Descrittione del regno di Scotia

Part 4

Chapter 43,028 wordsPublic domain

In questa selua soleuano essere alcuni buoi Tori candidissimi: candidissimi, ò Tori per dir meglio, con la iuba & iubati come i dinanzi, come hanno i Leoni; ma hora non sene Leoni. troua, se non in vna parte della selua detta Cummirnald, essendo mancati per il superfluo desiderio della gola de gli huomini, perciochè la lor carne è suauissima al gusto, ancora che La natura di quei alquanto cartilaginosa. La natura di queste tori, & lor forza, fiere è tale, che sono ferocissimi animali, & & odio. sempre indomiti, & saluatichi, fuggendo la vista dellʼhuomo, & la sua pratica, in tal modo; che, sʼeʼ sentiranno con lʼodorato; il quale hanno essi potentissimo; doue lʼhuomo habbia calpestata lʼherba, ò tocco arbori, ò piante con le mani, fuggiranno da quel luogo, & abhorrendolo per molti giorni non vi si accosteranno; & se son presi viui, il che pur è difficil cosa, che auenga, senza voler riceuer cibo alcuno, se ne lasciano morir di dolore. Quando eʼ sentono i cacciatori, & chʼeʼ si veggono esser da loro riserrati, & coi cani, ò con strumenti da caccia ò arme assaliti, senza altrimenti cercar di fuggire si muouono con impeto incredibile ad assaltar la più folta Questo non si deue schiera, senza punto hauer timore, nè de gli dir valore non vi huomini, nè de i cani, nè di ferro, nè di frecce, essendo la ò di lance di alcuna sorte, ma fracassando ogni ragione, ma vn cosa lasciano spesso dolorosa memoria delle cacce natural furore, fatte loro; perchè in effetto non temono cosa come auuiene in alcuna, & il fuggir, chʼeʼ fanno dallʼodor de gli altri molti huomini non nasce da altro, che dallʼodio, chʼeʼ animali feroci. portano loro, come ancora per il medesimo odio vengono in disperatione della propia salute, & fanno ogni sforzo per vendicar sè stessi, amando più presto il morire, che lasciarsi prendere. Egli Historia di è tra le memorie de gli Scozzesi, che Ruberto Roberto Brusio Brusio huomo tra tutti i Re di Scotia illustre intorno à i tori & honorato andando per cagion di sollazzo alla predetti. caccia, si trouò veramente vicino al pericolo della morte; perciochè penetrando per la selua più negligentemente, che non si conueniua, & male accompagnato (come nel cacciar talʼhora auuiene) eccoti, che vn di quei tori già stato ferito da vna freccia lo scontrò tutto furioso, & pieno di rabbia per la ferita riceuuta; in tal maniera, & così alla sprouista; che esso Rè per sè stesso non si poteua aiutare, nè alcuni di quei pochi, che vicini gli erano lo poteuan difender dallʼacute corna, & dal fiero empito di quella terribil fiera; se vn huomo, Vedi, che la virtù il quale per sorte à piedi seguiua la caccia, ò si può trouar spinto da occulto desiderio dʼhonore, ò da cupidità eccellente ancora di guadagno, ò da vero amore, chʼeʼ portasse al Re nelle persone da suo signore, non si fusse messo nel mezo à riceuer noi dispregiate. lʼimpeto della desperata bestia; in tal modo, che presala per le corna con ambe le mani, & con forza mirabile; essendo anchʼesso dʼindomito vigore; & con molta destrezza dibattendosi con essa la gittò à terra, senza farsi egli altro danno; onde la fù da gli altri coi dardi, & altre armi vccisa. Egli è vfficio di Hauendo adunque il Re scampato vn così manifesto buon principe il pericolo ricompensò anche magnificamente colui, rimunerar bene chi facendolo gentilhuomo, perciochè gentilmente haueua ben serue; saria operato, & dandogli il cognome di Turubub, che bene, che hoggi sʼinterpreta atterrator del Toro; che accompagnando fussero tutti la sua nuoua dignità, & gentilitia con premij tali. conuenienti al merito, & al grado del quale èʼ lʼhaueua ornato, & senza la qual cortesia ogni L'honor delle honore, ò lode attribuita al valente huomo saria parole, senza i stata vana, & ridicula; i