Annali d'Italia, vol. 7 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750

Part 100

Chapter 1003,711 wordsPublic domain

Tebaldo Boccadipecora, cardinale di Santa Anastasia, da alcuni eletto papa col nome di Celestino, ma dal partito de' Frangipani proclamato un secondo, prevalendo la loro prepotenza, con gloriosa umiltà cede i suoi diritti all'ambizioso competitore, IV, 589, 590.

Tebaldo, vescovo di Verona, inviato dalla sua città all'imperadore Federigo I, IV, 733.

Tebaldo Brusato, Bresciano; sue iniquità, V, 342. Fa ribellar Brescia al re Arrigo VII, 346. Resta prigione de' Tedeschi, 347. Miseramente muore, _ivi_.

Tebaldo degli Ordelaffi, signor di Forlì, V, 1042, 1049, 1050. Manca di vita, 1063.

Tedaldo, o Teodaldo marchese, avolo della contessa Matilda, III, 1231. Dichiarato marchese di Mantova, 1239. Ha titolo di marchese e conte di Modena, 1266. Beni a lui tolti dal vescovo di Verona, 1280. Dichiarato marchese e conte di Reggio, IV, 48. Favorisce Arrigo II re di Germania, 66. Non fu duca di Toscana, 67. Suoi governi, 68, 71, 75. Sua morte, 95.

Tebaldo ossia Tedaldo, vescovo d'Arezzo, IV, 140.

Tebaldo, arcivescovo di Milano, IV, 367, 370. Scomunicato, scomunica papa Gregorio VII, 374, 385. Termina i suoi giorni, 424.

Tedaldo, o Tebaldo, arcidiacono di Liegi, eletto papa, V, 92. _V._ Gregorio X.

Teia, capitano de' Goti, spedito in Italia dal loro re Totila, II, 940. Eletto da essi a re, 943. Battaglia fra lui e Narsete sul fiume Dragone, in cui resta morto, 945.

Telane, figlio del re Odoacre, dato in ostaggio al re Teoderico, II, 712.

Telesforo, romano pontefice, I, 457. Suo martirio, 478.

Temistio, sofista sotto Giuliano Augusto, II, 135. Sua orazione in lode di Gioviano imperadore, 142, 161. Dell'imperadore Valente, 170, 171, 183. Da questo imperadore spedito al suo nipote Graziano abitante in Treveri, 201. Sua orazione recitata nel senato a Roma in lode di Graziano, _ivi_. Altra sua orazione recitata nel palazzo di Costantinopoli in lode dell'imperadore Teodosio, 231. Creato dallo stesso imperadore prefetto di Costantinopoli, 250. Altra sua orazione in lode del medesimo Teodosio, _ivi_.

Temisvar, presa a Solimano II dalle armi cesaree comandate dal principe Eugenio di Savoia, VII, 272.

Tempio della Concordia, dedicato da Tiberio Augusto, I, 36.

Tempio di Castore e Polluce, dedicato pure dal medesimo Tiberio, I, 36.

Tempio d'Iside, atterrato per ordine di Tiberio Augusto, I, 60.

Tempio della Pace, mirabile, fabbricato da Vespasiano, I, 309. Bruciato, 622.

Tempio di Vesta in Roma, bruciato, I, 623.

Tempio della famiglia Flavia, eretto da Domiziano, I, 330.

Tempio di Venere e di Roma insigne, elevato dall'imperadore Adriano, I, 466.

Tempio di Diana in Efeso, incendiato da' Goti, I, 912, 913.

Tempio del sole in Roma, innalzato da Adriano Augusto: sue immense ricchezze, I, 972.

Tempio di Giove Olimpico, fabbricato in Antiochia da Diocleziano, I, 1048.

Tempio di Nemesi, nella stessa città fabbricato dal medesimo imperadore, I, 1048.

Tempio di Apolline, nella città stessa, innalzato dallo stesso Augusto, I, 1048.

Tempio d'Ecate pure in Antiochia, fabbricato sotto terra da Diocleziano stesso, I, 1048.

Tempio di Apollo in Roma, abbruciato, II, 125.

Tempio di Apollo in Dafne divorato dalle fiamme, II, 125.

Tempio di Serapide in Alessandria, distrutto da Teofilo vescovo, II, 294, 295.

