro, marito di Arianna figlia di Leone Augusto, da lui creato console, II, 632. Mandato contro gli Unni che infestavano la Tracia, 634. Insidie a lui tese da Anspare patrizio, _ivi_. Eletto imperador d'Oriente, 651. Per la sollevazione di Basilisco fugge in Isauria, 658. In qual anno ciò accadesse, 663, 666. Ritorna sul trono, 664. È fautore degli eretici, 671. Sedizione di Marciano, figlio dell'imperadore Antemio, contro di lui, 674. La reprime, e relega Marciano stesso con la moglie Leonzia in Papurio, castello della Cappadoce, 675. Con regali e denaro fa retrocedere Teoderico, re degli Ostrogoti, avviatosi con un'armata contro Costantinopoli, _ivi_, 685. Ambasciatori a lui spediti dal re Odoacre e de' Galli occidentali, 677. Propende per Odoacre, _ivi_. Al quale conferisce il patriziato di Roma, 678. Alle sue istanze Unnerico, re de' Vandali, permette che, dopo ventiquattr'anni di sede vacante, il clero e popolo cattolico di Cartagine eleggano il loro vescovo, _ivi_. Gli è mossa guerra da Teoderico Amalo re dei Goti, 681. Per consiglio d'Illo, generale delle sue armi, caccia da Costantinopoli e relega nella Cappadoce Verina Augusta, vedova dell'imperadore Leone, _ivi_. Pubblica l'Enotico, 682. Gli si ribellano Illo e Leonzio, 686, 687. Manda loro contro un'armata per terra e per mare, 688. Dal quale restano pienamente sconfitti, _ivi_. Sua instabile credenza, 690. Gli è fatta guerra da Teoderico, re degli Ostrogoti, 694. Pace e concordia fra lui e Teoderico Amalo, 696. Permette a Teoderico stesso di passare al conquisto d'Italia, 697. Sua morte, 705.
Zenone, diacono della chiesa di Pavia, muore per salvare il re Cuniberto, III, 83, 84.
Zenonida, ossia Zenoida, moglie di Basilisco, usurpatore dell'imperio in Oriente, II, 658.
Ziebelo, cioè Diavolo, capo dei Turchi Gazari, si collega con Eraclio Augusto, II, 1186.
Zizim, eletto re dei Sarmati da Costanzo Augusto, II, 84.
Zizim, fratello di Baiazette II imperador dei Turchi, viene in mano di papa Innocenzo VIII, VI, 103. Tentativo contro la di lui vita, 106. Per veleno a lui dato muore, 128.
Zoe, imperadrice dei Greci: sua prepotenza, IV, 210.
Zottone, primo duca di Benevento, II, 1009. Sua morte, 1088.
Zozimo papa. Sua elezione e condanna da lui fatta de' pelagiani, II, 436. Termina la sua vita, 437.
Zventeboldo, re ossia duca della Moravia, figlio di Arnolfo re di Germania, sue turbolenze quetate dall'imperadore Carlo il Grosso, III, 842. Perseguita Rodolfo, re della Borgogna tras-jurana, 864. Spedito dal padre con un esercito in Italia in aiuto del re Berengario, 886, 894. Sua ribellione, per cui è costretto a rendersi tributario, 893. Torna in Germania, 895. Ucciso in un fatto d'armi, 939.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.