successori del quale fatti non bastano; ancora sono in essere honoratamente conseruatori così dissero i della lor guadagnata lode per la virtù di quel soldati di solo huomo à gli altri principio del lor migliore Ottauiano stato, essendo à gli altri essempio di fedeltà. benemeriti Enerualle è dalla parte dʼOriente di Monthet, & di lui. ha allʼincontro dalla medesima banda Fifa, nella quale è Erna piccol fiume, che se ne corre nel Tao, appresso al qual luogo, doue esso perde il suo nome, intorno à quattro miglia è vna pietra, non già considerabile per la sua grandezza, ma sì Guarda questa ben per la marauigliosa qualità sua, perciochè pietra, & la sua ella si può bene assai commuouere, & agitare; ma strana qualità. non già mai leuar di quel luogo doue la si stà con quante forze, & artificio, che vi possino vsare; & quel, che ancora accresce la marauiglia è, che più facilmente si può commuouer da vn solo, che da più huomini, & che da cento ancora. Dallʼaltra riua del Tao è Gourea, Angusia, & Stermunda nobile per coltura, & per pastura. Et presso à questa verso Settentrione è lʼAtholia irrigata da fiumi ameni, & abbondanti di pesci, ne i quali si trouano Murene (se pur ciò sia vero) & dal mare vi penetrano Lupi marini, & altri animali, & pesci diuersi, & i campi sono così fertili, che quasi senza fatica alcuna, ò con pochissima rendono il frutto de i semi gittatiui, & con perfetta maturità corrispondono al Nota questa cosa, desiderio de gli huomini; & spetialmente intorno al & vedi se ciò villaggio detto Lud, doue la terra è tanto fertile, dalla natura sola che se diligentemente la sia lauorata la produrrà si può aspettare. per se medesima lʼorzo molto buono senza hauerui gittate seme alcuno; la ragione della qual cosa Se il grano si si ricorda nella nostra Selua di casi diuersi. Vi conuerte sempre in sono nondimeno altre cose contrarie alla natura, loglio è che in qualche parte di essa terra il buon grano considerabile la seminato si conuerte, & deggenera in loglio, il che cosa, & la ragione auuiene ancora in vn certo luogo del contado di di ciò. Liegi in terra ferma, come nel nostro itinerario Germanico habbiamo scritto. Sotto la Buthquania, & sotto la Boina dalla parte di Occidente sono Bogaualle, & Sareota regioni fertili, & buone per i pascoli, & per le biade; & ci è vn monte detto Nota come la Dounder, cioè Aureo da i paesani; & creder si può, natura va che eʼ sia detto così, perciochè le pecore, che vi scherzando con la pascono hanno la lana gialla, & i loro denti pur sua arte à ancor di color dʼoro, & le loro carni tinte del marauiglia nostra. colore del Zafferano, cioè alquanto più oscuro di quello della lana loro. E ancora in quel paese in vn certo luogo comʼvn gran cerchio, ò corona di pietre grandissime; le quali risuonano nellʼesser battute, come le fussero di rame; & si crede da gli studiosi delle cose antiche di quel Regno, che in quel luogo fusse vn tempio già dedicato à Può esser che sia gli Dei Idoli de i gentili. Dopo questi son altri vna illusione luoghi susseguenti come Braidalbaim, Strathbraim, Demoniaca. Badzenota, & più altri con alcuni Laghi, de i quali non parleremo più oltra, poichè non habbiamo cosa in essi di tal marauiglia, ò consideratione, che noi stimiamo douerne tenere occupato chi legge: & però hauendo sino à quì parlato di tutte le particulari Regioni, & di quelle cose, che ci sono parse degne di memoria in esse; noi ci riuolteremo hora à dir tutto quello, che noi giudichiamo essere à proposito nel generale del Regno Scozzese. Adunque tutto il Regno, doue per gli habitatori la terra non sia occupata con la cultura, ò con i pascoli, ò con altra industria, è pieno di lepri, di caprioli, di cerui, & di caualli saluatichi, i quali con inganni, & insidie presi da i paesani nello inuerno, riescono poi mansueti & buoni. Hanno ancora lupi, & volpi assai; delle pelli delle quali bestie ne cauano più che mediocre profitto, benchè da i lupi siano lor fatti danni grandissimi ne i greggi, & ne gli armenti per tutto saluo Particular dono di che in vna valle di Angusia detta Glemores, doue natura è questo le pecore, & altri simili animali possono pascer per certo. senza alcuna paura ò pericolo di loro stessi; ma le volpi conciosiachè le sieno nemiche à gli animali domestichi minori di loro, & alle galline, & altri simili vccelli, che per le case si nutriscono, sono anche astutissime, verso de i boschi, & verso i monti, doue la lor caccia è più difficile; in modo, che con nuouo, & inusitato consiglio cercano di remediare gli huomini à quel pericolo, il qual modo forse ne gli altrui paesi potrebbe seruir di Modo da diffender essempio. Vsano di tenere adunque, & di procacciar dalle volpi i loro delle volpi giouanette, & le nutriscono a lor modo pollami sino che ammazzatole poi, & mescolate le loro casalinghi. carni cotte con lʼaltre cose che fanno mangiare à gli altri lor animali perseguitati dalle volpi, possono esser securi per due mesi, che non saranno dalle volpi offesi; le quali hauendo in questo vn tale instinto, che le fuggono, & abhorriscono lʼesca della loro spetie; il che si conosce in questo modo facilmente. Che se sarà vna gallina, ò vnʼoca, ò altro simile, alla quale à posta non si sia dato tal cosa à mangiare, benchè la si troui in compagnia di molte altre, quella sola fra tutte sarà ricercata dalla rapace volpe, & lʼaltre Qualità di Cani di abhorrite. Ma singular dono della natura è stato, Scotia per la loro che vi si trouano tre sorti di cani dʼindustria natura eccellenti. naturale forse non vdita già mai in altri paesi, & grandemente dimestichi, vna sorte è commoda alla Prima sorte. caccia (come noi diremo) Leurieri audacissimi, & velocissimi, & forti, non solamente nelle fiere, ma ancora ne i nemici, & ne i ladri, & specialmente se vedranno il signor, ò conduttor loro essere Seconda sorte. assaltato, ò offeso. La seconda sorte ha tal dote, che col solo odore ricercano i caualli, le fiere, gli vccelli, & che più i pesci ancora tra gli scogli sotto lʼacqua perseguitano talmente, chʼeʼ danno non piccolo spasso à i loro padroni. Terza sorte & La terza sorte di questi cani è di tal natura, et degna di esser qualità, che il loro colore il più delle volte è considerata. ruffo & macchiato di nero, ò per contrario nero, & macchiato di ruffo, & di tanto odore, & sagacità, che possono perseguitare i ladri, ò à piedi, che si siano, se hauranno per sorte rubbato alcuna cosa al patron loro; & trouatili non gli lasceranno mai di offendere in ogni maniera, che potranno. Ma se alfine la loro traccia gli guiderà à qualche fiume, conoscendo allʼhora, che i ladri hanno passata lʼacqua si mettono à passar anche essi, & passati, che sono, aggiratisi su per la riua tanto che ritrouino la corrispondente traccia de i ladri la seguitano velocemente sino à tanto che arriuano al luogo doue i ladri si sono riparati. Questa cosa parebbe quasi impossibile à credersi, se non accadesse, che gran parte di quei, che son vicini à i confini dʼInghilterra gli vsano di nutrire per loro profitto, e sicurtà conosciuta da ogni vno, sì per il tempo delle guerre, come della pace; & però al tempo di pace se si trouasse, che vn di questi cani spinto dal patrone per qualche danno riceuuto corresse nemicheuolmente dietro ad alcuno, & che colui tra le altre genti fusse solo dal cane ricercato (come sarebbe senza alcun dubbio) ò che ritiratosi in qualche casa, ò altro luogo si fusse serrato, nè volesse al cane desideroso di entrare aprire, quel tale senza dubbio cade per ciò in manifesta sospittione di furto, & come ladro, ò sospetto almeno può esser preso, & essaminato. Abbondanza di Sono ancora in Scotia