Tempio di Bacco pure in Alessandria, dallo stesso vescovo ridotto a chiesa cristiana, II, 295.

Tempio della dea celeste io Cartagine, atterrato, II, 447.

Tempio di Giove Capitolino in Roma, saccheggiato da' Vandali, II, 580.

Tempio di Santa Sofia in Costantinopoli, uno dei più magnifici del mondo cristiano, II, 965.

Tempio del fuoco in Gazaco, in Persia, dato alle fiamme dall'esercito di Eraclio, dopo averne smascherata l'impostura dei sacerdoti, II, 1173.

Templari: loro processi e condanna promossi da Filippo il Bello, re di Francia, V, 309.

Teobaldo, ossia Tebaldo, marchese di Camerino e di Spoleti, III, 1062. Va in soccorso di Landolfo principe di Benevento, e riporta una vittoria contro i Greci, _ivi_. Cessa di vivere, 1065. Sua moglie nipote del re Ugo, 1081.

Teobaldo II, duca e marchese di Spoleti e di Camerino, II, 1102. Tempo di sua morte, 1145.

Teobaldo, abbate di Monte Casino, IV, 137. Suoi privilegii confermati dall'imperadore Arrigo II, 141. Chiamato e tenuto quasi prigioniero in Capoa da Pandolfo IV principe, 168.

Teobaldo, romito franzese della schiatta dei conti di Sciampagna, muore in Solaniga presso Vicenza, IV, 326. Suo corpo trasferito in Francia, 363.

Teobaldo, vescovo di Liegi, V, 337.

Teocrito, uomo vile, prefetto del pretorio sotto Caracalla, I, 733.

Teodaldo, _V._ Tedaldo.

Teodaldo, vescovo di Fiesole, dal re Liutprando scelto a giudice nella lite tra il vescovo d'Arezzo e quello di Siena, III, 152.

Teodato, o Teodoto, Goto, creato re d'Italia, II, 853, 854. Fa morire Amalasunta, 854. Sua timidità, 860. Patti co' quali si esibiva di cedere il regno a Giustiniano Augusto, _ivi_. Accettati, non li vuol poi mantenere, 862. È ucciso dai suoi, 866.

Teode, generale del re Teoderico in Ispagna: sua prepotenza, II, 824. Re de' Visigoti, 842. Dà una rotta ai Franchi, 898.

Teodebaldo, figlio di Teodeberto re de' Franchi, II, 922. Sue risposte a Giustiniano Augusto, 934. Sua morte, 954.

Teodeberto, figlio di Teoderico re dei Franchi, fuga i corsari danesi, II, 797. Si unisce coi fratelli contro i Borgognoni, 856. Succede al padre, 857. Entra in lega con Vitige re de' Goti, 866. Manda i Borgognoni in Italia, che distruggono Milano, 875. Poscia uno sterminato esercito de' suoi, che dà un fiero guasto a varie provincie dell'Italia, 881, 882, 920, 921. Sue vaste idee troncate dalla morte, 922.

Teodeberto II, re dei Franchi, II, 1100. Sua battaglia con Clotario II, re di Soissons, ossia di Neustria, 1112. Altra con lo stesso, 1128. Suoi ambasciatori spediti in Italia al re Agilolfo, assistono alla dieta della nazion longobarda radunata nel circo di Milano, nella quale è eletto Adaloaldo collega nel regno ad Agilolfo, 1131. Sua battaglia coi Sassoni, 1133. Si collega col re Clotario contro il fratello Teoderico re della Borgogna, 1137. Battaglia sanguinosa fra essi, nella quale egli, co' due suoi figliuoli Clotario e Meroveo, resta prigioniero del fratello, 1148, 1149. Dall'avola sua Brunechilde viene in un co' figliuoli tolto di vita, 1149.

Teodeberto, duca di Baviera, III, 117, 140.

Teodelana, sorella di Teoderico re di Borgogna, si unisce coll'ava Brunechilde contro il fratello, II, 1137.

Teodelapio, duca di Spoleti, II, 1117.

Teodelapio di Verona, celebre pei suoi miracoli, III, 236, 237.

Teodelassio, abbate di Bobbio, III, 991.

Teodelinda, Bavarese, presa in moglie del re Autari, II, 1067. Dopo la morte di lui si marita con Agilolfo duca di Torino, 1081. Sua pietà, e lettere a lei scritte da san Gregorio papa, 1092. Riduce il marito Agilolfo alla fede cattolica, 1107, 1113. Tempio e palazzo da lei fabbricato in Monza, 1124. Doni a lei inviati da San Gregorio papa, 1129. Protegge san Colombano abbate, 1149. Non sa ricevere il concilio V generale, 1154. Prende la tutela di Adaloaldo re suo figlio, 1158. È chiamata a miglior vita, 1177.

Teodemaro, patriarca d'Aquileia, _V._ Teutimaro.

Teodemiro, re degli Ostrogoti, padre di Teoderico re d'Italia, muove guerra all'imperadore Zenone, II, 657. Col figlio Teoderico passa nella Mesia alla testa del suo esercito, ove prende varii luoghi ai Romani; poi va ad impossessarsi della Tessalia, di Eraclea e Larissa, finalmente pone l'assedio a Tessalonica, _ivi_. Varii regali a lui mandati da Flaviano, patrizio romano, difensore di quella città; per aver da lui pace, _ivi_. Sua morte, 658.

Teoderada, moglie di Romoaldo duca di Benevento, III, 15, 28. Sua pietà, 49.

Teoderada, moglie di Ansprando aio del re Liutberto, III, 117. Presa da Ariberto re d'Italia, le sono tagliati naso ed orecchie, _ivi_.

Teoderico, o Teodorico, re de' Visigoti, 11, 437. Assedia la città d'Arles, 465. Che è costretto dalle armi romane ad abbandonare, 466. Fa pace coi Romani, _ivi_. Marita una sua figliuola con Unnerico, figlio di Genserico, re de' Vandali, 550. Da quel re gli è suscitato contro Attila re degli Unni, 551. Muore nella battaglia nei campi catalaunici, 555.

Teodorico II, re dei Visigoti, trucida il fratello Torismondo, ed è riconosciuto re in suo luogo, II, 571. Alla morte dell'imperadore Valentiniano, muove guerra ai Romani, 584. Fa pace con essi, _ivi_. Promette all'imperadore Avito la sua assistenza contra di Genserico, _ivi_. Ambasciatori da lui spediti agli Svevi di Spagna, 589. Dà una rotta agli stessi Svevi, 590. Prende la città di Braga, che dà al sacco, _ivi_. Giunto nel luogo detto Portucale (d'onde il nome di Portogallo), gli è condotto prigioniero Rechiario re degli Svevi, suo cognato, _ivi_. A cui toglie la vita, _ivi_. Dà per capo a quei popoli Aiulfo, _ivi_. Il quale a lui ribellatosi, è preso e giustiziato, _ivi_. Lodato da Apollinare Sidonio per le sue belle doti, 591. Dalle sue truppe sono messe a sacco ed incendiate le città di Astorga e di Palenza nella Gallicia, 603. Narbona a lui data, 614. Ucciso dal fratello Enrico, 625.

Teoderico, figlio di Triario, duca degli Ostrogoti, va in aiuto di Ostro conte, capo de' sollevati in Costantinopoli, II, 639. Costretto a ritirarsi, fissa la sua sede nella Tracia, 649. Spedisce genti a devastar le campagne di Filippi, _ivi_. Assedia e prende Arcadiopoli, _ivi_. Fa pace collo imperadore Leone, _ivi_. Generale de' corpi d'armata che servivano di guardia all'imperadore stesso, 650. Fa un'irruzione nella Tracia, 679, 680. Sua morte, 680.