Aquile, falconi, sparuieri, vccelli di acqua. & altri simili vccelli da rapina; ma il numero de gli vccelli dʼacqua è tanto grande, & così diuerso, che il volerne far vna compita relatione sarebbe stimata, ò troppo marauigliosa cosa, ò presontuosa: ma diremo dʼvna sorte, che non hanno gli altri paesi: questi sono della grandezza de i corui, ò Vccelli alquanto maggiori, detti Auercalze, cioè caualli strauaganti & saluatichi, i quali si pascono delle cime delle ottimi. foglie de i pini, & vna sorte di minor grandezza Prima sorte. detti galli, ò galline saluatiche si astengono dal mangiar tutte quelle cose, che nascono per via di Seconda sorte. seme, vsando di pascersi delle foglie del citiso; & lʼvna, & lʼaltra sorte di vccelli è dolce, & Terza sorte. soaue al gusto. Vna terza spetie simile al fagiano di fattezze, & di sapore di carne, ma di piuma negra, & con le sue palpebre rosse è chiamato Gallo saluatico del campo, & viue questo di frumento, & di questi nʼhabbiamo veduti in Germania verso Vccelli strani lʼalpi. Oltra di questo nascono alcuni vccelli grandi, & buoni, nella Marcia detti Gustarde di colore delle piume, ma che odiano & di sapor della carne non differenti dalle l'huomo à perdrici, ma alquanto più grandi de i Cigni, & son marauiglia & lor questi rari, & abhoriscono il veder le persone; si natura. trouano ancora di questi così fatti vccelli nel contado di Essessia in Inghilterra, & dicesi, che per la loro grauezza non si posson leuare à volo, ma che col vento alquanto gagliardo fanno il lor viaggio, non si allontanando però molto da i loro luoghi. Pongono questi vccelli lʼhuoua loro nel nudo terreno, & se conosceranno allʼodore, che lʼhuomo lʼhabbia tocche, il che per dono di natura conoscer possono; rimanendo offesi se pur le siano state vn poco mosse, ò col fiato ancora alterate, & allʼhora stimatole inhabili à generare, & però inutili ad esser couate lʼabbandonano, & se ne vanno à partorire dellʼaltre huoua, & à couarle in altro luogo: & questo basti di questi vccelli, perchè il resto sono come ne gli altri paesi. Dei Abbondanza di pesci (come à bastanza si è detto) tanta copia Salmoni. nʼha la Scotia, & particularmente de i Salmoni quanta in tutte le altre regioni di quei mari insieme appena se ne può desiderare; nientedimeno non ci dispiacerà di raccontar quello, che si è sperimentato della natura de i Salmoni forse da altri sino ad hora non stato scritto, che noi Historia de i almen sappiamo. Nel tempo dellʼautunno questi Salmoni, & della pesci si riducono ne i piccoli riui; & luoghi di loro generatione. non molta acqua, ma larghi; & quiui spinti dal natural desiderio della procreatione si congiungono coi ventri; & lʼhuoua loro partorite ricoprono tra la sabbia, ò arena; dal qual tempo rimangono essi veramente tanto magri sì i maschi per essersi priuati del latte, come le femine per hauer prodotte lʼhuoua, che non sono se non la pelle, & le spine, perchè la carne, che è poca non val nulla; & però non solamente sono eglino allʼhora cattiui da mangiare, ma hanno seco tale infetta Nota questa cosa, qualità, che con qualunque altro Salmone buono, & guardati come tu et sano, che non hauesse ancora generato essi si vsi la lor carne. riscontrassero gli darebbero della loro maligna qualità da quella parte doue si toccassero insieme; così questi pesci, ò sono presi bonissimi, ò del tutto maluagi, però questa medesima consideratione si può haver de gli altri pesci tutti ne i tempi de i loro congiugnimenti, ancora che non così atti Costume sciocco alla putrefatione come i Salmoni sono; onde errano dei golosi. i golosi, che più amano i pesci, che hanno lʼhuoua, che quei, che hanno il latte, perchè sono più magri senza dubbio quelli, che questi, come lʼesperienza dimostra. Hora di quelle loro huoua ricoperte nellʼarena nascono la primauera & non prima