Teoderico Amalo, figlio di Teodemiro re degli Ostrogoti, va col padre nella Mesia, II, 657. Succede a lui, 658. Muove guerra a Zenone Augusto, 675. Col quale poi fa pace, _ivi_. Di nuovo gli muove guerra, 681. Saccheggi da lui commessi nella Macedonia e nella Tessalia, _ivi_. Fa pace con Zenone, 685. Da lui esaltato ed anche adottato, _ivi_, 686. Creato console, 687. Da quell'imperadore spedito contra d'Illo ribello, 688. Fa una scorreria fin presso Costantinopoli, 698. Si pacifica di nuovo con Zenone Augusto, 696. Principio di discordia fra lui ed Odoacre re d'Italia, 697. Ottiene da Zenone la licenza di conquistare l'Italia, _ivi_. Giunto con un immenso esercito al fiume Ulca, quivi supera i Gepidi, 699. Poi vince i Bulgari e i Sarmati, 700. Giugne in Italia, _ivi_. Dà due rotte ad Odoacre, _ivi_, 701. Lo sconfigge per la terza volta, e l'assedia in Ravenna, 704. La qual città gli si arrende e toglie la vita ad Odoacre, 713. Varii suoi parentadi, 716. Assume il titolo di re, 718. Suo glorioso governo, _ivi_, 720, 721. Si accorda con Anastasio Augusto, 723. Benchè ariano, favorisce i cattolici, 725. Magnifica sua entrata in Roma, 735. Sua savia condotta per lo scisma di papa Simmaco e di Lorenzo, 746. Conduce l'acqua a Ravenna, con far rifabbricare a tutte sue spese gli acquedotti diroccati, 750. Muove guerra a' Bulgari, 752. E loro toglie la Pannonia inferiore, _ivi_. Rotta data da' suoi ai Greci e Bulgari, 756. Suoi negoziati per impedir la guerra tra i Franchi ed i Visigoti, 761, 762. Data una rotta ai Franchi, s'impadronisce della Provenza, 768. Diviene padrone delle provincie ubbidienti ai Visigoti in Ispagna, 776. Estensione del suo dominio, _ivi_. Non restituì ad Amalarico nipote la Spagna, finchè visse, 781. Da tutti i principi è rispettato, 784. Sua stima ed ammirazione verso san Cesario vescovo d'Arles, 786. Sue fabbriche, e suo buon governo, 793. Magnifici spettacoli da lui dati ai Romani, 802, 810. Doni da lui fatti alla basilica vaticana, 810. Sollevato coi Franchi contro i Borgognoni, acquista molte città, 813. Condanna Severino Boezio, filosofo celebre, all'esilio, e poi alla morte, 816. Manda papa Giovanni a Costantinopoli, 817. Tornato di là, il fa imprigionare, 820. Giunge al fine di sua vita, 822.

Teoderico, re d'Austrasia, figlio naturale di Clodoveo re de' Franchi. Suo vantaggio nella divisione degli Stati dopo la morte del padre, II, 782, 783. Conquista la Turingia, 842. Si unisce coi fratelli contro i Borgognoni, 856. Muore, _ivi_.

Teoderico, re di Borgogna, II, 1100. Sua terribile battaglia contro Clotario II, re di Soissons, o della Neustria, nella quale resta sconfitto quest'ultimo, 1112, 1128. Suo matrimonio con Ermenberga, figliuola di Vitterico re de' Visigoti di Spagna contrariato da Brunechilde sua ava, 1137. La quale lo istiga contro il fratello Teodeberto, re dell'Austrasia, 1148. Battaglia fra loro, nella quale resta vittorioso, 1149. Fa morire il fratello e due nipoti, 1149. Per cui va in possesso di tutti gli stati posseduti da Teodeberto, _ivi_. Porta di nuovo la guerra a Clotario, 1152. Muore, _ivi_.

Teoderico II, re de' Franchi, è obbligato a prendere la tonsura, III, 34.

Teoderico III, re de' Franchi, III, 53. Cessa di vivere, 86.

Teoderico IV, soprannominato Calense, re de' Franchi, succede a Chilperico II, III, 163. Muore, 208.

Teoderico, vescovo di Metz, III, 1240. Va in aiuto dell'imperadore Arrigo II contro Adalberone arcivescovo di Treveri e cognato dell'imperadore, IV, 84.

Teodicio, duca di Spoleti, III, 284. Coopera alla deposizione del pseudo-papa Costantino, 291.

Teodoino, cardinale legato del papa Innocenzo II, IV, 657. Interviene al parlamento tenuto in Modena da' principi italiani, per far fronte a Federigo I imperadore, 835.

Teodolfo, vescovo d'Orleans, III, 397. Involto nella rivolta di Bernardo re d'Italia contro l'imperadore Lodovico Pio, 513. Relegato in un monastero, 517. Rimesso in libertà, 530. Sua morte, _ivi_.

Teodone II, duca di Baviera, III, 117. Per divozione va a Roma, 155, 168.

Teodora, figliastra di Massimiano Augusto, moglie di Costanzo Cloro, I, 1028.

Teodora, moglie di Giustiniano Augusto, II, 812. Sue biasimevoli qualità, 830. Lettera a lei scritta da Gundelina moglie di Teodato re d'Italia, 855. Fa deporre papa Silverio, 869, 870. E levargli la vita, 875. Sua morte, 917.

Teodora, figlia del principe de' Cazari, moglie di Giustiniano II: sua fedeltà verso il marito, III, 118, 119. Va a Costantinopoli col figlio Tiberio, 121.

Teodoreto, celebre scrittore della Chiesa, creato vescovo di Ciro in Siria, II, 455. Creduto fautore di Nestorio, 478. Per cui dall'imperadore Teodosio è sequestrato nella sua diocesi, 519. Sparla di san Cirillo vescovo d'Alessandria, 520.

Teodoro (Flavio Mallio), console rinomato, II, 342. Libro _De vita beata_ a lui dedicato da santo Agostino, _ivi_.

Teodoro, o Teodorico, patrizio, favorisce a Roma la fazion veneta contro la prasina, II, 774.

Teodoro, vescovo di Cesarea di Cappadocia, capo degli eretici acefali, induce Giustiniano imperadore a voler condannati i tre capitoli di papa Vigilio, II, 938.

Teodoro papa. Sua elezione, II, 1232. Sua bolla dubbiosa, 1235. Sue lettere contro i monoteliti, 1240. Scomunica Pirro già patriarca di Costantinopoli, monotelita, 1242. Rito non più inteso usato da lui in questa occasione, _ivi_. Ultimo giorno di sua vita, 1244.

Teodoro, arcivescovo di Ravenna, III, 48. Sua lite col clero, _ivi_, 56. Sua pace colla santa Sede, 65. Sua morte, 86.

Teodoro, Greco, arcivescovo di Cantorberì, III, 31.

Teodoro, patrizio, esarco di Ravenna, III, 56. Finisce di vivere, 73.

Teodoro arciprete della santa romana Chiesa, da una parte del popolo e del clero eletto papa, si fortifica nel palazzo patriarcale lateranense, III, 74.

Teodoro, patrizio: strage da lui fatta dei Ravennati per ordine dell'imperadore Giustiniano II, III, 129.

Teodoro, forse vescovo di Pavia, III, 152, 153.

Teodoro, console e duca di Napoli, III, 341.

Teodoro, duca di Napoli, III, 479. Dichiarato protospatario dai Greci Augusti, _ivi_. Cacciato dai Napoletani, 557.

Teodoro Studita, difensor delle sacre immagini, III, 499, 523.

Teodoro II papa: sua elezione e morte, III, 927.

Teodoro, figlio di Andronico imperador de' Greci, marchese di Monferrato, V, 300. Giunge in Italia, 306. Sue guerre per impossessarsi del Monferrato, 308, 313, 314. Favorisce Arrigo VII re de' Romani, 337. Da Filippone da Langusco con inganno gli è tolta la città di Vercelli, che egli teneva in guardia, 358. Perde Casale di Monferrato, 360. Fa guerra al re Roberto di Napoli, 370. Occupa Tortona, 501. Dà fine al suo vivere, 542.

Teodoro II, marchese di Monferrato, V, 785. Fa lega con Lodovico duca d'Orleans, signore d'Asti, e con Amedeo di Savoia, principe della Morea, 863. Toglie a Filippo Maria Visconte Vercelli e Novara, 924. Fa guerra a Giovanni Maria Visconte duca di Milano, 958. Creato capitano di Genova, 967. Da dove è cacciato, 989. Fa pace col duca di Milano, 1013. Termina il corso di sua vita, 1015.

Teodosio, conte, padre di Teodosio Augusto, II, 166. Creato generale della cavalleria, dall'imperadore Valentiniano è spedito nelle Gallie contro gli Alamanni, 177, 179. È inviato in Africa contro Fermo ribellato, 185. Ivi ucciso per ordine dell'imperadore Graziano, 201.