pesciolini così molli, & teneri, che non passando la lunghezza dʼvn dito sono ancora, trattandosi con Vedi questa cosa mano, quasi vn liquido humore insieme congelato naturale, che par & arrendeuole; & passati quanto prima possono quasi vna nellʼacqua salsa tra lo spatio di venti giorni, marauiglia. & non più crescono alla grandezza, che noi poi gli veggiamo più marauigliosa à chi sa come nascono, & crescono, che non à gli altri, i quali solamente gli guardano, & considerano perchè gli agradiscono alle gole loro; come che diuersamente La natura gli tira si crede dalla gente della lor propagatione. Questi al primo loro poi in diuersi tempi, & occasioni ricercano di instinto. ritornare allʼacque dolci doue nacquero, & per questa cagione eʼ sono communemente pescati nelle riuiere dellʼacqua dolce, & intorno alle foci de i fiumi; & in questo è veramente da considerar vna cosa rara, che alcuni fiumi hauendo, & quà, & là certi stretti luoghi tra le rupi & gli scogli, che impediscono il dritto corso dellʼacque, et qualche volta da balze alte cadendo lʼacque fanno à i pesci Quasi che la la salita difficilissima; però non si volendo prudenza naturale i Salmoni ingorgare nel pelago, che fà lʼacqua non si possa sotto la sua caduta per non hauere à contrastare mostrare assai col dritto filo, & col peso dellʼaqua, che cade, meglio di quella, essi innanzi, che si accostino à quel punto, che noi stimiamo solleuandosi dallʼacqua, per vn proprio instinto solamente sicura, di natura, & inarcandosi si scagliano per aria che con grande strepito del lor violento moto sopra dell'esperienza, & lʼacqua superiore; & certo con maggior violenza dalla lunga età ci si sforzano di far quel salto ò lancio, che huomo è stata dimostra. non potrebbe stimare, che potessero far giammai, benchè gli hauessero lʼacqua libera, & aperta. A quelli adunque, à i quali non è data tanta forza di potere sforzare il corso dellʼacque, & che per ciò sono, ò traportati da quelle ò sbattuti à terra, con ingegni proprij, & insidie accommodate al proposito, sono da i paesani presi, & stimati Ogni animale ha il cari per la dolcezza della lor carne. Ma quelli, suo destino. che (come habbiamo detto) solleuati superano il trabocco del fiume, subito vanno à ritrouar (se non sieno presi prima) il luogo doue nacquero lʼautunno, per rimanersi quiui sino al tempo di nuouo parto; i quali pesci in questo solo hanno da gli huomini tanto di tregua, che per tutto il predetto tempo egli è vietato per legge il poterne Ad ogni sorte di pescare: il qual tempo comincia al mezo del mese animali la natura di Settembre, & finisce al mezo di Nouembre... per varie cagioni Prendonsene assai nel Reno di Germania; nella ha proueduto tra i Schelda di Brabantia; nella Mosa, & nella Tamigia molti pericoli dʼInghilterra; in Irlanda, & in altre riuiere, & suoi qualche breue coste di mare delle parti settentrionali; & tanti riposo. in altri luoghi qualche volta, che egli apparisce chiaro, che non sempre eʼ si prendono nellʼacque doue nascono, nè nelle vicine à quelle; ma che La natura sforza raportati dalle fortune del mare se ne entrino poi tutti i viuenti à in quelle riuiere, che più son loro commode quando ricercar, ò al per loro natura eglino appetiscono lʼacqua dolce. meno à desiderar, Non hauendo noi già punto di dubbio che nella dolce di ritrouar i eʼ non siano nati & nella salsa non sieno nutriti; luoghi de i loro per ritornarsene per natura à ricercar la dolce, principij. come più propria per la procreatione, & generation loro. Di che cosa questi pesci si paschino, ò come Ancora questo è non ci è ben chiaro; perciochè noi non habbiamo già incognito mai vdito, che si sia ritrouato nel loro ventriculo alla curiosità de altro, che vn certo spesso, & denso humore non gli huomini. conosciuto da nessuno; & questo basti de i Salmoni.