Teodosio (Flavio), duca della Mesia, figlio di Teodosio conte: suo valore, II, 190. Preservato miracolosamente dall'orrenda carnificina fatta dall'imperadore Valente, 192. Si ritira in Ispagna, 201. Richiamato da Graziano imperadore, 216. Che il crea suo collega ed Augusto, 218. A lui assegnato il governo dell'Oriente, 219, 220. Sue vittorie contro i Goti, Alani ed Unni, 222. Sua malattia e suo battesimo, 224. Entra in Costantinopoli, 227, 228. Sua vittoria degli Sciti e Carpodaci, 232. Suo zelo per la religione cattolica, _ivi_. Assegna terre ai Goti nel romano imperio, 237. Sua clemenza, 256. Sua vittoria de' Grutongi, 262. Sedizione degli Antiocheni contra di lui, 265. Clemente nondimeno verso di loro, 267. Suoi preparamenti contro Massimo tiranno, 274. Leggi da lui pubblicate specialmente contro gli eretici, 276. Lasciato un consiglio di scelti ministri in Costantinopoli al governo di quella città e del figliuolo Arcadio Augusto, parte per l'Italia, _ivi_. Manda con una flotta la moglie Giustina ed il figlio Valentiniano a Roma, _ivi_. Vince ed uccide Massimo, 277, 278, 279. Sua clemenza verso i vinti, 280. Condanna all'esilio Simmaco, primo fra' senatori romani, 282. Poi gli perdona, _ivi_. Suo trionfo in Roma, 283. Abbatte il paganesimo in Roma, 284. Irritato fortemente contro quei di Tessalonica, 287. Placato da sant'Ambrosio arcivescovo di Milano, _ivi_. Sedotto dagli uffiziali di sua corte, fa un fiero scempio di quei cittadini, 288. Lettera a lui scritta da sant'Ambrosio in questa occasione, _ivi_. Il quale gli proibisce l'ingresso in chiesa, 289. Accetta la pubblica penitenza impostagli da quel santo arcivescovo, _ivi_. Sua pietà esaltata da tutti gli scrittori contemporanei, _ivi_. Torna a Costantinopoli, 293. Suoi editti contro gli eretici, gli apostati ed i pagani, 294. Deputazione a lui mandata dall'usurpatore Eugenio, 302. Sua celebre costituzione contro le superstizioni pagane, 303. Si prepara a procedere contro Eugenio, 305, 308, 309. Sua miracolosa vittoria di esso tiranno, 313, 314. Perdona a tatti quei che aveano parteggiato pel tiranno, 314. Come pure ai figli di Eugenio, _ivi_. Sant'Ambrogio va ad Aquileia per impetrar da lui il perdono ai Milanesi, 315. Passa a Milano, _ivi_. Colà mette in buon sesto i pubblici e privati affari, prevedendo di dover in breve morire, _ivi_. Consegna i suoi figli a quell'insigne prelato, _ivi_. Porzione da lui assegnata al figlio Onorio, 316. Gli deputa a tutore Stilicone suo generale, _ivi_. Deputazione a lui inviata dal senato romano, _ivi_. Fine di sua vita, 317. Sue mirabili doti e virtù, 318. Grande specialmente la sua pietà, 320. Scrittori che fiorivano sotto di lui, 321, 322.

Teodosio II Augusto. Sua nascita, II, 360. Creato Augusto, 361. Succede ad Arcadio suo padre, 381. Dichiara Augusta Pulcheria sua sorella, 426. Sposa Atenaide appellata poi Eudocia, 443, 444. Fa pace col re di Persia, 450. Pubblica varie leggi contra de' pagani e giudei, 455. Spedisce una poderosa armata contro di Giovanni tiranno, 456. Conferisce al cugino Valentiniano il nome e la dignità di Cesare, _ivi_. Determina di passare in persona in Italia contra del tiranno, 457. Ma, colto a Salonichi da una malattia, è costretto a ritornarsene a Costantinopoli, _ivi_, 458. Aspare, suo generale, fa prigione Giovanni, _ivi_. Dichiara Augusto Valentiniano sotto la tutela di sua madre Galla Placidia Augusta, 461. Sua legge per ridurre in miglior forma le scuole di Costantinopoli, 462, 463. Riporta due vittorie contro i Persiani, 469. Proibisce di levare alcuno per forza dalle chiese e loro ricinti, 481. E di portar armi in chiesa, _ivi_. Procura la pace fra le chiese d'Oriente, 482. Indebitamente accusato di poca pietà, 485. Sua liberalità in tempo di carestia, 489. Ordina che sieno abbruciati i libri di Nestorio, 490. Rilega il suo autore in Oasi d'Egitto, 495. Pubblica il suo codice, 498. Traslazione da lui fatta del corpo di san Giovanni Grisostomo in Costantinopoli, 500. Ad istanza della moglie, fa una considerabile giunta alla città d'Antiochia, 501. Suo severissimo editto contro i Giudei, Samaritani, eretici, e specialmente contro i gentili, 502. Fa innalzare le mura di Costantinopoli dalla parte del mare, _ivi_. Perchè da lui facesse divorzio sua moglie, 532. Sua pace vantaggiosa con Attila, 538. Sua morte e sue qualità, 543.

Teodosio, figlio di Maurizio Augusto, dichiarato imperadore, II, 1082, 1102. È trucidato, 1119.

Teodosio, fratello di Costante Augusto, da lui ucciso, II, 1269.

Teodosio, esattor delle gabelle pubbliche, creato per forza imperatore, III, 154. Si ritira, ed abbraccia la vita chericale, 156, 157.

Teodata: per lei fabbricato un monistero in Pavia dal re Cuniberto, III, 106, 107. Suo epitaffio, 107, 108, 109, 110.

Teofane, scrittore, quando fiorisse, II, 1246. Viene confutato, III, 184. E trovato veritiero, 201.

Teofane, patriarca d'Antiochia, III, 73.

Teofania, figlia di Romano juniore imperador dei Greci, chiesta in moglie per Ottone II Augusto, III, 1186. Il quale manda Arnolfo I arcivescovo di Milano a Costantinopoli per prenderla e condurla in Italia, 1199. Sue nozze, 1201. Va seco lei in Germania, _ivi_. Ritorna in Italia, 1227. Libera il marito dalle mani dei Greci, 1240. Accorre in aiuto di Ottone III suo figlio, 1242. Sua venuta a Roma, 1264. Sua autorità in Italia, 1267. Sua morte, 1271. Sue belle qualità, _ivi_.

Teofilatto, esarca d'Italia, sotto l'imperadore Tiberio Absimaro, III, 113. Richiamato, 131.

Teofilatto duca di Napoli, III, 435.

Teofilatto, figlio di Michele Curopalata, imperador de' Greci, III, 477.

Teofilo, governator della Soria sotto Costanzo Augusto, II, 62.

Teofilo, vescovo d'Alessandria, distrugge il celebre tempio di Serapide, II, 295.

Teofilo, patriarca d'Alessandria, II, 369.

Teofilo, grammatico latino, creato conte da Teodosio II Augusto, II, 463.

Teofilo, imperador da' Greci, III, 566. Suoi ambasciatori a Lodovico Pio, 607. Sua morte, 624.

Teone, matematico, che fiorì sotto Teodosio il Grande, II, 321.

Teotberga, moglie di Lottario re della Lorena, scacciata dal marito, III, 682. La torna a riprendere ad istanza de' suoi baroni, 686. Imputati a lei varii delitti, viene cacciata in un monistero, 692. Da dove fugge e si ricovera nella casa di Uberto suo fratello nel regno di Carlo Calvo, _ivi_. È ripudiata, 698, 700. Finisce la sua vita in un monistero di Metz, 725.

Teotgaudo, arcivescovo di Treveri, III, 698. È deposto, da papa Niccolò, 701.

Teotone, abbate di Fulda, da Lodovico re di Germania mandato in Italia all'imperadore suo zio ed al papa Niccolò, III, 686.

Teottisto, duca di Napoli, III, 557.

Terbellio, principe de' Bulgari, aiuta Giustiniano II a risalire sul trono, III, 119. Che poi gli la guerra, 128.

Terenzio (Marco), con sua ingegnosa parlata a Tiberio Augusto, scampa la vita, I, 94.

Termanzia, figlia di Stilicone, sposata da Onorio Augusto, II, 382. Ripudiata da lui, 387. Sua morte, 431.

Terme antoniane, magnifica fabbrica in Roma, I, 730. Loro sterminala grandezza, II, 403.

Terme diocleziane, altra magnifica fabbrica in Roma, I, 1050; II, 403.

Terme massimiane in Cartagine, I, 1050, 1052.